{"id":541507,"date":"2021-09-11T13:39:17","date_gmt":"2021-09-11T11:39:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=541507"},"modified":"2021-09-14T09:24:32","modified_gmt":"2021-09-14T07:24:32","slug":"anche-a-sassello-genitori-in-rivolta-contro-le-classi-pollaio-il-primo-giorno-ingresso-in-ritardo-per-protesta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/09\/anche-a-sassello-genitori-in-rivolta-contro-le-classi-pollaio-il-primo-giorno-ingresso-in-ritardo-per-protesta\/","title":{"rendered":"Anche a Sassello genitori in rivolta contro le &#8220;classi-pollaio&#8221;: il primo giorno ingresso in ritardo per protesta"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sassello.<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2021\/09\/classi-da-26-alunni-per-mancanza-di-organico-genitori-sul-piede-di-guerra-come-ci-puo-essere-sicurezza-in-classi-pollaio\/\">Non solo a Vado Ligure<\/a> ci sono genitori sul piede di guerra a causa del <strong>sovraffollamento delle classi<\/strong>. Succede anche a Sassello, dove i rappresentanti di classe e la componente genitori del Consiglio di Istituto hanno inviato all\u2019Istituto Comprensivo e ai Comuni di Sassello, Urbe, Stella, Mioglia, Pontinvrea una lettera per esprimere tutto il proprio dissenso ed annunciare una singolare forma di protesta simbolica: l\u2019ingresso in ritardo il primo giorno di scuola.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_351\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_351\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201c<strong>La nostra scuola ha perso una grande occasione<\/strong> \u2013 scrivono \u2013 quella derivante dalla pandemia, dalle nuove esigenze che la stessa ha creato e dalle risorse che a seguito della pandemia sono state messe in campo. Ancora una volta, nonostante da ogni parte si senta parlare di aule che devono essere ridisegnate a prova di pandemia e quindi che debbono assicurare il distanziamento, le nostre scuole, ideali per questo tipo di problematiche, per gli spazi che garantiscono all\u2019aperto ed al chiuso, subiscono la ferrea logica dei numeri: <strong>\u2018siete pochi e quindi vi riuniamo con delle belle pluriclassi\u2019<\/strong>. Orbene, non vogliamo discutere sulla qualit\u00e0 della didattica in pluriclasse, ma <strong>vi sembra possibile che le scuole dell\u2019entroterra, qualunque cosa succeda<\/strong>, anche quella teoricamente a loro pi\u00f9 favorevole, <strong>siano sempre penalizzate?<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>\u201cNoi tutti, amministratori comunali, dirigenti scolastici, insegnanti, genitori, alunni <strong>non siamo stati capaci di proporre un modello di scuola differente, che rifuggisse dalla ferrea logica dei numeri<\/strong>, ma che mirasse ad una diversa qualit\u00e0 del servizio, della vita e del rapporto tra studente e territorio. E questo \u00e8 gravissimo \u2013 tuonano i genitori \u2013 La responsabilit\u00e0 \u00e8 di tutti, perch\u00e9 <strong>tutti hanno preferito la miope logica del piccolo problema personale ad un disegno molto pi\u00f9 ambizioso che avrebbe visto tutte le scuole dell\u2019entroterra unite<\/strong> per lavorare su un progetto che potesse valorizzare il nostro territorio ponendo la scuola al centro della vita sociale, culturale, formativa e sportiva a formarne parte integrante di tutta la nostra realt\u00e0 a differenza delle scuole di citt\u00e0, che non subiscono falcidie ma che sono cos\u00ec lontane dal territorio dove sono collocate\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSi basti pensare che invece che formare da parte di tutti i comuni sedi delle nostre scuole, un\u2019unica voce ed un unico progetto,<strong> abbiamo assistito ad una ignobile \u2018campagna acquisti di studenti\u2019<\/strong> allo scopo di sottrarre ragazzi da una scuola di pochi a favore di un\u2019altra scuola di pochi\u2026 e questo a vantaggio di chi?\u00a0Abbiamo perso una classe nelle medie e due nelle elementari; se non avverr\u00e0 un\u2019improbabile inversione di tendenza, tra qualche anno perderemo altre classi, poi qualche edificio scolastico chiuder\u00e0 e poi la nostra scuola perder\u00e0 l\u2019autonomia\u2026 e tutto ci\u00f2 in un periodo in cui l\u2019unica cosa che non manca sono le risorse economiche\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPurtroppo la visione miope della realt\u00e0, la mancanza di progetti e di idee, il vero disinteresse verso la scuola ed i ragazzi (pensate che meraviglia sarebbe un campus nelle nostre scuole dove la scuola potesse fare da traino anche per tutte le attivit\u00e0 sportive che il territorio organizza solo con il contributo di qualche volontario e senza nessun aiuto pubblico) hanno portato a perdere classi ad avere una terza media in pluriclasse (cosa sar\u00e0 della didattica?) due classi in meno alla primaria e una <strong>totale disgregazione tra la scuola, i comuni dove sono collocati gli edifici e la societ\u00e0<\/strong>.\u00a0Poi un giorno quando le scuole chiuderanno, dovremo chiudere anche i paesi e l\u2019entroterra cesser\u00e0 la sua vita non solo sociale ma anche culturale ed economica\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPer questa ragione \u2013 concludono \u2013 riteniamo opportuno che tutte le classi almeno del plesso di Sassello, Mioglia, Stella, Urbe e Pontinvrea <strong>ritardino di 15 minuti l\u2019ingresso a scuola il primo giorno<\/strong> (il 15 settembre) per dimostrare la volont\u00e0 di mantenere ma soprattutto rivitalizzare la scuola dell\u2019entroterra.\u00a0E\u2019un gesto simbolico ma assai importante\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sfogo amaro: &#8220;Invece di essere uniti abbiamo assistito a una ignobile &#8216;campagna acquisti&#8217; di studenti&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[],"class_list":["post-541507","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","post_cat_citta-sassello"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/541507","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=541507"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/541507\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=541507"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=541507"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=541507"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}