{"id":536078,"date":"2021-08-08T09:22:03","date_gmt":"2021-08-08T07:22:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=536078"},"modified":"2021-08-10T09:59:52","modified_gmt":"2021-08-10T07:59:52","slug":"mutamento-climatico-il-destino-della-liguria-2-a-savona-15-in-70-anni-hanno-aumentato-la-violenza-delle-bombe-dacqua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/08\/mutamento-climatico-il-destino-della-liguria-2-a-savona-15-in-70-anni-hanno-aumentato-la-violenza-delle-bombe-dacqua\/","title":{"rendered":"Mutamento climatico, il destino della Liguria\/2: a Savona +1,5\u00b0 in 70 anni hanno aumentato la violenza delle piogge"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. \u201cE\u2019 necessario <strong>investire in educazione<\/strong> a partire dalle scuole elementari per <strong>aumentare la consapevolezza dei fenomeni metereologici estremi<\/strong>\u201d. E\u2019 questa una delle strade da percorrere per affrontare l\u2019emergenza climatica e le sue conseguenze sul territorio secondo il <strong>geologo dell\u2019Universit\u00e0 di Genova<\/strong> del dipartimento di Scienze della Terra <strong>Francesco Faccini<\/strong>. \u201cSe sapessimo come comportarci in situazioni di pericolo, riusciremmo a salvare molte vite. <strong>Costa poco e pu\u00f2 aumentare considerevolmente il livello della sicurezza<\/strong>\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_682\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_682\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Sono frequenti, soprattutto nella stagione autunnale, eventi metereologici estremi che possono provocare danni alle persone e alle cose. \u201c<strong>Non sono fatti eccezionali<\/strong> \u2013 sottolinea il geologo -. Sono fenomeni che <strong>avvengono con una discreta frequenza<\/strong>. Vale sia per le alluvioni nelle pianure alluvionali che per le \u2018bombe d\u2019acqua\u2019, i fenomeni tipici della Liguria: pioggia intensa di breve durata (dalle 3 alle 6 ore). Questi eventi per\u00f2 ci sono sempre stati. La differenza che si evidenzia rispetto al passato \u00e8 la<strong> frequenza<\/strong> (in aumento) con il quale avvengono e gli<strong> effetti al suolo<\/strong> che provocano\u201d.<\/p>\n<p>Regolarmente i fatti di cronaca, recentemente <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2021\/07\/maltempo-catastrofe-in-germania-alluvione-fa-venti-morti-e-un-centinaio-di-dispersi\/\">la catastrofe in Germania<\/a>, riportano costantemente al centro dell\u2019agenda politica i cambiamenti climatici ma soprattutto all\u2019attenzione dell\u2019opinione pubblica la capacit\u00e0 dei governi e delle amministrazioni locali di affrontare i loro effetti. A livello politico amministrativo la gestione e il tentativo di arginare, in termini di danni, le conseguenze di questi fenomeni \u00e8 in capo all\u2019Unione Europea che periodicamente, a partire dal 1973, stabilisce nuovi obiettivi da raggiungere entro i successivi anni. <strong>Ridurre del 55% le emissioni di gas serra rispetto ai livelli del 1990 entro il 2030<\/strong>. E\u2019 questo l\u2019obiettivo che la Commissione Europea si \u00e8 posta il mese scorso con l\u2019adozione del pacchetto <a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/commission\/presscorner\/detail\/en\/IP_21_3541\">\u201cFit for 55\u201d<\/a>.<\/p>\n<p>E\u2019 questa la \u201cseconda puntata\u201d che proponiamo come approfondimento del cambiamento climatico e degli effetti dei fenomeni meteorologici estremi in provincia di Savona. Nel <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2021\/07\/mutamento-climatico-il-destino-della-liguria-1-entroterra-fragile-costa-con-poche-difese-e-il-bisogno-di-cambiare-strategia\/\">primo episodio<\/a> abbiamo consultato Luana Isella e Alessandro Scarpati, geologi e \u201cDisaster manager\u201d, ma anche amministratori pubblici. Hanno potuto offrire cos\u00ec una doppia analisi da due punti di vista differenti.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">Il cambiamento climatico influisce su questi fenomemi<\/h4>\n<p>Il riscaldamento globale potrebbe apparire come una cosa astratta che riguarda tutti e che quindi allo stesso tempo non interessa nessuno ma \u00e8 misurabile concretamente anche in una porzione limitata di territorio come la Liguria: \u201cIl<strong> cambiamento climatico \u00e8 un dato di fatto<\/strong>, se osserviamo l\u2019andamento della temperatura nelle<strong> 4 province liguri<\/strong> possiamo notare che negli ultimi 50 anni si \u00e8 verificato un <strong>aumento della temperatura media annua dell\u2019aria<\/strong>\u201d.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode featured framed\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/07\/generico-luglio-2021-698898.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/07\/generico-luglio-2021-698898.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/07\/generico-luglio-2021-698898.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/07\/generico-luglio-2021-698898.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/07\/generico-luglio-2021-698898.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/07\/generico-luglio-2021-698898.jpg\" alt=\"Generico luglio 2021\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n            <span class=\"single-gallery-caption\">Aumento della temperatura nei 4 capoluoghi di provincia liguri<\/span>\n    <\/div>\n\n<p>Ma non solo, i 4 capoluoghi di provincia mostrano una diminuzione dei giorni piovosi con un volume totale di pioggia che \u00e8 rimasto invariato: \u201c<strong>Quando piove<\/strong> \u2013 spiega il geologo -,<strong> piove in maniera pi\u00f9 intensa<\/strong>. E\u2019 ragionevole associare all\u2019aumento dei fenomeni alluvionali il cambiamento del regime delle piogge\u201d.<\/p>\n<p>Qual \u00e8 quindi il <strong>nesso tra eventi metereologici estremi e temperatura<\/strong>? \u201cQuesti fenomeni \u2013 spiega il geologo \u2013 avvengono tipicamente tra ottobre e novembre quando il mar Ligure \u00e8 ancora caldo per\u00f2 dal canale del Rodano, in Francia, <strong>scendono da Nord verso Sud correnti fredde che interagiscono con il mar Ligure relativamente molto caldo<\/strong>. Due masse d\u2019aria con caratteristiche diverse che si scontrano danno origine a<strong> venti estremamente umidi<\/strong> che vanno da Sud verso Nord dove<strong> incontrano le Alpi e gli Appennini generando piogge intense<\/strong>, localizzate nello spazio e nel tempo. Se aumenta la temperatura dell\u2019aria, aumenta anche quella del mare e, quindi, aumenta ulteriormente la differenza di temperatura che d\u00e0 vita a questi fenomeni estremi\u201d.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">Sempre pi\u00f9 \u201cisole di calore\u201d e allagamenti<\/h4>\n<p>\u201cAumento della temperatura media \u2013 spiega Faccini \u2013 significa affrontare sempre pi\u00f9 spesso le <strong>\u2018isole di calore\u2019<\/strong>, percepite da noi come sensazione di calura eccessiva quando ci troviamo nelle vie della citt\u00e0, e come un <strong>aumento di fenomeni di pioggia intensa di breve durata<\/strong> con le conseguenze che ne comporta. La Liguria ha dei record poco invidiabili: intensit\u00e0 oraria di pioggia e il tasso di precipitazione giornaliera\u201d.<\/p>\n<p><strong>Tutte le alluvioni sono uguali? No, cambiano le cause.<\/strong> Ci sono tre tipologie. \u201cLa prima \u2013 dice il geologo \u2013 \u00e8 l\u2019<strong>allagamento<\/strong> dei centri urbani <strong>dovuto all\u2019acqua del mare<\/strong>. Si ricorda la tempesta Vaja di fine ottobre 2018 quando l\u2019altezza delle onde ha raggiunto i 10 metri davanti a Loano. Il secondo tipo \u201criver flood\u201d \u00e8 dovuta all<strong>\u2019esondazione di un corso d\u2019acqua<\/strong> che inonda le aree circostanti. Infine, l\u2019ultimo avviene tipicamente nei centri urbani \u2018urban flood\u2019: <strong>quando la rete bianca non \u00e8 in grado di assorbire l\u2019acqua piovana.<\/strong> Spesso sono sporche e raccolgono materiale che non dovrebbero, come aghi di pino, quindi le zone morfologicamente pi\u00f9 depresse inevitabilmente si allagano. E\u2019 il combinato disposto tra l\u2019eccesso di urbanizzazione e la rete urbana che non regge quel carico, bisognerebbe fare dei tubi enormi\u201d.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">Il cambiamento climatico non pu\u00f2 essere un alibi: le colpe sono dell\u2019uomo<\/h4>\n<p>Non si pu\u00f2 tornare indietro ma si pu\u00f2 invertire la tendenza con accorgimenti semplici: \u201cLe piane alluvionali hanno pericolosit\u00e0 da media ad elevata. Laddove si riesce bisogna cercare di<strong> rendere le superfici pi\u00f9 permeabili possibile<\/strong>, l\u2019unico vero modo efficace. Se si vuole fare un parcheggio in una zona come quella del centro commerciale di Vado il Molo 8.44 andrebbe preferibilmente fatto in materiale drenante invece che in asfalto. A rischio sono prevalentemente i centri urbani pi\u00f9 importanti (<a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2020\/06\/maltempo-a-loano-il-nimbalto-fa-paura-allagate-via-trexende-e-il-parcheggio\/\">Loano<\/a>, Savona, Vado, Finalborgo, <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2019\/12\/albenga-pioggia-incessante-e-le-strade-si-allagano-ecco-quelle-chiuse-al-traffico\/\">Albenga<\/a>)\u201d. Questo fenomeno si \u00e8 realizzato l\u2019ultima volta <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2021\/01\/bomba-dacqua-sul-ponente-savonese-allagamenti-e-sottopassi-bloccati\/\">all\u2019inizio di quest\u2019anno in molte zone della provincia<\/a> quando si era abbattuta sul territorio una forte pioggia. \u201cE andrebbe \u2013 aggiunge infine \u2013 anche <strong>incentivata la piantumazione di alberi<\/strong>\u201c.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode featured framed\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/07\/torrente-savona-698900.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/07\/torrente-savona-698900.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/07\/torrente-savona-698900.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/07\/torrente-savona-698900.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/07\/torrente-savona-698900.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/07\/torrente-savona-698900.jpg\" alt=\"Torrente Savona\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n            <span class=\"single-gallery-caption\">Come \u00e8 cambiata la zona circostante la foce del Letimbro da inizio 1800 ad oggi<\/span>\n    <\/div>\n\n<p>Il cambiamento climatico esiste ma le conseguenze degli eventi atmosferici non dipendono esclusivamente da quello: \u201c<strong>Non deve diventare un alibi il cambiamento climatico<\/strong>. Esiste e porta ai fenomeni intensi descritti per\u00f2 gli effetti al suolo sono amplificati da una serie di interventi che hanno comportato modifiche del territorio peggiorando cos\u00ec la situazione. E\u2019 stato <strong>ristretto l\u2019alveo di quasi tutti i corsi d\u2019acqua riducendone cos\u00ec la sezione idraulica<\/strong>, molti sono stati coperti e deviati. In quasi tutte le piane alluvionali (spazio pianeggiante che si ha intorno al fiume) abbiamo impermeabilizzato il suolo. Il torrente di Savona, il Letimbro, e di Borghetto Santo Spirito, il Varatella, sono piccoli e hanno lo spartiacque vicino alla costa alto (come quota) con un tratto finale urbanizzato e totalmente impermeabile\u201d.<\/p>\n<p>Dalle immagini si pu\u00f2 notare come la<strong> piana alluvionale dei torrenti raffigurati sia diventata totalmente urbanizzata<\/strong>. Abbiamo ristretto gli alvei dei fiumi in Liguria con percentuali dal 20 fino a 70%, abbiamo impermeabilizzato la piana alluvionale dal 30 al 70%, invece, impermeabilizzato l\u2019intero bacino tra il 4 e il 13%. In particolare, nella tabella sono riportati i valori di queste tre variabili relativamente ai corsi d\u2019acqua presi in considerazione per la provincia di Savona.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode featured framed\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/07\/letto-fiumi-provincia-di-savona-699138.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/07\/letto-fiumi-provincia-di-savona-699138.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/07\/letto-fiumi-provincia-di-savona-699138.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/07\/letto-fiumi-provincia-di-savona-699138.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/07\/letto-fiumi-provincia-di-savona-699138.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/07\/letto-fiumi-provincia-di-savona-699138.jpg\" alt=\"Letto fiumi provincia di Savona\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n            <span class=\"single-gallery-caption\">L'effetto dell'intervento dell'uomo per i corsi d'acqua della provincia di Savona<\/span>\n    <\/div>\n\n<p>\u201cPer affrontare le frane invece bisogna<strong> implementare i piani di bacino<\/strong>\u201c. I piani di bacino sono \u201cuno strumento conoscitivo, normativo e tecnico \u2013 operativo\u201d \u2013 si legge sul sito della Regione Liguria \u2013 adottato dall\u2019ente stesso \u201cper pianificare e programmare le azioni e le norme d\u2019uso finalizzate alla conservazione, alla <strong>difesa ed alla valorizzazione del suolo<\/strong>, al risanamento ed alla corretta utilizzazione delle <strong>acque<\/strong>, sulla base della conoscenza delle caratteristiche fisiche ed ambientali del territorio interessato\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNon ci sono zone particolarmente soggette ma \u00e8 un<strong> rischio diffuso<\/strong> \u2013 spiega Faccini -, la <strong>suscettibilit\u00e0 da frana del nostro territorio \u00e8 elevata<\/strong> per la caratteristiche geologiche, geomorfologiche e climatiche del territorio. Le frane che si innescano in Liguria sono quasi sempre <strong>pluvio indotte<\/strong>, legate alla pioggia\u201d. Si ricordano la <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2019\/11\/frana-danneggia-i-piloni-delle-funivie-impianti-fermi\/\">frana che ha compromesso la funzionalit\u00e0 dell\u2019impianto funiviario<\/a> e, sempre nell\u2019entroterra savonese, la<a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2019\/11\/frana-a-marmorassi-nellentroterra-di-savona-localita-isolata\/\"> frana a Marmorassi<\/a>, entrambe nell\u2019autunno 2019. Per\u00f2 non sono le uniche, \u201ccapita anche che ci siano frane di crollo legate a tagli di versante come ad esempio lungo l\u2019<a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2012\/09\/grave-la-frana-a-capo-noli-un-metro-di-massi-e-detriti-sulla-strada-resta-chiusa-laurelia\/comment-page-1\/\">Aurelia nel tratto da Noli a Varigotti<\/a>\u201c.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode featured framed\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/07\/rischio-frane-savona-ispra-699230.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/07\/rischio-frane-savona-ispra-699230.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/07\/rischio-frane-savona-ispra-699230.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/07\/rischio-frane-savona-ispra-699230.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/07\/rischio-frane-savona-ispra-699230.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/07\/rischio-frane-savona-ispra-699230.jpg\" alt=\"Rischio frane Savona ISPRA\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n            <span class=\"single-gallery-caption\">Rischio frana in provincia di Savona (Ispra)<\/span>\n    <\/div>\n\n<h4 class=\"article_heading\">Frane, alluvioni e mareggiate\u2026<\/h4>\n<p>Il litorale savonese, come tutta la costa ligure, \u00e8 stato sottoposto a mareggiate che hanno provocato notevoli danni. Si ricorda, tra i numerosi danni del 2018, a <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2018\/10\/maltempo-a-cala-cravieu-a-celle-ligure-16-barche-affondate-e-50-danneggiate\/\">Celle Ligure<\/a> \u00e8 stato spazzato via il porto, e nel 2019 ad <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2020\/10\/mareggiata-spazza-via-la-spiaggia-di-alassio-bagni-marini-il-ripascimento-non-basta-piu-barriera-soffolta-o-si-muore\/\">Alassio<\/a> \u00e8 sparita la spiaggia. \u201cL\u2019innalzamento del livello del mare arriver\u00e0 a 40 cm nel 2100. Ma questo \u00e8 un<strong> problema che interessa relativamente la Liguria<\/strong> perch\u00e8 siamo in presenza di spiagge prevalentemente ghiaiose con una discreta pendenza, <strong>eccetto<\/strong> quelle sabbiose, come ad esempio <strong>Alassio<\/strong>. La provincia di Savona \u00e8 una di quelle che sta meglio\u201d.<\/p>\n<p>A dirlo \u00e8 <strong>Marco Ferrari<\/strong>, geologo del dipartimento di Scienze della Terra dell\u2019Universit\u00e0 di Genova. Un problema quindi da affrontare, ma non cos\u00ec preoccupante eccetto per il litorale alassino, sabbioso e con basse pendenze, particolarmente colpito da mareggiate negli ultimi anni. \u201cL\u00ec l\u2019innalzamento del livello del mare comporterebbe una notevole penetrazione del mare nella costa\u201d.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">Nuove modalit\u00e0 di manifestazione del fenomeno<\/h4>\n<p>Non si evidenzia un cambiamento dell\u2019intensit\u00e0 quanto delle modalit\u00e0: \u201cPer quanto riguarda il moto ondoso sono talmente numerose le variabili che vanno a influenzare il fenomeno che senza dati certi delle serie storiche \u00e8 difficile fare conclusioni. Ma, per questi eventi estremi, non sembrerebbe esserci un aumento dell\u2019intensit\u00e0 massima quanto una <strong>variazione con cui la mareggiata si sviluppa<\/strong>, da noi in Liguria il vento dominante, cio\u00e8 quello pi\u00f9 intenso, \u00e8 quello proveniente da sud ovest (libeccio) ma ultimamente sembra esserci un incremento dei venti di scirocco\u201d.<\/p>\n<p>Ricordiamo tutti la <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2018\/10\/maltempo-mareggiata-in-arrivo-sulle-coste-savonesi-onde-alte-7-metri\/\"><strong>mareggiata che nel 2018<\/strong><\/a> si \u00e8 sfogata sulla costa ligure, da levante a ponente: \u201cE\u2019 stato un <strong>evento particolare<\/strong> \u2013 sottolinea Ferrari -. Ha iniziato con un\u2019agitazione ondosa di scirocco e poi ha ruotato da sud ovest. In un mare con moto ondoso in una direzione si \u00e8 andato a sommare un mare pi\u00f9 intenso proveniente da sud ovest e le onde sulla costa ha avuto un impatto particolare\u201d.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode featured framed\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/10\/generica-587800.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/10\/generica-587800.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/10\/generica-587800.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/10\/generica-587800.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/10\/generica-587800.jpg 150w\" data-src=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2019\/10\/generica-587800.jpg\" alt=\"Mareggiata Alassio 2018\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n            <span class=\"single-gallery-caption\">La mareggiata del 2018 ad Alassio<\/span>\n    <\/div>\n\n<h4 class=\"article_heading\">Il caso di Alassio e Finale<\/h4>\n<p>\u201cAd Alassio hanno sbagliato approccio \u2013 fa notare il geologo -, non si pu\u00f2 rimpinguare la sabbia della spiaggia emersa andandola a prendere da quella sommersa. E\u2019 un equilibrio precario che riporta dopo una o due mareggiate la sabbia da dove \u00e8 stata presa. Invece, andrebbe fatto<strong> prendendola da altri punti<\/strong>, ad esempio l\u2019ultimo che \u00e8 stato implementato era valido perch\u00e8 hanno raccolto la sabbia dalla Gallinara, sufficientemente distanze\u201d.<\/p>\n<p>Noi consideriamo spiaggia solo la parte emersa, ma in realt\u00e0 c\u2019\u00e8 anche la parte sommersa che \u00e8 molto pi\u00f9 ampia: \u201cDipende dal moto ondoso, le spiagge esposte al libeccio terminano a 8 metri di profondit\u00e0. Ad esempio la spiaggia di Spotorno finisce a 6\/7 metri di profondit\u00e0, invece Alassio \u00e8 esposta a Scirocco e arriva fino a 5\/6 metri\u201d.<\/p>\n<p>Una spiaggia che ha resistito per inerzia decenni ma che da qualche anno inizia a risentire i cambiamenti dovuti agli interventi nella zona: \u201cDopo essere andati avanti per 30 anni senza ricevere pi\u00f9 sedimenti dal torrente di Andora con la costruzione del porticciolo, dal 2000 la spiaggia stessa ha iniziato progressivamente a manifestare, riducendosi, la mancanza del costante apporto di materiale. Non intervenendo mai con sedimenti esterni piano piano si \u00e8 ridotta. <strong>Quanto \u00e8 pi\u00f9 corta tanto pi\u00f9 \u00e8 erodibile<\/strong>, l\u2019acqua discendente \u00e8 molto pi\u00f9 veloce a causa delle riflessione e porta pi\u00f9 al largo i sedimenti\u201d.<\/p>\n<p>La riduzione di apporto di sedimenti riguarda anche il finalese: \u201cA Finale la causa \u00e8 riconducibile alla chiusura della cava Ghigliazza. In passato ha sempre versato materiale dello scarto di cava, il mare lavorava questo materiale e lo portava sulle spiagge. Dopo con le leggi che hanno iniziato a vietare il versamento fino ad arrivare alla chiusura della cava \u00e8 venuta a mancare questa fonte di alimentazione. Borgio anche non \u00e8 messa benissimo e in parte beneficiava in minor misura\u201d.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">La spiaggia si difende da sola, l\u2019uomo deve solo aiutarla<\/h4>\n<p>E\u2019 necessaria un\u2019operazione di rinforzo e protezione: \u201cPer evitare i danni alle <strong>strutture<\/strong> andrebbe fatto un<strong> potenziamento<\/strong> delle stesse riadeguando cos\u00ec la costa al nuovo scenario. Si pu\u00f2 procedere anche con<strong> moli o pennelli<\/strong> che limitino la dispersione nelle adiacenze, <strong>la spiaggia si difende da sola con una manutenzione dell\u2019uomo<\/strong> che porta i sedimenti artificialmente\u201d.<\/p>\n<p>Ma la <strong>soluzione non \u00e8 la costruzione di barriere di difesa<\/strong> con cui ripararsi dalle onde ma preparare una spiaggia che sia capace di sopportare questi eventi: \u201c\u00c8 un problema per le opere di difesa della costa predisposte per difendere la costa da una certa direzione. Non c\u2019\u00e8 una soluzione definitiva. <strong>L\u2019unica strada potrebbe essere un continuo ripascimento delle spiagge<\/strong>\u201c.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il mare salir\u00e0 di 40 cm entro il 2100, a rischio la costa di Alassio. Gli esperti: &#8220;Troppa urbanizzazione intorno ai torrenti, abbiamo impermeabilizzato il suolo&#8221;. Educazione e prevenzione per affrontare i fenomeni meteorologici<\/p>\n","protected":false},"author":20734,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"single-featured.php","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,118665,119418],"tags":[82565,28824],"class_list":["post-536078","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-ambiente","category-speciali","tag-cambiamento-climatico","tag-dissesto-idrogeologico","testate-www-genova24-it","post_tag_personaggi-francesco-faccini","post_tag_personaggi-marco-ferrari"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/536078","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/20734"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=536078"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/536078\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=536078"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=536078"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=536078"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}