{"id":542909,"date":"2021-09-26T08:59:36","date_gmt":"2021-09-26T06:59:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=542909"},"modified":"2021-09-26T18:08:16","modified_gmt":"2021-09-26T16:08:16","slug":"il-pongista-albisolese-matteo-orsi-a-ivg-it-soddisfatto-per-le-mie-paralimpiadi-ma-senza-pubblico-era-una-tristezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/09\/il-pongista-albisolese-matteo-orsi-a-ivg-it-soddisfatto-per-le-mie-paralimpiadi-ma-senza-pubblico-era-una-tristezza\/","title":{"rendered":"Il pongista albisolese Matteo Orsi a IVG.it: &#8220;Soddisfatto per le mie Paralimpiadi ma senza pubblico era una tristezza&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albisola Superiore.<\/strong> \u201cLo scopo della tua vita \u00e8 dare il meglio di te\u201d, scriveva in uno dei suoi libri l\u2019aviatore americano Richard David Bach. Chi cerca sempre di farlo \u00e8 indubbiamente <strong>il pongista albisolese Matteo Orsi<\/strong>, paraplegico per via di un incidente stradale occorsogli all\u2019et\u00e0 di sedici anni, che per\u00f2 non lo ha fermato dal buttarsi a capofitto nello sport, tant\u2019\u00e8 che oggi \u00e8 reduce dai sedicesimi Giochi Paralimpici estivi in Giappone, anche se purtroppo il tabellone non \u00e8 gli stato a favore.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_800\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_800\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Al Tokyo Metropolitan Gymnasium la giovane promessa del tennistavolo ha perso infatti 3 a 0 la prima gara contro il numero uno al mondo, il cinese Feng Panfeng, e 3 a 1 la seconda contro il polacco Maciej Nalepka, che gli ha precluso il passaggio del turno. \u201c<strong>\u00c8 \u2018facile\u2019 esordire con il pi\u00f9 forte<\/strong> perch\u00e9 non hai nulla da dimostrare \u2013 dichiara l\u2019atleta a IVG.it \u2013 Nonostante il risultato sono soddisfatto del mio approccio contro Panfeng. Con Nalepka avevo gi\u00e0 perso in un torneo a La\u0161ko, in Slovenia, ma senza condurre una buona partita, a Tokyo invece ho vinto il set d\u2019apertura cercando di fare punti e non aspettando che sbagliasse. Con il mio allenatore mi impegner\u00f2 per migliorare le prestazioni\u201d.<\/p>\n<p>Uno stimolo a crescere agonisticamente \u00e8 l\u2019attuale posizionamento tra i migliori venti del ranking mondiale: \u201cMai mi sono piazzato cos\u00ec in alto, <strong>la classifica \u00e8 un aspetto che voglio sviluppare<\/strong>\u201c. Inoltre il nostro conterraneo pu\u00f2 ispirarsi alle compagne Michela Brunelli e Giada Rossi, medaglie di bronzo a squadre in classe 1-3, sempre nella capitale nipponica, e all\u2019omonimo 18enne triestino Matteo Parenzan, portabandiera alla cerimonia di chiusura. \u201cLa decisione di affidare questo compito a lui, il pi\u00f9 giovane atleta italiano a Tokyo, \u00e8 un importante segnale che si percepisce <strong>la seriet\u00e0 con cui lavoriamo ogni giorno<\/strong> \u2013 \u00e8 l\u2019opinione di Orsi \u2013 Dobbiamo ringraziare chi ha gestito i Giochi dal punto di vista mediatico: pratichiamo una disciplina di nicchia e la trasmissione in diretta delle gare non \u00e8 mai scontata\u201d.<\/p>\n<p>Ancor pi\u00f9 in generale il record di \u201cmetalli\u201d della delegazione paralimpica azzurra (ben 69, di cui 14 d\u2019oro) \u00e8 un ulteriore incentivo a non essere mai sazi: \u201c<strong>Tutto il movimento sportivo sta crescendo<\/strong> e lo hanno dimostrato i risultati e la partecipazione, la pi\u00f9 numerosa di sempre \u2013 dice il pongista \u2013 La nostra nazionale a Rio aveva mandato cinque atleti, per il Giappone eravamo in sette e due non si sono qualificati per poco\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019augurio \u00e8 che bottini cos\u00ec ricchi si possano riconquistare senza pi\u00f9 le penose ma necessarie restrizioni causa pandemia. \u201cFinito il lockdown, abbiamo ripreso ad allenarci a giugno 2020 sperando che saremmo scesi in campo quanto prima ma \u00e8 successo solo un anno dopo \u2013 ricorda Matteo Orsi \u2013 A Tokyo il villaggio paralimpico era grande e attrezzato ma non potevamo uscirne, nemmeno per una visita in citt\u00e0. Tuttavia l\u2019impatto maggiore \u00e8 stato <strong>l\u2019assenza di pubblico<\/strong>, <strong>una vera tristezza<\/strong>: il palazzetto era bello anche vuoto ma pieno avrebbe fatto un altro effetto. Durante le partite pensavo solo a gareggiare, soprattutto la seconda per la presenza delle telecamere, poi una volta terminate guardavo gli altri e senza tifosi sembrava un allenamento\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;atleta \u00e8 tra i venti pi\u00f9 forti al mondo: &#8220;Non sono mai stato cos\u00ec in alto in classifica ma voglio migliorare ancora&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":11510,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,42377,32],"tags":[35801,86703,106415],"class_list":["post-542909","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altri-sport","category-sport","tag-paralimpiadi","tag-tennistavolo-paralimpico","tag-tokyo-2020","post_cat_citta-albisola-superiore","post_tag_personaggi-matteo-orsi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/542909","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/11510"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=542909"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/542909\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=542909"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=542909"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=542909"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}