{"id":536789,"date":"2021-07-28T15:24:54","date_gmt":"2021-07-28T13:24:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=536789"},"modified":"2021-07-28T15:24:54","modified_gmt":"2021-07-28T13:24:54","slug":"era-stata-ritrovata-da-un-pescatore-al-largo-di-savona-ritorno-a-casa-per-la-tartaruga-nena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/07\/era-stata-ritrovata-da-un-pescatore-al-largo-di-savona-ritorno-a-casa-per-la-tartaruga-nena\/","title":{"rendered":"Era stata ritrovata da un pescatore al largo di Savona: ritorno &#8220;a casa&#8221; per la tartaruga Nena"},"content":{"rendered":"<p><b>Genova.<\/b> \u00c8 stata rilasciata oggi in mare <b>Nena<\/b>, la tartaruga della specie Caretta caretta, ritrovata da un pescatore il 6 giugno 2020 al largo di Savona.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_231\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_231\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019immediato coinvolgimento e intervento della Guardia Costiera di Genova aveva consentito il trasferimento dell\u2019esemplare presso l\u2019Acquario di Genova nell\u2019ambito del Protocollo d\u2019Intesa con la struttura gestita da Costa Edutainment che ha l\u2019obiettivo di definire e gestire i principi di intervento in caso di segnalazione, avvistamento o ritrovamento di esemplari di fauna marina feriti o in difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>Il rilascio \u00e8 avvenuto questa mattina nelle acque al largo del promontorio di Portofino dove \u00e8 stata trasportata a bordo del mezzo nautico A95 del V nucleo subacqueo della Guardia costiera di Genova. Il rilascio \u00e8 stato eseguito dallo staff acquariologico e medico veterinario dell\u2019Acquario di Genova in accordo con i Carabinieri, servizio C.I.T.E.S., che coordinano a livello nazionale l\u2019applicazione della Convenzione di Washington che tutela questi animali.<\/p>\n<p>Al momento del ritrovamento nel 2020, l\u2019esemplare pesava circa 1,8 kg e misurava 23 cm di lunghezza curvilinea e 21 cm di larghezza curvilinea.<\/p>\n<p>All\u2019arrivo all\u2019Acquario di Genova, lo staff medico veterinario ha svolto tutti i controlli di routine \u2013 esami del sangue, tamponi e radiografie \u2013 riscontrando una polmonite associata ad un quadro di anemia moderata-marcata con lievi segni di rigenerazione.<\/p>\n<p>Dalla successiva indagine per stabilire la causa di questa anemia \u00e8 emersa una forma parassitaria. In questo anno, l\u2019esemplare \u00e8 stato mantenuto in un ambiente curatoriale, non visibile al pubblico, dove ha ricevuto tutte le cure necessarie da parte dello staff medico veterinario e acquariologico della struttura. Oggi Nena \u00e8 in buono stato di salute, pesa 4 kg e compie apnee in maniera regolare; questi ultimi rilievi clinici e diagnostici permettono il suo rilascio in mare.<\/p>\n<p>Prima di tornare in mare, come a tutti gli esemplari di Caretta caretta, viene inserito sottocute un microchip che consentir\u00e0, qualora l\u2019animale venga ritrovato in altre occasioni, di acquisire dati preziosi sulla biologia e sul comportamento di questa specie (tasso di crescita, direttrici migratorie nel Mediterraneo e transoceaniche, ecc.) e una targhetta metallica sulla pinna come previsto dalle direttive ministeriali.<\/p>\n<p>L\u2019Acquario di Genova interviene sulle tartarughe marine in difficolt\u00e0 dal 1994 e dal 2009 \u00e8 referente istituzionale per la Regione Liguria per l\u2019ospedalizzazione delle Caretta caretta (accordo Stato-Regioni), svolta in collaborazione con i Carabinieri servizio C.I.T.E.S.. Nel 2017, ha ricevuto, insieme all\u2019Acquario di Livorno, anch\u2019esso gestito da Costa Edutainment, il riconoscimento nazionale per questa attivit\u00e0 dal Ministero della transizione ecologica.<\/p>\n<p>L\u2019Acquario di Genova e la Fondazione Acquario di Genova Onlus sono impegnate da sempre in attivit\u00e0 di conservazione e ricerca che riguardano molte specie acquatiche attraverso progetti di intervento sia in natura sia in ambiente controllato. A queste attivit\u00e0 \u00e8 da sempre correlata un\u2019attivit\u00e0 altrettanto importante di divulgazione per sensibilizzare il pubblico e tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti sulla necessit\u00e0 di adottare comportamenti quotidiani e sistemi di gestione che contribuiscano in maniera concreta e significativa alla tutela delle risorse naturali, con particolare riferimento alle specie che popolano l\u2019ambiente marino. Azione che dal 2020 vede i due enti collaborare con il WWF attraverso un accordo quadro che prevede la realizzazione di attivit\u00e0 di ricerca, divulgazione e conservazione di specie marine, specialmente nell\u2019ambito del Santuario Pelagos.<\/p>\n<p>Nena \u00e8 uno tra gli esemplari di tartaruga marina che sono rinvenuti in difficolt\u00e0 e trasportati all\u2019Acquario. Non tutte, purtroppo, sono storie a lieto fine. Diverse sono le cause del ricovero, tra le principali: interferenze con le attivit\u00e0 di pesca, principalmente dovute ai palamiti (\u00e8 frequente la presenza di ami nella cavit\u00e0 boccale o nel tratto digerente, spesso evidenziato dal filo di nylon che fuoriesce ai margini della bocca) o alle reti (possono causare ferite, mutilazioni e, nel peggiore dei casi, il soffocamento degli animali); ingestione di corpi estranei, quali ad esempio sacchetti di plastica scambiati per meduse che fanno parte della dieta naturale di questi rettili; impatto con imbarcazioni a motore, che arrecano traumi e ferite sul carapace o sul capo (pi\u00f9 di rado altrove), a volte letali; patologie varie e traumi, sopracitati, che provocano lo spiaggiamento dell\u2019animale (la tartaruga marina si spinge sul litorale esclusivamente per deporre le uova, ma non sono mai stati segnalati casi di riproduzione sulle spiagge della Liguria); sversamenti o presenza di petrolio.<\/p>\n<p>Anche per questa ragione, la Guardia costiera sta conducendo, su mandato del Ministero della transizione ecologica e in aggiunta alle ordinarie attivit\u00e0 di tutela dell\u2019ambiente marino, una campagna per la progressiva rimozione degli attrezzi da pesca abbandonati nel Mar Ligure \u2013 le cosiddette \u201creti fantasma\u201d \u2013 che interferiscono con l\u2019ecosistema in maniera incontrollata, perpetuando la loro attivit\u00e0 di cattura senza distinzione di specie e rilasciando microplastiche per deterioramento. Un fenomeno pi\u00f9 diffuso di quanto si possa immaginare: solo nel 2020 la Guardia costiera ha recuperato 7 tonnellate di reti dai fondali; un quantitativo equivalente a ben 240mila bottiglie di plastica abbandonate in mare.<\/p>\n<p>Nella stessa mattinata, peraltro, l\u2019Acquario di Genova \u00e8 intervenuto quale relatore in un webinar organizzato dalla Capitaneria di porto di Genova, dedicato alla gestione degli esemplari rinvenuti in difficolt\u00e0 in mare dalla Guardia costiera. L\u2019iniziativa \u2013 avvalsasi anche del contributo dell\u2019Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d\u2019Aosta \u2013 rientra nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 previste dal Protocollo d\u2019intesa vigente tra la Direzione Marittima e l\u2019Acquario e ha inteso fornire ai militari della Guardia costiera di tutta la Liguria un momento di aggiornamento professionale per il riconoscimento la gestione e la manipolazione dei mammiferi e rettili marini \u2013 tra cui le tartarughe Caretta caretta \u2013 pi\u00f9 comuni del Mar Ligure.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo le cure all&#8217;acquario di Genova, il rilascio \u00e8 avvenuto questa mattina nelle acque al largo del promontorio di Portofino<\/p>\n","protected":false},"author":17962,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,57713],"tags":[29173],"class_list":["post-536789","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-animali","tag-acquario-di-genova"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/536789","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/17962"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=536789"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/536789\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=536789"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=536789"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=536789"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}