{"id":540053,"date":"2021-08-30T09:15:16","date_gmt":"2021-08-30T07:15:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=540053"},"modified":"2021-08-30T09:15:16","modified_gmt":"2021-08-30T07:15:16","slug":"la-sfida-tra-i-gamberi-di-santa-margherita-e-sanremo-quale-e-piu-buono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/08\/la-sfida-tra-i-gamberi-di-santa-margherita-e-sanremo-quale-e-piu-buono\/","title":{"rendered":"La sfida tra i gamberi di Santa Margherita e Sanremo: quale \u00e8 pi\u00f9 buono?"},"content":{"rendered":"<p>Di certo non c\u2019\u00e8 nemmeno il colore: rosso o viola? E soprattutto, \u00e8 pi\u00f9 buono quello del Ponente o quello di Levante? Una sfida tutta ligustica, quella del gambero, che in questo passo non fa passi indietro, ma va avanti nel gusto, conquistando i palati dei buongustai. Parliamo del gambero, anzi, dei gamberi, quelli di Sanremo e quelli di Santa Margherita.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_751\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_751\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Dalla prima met\u00e0 del secolo scorso, quando i gamberi cominciarono ad essere protagonisti delle tavole gourmet (prima gamberi, aragoste e via dicendo, erano considerati cibo di serie B, nel cappon magro, per dire, la vera ricchezza erano le verdure, non i crostacei), la sfida tra Sanremo (o Oneglia, a seconda delle \u201csacche\u201d di pesca\u201d) e Santa Margherita non si \u00e8 mai spenta.<\/p>\n<p>Il gambero rosso di Sanremo, di colore rosso acceso e dalla polpa saporita si mangia spesso anche crudo, oppure cucinato al sale o ancora appena scottato. Il gambero rosso rappresenta per le sue caratteristiche scientifiche ed organolettiche, commerciali e culturali, un prodotto tipico da salvaguardare e valorizzare. Nel 2008 il Comune di Sanremo e la Regione Liguria hanno anche avviato il lungo iter presso l\u2019Unione Europea per il riconoscimento della IGP \u2013 indicazione geografica protetta. <\/p>\n<p>A Santa Margherita si pescano gamberi di grossa taglia, che possono raggiungere i 25 centimetri di lunghezza, sono distinguibili per avere caratteristiche morfologiche e colori diversi: il gambero viola presenta un colore pi\u00f9 tenue che va dall\u2019arancio al violaceo, mentre il gambero rosso \u00e8 caratterizzato da un color rosso scarlatto.<\/p>\n<p>\u201cLa pesca dei \u2018gamberi rossi\u2019 ha una storia che parte da lontano. Se ne hanno evidenze gi\u00e0 a partire dalla fine degli anni \u201920, quando con l\u2019avvento dei primi pescherecci a vapore, i pescatori liguri iniziarono ad allontanarsi sempre di pi\u00f9 dalla costa, praticando la pesca a profondit\u00e0 superiori ai 200 metri, in zone fino ad allora inesplorate\u201d, scrive Luca Lanteri su Liguriafood a proposito del gambero di Santa Margherita, che ha ottenuto la De.Co. Oggi nei fondali di Sanremo e Santa Margherita Ligure ne vengono pescati non pi\u00f9 di 200 tonnellate ogni anno. Il vino? Vermentino, non c\u2019\u00e8 dubbio!<\/p>\n<p><em>\u201cLiguria del gusto e quant\u2019altro\u201d \u00e8 il titolo di questa rubrica curata da noi, Elisa e Stefano, per raccontare i gusti, i sapori, le ricette e i protagonisti della storia enogastronomica della Liguria. Una rubrica come ce ne sono tante, si potr\u00e0 obiettare. Vero, ma diversa perch\u00e9 cercheremo di proporre non solo personaggi, locali e ricette di moda ma anche le particolarit\u00e0, le curiosit\u00e0, quello che, insomma, nutre non solo il corpo ma anche la mente con frammenti di passato, di cultura materiale, di sapori che si tramandano da generazioni. Pillole di gusto per palati ligustici, ogni luned\u00ec e venerd\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/liguria-del-gusto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a>.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Liguria del gusto e quant&#8217;altro&#8221; \u00e8 la rubrica gastronomica di IVG e Genova24<\/p>\n","protected":false},"author":18168,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,118826],"tags":[91746],"class_list":["post-540053","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-magazine","tag-liguria-del-gusto","testate-www-genova24-it"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/540053","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18168"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=540053"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/540053\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=540053"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=540053"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=540053"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}