{"id":536631,"date":"2021-07-28T08:00:48","date_gmt":"2021-07-28T06:00:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=536631"},"modified":"2021-07-27T11:18:05","modified_gmt":"2021-07-27T09:18:05","slug":"fenomenologia-comparata-delleroe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/07\/fenomenologia-comparata-delleroe\/","title":{"rendered":"Fenomenologia comparata dell\u2019eroe"},"content":{"rendered":"<p>\u201cImpara da ieri, vivi oggi, spera per domani; la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 non smettere mai di porti domande\u201d. \u00c8 quanto suggerisce Albert Einstein e mi sembra un\u2019esortazione calzante con l\u2019argomento di questo incontro ma, prima di entrare nel merito, \u00e8 doveroso un ringraziamento alle lettrici ed hai lettori che hanno commentato l\u2019ultimo scritto, sia per apprezzare che per richiedere approfondimenti che per sollevare appunti. Mi sono reso conto, di conseguenza, che \u00e8 propedeutico precisare che non \u00e8 possibile conservare la prospettiva convenzionale per parlare dell\u2019eroe secondo \u201cun pensiero altro\u201d. Sempre in relazione alle osservazioni ricevute chiarisco che non ho inteso sovrapporre o confondere due figure assolutamente lontane tra loro, mi riferisco a quella dell\u2019influencer ed a quella dell\u2019eroe sia classico che moderno. Per \u201cmoderno\u201d intendo l\u2019anonimo che si sacrifica per il bene degli altri cos\u00ec come quello incarnato \u201cdall\u2019uomo comune\u201d cantato da Caparezza come mi \u00e8 stato suggerito. Va precisato, e anche a questo riguardo mi riferisco ai commenti ricevuti, che per influencer non \u00e8 da intendersi il personaggio che ha guadagnato consenso attraverso l\u2019acquisizione di meriti e stima, in quel caso si dovrebbe parlare di persona degna di rispetto e considerazione la cui posizione pu\u00f2 avere un peso rilevante nella costruzione dell\u2019opinione collettiva, il moderno influencer \u00e8 altro e, con assoluta libert\u00e0 intellettuale e, pertanto, dispostissimo a raccogliere prospettive diverse, vorrei condurre una sorta di rappresentazione fenomenologica comparata al fine di, con tutta modestia, offrire qualche spunto di riflessione sull\u2019oggi che viviamo e, forse ancor di pi\u00f9, sul domani che andiamo ad edificare.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_324\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_324\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Quindi: com\u2019\u00e8 possibile definire eroe l\u2019influencer? \u00c8 solo una provocazione o possiamo riconoscere aspetti significativi per la costruzione di un \u201caltro punto di vista\u201d? In che modo possiamo raccogliere l\u2019invito di Einstein? Se per eroe intendiamo una figura di riferimento collettivo che si eleva al di sopra di una moltitudine osannante pronta all\u2019emulazione o, almeno, disposta ad annoverarsi fra gli ammiratori, oggi follower, ecco che il prototipo dell\u2019influencer sembra incarnarla perfettamente. Certo, a questo proposito potremmo ricorrere ad un dramma di Ernst Barlach nel quale il mondo rimane senza eroe tanto che nasce, per usare una sua espressione formidabile, \u201cun giorno morto\u201d. Si, forse viviamo in un tempo morto, una stagione senza eroi e, per ricorrere alle parole di un altro splendido drammaturgo \u201csfortunata la terra che non ha eroi\u201d, anche se, ancora una volta Bertold Brecht fa dire a Galileo \u201cno, sfortunata la terra che ha bisogno di eroi\u201d. Ma in quel caso si parlava di eroi come uomini eccezionali disposti a donare anche la propria vita per il bene collettivo, sia chiaro, non \u00e8 quella l\u2019ottica nella quale ci incamminiamo.<\/p>\n<p>L\u2019eroe arcaico \u00e8 caro agli dei ma deve sottoporsi ad innumerevoli sfide sovrumane, deve sopportare sofferenze e spesso umiliazioni, ma sempre ne esce vincitore, almeno, nella memoria degli uomini comuni. A garanzia del senso di un simile percorso era il Padre celeste, Dio in persona, il Cielo, lo stesso che gli imponeva le prove che lo avrebbero innalzato al di sopra dei mortali i quali, inevitabilmente, tentando di emularlo avrebbero garantito la crescita della propria comunit\u00e0 lungo le non esplicite ma evidenti indicazioni etiche contenute nel progetto divino. Insomma, la comunit\u00e0 generava un dio che indicava un eroe come obiettivo per i componenti del gruppo, la chiusura del cerchio era l\u2019utile collettivo e la conferma dei valori dello stesso. Questo \u00e8, me ne rendo conto, un tratteggio estremamente sintetico, ma facciamo di necessit\u00e0 virt\u00f9 e compariamolo con quello, altrettanto breve, dell\u2019influencer. L\u2019eroe \u00e8 caro alla rete, ente superiore creato dall\u2019uomo comune al quale lo stesso si inchina adorante, a questo punto la \u201cdivina rete\u201d genera i propri eletti, emanazioni garantite dallo ieratico progetto, esistere solo come espressione della stessa, ne \u00e8 prova la possibilit\u00e0 di cancellare velocemente un simile personaggio senza minimamente intaccare il valore divino del mezzo. Il Dio moderno, addirittura al di sopra del tempo e gi\u00e0 gravido di futuro, \u00e8 molto democratico, davvero \u201cuno vale uno\u201d nella rete. Ancora una volta l\u2019uomo crea il proprio dio e vi si inginocchia prono ma oggi dandosi il patentino non di credente, di emancipato dalla fede, si racconta che le proprie competenze tecniche nell\u2019utilizzo del mezzo siano una forma di controllo sulla struttura complessiva e, pertanto, di libert\u00e0. La figura mediana dell\u2019eroe come trait d\u2019union tra cielo e umanit\u00e0 \u00e8 ora svolta dall\u2019influencer, la rete, pur non umana, attraverso il suo agure si accosta ai molti, chiunque pu\u00f2, se si comporter\u00e0 bene, assurgere ai vertici del paradiso virtuale. \u00c8 pur vero che una volta era l\u2019idea di Dio tanto efficace da generare proseliti ma \u00e8 anche inevitabile che fosse il numero dei proseliti a garantire la potenza del Dio. Oggi la forza della rete \u00e8 data dal numero di follower che gonfiano le fila dei nuovi credenti. La prova? Se un ignorante su di una certa materia, per eleganza evito esempi, non credo sia difficile trovarne a migliaia, dicevo, se il tale ignorante ha il supporto di milioni di follower non ha forse il diritto dovere di pontificare su argomenti che non conosce? E non diviene subito virale la banalit\u00e0 che declama? E l\u2019immenso numero di visualizzazioni della sua uscita non \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 conferma del valore della stessa? E questo non lo innalza ulteriormente nel pantheon del nulla?<\/p>\n<p>Mi sembra evidente, nella seppur breve disamina dell\u2019oggi, l\u2019ancillarit\u00e0 dei contenuti, delle idee, delle qualit\u00e0 nei confronti della forma, degli slogan, della quantit\u00e0; ancor di pi\u00f9, l\u2019incompetenza ed il pressapochismo sono divenuti meriti. L\u2019influencer si accosta benevolo a masse di persone che ne sanno poco e male, come lui, circa l\u2019argomento trattato, ma questo, paradossalmente, non viene letto come segno della mediocrit\u00e0 dell\u2019influencer ma come valore del follower. \u201cNon credi che se noi siamo 24 milioni e tu ci reputi dei mediocri forse il mediocre sei tu e noi quelli che hanno compreso?\u201d potrebbe chiederci il follower. Che dire? Che secondo questa logica Colombo non sarebbe mai partito per circumnavigare il globo. Capisco bene che questo pu\u00f2 essere considerato come un atteggiamento dochisciottesco ma non ho intenzione di abdicare ad un \u201cpensiero altro\u201d e di accodarmi a rinunciatari \u201coramai\u201d , e so bene di essere in ottima compagnia. In chiusura mi sembra importante ricordare un motivante detto arabo: \u201cNon arrenderti: rischieresti di farlo ad un ora dal miracolo\u201d<\/p>\n<p><em>Per un Pensiero Altro\u00a0\u00e8 la rubrica filosofica\u00a0di IVG, a cura di Ferruccio Masci, in uscita ogni mercoled\u00ec.<br>\nPerch\u00e8 non provare a consentirsi un \u201caltro\u201d punto di vista? Senza nessuna pretesa di sistematicit\u00e0, ma con la massima onest\u00e0 intellettuale, il curatore, che da sempre ricerca la libert\u00e0 di pensiero, ogni settimana propone al lettore, partendo da frasi di autori e filosofi, \u201ctracce per itinerari alternativi\u201d. Per quanto sia possibile a chiunque, in quanto figlio del proprio pensiero.<br>\n<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/per-un-pensiero-altro\/\">Clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Per un Pensiero Altro&#8221; \u00e8 la rubrica filosofica di IVG: ogni mercoled\u00ec, partendo da frasi e citazioni, tracce per &#8220;itinerari alternativi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18922,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,118826],"tags":[99780],"class_list":["post-536631","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-magazine","tag-per-un-pensiero-altro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/536631","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18922"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=536631"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/536631\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=536631"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=536631"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=536631"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}