{"id":536697,"date":"2021-07-27T18:26:26","date_gmt":"2021-07-27T16:26:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=536697"},"modified":"2021-07-27T19:38:53","modified_gmt":"2021-07-27T17:38:53","slug":"cultura-e-spettacolo-minoranze-allattacco-la-regione-boicotta-un-tavolo-permanente-per-il-settore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/07\/cultura-e-spettacolo-minoranze-allattacco-la-regione-boicotta-un-tavolo-permanente-per-il-settore\/","title":{"rendered":"Cultura e spettacolo, minoranze: &#8220;La Regione boicotta il settore&#8221;. L&#8217;assessore Cavo: &#8220;Confronto e aiuti ai lavoratori&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. &#8220;Per mesi ci siamo battuti per creare un tavolo permanente sulla cultura in Liguria. Un modo per dare a chi lavora nel mondo dello spettacolo e della cultura \u2013 dagli artisti ai tecnici \u2013 un dialogo strutturato con le istituzioni&#8221; spiegano i consiglieri Candia (Lista Sansa), Pastorino (Linea Condivisa) e Rossetti (PD). La Regione Liguria dopo aver ascoltato oggi per l&#8217;ennesima volta le istanze dei lavoratori e delle lavoratrici della Slc-Cgil ha fatto capire chiaramente di non volerlo. <\/p>\n<p>&#8220;La Giunta preferisce tenere il settore diviso, debole, per poi dare fondi a pioggia \u2013 ogni volta pochi spiccioli \u2013 e tenersi buone singole realt\u00e0, sempre sotto ricatto perch\u00e9 il rischio \u00e8 quello di non lavorare pi\u00f9&#8221; afferma la consigliera regionale Selena Candia.<\/p>\n<p>Aggiunge il consigliere Rossetti: &#8220;Non stupisce la chiusura al dialogo con le parti sociali e con questo mondo. I finanziamenti a pioggia e l&#8217;attenzione al consenso impedisce una forte programmazione con un&#8217; ottica di sistema. La cultura diventa cos\u00ec solo eventi e manifestazioni&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La pandemia ha causato ingenti danni a questo settore. Con la chiusura di musei, sale teatrali e da concerto un intero settore si \u00e8 ritrovato senza lavoro. Ci sarebbe stato molto da fare, in un ambito cos\u00ec importante che gi\u00e0 da prima era costretto a barcamenarsi tra il lavoro in nero e contratti con paghe da fame. Ma ha avuto da subito la capacit\u00e0 e la fantasia per trovare delle soluzioni reinventandosi&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Avere un canale stabile con le istituzioni era essenziale, per mettere in rete le istituzioni, i principali rappresentanti del settore culturale ligure. I lavoratori e le lavoratrice dello spettacolo chiedono di modificare la legge regionale n.34 del 31 ottobre 2006 sugli spettacoli dal vivo introducendo criteri quantitativi e qualitativi oggettivi per i finanziamenti del settore; incrementare i fondi sul bilancio triennale per la cultura; definire delle linee guida sulle politiche culturali; istituire un Osservatorio dello Spettacolo dal Vivo, interno all&#8217;amministrazione pubblica, che articoli sistemi di sostegno, verifichi e controlli del rispetto della dignit\u00e0 delle lavoratrici e dei lavoratori dello spettacolo; mappare gli spazi disponibili in tutto il territorio ligure per favorire le produzioni degli artisti emergenti&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Nonostante l&#8217;importante lavoro fatto insieme come opposizioni la giunta vuole continuare ad avere le mani libere. Eppure il tavolo richiesto dalle lavoratrici e lavoratori avrebbe garantito maggiori conoscenze , spunti di elaborazione e il tentativo di vedere il mondo della cultura e dello spettacolo in maniera unitaria e non frammentaria&#8221; conclude il consigliere regionale Pastorino.<\/p>\n<p>L&#8217;opposizione unanime ha proposto un ordine del giorno a seguito dell&#8217;audizione di oggi per aprire un dialogo con la Regione: &#8220;Le nostre richieste per\u00f2 sono cadute nel vuoto&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Regione Liguria ha mantenuto l&#8217;impegno di sostenere i lavoratori autonomi dello spettacolo con un supporto di mille euro a persona con un bando del fondo sociale europeo proprio perch\u00e9 lo ha riconosciuto come uno dei settori pi\u00f9 colpiti. Nell&#8217;audizione odierna \u00e8 stato ribadito che, avendo consapevolezza delle difficolt\u00e0 in cui versano tutti i lavoratori autonomi di questo comparto dopo i mesi di stop, valuter\u00e0 in autunno, passato l&#8217;assestamento del bilancio e considerate le esigenze dei vari settori, se prevedere una nuova edizione del sostegno a questa categoria gi\u00e0 attenzionata anche dalle misure governative&#8221; ha risposto l&#8217;assessore alla Cultura e allo Spettacolo di Regione Liguria Ilaria Cavo.<\/p>\n<p>&#8220;Quanto alle dichiarazioni della Cgil &#8211; aggiunge Ilaria Cavo &#8211; non \u00e8 questo assessorato che si \u00e8 sottratto dal tavolo, ma \u00e8 stata proprio la Cgil a non sottoscrivere in sede confederale per ragioni mai comprese e legate alla categoria, l&#8217;accordo relativo a quel bando richiesto allora e per il quale comprensibilmente si auspica una riedizione&#8221;. <\/p>\n<p>&#8220;Da parte di Regione dunque c&#8217;\u00e8 piena disponibilit\u00e0 a un confronto con tutti per il bene dell&#8217;intero comparto dello spettacolo che comprende lavoratori autonomi e lavoratori dipendenti dei teatri pubblici (Carlo Felice e Teatro Nazionale) per i quali ho rivendicato la scelta di avere garantito, da parte degli enti fondatori, di offrire un sostegno che evitasse un ricorso alla cassa integrazione&#8221;. <\/p>\n<p>&#8220;Per quanto riguarda infine il Coordinamento della Commissione Cultura delle Regioni faccio presente che c&#8217;\u00e8 stato uno stimolo costruttivo nei confronti del Ministero della Cultura per il Dl delega spettacolo che riconoscer\u00e0 strumenti di sostegno ai lavoratori dello spettacolo e il SET (Sostegno Economico Temporaneo) per le interruzioni di lavoro proprio dei lavoratori autonomi. A questo Dl proprio la Commissione Cultura ha gi\u00e0 dato un parere favorevole&#8221; conclude.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo l&#8217;audizione sulle richieste dei lavoratori polemiche in Consiglio regionale<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[1752],"class_list":["post-536697","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-consiglio-regionale","post_tag_personaggi-gianni-pastorino","post_tag_personaggi-selena-candia","post_tag_personaggi-sergio-rossetti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/536697","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=536697"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/536697\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=536697"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=536697"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=536697"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}