{"id":541292,"date":"2021-09-10T08:26:25","date_gmt":"2021-09-10T06:26:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=541292"},"modified":"2021-09-10T08:26:50","modified_gmt":"2021-09-10T06:26:50","slug":"ti-e-mai-capitato-di-dire-cosa-leggendo-un-libro-ecco-tre-letture-con-colpi-di-scena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/09\/ti-e-mai-capitato-di-dire-cosa-leggendo-un-libro-ecco-tre-letture-con-colpi-di-scena\/","title":{"rendered":"Ti \u00e8 mai capitato di dire &#8220;cosa?&#8221; leggendo un libro? Ecco tre letture con colpi di scena"},"content":{"rendered":"<p><strong>COLPI DI SCENA<\/strong><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_417\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_417\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Vi \u00e8 mai capitato di leggere e dire <cosa?> tanto il colpo di scena vi ha spiazzato? Che sia il ribaltamento di una situazione o il che esclamiamo quando scopriamo il tradimento, o la morte, di un personaggio a cui ci eravamo affezionati, credo che queste reazioni siano conferma della bravura di uno scrittore. Non \u00e8 facile tenere nascosti elementi al lettore- o meglio camuffarli nel testo- per poi creare il colpo di scena, n\u00e9 costruire un personaggio che ci risulti simpatico per poi scoprirne una natura \u201ccattiva\u201d. Non \u00e8 facile ma con questi libri spero di farvi dire <coooosa?><\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">\u201cL\u2019AMORE BUGIARDO\u201d<\/h4>\n<p>Un giallo ben scritto, scorrevole e con un colpo di scena mozzafiato. Riadattato nel film \u201cThe gone girl\u201d mantiene, anche su pellicola, l\u2019idea che fa da chiave di volta per il mistero- forse perch\u00e9 l\u2019autrice stessa ha collaborato alla sceneggiatura- ma, mi raccomando, non rovinatevi la sorpresa del libro guardando prima il film; piuttosto fate il contrario: godetevi la pagina scritta prima della pellicola.<\/p>\n<p>\u201c attacco<br>\nLui sospira, un lungo gemito addolorato. <Amy, ti prego, \u00e8 stata una giornata di merda. Non ti ci mettere anche tu coi sensi di colpa>\u201d<\/p>\n<p><strong>TRAMA<\/strong><br>\nAmy e Nick sono innamorati, giovani in carriera, e sembra attenderli un futuro roseo. Qualche anno dopo, per\u00f2, tutto \u00e8 cambiato: le loro aspettative lavorative sono naufragate- spostandosi da Brooklyn ad un paesino del Missouri- Nick fa il barista mentre Amy la casalinga, e anche il loro matrimonio non sembra pi\u00f9 cos\u00ec brillante. La mattina del loro quinto anniversario Amy scompare, lasciando solo segni di colluttazione e tracce di sangue. Tra colpi di scena, e profonde immersioni nel lato oscuro del loro matrimonio, la vicenda ci viene narrata dalle voce dei protagonisti chiamati a rispondere alla domanda: \u201cche fine ha fatto Amy\u201d?<\/p>\n<p>Gillian Flynn, statunitense classe del \u201971, \u00e8 scrittrice e sceneggiatrice; ha pubblicato, per Piemme, \u201cSulla pelle\u201d nel 2008, \u201cNei luoghi oscuri\u201d nel 2010 e, per Rizzoli, \u201cL\u2019amore bugiardo\u201d nel 2016. Dai suoi thriller sono stati tratti due film e una serie televisiva<\/p>\n<p><strong>Un libro per i bambini<\/strong><br>\nNel mondo della narrativa per ragazzi i colpi di scena non sono infrequenti, servono infatti a tenere l\u2019attenzione dei lettori vigile fino alla fine. Per i pi\u00f9 piccoli possiamo rivelare \u201cl\u2019effetto wow\u201d \u2013 cio\u00e8 un colpo di scena tanto inaspettato quanto positivo che generi, oltre allo stupore, un senso di meraviglia e felicit\u00e0- mentre per i pi\u00f9 grandi comincia ad affacciarsi anche quella sensazione di tradimento da parte di un personaggio.<br>\nPer i pi\u00f9 piccini<br>\n\u201cLa pecorella che venne a cena\u201d<br>\nUn albo colorato, tenero e divertente, edito da La coccinella, pu\u00f2 commuovere i lettori dai 3 anni in poi.<\/p>\n<p>\u201c<Oh!> gemette il Lupo \u201d<br>\n<strong>TRAMA<\/strong><br>\nUna tenera pecorella si perde in una fredda giornata di neve e, tra tutte le porte a cui pu\u00f2 bussare per chiedere aiuto, decide di andare a casa del famelico Lupo. La pecorella \u00e8 cos\u00ec tenera, ha un profumo delizioso, la si potrebbe mangiare in un sol boccone! Riusciranno i due protagonisti a diventare amici o il finale della storia \u00e8 gi\u00e0 scritto?<\/p>\n<p>Steve Smallman, inglese classe del \u201959, \u00e8 scrittore e illustratore di libri per bambini; al suo attivo troviamo molte edizioni tra cui, per citarne alcune, il seguito della nostra storia \u201cI lupi che vennero a cena\u201d (La coccinella), \u201cIl sederone dell\u2019orso Bab\u00e0\u201d (De Agostini), \u201cChe fifone questo orso!\u201d (Sassi) e \u201cPrude, punge, pizzica, morde!\u201d (Sassi).<br>\nJo\u00eblle Dreidemy, francese classe dell\u201980, \u00e8 illustratrice e artista visuale che ci ha regalo libri come \u201cI lupi che vennero a cena\u201d e \u201cChe puzza Giacomino!\u201d (Sillabe)<\/p>\n<p><strong>Per i pi\u00f9 grandi<\/strong><br>\n\u201cIl figlio del cimitero\u201d<br>\nA met\u00e0 strada tra il romanzo classico e la fiaba dark, \u00e8 una storia magica, ricca di avventura e sentimenti in puro stile Gaiman. Un libro che c\u2019insegna che non tutti i mostri hanno denti aguzzi e artigli pronti a ghermirci. Edito da Mondadori va letto, visto le ambientazioni dark, dai 10 anni in poi.<\/p>\n<p>\u201cBob sentiva la mancanza del mondo al di l\u00e0 di quei cancelli, ma sapeva che l\u00e0 fuori non sarebbe stato al sicuro. Non ancora. Il cimitero, invece, era il suo mondo e il suo dominio, e ne andava fiero e lo amava come solo un quattordicenne pu\u00f2 amare qualcosa.\u201d<\/p>\n<p><strong>TRAMA<\/strong><br>\nLa vita di Bob sembrerebbe come quella di qualsiasi altro ragazzino: ogni mattina fa colazione, va a scuola e passa i pomeriggi con la sua amica Liza. Sarebbe una vita normale se tutti quelli che lo circondano non fossero fantasmi, vampiri o lupi mannari. Bob \u00e8 riuscito a scappare all\u2019omicidio della sua famiglia gattonando fino al cimitero, qui i morti e i mostri che lo abitano lo hanno adottato e protetto. Ma Bob non potr\u00e0 stare dietro alle porte del cimitero per sempre, \u00e8 vivo, e il mondo oltre il cancello lo chiama, un mondo in cui conoscer\u00e0 l\u2019amicizia dei suoi simili, ma anche l\u2019impazienza dei suoi aguzzini.<\/p>\n<p>Neil Gaiman, inglese classe del \u201960, \u00e8 un prolifico scrittore, fumettista, giornalista, sceneggiatore televisivo e radiofonico; le sue opere sono veramente tante ma, per ragazzi, troviamo \u201cCoraline\u201d, \u201cStardust\u201d, \u201cL\u2019esilarante caso del pap\u00e0 scomparso\u201d, \u201cOdd e il gigante di ghiaccio\u201d, \u201cIl cimitero senza lapidi e altre storie nere\u201d, tutti editi da Mondadori.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">PICCOLE SCHEGGE<\/h4>\n<p>Come abbiamo detto nel mondo dell\u2019infanzia prevalgono i lieto fine e le emozioni, anche servite con un colpo di scena, in prevalenza positive. Possiamo trovare in embrione l\u2019insegnamento di \u201cnon fare di tutta l\u2019erba un fascio\u201d cio\u00e8 che non tutti i lupi e i mostri siano cattivi. Crescendo la lettura affina questo concetto ribaltandolo: non sempre chi sembra buono lo \u00e8 davvero. Sempre di pi\u00f9, crescendo, capiamo che concetti di buono e cattivo non sono applicabili in toto e che, purtroppo, i pi\u00f9 insospettabili posso rivelarsi i pi\u00f9 crudeli.<\/p>\n<p><i>\u201cL\u2019occhio di vetro\u201d \u00e8 la rubrica di letteratura di IVG e Genova24, a cura di Ilaria Giorcelli. Ogni settimana un piccolo \u201csguardo\u201d sul mondo dei libri, con alcuni volumi consigliati per piccoli e grandi.\u00a0<\/i><a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/occhio-di-vetro\/\"><i>Clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/i><\/a><i>.<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;L&#8217;occhio di vetro&#8221; \u00e8 la rubrica di letteratura di IVG e Genova24, a cura di Ilaria Giorcelli<\/p>\n","protected":false},"author":21369,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296],"tags":[119660],"class_list":["post-541292","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","tag-occhio-di-vetro","testate-www-genova24-it"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/541292","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/21369"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=541292"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/541292\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=541292"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=541292"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=541292"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}