{"id":536972,"date":"2021-07-30T10:10:07","date_gmt":"2021-07-30T08:10:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=536972"},"modified":"2021-07-30T10:10:07","modified_gmt":"2021-07-30T08:10:07","slug":"cinquanta-sfumature-di-giallo-un-piccolo-sguardo-sul-mondo-dei-libri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/07\/cinquanta-sfumature-di-giallo-un-piccolo-sguardo-sul-mondo-dei-libri\/","title":{"rendered":"Cinquanta sfumature di giallo: un piccolo sguardo sul mondo dei libri"},"content":{"rendered":"<p>Ecco un gusto torbido, che lascia l\u2019amaro in bocca, un gusto difficile da individuare ma che una volta provato ci fa venire voglia di averne ancora; citt\u00e0 di asfalto e ingiustizie sociali, bassifondi e protagonisti ai margini ci catapultano nel gusto del noir.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">\u201cLucky Supreme\u201d<\/h4>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_8\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_8\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_8').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_8\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Siamo a Portland, Citt\u00e0 Vecchia, dove pioggia e asfalto incombono come le ombre dei grattacieli. I personaggi, indimenticabili e tanto eccentrici da uscire dalle pagine, ci restano impressi come i tatuaggi che Darby \u00e8 abituato a realizzare nel suo negozio. Dialoghi credibili, una scrittura tanto asciutta quanto profonda, colloquiale- allarme parolacce- per far emerger le brutture dell\u2019animo umano. Luci e ombre, disperazioni e speranza, giustizia e ingiustizia, si alternano come il lampeggiare di un\u2019insegna al neon in questo noir imperdibile, edito da Fanucci.<\/p>\n<p>\u201cConoscevo, o pensavo di conoscere, ogni singolo trucchetto. Alcuni li avevo addirittura inventato io. Gettai il mozzicone spento di sigaretta nella canaletta di scolo ricolma mentre un autobus TriMet passava rombando, circondato da una ciambella di foschia polverosa. La noia alimenta l\u2019arroganza.\u201d<\/p>\n<p><strong>TRAMA<\/strong><br>\nIl proprietario dello storico, e squallido, negozio di tatuaggi Lucky Supreme, Darby Holland- divorato dai suoi demoni e sull\u2019orlo della follia- ha sempre ritenuto il locale una perfetta cassaforte per i segreti e i preziosi bozzetti. Ben presto per\u00f2 questa convinzione cede e, per recuperarne uno trafugato e riapparso in California, si vedr\u00e0 costretto ad usare qualsiasi mezzo, scontrandosi con un mondo di pericolosi collezionisti, per riaverlo salvando cos\u00ec la sua reputazione, il suo negozio e la sua sanit\u00e0 mentale.<\/p>\n<p>Jeff Jhonson scrittore, artista, tatuatore e musicista di origine texana, vive e lavora a Portland. Conosciuto in America con una serie di romanzi e racconti \u00e8 approdato in Italia con la serie di libri con protagonista Darby Holland.<\/p>\n<p><strong>Un libro per i bambini<\/strong><br>\nIl noir si identifica o per le sue atmosfere, scure e dense come macchie di china, o per i protagonisti che devono dimostrare la propria innocenza; nel mondo della narrativa per ragazzi non \u00e8 difficile trovare questa componente \u201cdark\u201d mentre \u00e8 pi\u00f9 difficile da individuare in quella per i pi\u00f9 piccoli. Per questo sceglieremo libri che rispondano al tema di questa settimana, ma adattandola alle necessit\u00e0 dei pi\u00f9 giovani lettori.<\/p>\n<p>Per i pi\u00f9 piccini<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">\u201cNon sono stato io!\u201d<\/h4>\n<p>Parlando di colpevoli e innocenti questo albo, bellissimo, ci accompagna tra frottole e verit\u00e0 insegnando che le bugie non vanno dette: n\u00e9 per attribuirsi meriti non nostri, n\u00e9 per scansare le responsabilit\u00e0 delle nostre azioni. Edito da Nube Ocho, coloratissimo e divertente, pu\u00f2 essere letto dai 3 anni in poi.<\/p>\n<p>\u201c<\u00c8 stato lui!><br>\n<No! \u00c8 stata lei!><br>\n<No! \u00c8 stato lui!><br>\n<No, no, no! \u00c8 stata lei!><br>\nDITEMI LA VERITA\u2019. CHIE \u00e8 STATO?<\/p>\n<p><Oh, no, adesso gliene dice quattro>\u201d<\/p>\n<p><strong>TRAMA<\/strong><br>\nSu un muro compare un disegno bellissimo e pieno di colore, chi sar\u00e0 stato a farlo? Tutti i bambini che lo vedono se ne attribuiscono il merito ma quando una voce- probabilmente di un adulto- chiede chi sia il colpevole, tutti fanno un passo indietro. Alla fine il \u201ccolpevole\u201d si fa avanti, ma le conseguenze saranno quelle che immaginiamo?<\/p>\n<p>Daniel Fehr, nato in Svizzera nel 1980, ha studiato arti visive e, oltre a progettare giochi da tavolo per bambini e adulti, \u00e8 autore di libri per bambini, pubblicati in Italia soprattutto da Orecchio Acerbo, Nube Ocho e Edicart.<\/p>\n<p>Pauline Reeves \u00e8 una straordinaria illustratrice britannica, ha pubblicato bellissimi albi con le pi\u00f9 grandi case editrici inglesi.<\/p>\n<p>Per i pi\u00f9 grandi<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">\u201cHarry Potter e il prigioniero di Azkaban\u201d<\/h4>\n<p>Nel terzo capitolo ci troviamo in un mondo pi\u00f9 scuro, rispetto ai due libri precedenti. Sulla testa di Harry aleggia, spettrale e silenziosa come i Dissennatori, una nuova minaccia: Sirius Black \u00e8 evaso dalla prigione del mondo dei maghi, Azkaban. Sar\u00e0 veramente colpevole delle accuse che lo hanno mandato in galera? Tra condanne a morte d\u2019innocenti Ippogrifi, Dissennatori e lupi mannari un capitolo imperdibile della saga pi\u00f9 famosa del mondo. Edito da Salani, da leggere dai 9 in poi.<\/p>\n<p>\u201cIn piedi sulla soglia, illuminata dalle fiammelle danzanti nella mano di Lupin, c\u2019era una figura ammantata che torreggiava fino al soffitto. Aveva il volto completamente nascosto dal cappuccio. Gli occhi di Harry sfrecciarono in basso, e quello che vide gli diede una stretta allo stomaco, una mano spuntava dal mantello, ed era scintillante, grigiastra, viscida e rugosa, come una cosa morta rimasta troppo a lungo nell\u2019acqua\u201d<\/p>\n<p><strong>TRAMA<\/strong><br>\nL\u2019anno scolastico non inizia sotto i migliori presagi per Harry: compie, accidentalmente, una magia- pratica proibita per i minori- rischia di essere investito dal Nottetempo e compare il gramo; come se non bastasse il, presunto, assassino dei suoi genitori \u00e8 fuggito da Azkaban e, aiutato da un complice all\u2019interno della scuola, cerca di finire il lavoro uccidendo Harry. Se questo non bastasse i Dissennatori, orride creature carcerieri di Azkaban, sono stati inviati dal Ministero per sorvegliare Hogwarts. Riuscir\u00e0 il trio di maghi a risolvere i misteri e salvare pi\u00f9 di una vita?<\/p>\n<p>J.K.Rowling, pseudonimo di Joanne Rowling \u00e8 una scrittrice, produttrice e sceneggiatrice inglese classe del \u201965. Diventata celebre per la saga di Harry Potter ha pubblicato anche il giallo \u201cIl seggio vacante\u201d e la bellissima serie- firmata con lo pseudonimo Robert Galbraith- con protagonista Cormoran Strike (\u201cIl richiamo del cuculo\u201d, \u201cIl baco da seta\u201d, \u201cLa via del male\u201d, \u201cBianco letale\u201d e \u201cSangue inquieto\u201d) sempre editi da Salani.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">PICCOLE SCHEGGE<\/h4>\n<p>Il termine noir deriva dal francese \u201cscuro\u201d cio\u00e8 \u201cromanzo nero\u201d che identificava, all\u2019inizio, quello che noi chiamiamo \u201cromanzo gotico\u201d, ma oggi \u2013 anche grazie allo stretto rapporto con il cinema- ha assunto il senso moderno identificabile con alcuni elementi: l\u2019indagine \u00e8 quasi un pretesto per mettere in scena uno spaccato sociale e un\u2019indagine psicologica; il protagonista \u00e8 un\u2019innocente accusato ingiustamente, un uomo comune, o un investigatore privato scalcinato, coinvolti per salvare se stessi o una persona cara coinvolta o vittima di un crimine. Lo sfondo \u00e8 una citt\u00e0 tentacolare, dai bassifondi sporchi e fumosi, e l\u2019indagine non si risolve in modo consolatorio e rassicurante, evidenziando le falle del sistema, le ingiustizie di un mondo caotico e amorale.<\/p>\n<p><i>\u201cL\u2019occhio di vetro\u201d \u00e8 la rubrica di letteratura di IVG e Genova24, a cura di Ilaria Giorcelli. Ogni settimana un piccolo \u201csguardo\u201d sul mondo dei libri, con alcuni volumi consigliati per piccoli e grandi.\u00a0<\/i><a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/occhio-di-vetro\/\"><i>Clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/i><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;L&#8217;occhio di vetro&#8221; \u00e8 la rubrica di letteratura di IVG e Genova24, a cura di Ilaria Giorcelli<\/p>\n","protected":false},"author":21369,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296],"tags":[119660],"class_list":["post-536972","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","tag-occhio-di-vetro","testate-www-genova24-it"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/536972","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/21369"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=536972"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/536972\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=536972"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=536972"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=536972"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}