{"id":541800,"date":"2021-09-15T08:00:12","date_gmt":"2021-09-15T06:00:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=541800"},"modified":"2021-09-14T10:43:46","modified_gmt":"2021-09-14T08:43:46","slug":"riaprono-le-scuole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/09\/riaprono-le-scuole\/","title":{"rendered":"Riaprono le scuole"},"content":{"rendered":"<p>\u201cSognavo di poter un giorno fondare una scuola in cui si potesse apprendere senza annoiarsi, e si fosse stimolati a porre dei problemi e a discuterli; una scuola in cui non si dovessero sentire risposte non sollecitate a domande non poste; in cui non si dovesse studiare al fine di superare gli esami\u201d scriveva Karl Popper nell\u2019ormai lontano 1974 in \u201cLa ricerca non ha fine\u201d. \u00c8 piuttosto raro che mi soffermi su argomenti strettamente legati all\u2019attualit\u00e0 specie perch\u00e9 spesso sono strumentalizzati da partiti o movimenti, da gruppi del momento, magari sostenitori di una certa posizione in nome di pseudo ideologie sommariamente mal comprese, non mi voglio accodare alla pletora di scontenti mugugnanti contro la mediocre manipolazione dei media, contro i poteri forti deboli e\/o occulti, per cui ritorno al tema pur consapevole che la mia ovvia e forse banale generalizzazione non \u00e8 poi cos\u00ec lontana da quanto accade il pi\u00f9 delle volte nello specifico, in ogni caso mi sembra interessante una riflessione sul tema della scuola alle porte del nuovo anno scolastico. Preciso subito che non mi interessa affrontare il tema da un punto di vista medico sanitario, lo lascio ai \u201ccompetenti\u201d che, come sappiamo, riescono a disputare tra loro assicurando l\u2019infondatezza delle affermazioni dell\u2019altro: no grazie. Proviamo a parlare del tema che dovrebbe essere centrale per la scuola? Incredibilmente mi riferisco a cosa e come insegnare!<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_908\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_908\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Chiunque, anche se non ha mai insegnato o studiato pedagogia o approfondito il problema della comunicazione e della didattica, si sente misteriosamente in diritto di spiegare come un insegnante dovrebbe fare il suo lavoro e questo con la motivazione che il figlio\/a protagonista dell\u2019azione pedagogica \u00e8 \u201csuo\u201d o che \u201cai suoi tempi la scuola \u2026\u201d. Provate ad immaginare il proprietario dell\u2019auto che volesse insegnare al meccanico come ripararla poich\u00e9 l\u2019auto \u00e8 di sua propriet\u00e0 o perch\u00e9 la guida. Certo, si presume che l\u2019autista sappia guidare e che conosca bene i vari \u201crumorini\u201d del suo mezzo, come accade a tutti quelli che utilizzano a lungo auto o moto che sia, ma questo non significa che abbiano acquisito competenze in ambito di meccanica. Ricordo le meste parole di un amico medico che mi stava spiegando le ragioni che lo avevano indotto ad andare in pensione appena gli era stato possibile: \u201cNegli ultimi tempi \u2013 commentava mestamente \u2013 arrivavano pazienti che, dopo aver letto qualche studio riassunto da chiss\u00e0 chi su internet, pretendevano che somministrassi loro un qualche tipo di medicinale, ad un certo punto non ne potei pi\u00f9 e chiesi al signore che insisteva al riguardo: \u201cMa perch\u00e9 mi sta dando del deficiente?\u201d Mi guard\u00f2 sorpreso e mi assicur\u00f2 di non averlo fatto, allora proseguii: \u201cMa come no, ha appena affermato che ho preso una laurea in medicina e due master di specializzazione, che esercito l\u2019antica arte ippocratica da trent\u2019anni continuando a studiare mentre lei in un paio d\u2019ore grazie ad internet ne sa gi\u00e0 pi\u00f9 di me\u201d. Poveri insegnanti alle prese con genitori troppo spesso capaci di pretendere da loro una tuttologia impossibile per poi considerarne meriti e competenze misurandoli alla luce della loro infima retribuzione. Certo, se davvero l\u2019unit\u00e0 dell\u2019Europa fosse reale anche gli insegnati autoctoni si vedrebbero elevare lo stipendio almeno al doppio dell\u2019attuale, probabilmente, se cos\u00ec fosse, la loro professione verrebbe rivalutata agli occhi del cittadino medio che, forse, ne avrebbe maggiore considerazione. Fortunatamente sono ancora numerose le persone che stimano pi\u00f9 la cultura che non un conto corrente cospicuo e so per certo che nessuna di queste sta pensando di replicare a quanto appena scritto consapevole di essere una meravigliosa minoranza.<\/p>\n<p>Irrilevante che negli ultimi anni siano aumentati gli studenti per classe e non gli insegnanti per alunno? \u00c8 doveroso sottolineare che non inserisco nel computo i \u201cdocenti di sostegno\u201d e la recente grande infornata di avvocati e commercialisti \u2026 \u00e8 un aspetto paradigmatico ma marginale rispetto a quanto stiamo argomentando in questa sede. Poi ecco sopraggiungere la pandemia e la soluzione della DAD, uno dei tanti acronimi che, fortunatamente, questa volta non \u00e8 l\u2019ennesimo ossequio all\u2019imperante anglofilia, significa, come tutti sanno, didattica a distanza. Credo che la maggior parte dei genitori si auguri che i propri figli possano tornare a fare lezione in classe e non solo per non averli in casa. I dati relativi agli ultimi rilievi Invalsi sono stati preoccupanti e sono il risultato di lunghi mesi consumati dai nostri giovani davanti ad uno schermo a seguire le lezioni di insegnanti trasformatisi in una voce o comunque ad un operatore internet anche se la meravigliosa classe docenti del nostro paese ha fatto di tutto per ovviare alle evidenti difficolt\u00e0. Davvero non ci si rende conto della centralit\u00e0 della figura docente nell\u2019azione di crescita dell\u2019individuo? Davvero si \u00e8 cos\u00ec banalizzato il pensiero da credere che erudizione, informazione e cultura siano identiche? Davvero si pu\u00f2 immaginare di rinunciare all\u2019essere umano come soggetto predisposto ad un pensiero libero per sostituirlo con un \u201cabile produttore ed avido consumatore\u201d?<\/p>\n<p>Nelle perenni riforme scolastiche promosse dai sempre pi\u00f9 improbabili ministri dell\u2019Istruzione che si sono susseguiti negli ultimi governi, ma oramai da decenni, non si parla mai di contenuti, solo di metodi e di fini che, credo sia ora di denunciarlo, sono sempre ancillari al mondo del lavoro. I genitori per primi si chiedono \u201cA cosa serve?\u201d in riferimento a discipline, conoscenze e competenze che non hanno un\u2019evidente spendibilit\u00e0 occupazionale. Insomma: \u201cChi se ne frega se mio figlio \u00e8 incapace al pensiero, l\u2019importante \u00e8 che sappia fare ci\u00f2 che produrr\u00e0 ricchezza per lui, io sono un pragmatico\u201d. E bravo pap\u00e0, un figlio depensato ma ricco, te lo meriti, ma non \u00e8 detto che se lo meriti lui, e comunque poi non domandarti perch\u00e9 la logica dominante sia quella della prostituzione. I nostri ragazzi sono troppo spesso soli e fragili, ma non si accorge nessuno di quanto siano limitati nella comunicazione, nella relazione, nella libert\u00e0 di pensiero? Possibile che non interessi a nessuno? Possibile che si ipotizzi che abbiano bisogno solo di eccellenti mezzi informatici e banchi a rotelle? Davvero c\u2019\u00e8 qualcuno convinto che si possa sostituire la presenza fisica e umana di un docente con un video divulgativo? Anzi c\u2019\u00e8 chi sostiene che la didattica a distanza possa divenire addirittura un vantaggio per i pi\u00f9 riservati o facili alla distrazione perch\u00e9, fra le pareti domestiche, si vedono meglio garantita concentrazione serenit\u00e0 e \u2026 solitudine \u2026 altro immensa questione che non possiamo affrontare ora!<\/p>\n<p>Tornando al sogno di Popper: come possono mai non annoiarsi gli studenti privati della fascinazione messa in atto da tanti seri e preparati docenti? Come discutere di problemi se la cultura \u00e8 stata svuotata ed equiparata ad \u201cinformazione da spot virtuali\u201d? Come evitare stupide risposte se le domande vertono solo sul come e mai sul perch\u00e9? Se l\u2019obiettivo \u00e8 il cosiddetto \u201csuccesso scolastico\u201d ottenuto azzeccando quale quadratino barrare nel questionario di verifica, l\u2019attivit\u00e0 del discente non si riduce al solo \u201cstudiare al fine di superare gli esami\u201d? Sono convinto che la Cultura sia l\u2019unica cura per la triste patologia dell\u2019omologazione e mi sembra utile ricordare quanto affermava Piero Calamandrei in tempi non sospetti: \u201cTrasformare i sudditi in cittadini \u00e8 il miracolo che solo la scuola pu\u00f2 compiere\u201d ma sembra che ora ci si attenda l\u2019esatto opposto.<\/p>\n<p><em>Per un Pensiero Altro\u00a0\u00e8 la rubrica filosofica\u00a0di IVG, a cura di Ferruccio Masci, in uscita ogni mercoled\u00ec.<br>\nPerch\u00e8 non provare a consentirsi un \u201caltro\u201d punto di vista? Senza nessuna pretesa di sistematicit\u00e0, ma con la massima onest\u00e0 intellettuale, il curatore, che da sempre ricerca la libert\u00e0 di pensiero, ogni settimana propone al lettore, partendo da frasi di autori e filosofi, \u201ctracce per itinerari alternativi\u201d. Per quanto sia possibile a chiunque, in quanto figlio del proprio pensiero.<br>\n<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/per-un-pensiero-altro\/\">Clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Per un Pensiero Altro&#8221; \u00e8 la rubrica filosofica di IVG: ogni mercoled\u00ec, partendo da frasi e citazioni, tracce per &#8220;itinerari alternativi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18922,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,118826],"tags":[99780],"class_list":["post-541800","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-magazine","tag-per-un-pensiero-altro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/541800","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18922"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=541800"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/541800\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=541800"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=541800"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=541800"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}