{"id":542296,"date":"2021-09-18T09:32:53","date_gmt":"2021-09-18T07:32:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=542296"},"modified":"2021-09-18T09:40:08","modified_gmt":"2021-09-18T07:40:08","slug":"traffico-illecito-di-stupefacenti-giro-daffari-costruito-in-pochi-mesi-ad-albenga-arrestato-spacciatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/09\/traffico-illecito-di-stupefacenti-giro-daffari-costruito-in-pochi-mesi-ad-albenga-arrestato-spacciatore\/","title":{"rendered":"Traffico illecito di stupefacenti, giro d&#8217;affari costruito in pochi mesi ad Albenga: arrestato spacciatore"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga<\/strong>. Otto giorni fa era stato <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2021\/09\/pusher-fermato-con-eroina-cellulari-e-800-euro-in-contanti-ad-albenga-giro-di-vite-sugli-acquirenti\/\">denunciato in stato di libert\u00e0 per aver spacciato sostanze stupefacenti<\/a> (eroina), e da quel momento sono proseguite le indagini della polizia locale di Albenga per ricostruire il traffico illegale che lo straniero \u2013 E.A, di 34 anni e originario del Marocco \u2013 era riuscito ad allestire in pochi mesi di permanenza in Italia.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_979\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_979\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il cospicuo possesso di denaro contante aveva portato ad ipotizzare che il soggetto avesse un pi\u00f9 ampio giro d\u2019affari e per questo la polizia locale, sotto direzione della Procura della Repubblica di Savona. ha deciso di proseguire le indagini: le informazioni raccolte dagli investigatori hanno portato la Procura a richiedere al Giudice un provvedimento restrittivo. Nel pomeriggio di ieri per l\u2019uomo sono scattate le manette.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019attivit\u00e0 di contrasto, sia svolta sotto forma della prevenzione che con l\u2019attivit\u00e0 repressiva, necessita della profonda conoscenza del territorio e delle dinamiche locali \u2013 dichiarano dal comando di polizia locale -. Se \u00e8 vero che i pusher tengono d\u2019occhio gli uomini in divisa \u00e8 altrettanto vero che i movimenti di questi venditori di sostanze stupefacenti vengono continuamente monitorati dalle forze dell\u2019ordine\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa comparsa di nuovi soggetti sul territorio cos\u00ec come i continui spostamenti di dimora vengono segnalati dal personale dislocato quotidianamente sul territorio e queste informazioni vengono elaborate \u2013 aggiungono -. Ieri pomeriggio, infatti, non \u00e8 stato difficile rintracciare lo straniero colpito dall\u2019ordine di custodia cautelare proprio per il fatto che questo, dopo la denuncia di pochi giorni orsono, \u00e8 stato continuamente monitorato dal personale\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019assessore alla sicurezza Mauro Vannucci aggiunge: \u201cAncora una volta gli agenti della polizia locale di Albenga hanno dimostrato sul campo le loro doti investigative e la conoscenza del territorio e di chi lo abita. Non si sono fermati, infatti, alla segnalazione effettuata nel corso della scorsa settimana, ma, ben consapevoli della realt\u00e0 territoriale, hanno deciso, in accordo e costante contatto con la Procura, di dar seguito all\u2019intensa opera investigativa, riuscendo cos\u00ec a reperire elementi utili per dimostrare i contatti ed il tipo di relazione che questa persona intratteneva con gli acquirenti. Da qui l\u2019ordine di custodia cautelare in carcere. Ringrazio le forze dell\u2019ordine per il costante presidio del territorio\u201d.<\/p>\n<p>Il sindaco Riccardo Tomatis nel complimentarsi con gli agenti della polizia locale afferma: \u201cIl tema dello spaccio di sostanze stupefacenti \u00e8 delicato e necessita di un\u2019 analisi profonda che, come Amministrazione, stiamo cercando di portare avanti sia attraverso la sollecitazione di attivit\u00e0 di polizia volte al contrasto del fenomeno sia attraverso una progettualit\u00e0 che riguarda i nostri giovani. Solo fornendo loro prospettive e un tessuto sociale in grado di coinvolgerli \u00e8 possibile, infatti, cercare di evitare che essi cadano in questo pericoloso circolo distruttivo dato dall\u2019utilizzo di sostanze stupefacenti \u201c.<\/p>\n<p>Terminati gli accertamenti presso il Comando, l\u2019uomo \u00e8 stato accompagnato presso la Casa circondariale di Genova Marassi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo \u00e8 stato accompagnato presso la Casa circondariale di Genova Marassi<\/p>\n","protected":false},"author":18838,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-542296","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/542296","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18838"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=542296"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/542296\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=542296"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=542296"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=542296"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}