{"id":534985,"date":"2021-07-13T16:24:09","date_gmt":"2021-07-13T14:24:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=534985"},"modified":"2021-07-13T16:24:09","modified_gmt":"2021-07-13T14:24:09","slug":"tirreno-power-il-biologo-dopo-la-chiusura-della-centrale-e-diminuito-il-livello-di-alcuni-inquinanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/07\/tirreno-power-il-biologo-dopo-la-chiusura-della-centrale-e-diminuito-il-livello-di-alcuni-inquinanti\/","title":{"rendered":"Tirreno Power, il biologo: &#8220;Dopo la chiusura della centrale \u00e8 diminuito il livello di alcuni inquinanti&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. \u201cNelle stazioni situate nel territorio limitrofo alla centrale termoelettrica di Vado Ligure sono stati rilevate differenze percentuali di alcuni inquinanti <strong>tra il 2011 e il 2018<\/strong>, quando l\u2019impianto non era pi\u00f9 in attivit\u00e0: anidride solforosa (SO2), PM 2,5 e biossido di azoto (NO2). Le due postazioni che sono state prese in considerazione sono Savona Varaldo e Vado via Aurelia. Rispettivamente i valori trovati sono: rispettivamente -45,24% e -69,42% per l\u2019anidride solforosa. Per il PM 2,5, invece, -24,18% e -26,52%. E -39% e -24,96% per il biossido di azoto\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_311\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_311\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">A dirlo questa mattina in aula \u00e8 stato il dottor <strong>Stefano Scarselli<\/strong>, biologo specialista in biomonitoraggio, nell\u2019ambito del <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/tag\/inchiesta-tirreno-power\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">processo a carico di Tirreno Power<\/a>\u00a0per il quale sono imputati 26 persone, tra vertici e dirigenti dell\u2019azienda, rinviati a giudizio per disastro ambientale e sanitario colposo.<\/p>\n<p>\u201cLa<strong> decrescita di alcuni inquinanti si registra nelle stazioni influenzate dalle ricadute della centrale<\/strong> \u2013 spiega Scarselli -, non si pu\u00f2 dire altrettanto per le altre postazioni. Il<strong> segnale legato alla chiusura della centrale sulla base di questi dati si vede ed \u00e8 forte<\/strong> ma per essere confermato richiederebbe un approfondimento\u201d.<\/p>\n<p>\u201c<strong>I valori dei livelli di alcuni metalli <\/strong>\u2013 aggiunge -, con la sola eccezione di alluminio e cadmio, sono<strong> risultati sempre abbondantemente superiori a quelli rilevati nell\u2019area industriale di Modena<\/strong>\u201c. Il biologo ha sottolineato che le due situazioni dal punto di vista geografico non possono essere comparabili ma le<strong> rilevazioni sono state compiute nello stesso periodo dell\u2019anno e con la stessa tipologia di licheni<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cQuesti organismi, infatti, sono stati usati sia come <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2021\/06\/tirreno-power-il-biologo-licheni-scomparsi-peggio-che-nelle-grandi-citta-della-pianura-padana\/\">bioindicatori<\/a> che, come nel caso di questa analisi, come<strong> bioaccomulatori <\/strong>\u2013 aveva spiegato Scarselli durante la <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2021\/07\/tirreno-power-il-biologo-a-san-genesio-il-29-degli-inquinanti-dovuti-al-carbone-a-quiliano-il-17\/\">precedente udienza<\/a> -. Non hanno uno strato protettivo e sono quindi liberamente esposti all\u2019atmosfera e dipendono da questa per il proprio metabolismo traendo le sostanze da essa. In questo modo \u201craccolgono\u201d le sostanze che si trovano nell\u2019aria: micropolveri e metalli pesanti tossici o cancerogeni per l\u2019uomo ma non per i licheni\u201d.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">Influenza dei porti<\/h4>\n<p>\u201cL\u2019<strong>unica sorgente di rilevanza le cui emissioni ricadono nel territorio della centrale sono quelle portuali<\/strong> \u2013 afferma Scarselli -. E\u2019 necessario quindi fare un approfondimento per valutare l\u2019influenza delle sole emissioni portuali. L\u2019olio combustibile si assestava intorno al 10-11%, ma non tutto \u00e8 ascrivibile alle attivit\u00e0 portuali perch\u00e8 ci sono altre sorgenti come l\u2019impianto di riscaldamento domestico o il traffico diesel. Vista la dimensione dei porti e del numero di navi \u00e8 presumibile che una <strong>parte consistente di PM10 sia ascrivibile all\u2019olio nautico<\/strong>. Le analisi pi\u00f9 approfondite hanno restituito un valoro intorno al 7-8%, quindi non trascurabile\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLe emissioni nel porto di Savona e Vado sono <strong>riconducibili alle azioni di stazionamento<\/strong> e non di manovra e avvicinamento \u2013 prosegue il consulente -. I dati considerati per l\u2019anidride solforosa sono quelli del 2005 per analogia con lo studio di Tirreno Power che si riferiva al 2006 e con lo studio sanitario che considerava il periodo dal 2000 al 2010. Le<strong> ricadute dei porti non si spingono nell\u2019entroterra<\/strong>, le emissioni delle navi interferiscono in modo significativo in un intorno di poche centinaia di metri e il loro livello si abbatte molto velomente allontanandosi. Il <strong>territorio investito dalle emissioni della centrale \u00e8 molto pi\u00f9 ampio rispetto alle emissioni delle navi<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019unica sorgente che pu\u00f2 costituire fonte di confondimento \u00e8 il porto ma non incide in tutto il territorio nella stessa misura. Alcuni residenti sono esposti contemporaneamente a entrambe le emissioni e quindi si sommano i contributi delle due sorgenti. Altri non sono esposti in modo apprezzabile alla centrale termoelettrica ma quasi esclusivamente all\u2019attivit\u00e0 portuale e alcuni, per chi si trova pi\u00f9 lontano dalla costa, esposti solo alla centrale termoelettrica\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Continua la presentazione in aula da parte del consulente della Procura<\/p>\n","protected":false},"author":20734,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[49104],"class_list":["post-534985","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-inchiesta-tirreno-power","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-stefano-scarselli"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/534985","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/20734"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=534985"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/534985\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=534985"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=534985"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=534985"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}