{"id":542063,"date":"2021-09-16T11:11:16","date_gmt":"2021-09-16T09:11:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=542063"},"modified":"2021-09-16T11:56:40","modified_gmt":"2021-09-16T09:56:40","slug":"finale-ligure-recupero-cave-arene-candide-per-uso-agricolo-la-proposta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/09\/finale-ligure-recupero-cave-arene-candide-per-uso-agricolo-la-proposta\/","title":{"rendered":"Finale Ligure, progetto &#8220;green&#8221; per il recupero delle &#8220;Cave Arene Candide&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Il Comune di <strong>Finale Ligure<\/strong> ha reso noto che il 15 giugno scorso \u00e8 stato dichiarato il fallimento della societ\u00e0 \u201cCave Arene Candide\u201d, proprietaria di una vasta superfice affacciata sul mare: 60.000 mq al confine con Borgio Verezzi.<\/p>\n<p>La procedura fallimentare inizier\u00e0 il prossimo 23 novembre e vedr\u00e0 il coinvolgimento del Comune in quanto creditore per alcuni milioni di euro.<\/p>\n<p>&#8220;Si apre quindi una fase importante che potrebbe essere di esempio per molte aree della Liguria dove \u00e8 stata abbandonata l&#8217;attivit\u00e0 estrattiva&#8221; afferma Gabriello Castellazzi di Europa Verde- Verdi savonesi.<\/p>\n<p>&#8220;Secondo un rapporto di Legambiente in Italia ci sono circa 1.680 cave abbandonate e tra queste ben 380 si trovano proprio nella nostra Regione. Quale ruolo avranno in futuro queste aree degradate, da decenni in attesa di bonifica? Il loro destino pu\u00f2 essere associato a quello dei tanti siti ex-industriali, oggi abbandonati, che possono invece diventare utili per una politica dell&#8217;energia rispettosa degli \u201cAccordi di Parigi\u201d, salvando nel contempo preziose superfici attualmente impiegate in agricoltura&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; necessario fare una premessa: l&#8217;Italia \u00e8 la terra del sole e nella pianificazione energetica europea dovr\u00e0 contribuire ad aumentare in modo significativo la produzione di energia elettrica&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Oggi, grazie al solare, sul territorio italiano si producono 21 gigawatt di energia elettrica ma, se vogliamo entrare nei programmi europei di riduzione della CO2 prodotta dai combustibili fossili (responsabili dei disastrosi cambiamenti climatici), dovremo raggiungere i 50 gigawatt entro il 2033. Una \u201ctransizione ecologica\u201d che pu\u00f2 finalmente contare sui 4 miliardi di euro messi a disposizione dal \u201cPiano nazionale di ripresa e resilienza\u201d: per far questo bisogner\u00e0 coprire di pannelli fotovoltaici una superfice di circa 80.000 ettari&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il Governo Draghi ha indicato le procedure per le autorizzazioni di impianti \u201csolari\u201d in tutte le Regioni, prevedendo poteri sostitutivi in capo al Ministro Cingolani in caso di  loro inerzia.<br \/>\nMa qui sorge il problema. E&#8217; corretto sacrificare prezioso terreno agricolo per realizzare questi impianti? Non sarebbe molto pi\u00f9 utile intervenire su territori ex industriali gi\u00e0 compromessi come le cave che hanno esaurito la loro funzione?&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Purtroppo, oggi, una norma consente \u201cderoghe al divieto di fruizione degli incentivi statali per gli impianti solari fotovoltaici con moduli a terra in aree agricole\u201d. Una \u201cscappatoia burocratica\u201d estremamente pericolosa&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;In gioco ci sono i grandi incentivi economici messi a disposizione dall&#8217;Europa, ma per recuperare energia pulita non si possono accettare speculazioni su aree agricole&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Secondo dati Istat, registriamo in Italia 9.000 kmq di siti industriali abbandonati, eppure nella sola Sicilia si stanno realizzando mega impianti fotovoltaici e programmi operativi per occupare 1000 ettari di terreni agricoli. Il \u201cPiano Energetico\u201d dell&#8217;isola consente l&#8217;utilizzo di aree industriali dismesse (capannoni, ex discariche, cave, ecc.): siti che potrebbero ospitare complessivamente 4600 ettati di pannelli solari.  Nonostante queste possibilit\u00e0 vengono invece sacrificati preziosi terreni agricoli per evitare i costi di  messa in sicurezza necessari a ottenere le licenze&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;In Veneto, nel ricco nord-est, si \u00e8 concesso il \u201cvia libera\u201d ad un parco fotovoltaico di 50 ettari, nelle campagne di Rovigo, su terreni agricoli con produzioni di eccellenza. In molte altre Regioni, tra queste la Liguria, si ripetono le stesse procedure dannose per l&#8217;ambiente perch\u00e8 non vengono approvati, in accordo con le Amministrazioni locali, i necessari \u201cPiani di localizzazione delle aree idonee\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;Il Ministro Cingolani ha dichiarato nei giorni scorsi:  \u201cAccerteremo con le Regioni lo stato dell&#8217;arte, sapendo bene che occorrer\u00e0 molta attenzione, io sono per realizzare questi impianti nelle aree industriali dismesse e per sostenere l&#8217;agri-fotovoltaico, cio\u00e8 per far diventare le aziende agricole autosufficienti sul consumo energetico attraverso pannelli su stalle e capannoni\u201d.<\/p>\n<p>&#8220;Vedremo quali saranno le sue azioni concrete nei prossimi mesi. Purtroppo in questi giorni lo sentiamo argomentare di tecnologie nucleari che vedranno la luce, forse, tra alcune decine di anni (e ci riferiamo ovviamente al \u201cnucleare pulito a fusione\u201d senza scorie radioattive, perch\u00e8 le centrali esistenti che utilizzano uranio non sono pi\u00f9 proponibili in nessuna parte del mondo)&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Intanto nella nostra Liguria cosa faremo nelle 380 cave abbandonate? Si sta lavorando per \u201cPiani di localizzazione\u201d capaci di avviare nella giusta direzione il recupero delle superfici ormai compromesse?&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; auspicabile che il Comune di Finale Ligure si attivi nei confronti della Regione per veder finalmente realizzato sul proprio territorio un progetto che trasformi l&#8217;area degradata della Caprazoppa in un sito ecologicamente sostenibile: centrale solare di 12.000 mq. sui gradoni della parte alta, un giardino botanico mediterraneo vicino al mare e un \u201cParco Archelogico\u201d che valorizzi la \u201cCaverna delle Arene Candide\u201d (sito archeologico di importanza europea dove visse 25.000 anni fa il \u201cGiovane Principe\u201d)&#8221; conclude.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Castellazzi (Europa Verde): &#8220;Mettere in campo progetto di rilancio per le aree&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[2407,107484,34666],"class_list":["post-542063","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-arene-candide","tag-europa-verde","tag-ex-cave-ghigliazza","post_cat_citta-finale-ligure","post_tag_personaggi-gabriello-castellazzi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/542063","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=542063"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/542063\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=542063"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=542063"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=542063"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}