{"id":536404,"date":"2021-07-26T12:47:45","date_gmt":"2021-07-26T10:47:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=536404"},"modified":"2021-07-29T20:56:42","modified_gmt":"2021-07-29T18:56:42","slug":"savona-2021-ecco-il-28enne-che-punta-a-governare-la-citta-meles-io-lunica-rottura-col-passato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/07\/savona-2021-ecco-il-28enne-che-punta-a-governare-la-citta-meles-io-lunica-rottura-col-passato\/","title":{"rendered":"Savona 2021, ecco il 28enne che punta a governare la citt\u00e0. Meles: \u201cIo l\u2019unica rottura col passato\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> Se questa avventura fosse un film l\u2019inquadratura del primo \u201cciak\u201d mostrerebbe un 28enne di spalle con una scopa in mano mentre ripulisce dalle sporcizie una strada della sua citt\u00e0. Poi partirebbe una schermata nera, la scritta \u201c<strong>Savona 2021<\/strong>\u201d in sovraimpressione e la musica in sottofondo che raggiunge un picco per poi interrompersi bruscamente. Silenzio. Ancora uno sfondo nero. Ad un tratto sullo schermo comparirebbe il volto di un ragazzo savonese, la scritta <strong>starring<\/strong> seguita da \u201c<strong>Manuel Meles<\/strong>\u201d e poi il titolo del film.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">MISSION IMPOSSIBLE<\/h4>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_620\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_620\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><strong>\u00c8 una strada in salita quella che si appresta a percorrere<\/strong> Manuel Meles, giovane <strong>candidato sindaco sostenuto dal Movimento 5 Stelle<\/strong> alle prossime elezioni amministrative della citt\u00e0 di Savona. Lui lo sa bene, e nel corso del <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/latelefonata\">podcast \u201cLa Telefonata\u201d<\/a> condotto dal giornalista della redazione di IVG.it <strong>Nicola Seppone<\/strong> non fa nulla per nasconderlo. Manuel, per\u00f2, \u00e8 carico e motivato. E anche se dovr\u00e0 vedersela con quelli che, quanto meno sulla carta, appaiono come due colossi (<strong>Marco Russo<\/strong> e <strong>Angelo Schirru<\/strong>), il 28enne savonese sembra avere le idee chiare: \u201c<strong>Sono pronto a diventare il prossimo sindaco di Savona<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/widget.spreaker.com\/player?episode_id=45824681&theme=light&playlist=false&playlist-continuous=false&chapters-image=true&episode_image_position=right&hide-logo=false&hide-likes=false&hide-comments=false&hide-sharing=false&hide-download=true\" width=\"100%\" height=\"200px\" frameborder=\"0\"><\/iframe><\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">\u201cLA SUA MISSIONE, SE DECIDER\u00c0 DI ACCETTARLA, \u00c8 QUELLA DI VINCERE LE ELEZIONI\u201d<\/h4>\n<p><strong>Alla fine il M5S a Savona correr\u00e0 da solo<\/strong>. E dopo la decisione di <strong>Andrea Melis<\/strong> (ormai simile a Meles soltanto per l\u2019assonanza del cognome) di sostenere il candidato di \u201cPatto per Savona\u201d Marco Russo, anche con qualche pezzo in meno.<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo preso questa decisione tutti insieme \u2013 racconta il candidato Meles -, io mi sono reso disponibile non solo per il lavoro svolto in questi cinque anni in consiglio comunale, ma anche per quello che all\u2019interno del mio gruppo mi riconoscono come qualit\u00e0. E poi anche per i miei dieci anni di esperienza all\u2019interno del Movimento 5 Stelle. <strong>Mi rendo conto che sia una partita difficile, essere candidato sindaco \u00e8 una grande responsabilit\u00e0<\/strong>, per\u00f2 ci ho pensato molto e ho accettato. Sicuramente quello che sar\u00e0 determinante sar\u00e0 il supporto di tutto il gruppo, consigliere e assessori, ma anche chi sar\u00e0 fuori, che potr\u00e0 essere decisivo nel sostegno al candidato sindaco. Rivestire questo ruolo \u00e8 uno degli oneri pi\u00f9 importanti della vita collettiva di una comunit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Le stesse <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2021\/07\/savona-2021-russo-schirru-grande-rispetto-ma-il-centro-destra-non-e-casa-sua\/\">parole le abbiamo gi\u00e0 sentite da un altro candidato sindaco<\/a>, Marco Russo. Ma qui in gioco scendono proprio due generazioni differenti. Due generazioni che hanno anche provato a confrontarsi per trovare un punto di equilibrio. O anche una specie di accordo. Il risultato?<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">MELES, MELIS E IL PD: IL TRIANGOLO NO<\/h4>\n<p>Le strade, per Melis e il M5S savonese, erano sostanzialmente due. O correre da soli oppure trovare un accordo con il centrosinistra e la coalizione guidata da Marco Russo. Scartata la seconda ipotesi, \u00e8 rimasta in piedi solo la prima. <strong>Ma cosa \u00e8 successo veramente?<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<strong>Conosco Andrea Melis da tanto tempo e mi dispiace che abbia fatto questa scelta<\/strong>, pi\u00f9 che legittima \u2013 spiega il 28enne savonese in corsa alle prossime comunali -. Ci sarebbe piaciuto confrontarci anche con lui, magari le argomentazioni poi ci avrebbero portato a compiere scelte diverse. Quindi se ci fosse stato un po\u2019 pi\u00f9 di confronto avremmo potuto percorrere o la sua stessa strada oppure lui insieme a noi. Tutto purtroppo \u00e8 avvenuto al di fuori dei canoni istituzionali, al di fuori dei nostri momenti di confronto\u201d.<\/p>\n<p><strong>Le bordate di Meles sono eleganti, quasi timide. Per\u00f2 arrivano dove devono arrivare<\/strong>: \u201cPer le tradizioni del Partito Democratico la scelta di Russo \u00e8 stata una scelta subita, anche perch\u00e9 non nasce dal dentro al partito come nasceva una volta, con persone che hanno scalato le gerarchie e che poi sono state votate e scelte dalle assemblee locali \u2013 sostiene il giovane candidato -. A noi sarebbe piaciuto confrontarci con il Partito Democratico nel merito, ma anche delle persone, invece questo non \u00e8 mai stato possibile. C\u2019\u00e8 stata molta resistenza sulla scelta dei nomi. A dire il vero non ci siamo nemmeno arrivati a parlare di nomi. Infatti, <strong>quando abbiamo toccato il tema della discontinuit\u00e0 di certe persone abbiamo subito notato un irrigidimento dell\u2019altra parte<\/strong> e nei giorni successivi abbiamo visto alcuni personaggi, su cui avevamo dato un giudizio negativo, appoggiare il Patto per Savona. Prendere una strada diversa a quel punto \u00e8 stato un atto naturale\u201d.<\/p>\n<p>Avete capito? A quanto pare Meles e il M5S hanno chiesto a Russo di lasciare in panchina alcuni \u201cdinosauri della politica savonese\u201d (cos\u00ec li descrive il candidato pentastellato). Al \u201cno\u201d dell\u2019avvocato e dei dem, i cinque stelle hanno detto \u201cgrazie e arrivederci\u201d. E guardate che <strong>questo \u00e8 un punto cruciale della partita<\/strong>. Un ipotetico accordo tra Russo e il M5S, infatti, avrebbe completamente cambiato le aspettative (anche degli elettori) su questa competizione.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">UNA SCELTA DI CORAGGIO. MA ANCHE UN PO\u2019 TATTICA<\/h4>\n<p>Tra qualche mese, a urne chiuse, il Comune di Savona potrebbe andare al <strong>ballottaggio<\/strong>. \u00c8\u00a0praticamente impossibile non vederci un po\u2019 di tatticismo nella scelta del M5S di correre da solo. Tradotto, soprattutto per quelli che masticano poco di politica, il ragionamento in casa cinque stelle \u00e8 stato un po\u2019 questo: potremo anche perdere, ma in caso di ballottaggio i nostri voti potrebbero diventare una preziosa \u201cmerce di scambio\u201d per trattare con chi si andr\u00e0 a giocare la finale \u201cai rigori\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ma Meles qui si toglie i vestiti di Tom Cruise in Mission Impossible per vestire quelli di Keanu Reeves in Matrix. E inizia a schivare di tutto<\/strong>: \u201cIo ho sempre detto che oggi parlare di ci\u00f2 che sar\u00e0 al ballottaggio \u00e8 prematuro, anche perch\u00e9 ci sono tante dinamiche. Io non ragionerei sotto a quell\u2019aspetto. I voti sono delle persone e al giorno d\u2019oggi, in cui il voto \u00e8 molto liquido, fare un ragionamento cinico di quel tipo mette molto male. Noi portiamo avanti la nostra proposta e cerchiamo di farla conoscere il pi\u00f9 possibile\u201d.<\/p>\n<p>Ma alla fine poi gli scappa e ammette: \u201c<strong>L\u2019obiettivo \u00e8 chiaramente riuscire ad arrivare al ballottaggio<\/strong>\u201d. Ora s\u00ec che ci siamo.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">IL NUOVO CHE AVANZA, UN PUNTO DI ROTTURA CON IL PASSATO<\/h4>\n<p><strong>Meles<\/strong> \u00e8 un ragazzo pacato e dai toni moderati. Insomma, <strong>non \u00e8 uno dal \u201cvaffa\u201d facile<\/strong> alla Grillo. Eppure parlando con lui si capisce bene che il suo obiettivo sostanzialmente \u00e8 quello di spedire a casa molti politici locali di lungo corso.<\/p>\n<p>\u201cLo avevo gi\u00e0 detto nel 2016, noi crediamo che, soprattutto negli ultimi 25 30 anni, <strong>chi ha amministrato la citt\u00e0 ha sbagliato sotto diversi aspetti<\/strong>. Poi mettiamoci tutti gli alibi che vogliamo, come le questioni di bilancio \u2013 afferma -. E questi sono problemi che in parte comprendo anche. Ma si poteva fare tanto di pi\u00f9, ma soprattutto i savonesi non hanno ricevuto le risposte che aspettavano e meritavano da tanto tempo. Noi vediamo una citt\u00e0 incompiuta sotto diversi aspetti, mal gestita, mal servita e quindi \u00e8 chiaro che sia necessaria una fortissima discontinuit\u00e0 rispetto al recente e al passato pi\u00f9 remoto\u201d.<\/p>\n<p><strong>Ma andiamo ai fatti e proviamo a chiedergli come si sostanzier\u00e0 concretamente questa rottura con il passato<\/strong>: \u201cUno dei temi su cui \u00e8 necessaria pi\u00f9 discontinuit\u00e0 \u00e8 quello della pianificazione urbanistica \u2013 prosegue Meles -. Negli ultimi 15 anni si \u00e8 agito soprattutto a colpi di variante, attendendo che i privati presentassero dei progetti per le aree di loro propriet\u00e0. Che sino ad un certo punto, dal punto di vista del privato, \u00e8 sicuramente legittimo questo modo di fare. Ma se tu sei una amministrazione e vuoi pianificare lo sviluppo urbanistico della citt\u00e0, devi avere le idee chiare e c\u2019\u00e8 un piano urbanistico comunale che prevede determinate funzioni perch\u00e9 c\u2019\u00e8 un ottica di sviluppo. \u00c8 questo l\u2019atto principale su cui una qualunque amministrazione disegna lo sviluppo della citt\u00e0. Da questo punto di vista, sia il centrosinistra che il centrodestra hanno avuto un approccio sbagliato\u201d.<\/p>\n<p>Non vi sorprender\u00e0, quindi, sapere che in caso di ballottaggio <strong>Meles potrebbe chiedere<\/strong> a Russo (o a Schirru, chi lo sa) <strong>l\u2019assessorato all\u2019urbanistica<\/strong>: \u201cSarebbe un modo per provare a realizzare il nostro programma e allo stesso tempo un modo per scongiurare la realizzazione di cose che il nostro elettorato non vorrebbe vedere\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLa priorit\u00e0 non \u00e8 il piano urbanistico \u2013 precisa Meles -, ma \u00e8 sicuramente uno dei temi pi\u00f9 importanti su cui lavorare nel corso dei cinque anni, anche perch\u00e9 purtroppo ci siamo mangiati quasi tutti gli spazi che abbiamo. <strong>La primissima priorit\u00e0 \u00e8 lo stato di degrado dovuto ad una scarsa pulizia e manutenzione<\/strong>. \u00c8 un aspetto che \u00e8 sotto gli occhi di tutti. Abbiamo bisogno di una citt\u00e0 che si presenti davvero in maniera diversa\u201d.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">LA \u201cGAVETTA\u201d MANCATA DI CAPRIOGLIO<\/h4>\n<p><strong>Il giovane Meles ha \u201ccombattuto\u201d l\u2019amministrazione comunale guidata da Ilaria Caprioglio negli ultimi cinque anni<\/strong>. E lo ha fatto a colpi di mozioni, interrogazioni e interpellanze.<\/p>\n<p>Una volta <strong>bocciato l\u2019operato del sindaco uscente<\/strong>, Meles ricorda: \u201cIl problema vero \u00e8 stato il carico di aspettative che un po\u2019 tutti avevamo su questa amministrazione, soprattutto con riferimento alla discontinuit\u00e0 rispetto al passato. Una sensazione, quella di discontinuit\u00e0, che \u00e8 durata poco tempo. Infatti sono subito iniziate le criticit\u00e0, anche se con tutti gli alibi del mondo. Non nascondo, infatti, che i problemi di bilancio siano stati incisivi. Io su questo, sui conti in particolare, <strong>riconosco all\u2019assessore Montaldo un grande lavoro<\/strong>. \u00c8 quello che ha permesso il risanamento dei conti proprio grazie alla sua competenza in materia\u201d. Cos\u00ec Meles promuove Montaldo con un \u201cbravo\u201d mentre \u201crimanda\u201d Caprioglio (la quale, ricordiamolo, non si ripresenter\u00e0).<\/p>\n<p>E da buon studente di scienze politiche, analizza cos\u00ec la parabola del sindaco uscente: \u201cIo penso che avrebbe avuto delle possibilit\u00e0 \u2013 continua Meles -, ma credo che non sia riuscita ad esprimerle per diversi motivi. Venendo dalla societ\u00e0 civile, non avendo mai navigato all\u2019interno dei partiti, devo imparare tutto e perdi alcuni anni a capire le relazioni, le dinamiche e se non sei pronto ti fai schiacciare dal sistema\u201d.<\/p>\n<p>Chiss\u00e0 cosa ne pensa Ilaria Caprioglio\u2026 glielo chiederemo.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">PORTO, CROCIERE E PERIFERIE: LA RICETTA A CINQUE STELLE<\/h4>\n<p>\u201c<strong>Io penso che in questi anni porto e citt\u00e0 si siano parlati<\/strong>. Autorit\u00e0 portuale si \u00e8 imposta sul Comune di Savona molte volte e il Comune ha subito \u2013 \u00e8 il pensiero di Melse -. Le autorit\u00e0 portuali sono in termini economico-lavorativi un grosso bacino. Quindi sono determinanti per la nostra economia, ma devono cambiare i rapporti con la nostra autorit\u00e0 portuale. <strong>Deve tornare un rapporto di dialogo piuttosto che di sottomissione del Comune<\/strong>. Anche perch\u00e9 per chi non lavora in porto o vicino al porto, le attivit\u00e0 portuali diventano una sofferenza, nel senso che la citt\u00e0 subisce alcune questioni, pensiamo al fumo delle navi o all\u2019impatto sulla viabilit\u00e0. E queste situazioni vanno affrontate in modo trasparente cercando delle soluzioni\u201d.<\/p>\n<p><strong>E sulle crociere<\/strong>, croce e delizia di molti savonesi, <strong>Melis chiarisce<\/strong>: \u201cIo ho parlato con tanti operatori, esercenti che dicono menomale che ogni tanto arrivano le navi. Il consumo che fanno in citt\u00e0 \u00e8 basso, ma per tanti \u00e8 una boccata d\u2019ossigeno. Ma <strong>non possiamo puntare solo sul turismo crocieristico<\/strong>, prima di tutto perch\u00e9 \u00e8 un turismo mordi e fuggi, ma poi non possiamo nemmeno escludere che un giorno Costa dica \u2018non vengo pi\u00f9 a Savona\u2019. Ovviamente speriamo di no, ma in quel modo andremmo a perdere un grosso bacino e per questo va diversificata l\u2019offerta turistica. E i servizi che dai vanno diversificati in base all\u2019utenza\u201d.<\/p>\n<p>Oltre alle crociere c\u2019\u00e8 di pi\u00f9? Secondo Meles s\u00ec: \u201cEssendo una citt\u00e0 di mare \u2013 puntualizza il candidato del M5S savonese \u2013 <strong>dobbiamo puntare molto sul turismo interno<\/strong>. Il litorale \u00e8 la prima carta che si ha per cercare di incentivare il turismo. Ma abbiamo anche tanto patrimonio culturale che va rimesso a sistema e valorizzato. Tanti savonesi non conoscono il loro patrimonio culturale e questo \u00e8 un sintomo che c\u2019\u00e8 qualcosa che non va nell\u2019offerta. E poi una citt\u00e0 che si offre bene, pulita, pu\u00f2 essere uno strumento per attirare persone, nuovi residenti che arrivano. Savona ha una crisi sotto questo aspetto, ha perso popolazione negli anni, ma noi dobbiamo arricchire la citt\u00e0. E per attirarle la pulizia della citt\u00e0 \u00e8 fondamentale\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<strong>Bisogna costruire cose che non ci sono<\/strong>. Cosa offre questa citt\u00e0 ai giovani? Molto poco. O andiamo nella Vecchia Darsena o andiamo fuori citt\u00e0. Manca tutta un\u2019offerta ricreativa, spazi per organizzare concerti e iniziative che possano tenere i ragazzi a Savona. Ma <strong>non possiamo pensare che l\u2019unica offerta per i giovani sia solo la Vecchia Darsena<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Altro tema caldo sono le periferie savonesi. Anche qui Meles non ha dubbi: \u201cPurtroppo <strong>negli ultimi 10 15 anni fa \u00e8 iniziato<\/strong> <strong>il depauperamento dei quartieri<\/strong>. Le periferie non sono agli stessi livelli del centro. Sono problemi che in parte non dipendono dal Comune, ma non si \u00e8 fatto quasi nulla negli anni per cercare in qualche modo di rivitalizzarli. Oggi o si va in centro o tutta una valanga di servizi non esistono. Anche quelli base, pensiamo ad uno spazio verde. La ricetta \u00e8 completare la riqualificazione urbanistica di quei quartieri e iniziare a decentrare alcuni servizi per <strong>rivitalizzare le periferie<\/strong>. Trasporti, pulizia e decoro sono gi\u00e0 un primo modo per provare a rispondere a queste criticit\u00e0\u201d.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">UN MELES AL GIORNO TOGLIE I PROBLEMI DEI SAVONESI DI TORNO?<\/h4>\n<p>Chi lo sa se ce la far\u00e0 Manuel Meles a diventare il prossimo (e pi\u00f9 giovane) sindaco della citt\u00e0 di Savona. La parola spetter\u00e0, come sempre, agli elettori. Nel frattempo lui si gode il suo momento e come tutti i politici fa una promessa ai suoi elettori: \u201c<strong>Cosa farei la mattina successiva alla mia elezione a sindaco? Mi alzerei e andrei a pulire io stesso i singoli quartieri della citt\u00e0 di Savona<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Di questi tempi, a Savona, con promesse di questo genere le mission impossible rischiano di diventare \u201c<em>possible<\/em>\u201d. Savonesi, tenetevi pronti: tra pochi mesi toccher\u00e0 a voi scrivere il finale di questa sceneggiatura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il giovane candidato pentastellato savonese ospite del quarto episodio del podcast condotto da Nicola Seppone \u201cLa Telefonata\u201d <\/p>\n","protected":false},"author":17962,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[119419,107921],"class_list":["post-536404","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","tag-la-telefonata","tag-savona-2021","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-angelo-schirru","post_tag_personaggi-ilaria-caprioglio","post_tag_personaggi-manuel-meles","post_tag_personaggi-marco-russo"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/536404","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/17962"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=536404"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/536404\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=536404"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=536404"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=536404"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}