{"id":542988,"date":"2021-09-24T08:19:12","date_gmt":"2021-09-24T06:19:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=542988"},"modified":"2021-09-24T11:45:47","modified_gmt":"2021-09-24T09:45:47","slug":"libro-vecchio-fa-buon-brodo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/09\/libro-vecchio-fa-buon-brodo\/","title":{"rendered":"Libro vecchio fa buon brodo"},"content":{"rendered":"<p>Siamo in un\u2019epoca che ama il <em>vintage<\/em>, che guarda indietro trovando ottimi spunti, quando non proprio dei plagi. Per quanto riguarda i libri scavare nel passato pu\u00f2 dimostrarsi un\u2019arma a doppio taglio: metterci in contatto con le nostre radici, con grandi che vale la pena leggere senza il giogo dell\u2019obbligo che la scuola c\u2019impone, ma, d\u2019altro canto, rischiamo di trovare testi che non sono invecchiati bene \u2013 che sono solo \u201cvecchi\u201d \u2013 o incastonati in un\u2019era che non ci appartiene pi\u00f9 e quindi alieni al nostro gusto. Questo non vale per tutti, ovviamente, e cerchiamo di vedere se questi tre vecchi libri riescono comunque a creare un brodo saporito.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">\u201cIL CONTE DI MONTECRISTO\u201d<\/h4>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_377\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_377\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Io definisco questo libro un \u201cpolpettone\u201d letterario: un libro che ha dentro un po\u2019 di tutto, ma che risulta sempre saporito. Amore, avventura, mistero e vendetta si amalgamano creando un libro da leggere almeno una volta nella vita! Ovviamente \u00e8 un libro vecchietto e ha bisogno di un po\u2019 per carburare; dategli fiducia per una ventina di pagine e il resto del volume non vi deluder\u00e0! Nato e pubblicato come romanzo a puntate, le vicende di Dant\u00e8s lasciano un sapore amaro e ci fanno riflettere sui concetti di onore, giustizia e vendetta, e perdono.<\/p>\n<p><em>\u201cIl commissario di polizia batt\u00e9 col martello tre colpi. La porta si apr\u00ec, i due gendarmi spinsero il prigioniere che esitava; Dant\u00e8s oltrepass\u00f2 il limitare terribile, e la porta si richiuse subito con fracasso dietro di lui. Egli respirava un\u2019altra aria, un\u2019aria mefitica e pesante; era l\u2019aria della prigione\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>TRAMA<\/strong><\/p>\n<p>Edmond Dant\u00e8s \u00e8 un giovane marinaio, sbarcato per fidanzarsi con la bellissima Mercedes. Un gruppo di \u201camici\u201d lo tradisce, denunciandolo come cospiratore bonapartista, e, per quattordici lunghissimi anni, il nostro anti-eroe sar\u00e0 rinchiuso. Tra rocambolesche fughe e una determinazione inumana, Edmond architetter\u00e0 la propria vendetta; anche a costo di farsi passare per abate, lord, conte o pirata.<\/p>\n<p>Alexandre Dumas, anche noto come Dumas padre \u2013 per distinguerlo dal figlio omonimo anch\u2019esso scrittore \u2013 \u00e8 stato un drammaturgo e scrittore francese vissuto dal 1802 al 1870. Ricordato soprattutto per \u201cIl conte di Montecristo\u201d e la trilogia dei moschettieri (\u201cI tre moschettieri\u201d, \u201cVent\u2019anni dopo\u201d e \u201cIl visconte di Bragelonne\u201d); dalle sue opere sono stati tratti numerosi adattamenti cinematografici, televisivi, ispirando anche fumetti e riduzioni per ragazzi.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">Un libro per i bambini<\/h3>\n<p>Per i bambini \u00e8 forse ancora pi\u00f9 difficile trovare libri \u201cvecchi\u201d ma che comunque riescano a colpire un pubblico giovane, che scopre e conosce solo il presente. La grandezza di un libro, infatti, si dimostra nella prova del tempo, nel restare per sempre, per tutti, un portale per mondi lontani ma capaci di sussurrarci nelle orecchie.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">Per i pi\u00f9 piccini<\/h4>\n<p class=\"article_heading\"><strong>\u201cIl gatto con gli stivali\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Una fiaba classica ma forse meno nota, se non fosse per la nuova vita che fil e serie hanno saputo offrire. Una fiaba che ricordo con amore e interesse, che mi sono fatta leggere e rileggere quando ero piccola. Sicuramente da leggere, o da rileggere, dai 4 anni in poi.<\/p>\n<p><em>\u201cIl gatto divent\u00f2 un gran signore, e se seguit\u00f2 a dar la caccia ai topi, lo fece unicamente per passatempo\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>TRAMA<\/strong><\/p>\n<p>Un giovane mugnaio riceve, come eredit\u00e0, non il mulino n\u00e9 l\u2019asino, appartenuti al padre; egli riceve solo un gatto. Disperato all\u2019inizio si dovr\u00e0 ricredere di fronte all\u2019ingegno del suo felino che, in cambio di un paio di stivali, far\u00e0 la fortuna del ricco marchese di Carab\u00e0.<\/p>\n<p>Come per tutte le fiabe \u00e8 difficile decretarne con certezza la paternit\u00e0 ma, vista la fortuna e il successo, notoriamente si attribuisce questo racconto a Charles Perrautl (Francia 1628-1703), ritrovabile nella raccolta \u201cI racconti di Mamma Oca\u201d.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">Per i pi\u00f9 grandi<\/h4>\n<p class=\"article_heading\"><strong>\u201cL\u2019ISOLA DEL TESORO\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Cosa pu\u00f2 esserci di pi\u00f9 affascinante, accattivante, e sempre attuale dei pirati? La risposta \u00e8 \u201cnulla\u201d, ma aumento il carico: cosa pu\u00f2 esserci di pi\u00f9 affascinante, accattivante e sempre attuale di Long John Silver? In coro si dovrebbe dire \u201cassolutamente nulla\u201d! avventura e tesori nascosti, tradimenti e navi pronte a srotolare la temuta Jolly Roger, rendono la lettura emozionante dai 9 ai 100 anni.<\/p>\n<p><em>\u201cQuindici uomini sulla cassa del morto<\/em><br>\n<em>Io-ho-ho, e una bottiglia di rum!\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>TRAMA<\/strong><\/p>\n<p>Il giovane Jim Hawkins non sa cosa lo aspetta, quando decide di frugare nel vecchio baule di un malandato pirata, ospite nella sua locanda: una mappa e la X che segna l\u2019orizzonte da raggiungere tra ammutinamenti, naufragi, fughe e scontri all\u2019ultimo sangue. Jim riuscir\u00e0 a tornare a casa con il favoloso tesoro o si lascer\u00e0 ammaliare- o ingannare- dal pirata Silver?<\/p>\n<p>Robert Louis Stevenson \u00e8 stato uno scrittore, drammaturgo e poeta scozzese vissuto dal 1850 al 1895, reso immortale dai romanzi \u201cL\u2019isola del tesoro\u201d e \u201cLo strano caso del Dottor Jekyll e del signor Hyde\u201d. Anche dalle sue opere sono stati tratti film, serie televisivi, fumetti e riduzioni per i piccoli.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">PICCOLE SCHEGGE<\/h4>\n<p>Si pu\u00f2 trovare un \u201cclassico\u201d in diverse edizioni; quasi tutte le case editrici hanno, nei loro cataloghi, almeno un classico. La differenza tra le edizioni, oltre al prezzo, si basa sulla grafica e, soprattutto, dai traduttori e commentatori. Voglio ricordare l\u2019importanza di un buon traduttore: sar\u00e0 suo compito renderci la lettura scorrevole ma allo stesso tempo fedele. Ovviamente, nei libri per bambini e ragazzi, si possono preferire edizioni pi\u00f9 o meno integrali o illustrate; per i grandi classici, che possiamo provare ad offrire dai 7 anni in poi, sono ottime le edizioni dei Classicini, di Einuadi, e le versioni di Geronimo Stilton, edito da Piemme.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;L&#8217;occhio di vetro&#8221; \u00e8 la rubrica di letteratura di IVG e Genova24, a cura di Ilaria Giorcelli<\/p>\n","protected":false},"author":21369,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,118826],"tags":[119660],"class_list":["post-542988","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-magazine","tag-occhio-di-vetro","testate-www-genova24-it"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/542988","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/21369"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=542988"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/542988\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=542988"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=542988"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=542988"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}