{"id":535627,"date":"2021-07-19T09:56:29","date_gmt":"2021-07-19T07:56:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=535627"},"modified":"2021-07-19T10:44:50","modified_gmt":"2021-07-19T08:44:50","slug":"reddito-di-cittadinanza-nel-savonese-anche-condannati-per-mafia-e-scommettitori-on-line-tra-gli-indebiti-percettori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/07\/reddito-di-cittadinanza-nel-savonese-anche-condannati-per-mafia-e-scommettitori-on-line-tra-gli-indebiti-percettori\/","title":{"rendered":"Reddito di cittadinanza, nel savonese anche condannati per mafia e scommettitori on line tra gli indebiti percettori"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona. <\/strong>Hanno <strong>ricevuto il reddito di cittadinanza indebitamente<\/strong> percependo illecitamente <strong>325 mila euro<\/strong>. Tra i percettori anche condannati per mafia e scommettitori online. L\u2019operazione \u00e8 stata condotta dalla Guardia di Finanza in sinergia con l\u2019Inps analizzando la posizione dei percettori del sussidio in provincia di Savona.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_191\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_191\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">In particolare, sei soggetti <strong>dimostravano fraudolentemente una situazione patrimoniale familiare di sostanziale indigenza<\/strong>, pur essendo in realt\u00e0 <strong>titolari di conti gioco online<\/strong>, utilizzati assiduamente per giocare e scommettere. I soggetti, che hanno percepito indebitamente un ammontare complessivo di quasi 80.000 euro, alimentavano i propri conti gioco mediante ricariche di denaro in contanti o bonifici-giroconti direttamente dai propri conti correnti personali o da carte di credito ricaricabili. Nel complesso, sarebbero arrivati a <strong>riscuotere circa 600.000 euro di vincite<\/strong>, utilizzando fonti di reddito per il gioco evidentemente occultate al fisco. Tali irregolarit\u00e0 sono state segnalate all\u2019Inps, per la <strong>revoca del beneficio economico in questione<\/strong>.<\/p>\n<p>In altri casi, la stessa Compagnia di <strong>Savona<\/strong>, ha individuato <strong>un 65enne di Garessio (CN) e due 59enni<\/strong>, uno di origine siciliana e l\u2019altro della provincia di Reggio Calabria, residenti a Savona, che percepivano il Reddito di Cittadinanza, pur essendo <strong>gravati da diversi precedenti penali <\/strong>(condannati in via definitiva per gravi reati, tra cui evasione e sequestro di persona, associazione a delinquere di stampo mafioso, nonch\u00e9 traffico di sostanze stupefacenti) e sottoposti a misure cautelari personali da meno di dieci anni rispetto alla data di presentazione della domanda del sussidio pubblico.<\/p>\n<p>Uno dei tre soggetti era riuscito finora ad ottenere il beneficio nella misura di <strong>8 mila euro<\/strong>, erogati in 16 mensilit\u00e0. L\u2019altro percettore aveva invece finora ricevuto oltre <strong>12 mila euro<\/strong> in 25 mensilit\u00e0. Il terzo era riuscito a beneficiare indebitamente di<strong> oltre 3 mila euro<\/strong> in 8 mensilit\u00e0.<\/p>\n<p>I militari di <strong>Albenga<\/strong> hanno individuato un <strong>83enne <\/strong>della provincia di Reggio Calabria, <strong>residente a Borghetto Santo Spirito<\/strong>, che aveva <strong>omesso di indicare nella domanda per il reddito di cittadinanza informazioni sugli immobili posseduti e sulla reale composizione del proprio nucleo familiare<\/strong>. L\u2019uomo aveva addirittura presentato l\u2019istanza mentre si trovava agli<strong> arresti domiciliari, per il reato di associazione di tipo mafioso<\/strong>, condizione che avrebbe dovuto precludere l\u2019accesso al sussidio pubblico. Ma tra giugno 2019 e gennaio 2020, l\u2019anziano era riuscito ad ottenere <strong>oltre 2 mila euro<\/strong>.<\/p>\n<p>Inoltre lo stesso reparto del Corpo ha individuato un <strong>63enne<\/strong> calabrese, <strong>residente ad Albenga<\/strong>, <strong>pluripregiudicato<\/strong>, oggetto nel tempo anche di misure di prevenzione di natura reale, che aveva omesso di indicare informazioni sugli immobili in possesso, percependo indebitamente l\u2019erogazione del reddito di cittadinanza, tra ottobre 2020 e maggio 2021, per un ammontare complessivo di<strong> 4 mila euro<\/strong>.<\/p>\n<p>Infine i militari di Cairo Montenotte ha individuato un <strong>68enne di Altare<\/strong> che percepiva il reddito di cittadinanza in mancanza dei presupposti necessari. Infatti \u00e8 stato riscontrato che il<br>\nsoggetto aveva riportato <strong>condanna penale definitiva in materia di stupefacenti<\/strong> da meno di 10 anni della presentazione della domanda di beneficio economico. L\u2019indebita percezione del contributo \u00e8 stata quantificata in<strong> quasi 12 mila<\/strong> euro erogata in 24 mensilit\u00e0 tra maggio 2019 e maggio 2021.<\/p>\n<p>Per tutti \u00e8 scattata la segnalazione all\u2019Inps per la <strong>revoca del beneficio ed il recupero delle somme indebitamente corrisposte<\/strong>. \u201cLe pene previste per l\u2019indebita percezione del reddito di cittadinanza \u2013 spiegano le Fiamme Gialle \u2013 sono della reclusione da 2 a 6 anni per chiunque presenti dichiarazioni false oppure ometta informazioni dovute e da 1 a 3 anni nei casi in cui si ometta la comunicazione all\u2019ente erogatore delle variazioni di reddito, del patrimonio o di altre informazioni dovute e rilevanti ai fini della riduzione o revoca del beneficio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019attivit\u00e0 di servizio \u2013 concludono \u2013 testimonia il costante impegno della Guardia di Finanza di Savona, in stretta collaborazione con l\u2019INPS, nel contrasto agli illeciti perpetrati nel settore della spesa pubblica e mira a controllare il corretto impiego delle risorse pubbliche, assicurando che l\u2019accesso ad agevolazioni o esenzioni avvenga a favore di coloro che ne hanno effettivamente diritto e bisogno\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; stata percepita complessivamente una somma complessiva di 325 mila euro<\/p>\n","protected":false},"author":20734,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[749,75594],"class_list":["post-535627","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-guardia-di-finanza","tag-reddito-di-cittadinanza"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/535627","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/20734"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=535627"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/535627\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=535627"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=535627"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=535627"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}