{"id":53848,"date":"2009-03-23T10:23:05","date_gmt":"2009-03-23T09:23:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=53848"},"modified":"2009-03-24T10:39:24","modified_gmt":"2009-03-24T09:39:24","slug":"operazione-antidroga-ombre-nere-dal-bosco-13-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2009\/03\/operazione-antidroga-ombre-nere-dal-bosco-13-arresti\/","title":{"rendered":"Operazione antidroga &#8220;Ombre nere dal bosco&#8221;: 13 arresti"},"content":{"rendered":"<p><strong>[random4:52:l]Alassio<\/strong>. Tredici persone arrestate, tra italiani e marocchini, e diciannove denunciati a piede libero. E\u2019 questo il bilancio dell\u2019operazione antidroga \u201cOmbre nere dal bosco\u201d condotta dai carabinieri della Compagnia di Alassio, coordinati capitano Samuele Sighinolfi. Fuori dal consueto il numero dei clienti assuntori di stupefacenti identificati e segnalati alla Prefettura: ben duecento. Moltissimi dei quali figli di \u201cfamiglie-bene\u201d di Alassio e di Albenga.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_513\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_513\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_513').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_513\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019inchiesta ha preso le mosse da un\u2019indagine del 2007, denominata \u201cZodiac\u201d, e si \u00e8 conclusa la settimana scorsa. Gli accertamenti sono partiti proprio dai consumatori e dalle loro abitudini, da cui \u00e8 derivato il nome dell\u2019operazione: gli scambi di sostanze illecite avvenivano in un bosco, durante la notte o alle prime luci dell\u2019alba, mentre una rete di \u201cpali\u201d segnalava l\u2019eventuale passaggio di pattuglie di carabinieri o polizia.<\/p>\n<p>La cocaina era al centro dei traffici, polverina proveniente dal Marocco che tramite la Spagna arrivava a Milano e da l\u00ec in Riviera ligure. Tra gli scali delle partite di droga, forse, anche Amsterdam. Gli inquirenti hanno faticato non poco a tracciare le rotte degli affari illegali, ma alla fine hanno rilevato che veri e propri corrieri settimanalmente si rifornivano in Lombardia e trasportavano verso il mare panetti da mezzo chilo o un chilo per volta, per un totale di cinque chilogrammi al mese.<\/p>\n<p>Non \u00e8 stato semplice neppure eseguire appostamenti e pedinamenti nel comprensorio ingauno ed alassino, ma l\u2019attivit\u00e0 investigativa ha consentito di far luce sull\u2019ampio spettro degli acquirenti: decine di giovani e meno giovani, pi\u00f9 o meno dediti all\u2019uso di cocaina. Soprattutto, si tratta dei figli di famiglie note e stimate del Ponente savonese. I trafficanti cambiavano spesso le schede Sim dei cellulari per non farsi intercettare, utilizzando a volte prestanomi, e delegavano ai corrieri il compito di smerciare la droga al dettaglio. Venivano inoltre impiegati i tossicomani stessi, soprattutto nell\u2019Imperiese, per le consegne della \u201croba\u201d. [image:11236:r]<\/p>\n<p>L\u2019organizzazione poteva contare su una ventina di spacciatori. Uno dei responsabili della banda risulta essere un latitante da tempo ricercato dai carabinieri savonesi. Parte dei malviventi ha anche trascorsi per rapina; alcuni di loro sono riconducibili ad un raid punitivo, finito con un accoltellamento, avvenuto a Ceriale, altri sono immischiati nel furto di auto ai danni dei loro stessi complici (in particolare, un\u2019Audi A3). L\u2019indagine ha riguardato, oltre Milano, anche le citt\u00e0 di Vigevano, Rho e Desio. Le operazioni si sono svolte con il contributo dall\u2019alto dell\u2019elicottero dell\u2019Arma.<\/p>\n<p>I capi della banda criminale tra loro non andavano sempre d\u2019accordo e non erano rare le liti sulla qualit\u00e0 degli stupefacenti, rese ancor pi\u00f9 aspre dalle lamentele della clientela. Anche per questo \u2013 ritengono gli investigatori \u2013 la tenuta dell\u2019organizzazione andava sfaldandosi. Ingente la quantit\u00e0 di cocaina sequestrata, un dato allarmante per la realt\u00e0 ponentina. Sotto sequestro anche automobili, telefonini, migliaia di euro in contanti e materiale per il confezionamento delle dosi. La maggior parte degli arrestati \u00e8 di nazionalit\u00e0 marocchina. Tre invece gli italiani finiti in manette: una coppia di San Bartolomeo al Mare, I.M. e M.M., e C.G., di Borghetto Santo Spirito, bloccato in un blitz dello scorso 14 aprile e trovato in possesso di 7850 euro, frutto di spaccio.<\/p>\n<p>[nggallery id=177]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[random4:52:l]Alassio. Tredici persone arrestate, tra italiani e marocchini, e diciannove denunciati a piede libero. E\u2019 questo il bilancio dell\u2019operazione antidroga \u201cOmbre nere dal bosco\u201d condotta dai carabinieri della Compagnia di Alassio, coordinati capitano Samuele Sighinolfi. Fuori dal consueto il numero dei clienti assuntori di stupefacenti identificati e segnalati alla Prefettura: ben duecento. Moltissimi dei quali [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[188,228,662,1304],"class_list":["post-53848","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-arresti","tag-carabinieri","tag-droga","tag-spaccio","post_cat_citta-alassio","post_cat_citta-andora"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/53848","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=53848"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/53848\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=53848"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=53848"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=53848"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}