{"id":536683,"date":"2021-07-27T16:52:59","date_gmt":"2021-07-27T14:52:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=536683"},"modified":"2021-07-27T18:12:46","modified_gmt":"2021-07-27T16:12:46","slug":"nuovo-municipio-di-spotorno-riccobene-le-principali-tappe-di-come-si-e-giunti-alla-sua-conclusione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/07\/nuovo-municipio-di-spotorno-riccobene-le-principali-tappe-di-come-si-e-giunti-alla-sua-conclusione\/","title":{"rendered":"Nuovo municipio di Spotorno, Riccobene ripercorre le tappe: stoccata al sindaco Fiorini"},"content":{"rendered":"<p><strong>Spotorno<\/strong>. \u201cA margine dell\u2019inaugurazione del nuovo municipio sono circolate informazioni non esatte sull\u2018andamento dei lavori e sulle risorse utilizzate. Credo che sia corretto ripercorrere le tappe principali di come si \u00e8 giunti alla conclusione\u201d. A dirlo \u00e8 Franco Riccobene, capogruppo consiliare di \u201cAdesso Spotorno\u201d che continua: \u201cIntendo sottolineare che il suo completamento \u00e8 certamente un fatto positivo e visitando l\u2019ambiente esterno ed interno ho ritrovato il lungo lavoro di progettazione dell\u2018assessorato all\u2019urbanistica tra il 2004 e il 2009. Un impegno che aveva portato all\u2018approvazione dell\u2019opera pubblica in Consiglio comunale, non senza aver attraversato polemiche, raccolte di firme contro e a favore, assemblee pubbliche infuocate e ricorsi al Tar (tutti vinti). Un intervento che utilizz\u00f2 un\u2019area che era gi\u00e0 compromessa da un precedente progetto di 90 box interrati sulla cui copertura era programmata un\u2018area canina\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_401\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_401\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cVista la situazione che vedeva gi\u00e0 in quegli anni una delocalizzazione degli uffici in cinque siti esterni e la situazione di compressione del lavoro nella Villa Albini, proposi al sindaco di allora, Marengo, di realizzare il nuovo municipio utilizzando l\u2019area di via delle Strette \u2013 continua Riccobene -. L\u2019idea si inseriva in una visione urbanistica del paese che voleva i servizi principali attorno al Parco Monticello: Opera Pia, scuole, asilo e municipio appunto, per dare un assetto ordinato e fruibile\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIncontrai il signor Bartolomeo Pastorino, spotornese, titolare dell\u2019omonima impresa, proprietario dell\u2018area e del progetto, accompagnato dall\u2018architetto Moras, e gli proposi di realizzare a costo zero per la citt\u00e0 il nuovo edificio istituzionale, partendo dal progetto che gli era gi\u00e0 stato approvato dall\u2018amministrazione precedente del sindaco Zunino. Dopo una lunga trattativa trovammo un punto di equilibrio: avrebbe costruito e arredato il nuovo Municipio a costo zero per le casse comunali in cambio della costruzione di due piani di box (anzich\u00e9 uno) e di una palazzina di prima casa in via delle Strette che all\u2018ult piano doveva avere sei appartamenti da affittare ai residenti a canone agevolato\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl progetto dell\u2019edificio fu modificato due volte per accogliere tutte le esigenze che man mano emergevano e infine proposi di realizzare la nuova sala consiliare come un\u2018aula magna (in leggera pendenza) all\u2018ultimo piano e il comando della polizia locale al piano terra per avere la completezza di tutti dei servizi. L\u2018architetto Moras inoltre trov\u00f2 una soluzione interessante per l\u2018archivio, ora di 400 metri quadri, creando una sorta di silos interno all\u2018edificio\u201d aggiunge il capogruppo consigliare.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i lavori, \u201cnel 2009, a fine del mandato amministrativo Marengo, l\u2019impresa Pastorino aveva portato a tetto l\u2019edificio e realizzato la palazzina a fianco. Sempre nel 2009 alle elezioni venne eletto sindaco, Volpera che introdusse alcune modifiche estetiche. Nel 2011, dopo sei mesi di commissario prefettizio dovuti alla crisi della giunta Volpera, nuovo cambio d\u2018amministrazione con l\u2019arrivo del Sindaco Calvi. Nel frattempo l\u2018impresa Pastorino che doveva consegnate i lavori nel 2010 era entrata in conflitto legale con la ditta esecutrice e i lavori si erano fermati\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDurante l\u2018amministrazione Calvi 2011-15 viene approvato lo svincolo di alcuni appartamenti di prima casa rimasti invenduti cos\u00ec da sostenere l\u2019impresa che nel frattempo era anche entrata in crisi economica, ma la situazione nonostante le rassicurazioni non mut\u00f2. Nel 2015 cade l\u2018amministrazione Calvi e arriva nuovamente il commissario. Questa volta la crisi \u00e8 provocata sei mesi prima delle elezioni da Fiorini che si dimette con Andrea Minetti, Gianluca Giudice e Franco Arienti che facevano parte della maggioranza. I lavori restano ancora fermi. Si dovr\u00e0 attendere la scadenza della fideiussione di 1 milione e 500 mila euro durante questa amministrazione, nel 2018, per giungere all\u2018escussione\u201d spiega ancora Riccobene.<\/p>\n<p>\u201cLa fideiussione, nonostante l\u2019atteggiamento bonario della precedente amministrazione Calvi, verr\u00e0 lo stesso contestata dal privato e sbloccata con un pesante accordo per la citt\u00e0, duramente contestato dalle tre minoranze in consiglio comunale. Infatti la nuova convenzione urbanistica approvata dall\u2018amministrazione Fiorini stabilir\u00e0 che l\u2018escussione della fideiussione si riduca a circa un milione di euro e che l\u2019impresa Pastorino entro sei mesi dovr\u00e0 trasferire 2 appartamenti della palazzina di via delle Strette del valore di 6-700 mila euro, nella propriet\u00e0 comunale. Il trasferimento, per\u00f2, sottostando ad una clausola capestro, non avverr\u00e0 e gli appartamenti resteranno propriet\u00e0 privata. La clausola prevedeva, infatti, che trascorsi i sei mesi, sarebbero stati sostituiti con tre box in via Vecchie Fornaci\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMa non finiva qui \u2013 riprende il capogruppo -, perch\u00e9 sempre quella convenzione svincoler\u00e0 i sei appartamenti (da 60 metri quadrati circa) all\u2018ultimo piano della palazzina di via delle Strette, destinati ad affitto per 16 anni a canone agevolato (\u20ac 5,00 a metro quadrato) alle situazioni di disagio sociale spotornese. Al danno economico si aggiunger\u00e0 quello morale. Sei appartamenti che avevano il compito di tutelare sei situazioni di disagio tornati nella disponibilit\u00e0 della propriet\u00e0 senza pi\u00f9 vincoli e senza obbligo di affitto. Una scelta assolutamente grave e francamente inutile si fini della trattativa\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl costo zero, sia per l\u2019edificio che per gli arredi, \u00e8 dunque saltato perch\u00e9 all\u2018appello mancano i due appartamenti di via delle Strette e sono stati impegnate altre risorse per completare l\u2019edificio \u00e8 per gli arredi. Il che non toglie nulla all\u2018importanza dell\u2018opera, ma sottolinea come il Sindaco abbia condotto una trattativa al ribasso, soprattutto per gli svincoli dei sei appartamenti per le famiglie bisognose e per l\u2019essersi piegato ad una richiesta che ha fatto perdere all\u2018amministrazione i 6-700 mila euro del valore immobiliare dei due appartamenti mai trasferiti alla propriet\u00e0 pubblica\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPer fortuna il circolo Pontorno ha avuto un\u2019ottima idea proponendo di dedicare la piazzetta antistante il municipio al primo sindaco di Spotorno, Carlo Stognone \u2013 prosegue Riccobene -. Nel suo intervento per l\u2019inaugurazione della piazzetta, il sindaco, che come ricordiamo si rese responsabile del distacco del quadro di Stognone dall\u2018attuale ufficio di Villa Albini, dove fu posizionato nel anni sessanta, per far posto ai suoi attestati, non \u00e8 riuscito a convincere nessuno. Infatti, per giustificare in qualche modo quel gesto irrispettoso quanto egocentrico, si \u00e8 inventato una storiella banale quanto lontana dalla realt\u00e0, che ovviamente non \u00e8 caso di riprendere. Sarebbe bastato chiedere scusa\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn ultimo un\u2018osservazione \u2013 conclude -, era molto meglio chiamare l\u2019edificio Municipio, perch\u00e9 con Comune Spotorno si intende l\u2019insieme del territorio con la sua composizione sociale, economico e istituzionale\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Polemiche, raccolte di firme contro e a favore, assemblee pubbliche infuocate e ricorsi al Tar&#8230;&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18838,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[80644,111843],"class_list":["post-536683","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","tag-adesso-spotorno","tag-nuovo-comune-spotorno","post_cat_citta-spotorno","post_tag_personaggi-franco-riccobene"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/536683","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18838"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=536683"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/536683\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=536683"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=536683"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=536683"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}