{"id":536479,"date":"2021-07-26T09:03:11","date_gmt":"2021-07-26T07:03:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=536479"},"modified":"2021-07-26T09:03:11","modified_gmt":"2021-07-26T07:03:11","slug":"i-canunetti-di-ceriale-dolci-buonissimi-e-antichi-ma-la-ricetta-e-un-mistero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/07\/i-canunetti-di-ceriale-dolci-buonissimi-e-antichi-ma-la-ricetta-e-un-mistero\/","title":{"rendered":"I &#8220;canunetti&#8221; di Ceriale: dolci buonissimi e antichi, ma la ricetta \u00e8 un mistero"},"content":{"rendered":"<p>Sono dolci buonissimi e antichi, ma sono paragonabili all\u2019Araba Fenice che \u201cci sia ognun lo s\u00e0, dove sia nessun lo sa\u201d, per dire che non si trova in nessun negozio, pasticceria o panetteria, ma tutti ne parlano estasiati. Sono i \u201ccanunetti\u201d di Ceriale, cialde composte da tre soli elementi (zucchero, farina, acqua di fiori di arancio, un must in Liguria) che vengono cotti velocemente su un testo rovente, tolti con una pinza e arrotolati a mo\u2019 di cannocchiale.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_266\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_266\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_266').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_266\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il problema sono le dosi, custodite gelosamente da ogni massaia cerialese che li prepara alla domenica o nei giorni di festa esclusivamente ad uso famigliare. Certo, pasticcerie e panifici conoscono la ricetta, li potrebbero anche preparare per la vendita, ma la lavorazione (almeno questa \u00e8 la scusa) \u00e8 lunga, soprattutto nella fase di cottura per prepararne quantit\u00e0 adeguate per la commercializzazione. Quindi una vera eccellenza di gusto ligure, che potrebbe diventare un simbolo del gusto di Ceriale, da usarsi anche in chiave turistica, non \u00e8 adeguatamente valorizzata, addirittura \u00e8 nascosta gelosamente nelle madie di famiglia.<\/p>\n<p>Anche riuscire a vedere i canunetti di Ceriale in fotografia non \u00e8 facile. Quella sopra \u00e8 una fotografia regalata da Pupi Bracali e sono i canunetti preparati dalla moglie Giannina. Le sfoglie leggere sono ottime da mangiare da sole, ma vengono anche accompagnate da confetture e creme. Il nome, secondo la leggenda, deriva dal passaggio di Napoleone e del suo esercito in Riviera.<\/p>\n<p>La ricetta dei canunetti, infatti, sembra\u00a0 risalire alla fine del \u2018700, i pochi elementi utilizzati tradiscono una origine sicuramente povera, le cialde arrotolate assomigliavano ai cannoni che venivano trasportati dai soldati francesi che erano sistemati nei bivacchi tra Ceriale, Borghetto e Loano. Assomigliavano alle bocche da fuoco, certo, ma erano pi\u00f9 piccoli, canunetti, appunto.<\/p>\n<p>L\u2019abbinamento enologico, naturalmente, non pu\u00f2 che essere che con un passito ligure, di pigato direi. Purtroppo il consiglio riguarda soli i pochi fortunati che hanno amici cerialesi, ma chiss\u00e0 che prima o poi non si troveranno anche in pasticceria\u2026<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Liguria del gusto e quant&#8217;altro&#8221; \u00e8 la rubrica gastronomica di IVG e Genova24<\/p>\n","protected":false},"author":18168,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,118826],"tags":[91746],"class_list":["post-536479","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-magazine","tag-liguria-del-gusto","testate-www-genova24-it"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/536479","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18168"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=536479"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/536479\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=536479"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=536479"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=536479"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}