{"id":543072,"date":"2021-09-25T09:14:54","date_gmt":"2021-09-25T07:14:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=543072"},"modified":"2021-09-25T09:14:54","modified_gmt":"2021-09-25T07:14:54","slug":"green-pass-obbligatorio-lesperto-possibili-controlli-anche-nelle-abitazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/09\/green-pass-obbligatorio-lesperto-possibili-controlli-anche-nelle-abitazioni\/","title":{"rendered":"Green pass obbligatorio, l&#8217;esperto: &#8220;Possibili controlli anche nelle abitazioni&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. Anche per le<strong> attivit\u00e0 lavorative che si svolgono nelle abitazioni private<\/strong> (a meno che non si tratti di <em>smart working\u00a0<\/em>in assenza di altre persone) sar\u00e0 valido l&#8217;obbligo di possedere ed esibire il <em>green pass<\/em>. E questo significa che <strong>le autorit\u00e0 competenti potranno venire a casa a controllare ed eventualmente sanzionare.<\/strong> A spiegarlo \u00e8 <strong>Fabrizio Marti<\/strong>, presidente dell&#8217;<strong>Ordine dei consulenti del lavoro di Genova<\/strong>, intervistato in diretta da IVG.it e Genova24 per rispondere ai numerosi dubbi dei lettori sulle nuove regole che scattano dal 15 ottobre.<\/p>\n<p>Il caso pi\u00f9 tipico \u00e8 quello di<strong> colf, badanti e collaboratori domestici<\/strong> in genere. &#8220;Andiamo per ipotesi, perch\u00e9 non abbiamo ancora indicazioni o casi pratici su cui capire come possono essere effettuati i controlli a campione &#8211; spiega Marti &#8211; ma <strong>in linea teorica le autorit\u00e0 preposte potrebbero andare a casa<\/strong>. Chiaramente si tratterebbe di funzionari autorizzati, che potrebbero bussare alla porta anche se <strong>l&#8217;abitazione di solito non \u00e8 un luogo di lavoro: il punto \u00e8 che lo diventa in automatico nel momento in cui all&#8217;interno c&#8217;\u00e8 un collaboratore familiare che lavora<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Quindi, se il lavoratore domestico non avesse il <em>green pass<\/em>,\u00a0scatterebbero le <strong>sanzioni<\/strong> sia per il lavoratore (da 600 a 1.500 euro) sia per il datore di lavoro, che a tutti gli effetti avrebbe l&#8217;obbligo di controllare: in questo caso si va dai 400 ai mille euro, importi che raddoppiano in caso di violazioni reiterate.<\/p>\n<p>Si tratta ovviamente di un caso limite, ma il problema potrebbe emergere in altre situazioni pi\u00f9 concrete. Ad esempio, secondo questa interpretazione della norma, un privato cittadino che chiamasse un <strong>idraulico<\/strong> o un <strong>elettricista<\/strong> per riparare un guasto sarebbe titolato a chiedergli il <em>green pass\u00a0<\/em>sulla soglia di casa. E, se il professionista si rifiutasse, il cliente (che di fatto \u00e8 un committente) <strong>sarebbe legittimato a non corrispondere il costo della chiamata<\/strong>.<\/p>\n<p>Allo stesso modo funzionerebbe per i <strong>corrieri<\/strong>: &#8220;Il luogo o il mezzo o qualunque altra cosa presso cui un lavoratore \u00e8 chiamato a prestare la sua opera \u00e8 un luogo di lavoro &#8211; specifica Marti -. Se un corriere non ha il <em>green pass<\/em> l&#8217;azienda lo deve considerare assente ingiustificato, anche perch\u00e9 lo stesso corriere si recher\u00e0 in altri luoghi di lavoro e l&#8217;obbligo di avere il green pass \u00e8 relativo anche ai lavoratori esterni&#8221;. Quindi, in linea teorica, potrebbe essergli chiesto di mostrare il\u00a0<strong><em>green pass\u00a0<\/em>per accedere a un condominio?<\/strong> &#8220;Bisogna vedere come evolveranno queste situazioni, ma potrebbe essere cos\u00ec, visto che svolgerebbe l\u00ec la sua attivit\u00e0 di consegna&#8221;.<\/p>\n<p>Se da un lato c&#8217;\u00e8 chi lavora nelle case altrui, dall&#8217;altro c&#8217;\u00e8 chi lavora in casa propria e talvolta riceve altre persone tra le mura domestiche. Secondo Marti, la discriminante fondamentale \u00e8 la presenza di altre persone connesse all&#8217;attivit\u00e0 professionale: &#8220;<strong>Il tipico lavoratore in <em>smart working <\/em>che resta a casa anzich\u00e9 andare in ufficio non ha alcun obbligo<\/strong> finch\u00e9 non esce e non frequenta altre persone. Se il datore di lavoro chiedesse comunque il <em>green pass <\/em>sarebbe illegittimo, ma avrebbe il dovere di chiederlo quando il dipendente tornasse in ufficio&#8221;. Se invece il lavoratore autonomo <strong>ricevesse clienti a casa sua<\/strong>, stando alla norma scatterebbe l&#8217;obbligo di avere il <em>green pass<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Attenzione infine a lavoratori autonomi, parasubordinati comunque non dipendenti:<\/strong> in caso di assenza ingiustificata con blocco della retribuzione<strong> non esiste alcuna tutela<\/strong>. &#8220;La norma dice che i lavoratori subordinati hanno diritto alla conservazione del posto di lavoro, perci\u00f2 l&#8217;assenza non pu\u00f2 essere considerata come un illecito disciplinare. Ma in tutti gli altri casi <strong>il committente potrebbe anche disdettare il contratto<\/strong> dicendo che non ci sono i presupposti per la prosecuzione del rapporto di lavoro. Vedremo se ci saranno approfondimenti, ma per ora questa tutela sembra riservata ai dipendenti&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fabrizio Marti, presidente dell&#8217;Ordine dei consulenti del lavoro di Genova, risponde alle domande dei lettori: &#8220;I non dipendenti rischiano il posto&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":20028,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35],"tags":[119228],"class_list":["post-543072","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","tag-green-pass","post_tag_personaggi-fabrizio-marti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/543072","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/20028"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=543072"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/543072\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=543072"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=543072"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=543072"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}