{"id":536697,"date":"2021-07-27T18:26:26","date_gmt":"2021-07-27T16:26:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=536697"},"modified":"2021-07-27T19:38:53","modified_gmt":"2021-07-27T17:38:53","slug":"cultura-e-spettacolo-minoranze-allattacco-la-regione-boicotta-un-tavolo-permanente-per-il-settore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/07\/cultura-e-spettacolo-minoranze-allattacco-la-regione-boicotta-un-tavolo-permanente-per-il-settore\/","title":{"rendered":"Cultura e spettacolo, minoranze: &#8220;La Regione boicotta il settore&#8221;. L&#8217;assessore Cavo: &#8220;Confronto e aiuti ai lavoratori&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. \u201cPer mesi ci siamo battuti per creare un tavolo permanente sulla cultura in Liguria. Un modo per dare a chi lavora nel mondo dello spettacolo e della cultura \u2013 dagli artisti ai tecnici \u2013 un dialogo strutturato con le istituzioni\u201d spiegano i consiglieri Candia (Lista Sansa), Pastorino (Linea Condivisa) e Rossetti (PD). La Regione Liguria dopo aver ascoltato oggi per l\u2019ennesima volta le istanze dei lavoratori e delle lavoratrici della Slc-Cgil ha fatto capire chiaramente di non volerlo. <\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_457\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_457\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cLa Giunta preferisce tenere il settore diviso, debole, per poi dare fondi a pioggia \u2013 ogni volta pochi spiccioli \u2013 e tenersi buone singole realt\u00e0, sempre sotto ricatto perch\u00e9 il rischio \u00e8 quello di non lavorare pi\u00f9\u201d afferma la consigliera regionale Selena Candia.<\/p>\n<p>Aggiunge il consigliere Rossetti: \u201cNon stupisce la chiusura al dialogo con le parti sociali e con questo mondo. I finanziamenti a pioggia e l\u2019attenzione al consenso impedisce una forte programmazione con un\u2019 ottica di sistema. La cultura diventa cos\u00ec solo eventi e manifestazioni\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa pandemia ha causato ingenti danni a questo settore. Con la chiusura di musei, sale teatrali e da concerto un intero settore si \u00e8 ritrovato senza lavoro. Ci sarebbe stato molto da fare, in un ambito cos\u00ec importante che gi\u00e0 da prima era costretto a barcamenarsi tra il lavoro in nero e contratti con paghe da fame. Ma ha avuto da subito la capacit\u00e0 e la fantasia per trovare delle soluzioni reinventandosi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cAvere un canale stabile con le istituzioni era essenziale, per mettere in rete le istituzioni, i principali rappresentanti del settore culturale ligure. I lavoratori e le lavoratrice dello spettacolo chiedono di modificare la legge regionale n.34 del 31 ottobre 2006 sugli spettacoli dal vivo introducendo criteri quantitativi e qualitativi oggettivi per i finanziamenti del settore; incrementare i fondi sul bilancio triennale per la cultura; definire delle linee guida sulle politiche culturali; istituire un Osservatorio dello Spettacolo dal Vivo, interno all\u2019amministrazione pubblica, che articoli sistemi di sostegno, verifichi e controlli del rispetto della dignit\u00e0 delle lavoratrici e dei lavoratori dello spettacolo; mappare gli spazi disponibili in tutto il territorio ligure per favorire le produzioni degli artisti emergenti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNonostante l\u2019importante lavoro fatto insieme come opposizioni la giunta vuole continuare ad avere le mani libere. Eppure il tavolo richiesto dalle lavoratrici e lavoratori avrebbe garantito maggiori conoscenze , spunti di elaborazione e il tentativo di vedere il mondo della cultura e dello spettacolo in maniera unitaria e non frammentaria\u201d conclude il consigliere regionale Pastorino.<\/p>\n<p>L\u2019opposizione unanime ha proposto un ordine del giorno a seguito dell\u2019audizione di oggi per aprire un dialogo con la Regione: \u201cLe nostre richieste per\u00f2 sono cadute nel vuoto\u201d.<\/p>\n<p>\u201cRegione Liguria ha mantenuto l\u2019impegno di sostenere i lavoratori autonomi dello spettacolo con un supporto di mille euro a persona con un bando del fondo sociale europeo proprio perch\u00e9 lo ha riconosciuto come uno dei settori pi\u00f9 colpiti. Nell\u2019audizione odierna \u00e8 stato ribadito che, avendo consapevolezza delle difficolt\u00e0 in cui versano tutti i lavoratori autonomi di questo comparto dopo i mesi di stop, valuter\u00e0 in autunno, passato l\u2019assestamento del bilancio e considerate le esigenze dei vari settori, se prevedere una nuova edizione del sostegno a questa categoria gi\u00e0 attenzionata anche dalle misure governative\u201d ha risposto l\u2019assessore alla Cultura e allo Spettacolo di Regione Liguria Ilaria Cavo.<\/p>\n<p>\u201cQuanto alle dichiarazioni della Cgil \u2013 aggiunge Ilaria Cavo \u2013 non \u00e8 questo assessorato che si \u00e8 sottratto dal tavolo, ma \u00e8 stata proprio la Cgil a non sottoscrivere in sede confederale per ragioni mai comprese e legate alla categoria, l\u2019accordo relativo a quel bando richiesto allora e per il quale comprensibilmente si auspica una riedizione\u201d. <\/p>\n<p>\u201cDa parte di Regione dunque c\u2019\u00e8 piena disponibilit\u00e0 a un confronto con tutti per il bene dell\u2019intero comparto dello spettacolo che comprende lavoratori autonomi e lavoratori dipendenti dei teatri pubblici (Carlo Felice e Teatro Nazionale) per i quali ho rivendicato la scelta di avere garantito, da parte degli enti fondatori, di offrire un sostegno che evitasse un ricorso alla cassa integrazione\u201d. <\/p>\n<p>\u201cPer quanto riguarda infine il Coordinamento della Commissione Cultura delle Regioni faccio presente che c\u2019\u00e8 stato uno stimolo costruttivo nei confronti del Ministero della Cultura per il Dl delega spettacolo che riconoscer\u00e0 strumenti di sostegno ai lavoratori dello spettacolo e il SET (Sostegno Economico Temporaneo) per le interruzioni di lavoro proprio dei lavoratori autonomi. A questo Dl proprio la Commissione Cultura ha gi\u00e0 dato un parere favorevole\u201d conclude.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo l&#8217;audizione sulle richieste dei lavoratori polemiche in Consiglio regionale<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[1752],"class_list":["post-536697","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-consiglio-regionale","post_tag_personaggi-gianni-pastorino","post_tag_personaggi-selena-candia","post_tag_personaggi-sergio-rossetti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/536697","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=536697"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/536697\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=536697"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=536697"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=536697"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}