{"id":535166,"date":"2021-07-14T18:28:08","date_gmt":"2021-07-14T16:28:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=535166"},"modified":"2021-07-14T18:28:08","modified_gmt":"2021-07-14T16:28:08","slug":"trasporti-castellazzi-europa-verde-per-la-bretella-autostradale-borghetto-carcare-pedrosa-serve-confronto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/07\/trasporti-castellazzi-europa-verde-per-la-bretella-autostradale-borghetto-carcare-pedrosa-serve-confronto\/","title":{"rendered":"Trasporti, Castellazzi (Europa Verde): &#8220;Per la &#8216;bretella&#8217; autostradale Borghetto-Carcare-Pedrosa serve confronto&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Provincia.<\/strong> Il 16 luglio, venerd\u00ec prossimo, presso la Provincia di Savona si terr\u00e0 un incontro, richiesto dalle segreterie dei sindacati confederali, sul tema dei trasporti liguri e verr\u00e0 presentato un dossier specifico relativo al piano strategico delle infrastrutture.<\/p>\n<p>&#8220;Parteciperanno anche i Comuni interessati al delicato e vitale problema? &#8211; si domanda Gabriello Castellazzi (Europa Verde) in una nota -.\u00a0La Cgil giustamente denuncia l&#8217;obsolescenza del sistema trasporti ed elenca gli investimenti necessari che, grazie ai fondi europei (PNRR), potrebbero riequilibrare una situazione avviata decisamene al collasso, ritenendo assolutamente necessari. Raddoppi ferroviari Genova-Ventimiglia e Savona-Altare, nuova linea da Altare a Ceva, il ripristino linea Savona-Alessandria, il completamento dell&#8217;Aurelia-bis, i potenziamenti di S.S. 334 del Sassello e della 490 del Melogno&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La &#8216;cura del ferro&#8217; &#8211; spiega &#8211; \u00e8 auspicata da tutti coloro che lavorano per il rispetto del &#8216;Trattato di Parigi&#8217; sui cambiamenti climatici, e il trasporto ferroviario deve essere assolutamente privilegiato.<br \/>\nPer questo risulta non in linea con le raccomandazioni dell&#8217;Unione Europea l&#8217;inserimento (tra le proposte sindacali) dell&#8217; autostrada &#8216;Albenga-Borghetto-Carcare-Predosa&#8217;.\u00a0I Comuni interessati al progetto, esaminata la situazione, hanno gi\u00e0 preso posizione su questo problema dichiarando contrariet\u00e0 decisa alla realizzazione di questa opera: tutte le componenti politiche si sono pronunciate in questo senso nei singoli Consigli Comunali e le singole delibere sono facilmente consultabili in rete ( Finale Ligure il 30\/09\/2013, Rialto il 16\/07\/ 2012, Calice Ligure il 27\/09\/2012, Giustenice il 18\/19\/2012, Orco Feglino il 20\/10\/2012)&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La giunta Toti &#8211; prosegue Castellazzi &#8211; non ha mai tenuto conto delle decisioni di questi Comuni e ovviamente ci si aspetta che i rispettivi sindaci facciano ancora sentire la loro voce su provvedimenti di cos\u00ec grande importanza per il futuro dell&#8217;area finalese.\u00a0Il dibattito su questo progetto \u00e8 ormai decennale, e parte da lontano. La Regione Liguria in data 9\/02\/2010 trasfer\u00ec al Comune di Savona 100.000 Euro &#8216;per <strong>la redazione dello studio di fattibilit\u00e0 della Bretella Autostradale tra la A1<\/strong>0 (nel tratto Albenga-Borghetto) <strong>e la A6 in Val Bormida<\/strong>, <strong>fino a Predosa sulla A26<\/strong>&#8216;.\u00a0Il &#8216;Ministero dei Trasporti&#8217;, con lettera 11\/03\/2010, ha &#8216;invitato ANAS ad effettuare uno studio di fattibilit\u00e0 in grado di mettere a confronto le varie ipotesi progettuali&#8217;.\u00a0In una riunione tenutasi presso ANAS &#8211; Genova il 29\/04\/2010, le amministrazioni interessate all&#8217;intervento hanno concordato come procedere per la &#8216;redazione di uno studio di fattibilit\u00e0 organico su varie ipotesi di collegamento (suffragato da analisi trasportistiche e da una verifica di fattibilit\u00e0 tecnica, economico-finanziaria) in concertazione con i territori attraversati'&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;La legge &#8211; afferma ancora l&#8217;esponente di Europa Verde &#8211; indica in modo chiaro quale deve essere la strada da seguire per poter realizzare &#8216;grandi opere&#8217;. <strong>I progetti non possono essere calati dall&#8217;alto\u00a0<\/strong>con provvedimenti burocratici, ma devono,\u00a0fin dall&#8217;inizio, rispettare precise procedure democratiche, senza le quali le opere non potranno essere realizzate (dibattito pubblico, ecc.).\u00a0All&#8217;uscita del primo, unico progetto, consegnato alle amministrazioni comunali interessate all&#8217;opera, dopo una attenta analisi tecnica (geologica, economico finanziaria), \u00e8 stato redatto uno studio specifico che dimostra l&#8217;inutilit\u00e0 e i danni di questa &#8216;bretella&#8217;.\u00a0Il Prof. Willi Husler (Docente universitario e noto esperto di trasporti internazionali) ha dimostrato in una articolata relazione come tale opera non possa in alcun modo risolvere i problemi della viabilit\u00e0 del Ponente ligure e che questi devono essere affrontati, innanzi tutto, con il completamento del raddoppio ferroviario Genova \u2013 Ventimiglia ( tenendo conto delle esigenze degli abitanti lavoratori pendolari della costa e dei turisti)&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;In un paragrafo della relazione il Prof. Husler dice &#8211; continua -.\u00a0La prima tratta, da Predosa a Carcare\/Altare, serve delle zone con attivit\u00e0 economiche parzialmente in difficolt\u00e0 e crea una certa ridondanza nella rete autostradale a favore dei nodi di Genova ma senza decongestionare le punte del pendolarismo nella zona metropolitana di Genova.\u00a0La seconda tratta (variante F) misura 31 km e collega Carcare\/Altare con Borghetto Santo Spirito eliminando il nodo di Savona. Il punto pi\u00f9 alto con 535 metri si trova sul territorio di Mallare, circa 80 metri sopra il livello di Carcare. Da questo punto scende a Borghetto Santo Spirito dove raggiunge l\u2019 Autofiori a livello di 40 metri.\u00a0La &#8216;Bretella&#8217; prevede l\u2019attraversamento di diverse valli con viadotti di enormi dimensioni. Questo\u00a0succede tra Altare e Borghetto Santo Spirito sul territorio di Mallare, Feglino, Rialto, Giustenice e Boissano.<br \/>\nNel caso di Rialto il viadotto dovrebbe attraversare il Rio Pora su una altezza di 86 metri e con una lunghezza di 450 metri (in salita del 4%) con un impatto acustico, estetico, di gas di scarico e polveri inaccettabile per la maggior parte dei residenti e per il paesaggio e, inoltre, per il turismo orientato alla tranquillit\u00e0 e alla alta qualit\u00e0 ambientale&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il progetto della &#8216;Bretella&#8217;, confine Liguria \u2013 Carcare- Borghetto Santo Spirito, comprende su 47,9 km. un totale di 33 km di gallerie gemelle con 66 km. di gallerie a due corsie da costruire. Questa opera raggiunge e supera i grandi valichi delle Alpi con investimenti (3&#8217;619&#8217;000&#8217;000 \u20ac ) e costi di servizio e di manutenzione enormi. Sotto il titolo di \u201c Bretella\u201d si nasconde un \u201cvalico\u201d di dimensioni straordinarie. La somma della lunghezza delle gallerie sta superando pi\u00f9 di cinque volte la galleria a due corsie del Monte Bianco con i suoi 11.3 km. .\u00a0La &#8216;Bretella&#8217; ha le dimensioni della &#8216;variante del valico&#8217; dell\u2019Autostrada del Sole, dove per l\u2019attraversamento dell\u2019Appennino, sono in costruzione 29270 m di gallerie, dei quali 3630 m solo in un senso di marcia ma con una sezione simile al progetto della &#8216;Bretella&#8217; ( 2 corsie di percorrenza + 1 per le emergenze).\u00a0Stiamo parlando, dunque, di un\u2019opera di dimensioni gigantesche bench\u00e9 si tratti di una &#8216;Bretella&#8217; di 47,9 km che taglia un angolo della rete autostradale, che risparmia solo13.4 km di strada, per un certo numero di utenti&#8217;.\u00a0A questo punto ci sono tutti i motivi per un chiaro &#8216;no&#8217; alla bretella. Visto il grave danno che tale opera arrecherebbe al settore economico-sociale, a quello agricolo-forestale e alla salute pubblica, unitamente a un impoverimento dell&#8217;offerta turistica\u201d.\u00a0Questo i sindaci hanno detto e dovrebbero ribadire nel confronto istituzionale del 16 luglio con i sindacati confederali presso la Provincia di Savona&#8221; conclude Castellazzi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 16 luglio si terr\u00e0 un incontro in Provincia sul problema strategico dei trasporti liguri, Castellazzi: &#8220;I progetti non possono essere calati dall&#8217;alto&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":17962,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,31],"tags":[],"class_list":["post-535166","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-politica","post_tag_personaggi-gabriello-castellazzi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/535166","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/17962"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=535166"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/535166\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=535166"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=535166"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=535166"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}