{"id":540071,"date":"2021-08-30T11:16:41","date_gmt":"2021-08-30T09:16:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=540071"},"modified":"2021-08-30T11:16:41","modified_gmt":"2021-08-30T09:16:41","slug":"reddito-di-cittadinanza-toti-il-miglior-sussidio-e-il-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/08\/reddito-di-cittadinanza-toti-il-miglior-sussidio-e-il-lavoro\/","title":{"rendered":"Reddito di cittadinanza, Toti: &#8220;Il miglior sussidio \u00e8 il lavoro&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. \u201cAll\u2019improvviso, di colpo, tanti vorrebbero cambiare il reddito di cittadinanza. Dico giustamente, anzi, dico da sempre, che non andava proprio fatto. Per fortuna l\u2019Italia \u00e8 tornata a crescere e, stando alle stime, crescer\u00e0 molto nei prossimi anni. Questo vuol dire che avremo bisogno di pi\u00f9 lavoratori. Ma \u00e8 altrettanto vero che <strong>dopo due anni difficili come quelli che abbiamo passato, serve una forma di reddito che aiuti chi ha perso il lavoro<\/strong>. E\u2019 possibile conciliare le cose in modo virtuoso\u201d. Lo scrive in una nota<strong> il presidente della Regione Liguria e cofondatore di Coraggio Italia, Giovanni Toti<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_133\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_133\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cOggi il reddito di cittadinanza produce un effetto distorsivo in questo senso: anzich\u00e9 accompagnare le persone verso un nuovo impiego, le spinge a restare a casa. Cos\u00ec loro non tornano nel mondo del lavoro, si accontentano di vivere con il sussidio e le imprese non trovano lavoratori: gi\u00e0 durante quest\u2019estate sono mancati camerieri, personale per gli hotel, lavoratori specializzati in tanti campi del terziario. E sempre pi\u00f9 mancheranno: tecnici, esperti in computer, lavoratori delle molte agenzie di servizi online. Solo per limitarmi alle professionalit\u00e0 pi\u00f9 semplici\u201d, afferma.<\/p>\n<p>\u201cAllora la mia proposta \u00e8 questa:<strong> nessuno deve perdere il reddito di cittadinanza, ma per averlo le persone dovranno lavorare davvero o formarsi obbligatoriamente<\/strong> per imparare un nuovo mestiere. Come fare? Semplice: <strong>diamo i soldi alle imprese per assumere le persone che oggi percepiscono il reddito di cittadinanza<\/strong>. Un\u2019impresa che oggi pu\u00f2 permettersi di pagare ad esempio 10 dipendenti- sottolinea Toti- potr\u00e0 averne 15, perch\u00e9 aiutata dai soldi destinati al sussidio. Le persone imparano un mestiere, percepiscono un reddito e allo stesso tempo l\u2019azienda diventa pi\u00f9 competitiva. <strong>\u00c8 una pratica che esiste gi\u00e0: si chiamano \u201cpolitiche attive del lavoro\u201d<\/strong>, ovvero assunzioni incentivate per certi settori, vedi i lavoratori stagionali del turismo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn Liguria, ad esempio \u2013 spiega Toti \u2013 abbiamo finanziato questo genere di assunzioni con grande successo. Se avessimo tutti i soldi del reddito di cittadinanza potremmo fare molto di pi\u00f9. E se uno proprio non trova un\u2019azienda che lo assume, anche se fosse incentivata a farlo? Nessun problema, prender\u00e0 lo stesso il reddito, a patto che segua un corso di formazione professionale con presenza obbligatoria, che gli insegni uno dei molti mestieri di cui avremo bisogno per la nostra economia che tanto deve crescere. D<strong>unque nessuno verr\u00e0 lasciato indietro, purch\u00e9 non poltrisca sul divano, ma dia il suo contributo, con impegno, alla crescita del Paese<\/strong>. Il miglior reddito di cittadinanza si chiama lavoro\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Diamo i soldi alle imprese per assumere le persone che oggi percepiscono il reddito di cittadinanza, un&#8217;impresa che oggi pu\u00f2 permettersi di pagare ad esempio 10 dipendenti potr\u00e0 averne 15&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":17916,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[75594],"class_list":["post-540071","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","tag-reddito-di-cittadinanza","post_tag_personaggi-giovanni-toti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/540071","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/17916"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=540071"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/540071\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=540071"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=540071"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=540071"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}