{"id":534775,"date":"2021-07-11T17:34:06","date_gmt":"2021-07-11T15:34:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=534775"},"modified":"2021-07-11T17:34:06","modified_gmt":"2021-07-11T15:34:06","slug":"albenga-sabato-17-luglio-linaugurazione-del-monumento-ai-partigiani-nei-giardini-nante-di-pontelungo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/07\/albenga-sabato-17-luglio-linaugurazione-del-monumento-ai-partigiani-nei-giardini-nante-di-pontelungo\/","title":{"rendered":"Albenga, sabato 17 luglio l&#8217;inaugurazione del monumento ai partigiani nei giardini Nante di Pontelungo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Albenga.<\/strong> Il 17 luglio 2021 alle ore 11 presso i Giardini \u201cLibero Nante\u201d di Albenga, in zona Pontelungo, verr\u00e0 inaugurato il monumento \u201cPartigiani cantano Fischia il Vento\u201d. Realizzato dall\u2019artista Flavio Furlani, \u00e8 stato donato al Comune dal professor Nicola Nante in memoria del padre, medico (gi\u00e0 Medico Condotto nell\u2019entroterra ingauno, 7 specialit\u00e0, Primario Chirurgo), partigiano (dirigente sanitario dell\u2019ospedaletto da campo a Carnino e poi della Brigata Nino Berio ad Alto) e imprenditore (nella ricostruzione postbellica della rete di assistenza sanitaria ingauna, fond\u00f2 due Case di Cura, di cui una, la \u201cSan Michele\u201d, ancora in funzione).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_986\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_986\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il monumento vuole rappresentare Felice Cascione (medico, Medaglia d\u2019Oro al Valor Militare) che, con la sua squadra partigiana, canta \u201cFischia il Vento\u201d, definita da R.Battaglia nella sua \u201cStoria della Resistenza italiana\u201d (1953) \u201cla canzone pi\u00f9 nota ed importante nella Lotta di Liberazione\u201d nata tra le nostre montagne.<\/p>\n<p>La manifestazione \u00e8 stata organizzata di concerto tra Comune di Albenga, Regione Liguria, Istituti Storici della Resistenza e dell\u2019Et\u00e0 Contemporanea delle Province di Savona e di Imperia.<\/p>\n<p>Il programma prevede, a partire dalle 11, una introduzione di Nicola Tante e i saluti di Riccardo Tomatis (sindaco di Albenga), Brunello Brunetto (consigliere regionale, in rappresentanza del presidente Giovanni Toti) e Franco Vazio (parlamentare ingauno). A seguire gli interventi di Giovanni Rainisio (presidente Isrec Imperia), Franca Ferrando (presidente Isrec Savona), Francesco Tessarolo (presidente nazionale Fivl) e Carlo Ghezzi, vice presidente nazionale vicario Anpi.<\/p>\n<p>A scoprire il monumento saranno due \u201cmadrine\u201d. Maria Aschero, sorella del Martire della Foce Attilio, e Wanda Di Ferro, sorella della Medaglia D\u2019Oro Roberto. A impartire la benedizione sar\u00e0 Mons. Ivo Raimondo, vicario generale della Diocesi di Albenga-Imperia.<\/p>\n<p>A seguire la descrizione del monumento, che \u00e8 stata tradotta, oltre che in inglese, anche in braille, dal momento che il sito verr\u00e0 inserito dal Comune di Albenga nel percorso protetto \u201cCi vado al buio\u201d volto a guidare anche le persone disabili alla fruizione dei punti storico-culturali della citt\u00e0.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">L\u2019OPERA<\/h3>\n<p>In bronzo, rappresenta la Banda Partigiana di Felice CASCIONE che canta il suo Inno \u201c<em>Fischia il Vento<\/em>\u201d: volti trasfigurati dal grido di dolore di giovani, costretti ad uccidere o essere uccisi.<\/p>\n<p>Il testo fu partorito sotto la regia del Capo Partigiano, Dr.Felice CASCIONE\u201d, uno dei primi martiri della Guerra di Liberazione (settembre 1943- aprile 1945), Medaglia d\u2019Oro al Valore Militare, nelle lunghe notti passate con i compagni d\u2019arme nei \u201c<em>Casoni<\/em>\u201d di montagna, baite che li ospitavano via via, in preparazione degli assalti o in fuga dalle rappresaglie nazi-fasciste.\u00a0 Nel \u201c<em>Casone di Votagrande<\/em>\u201d presso \u201c<em>u Passu du Beu<\/em>\u201d, alle spalle del Pizzo d\u2019Evigno (Stellanello-SV, inizio dicembre 1943) ai gregari della banda ribelle viene l\u2019idea di scrivere un\u00a0 proprio inno: Giacomo SIBILLA (<em>IVAN<\/em>), reduce dalla Campagna di Russia (agosto 1941-dicembre 1943, sempre nel contesto della Seconda Guerra Mondiale), accompagnandosi con la chitarra intona l\u2019aria di <em>Katiuscia<\/em> (canzone popolare russa, testo di Ivan ISAKOVSKIJ, musica di Matvej BLANTER). Felice (<em>U MEGU \u2013 il Medico<\/em>)\u00a0 e Silvano ALTERISO (<em>VASSILI<\/em>) scrivono i primi versi.\u00a0 Le strofe vengono completate tra il 15 ed il 25 dicembre, nel \u201c<em>Casone dei Crovi\u201d, <\/em>sul monte Castellermo (Vendone-SV), con la collaborazione di altri Partigiani della Banda; la madre di Felice, Maria BAIARDO, maestra, vi apporter\u00e0 le prime correzioni. Una prima prova del testo completo avvenne a Curenna (frazione di Vendone-SV), dalle cui famiglie \u00a0i Partigiani vennero ospitati la sera di Natale del \u201943.<\/p>\n<p>Vi furono (e vi sono) incertezze su alcune parole, in particolare sulla prima (inizialmente \u201csoffia\u201d oppure \u201curla\u201d oppure \u201cfischia\u201d), ma anche tra \u201cardir\u201d ed \u201candar\u201d, nonch\u00e9, soprattutto, sull\u2019aggettivo \u201crossa\u201d oppure \u201cnostra\u201d, attribuito a \u201cprimavera\u201d e \u201cbandiera\u201d: chi le voleva pi\u00f9 marcatamente di parte, chi preferiva rispecchiare in quei versi l\u2019unione di tutte le forze partigiane, senza distinzione di colore, cos\u00ec da unire in una sola causa tutti i combattenti antifascisti, manifestando un sentimento universale di fratellanza e unione tra gli uomini. La canzone ricever\u00e0 forma matura a \u201c<em>Case Fontane<\/em>\u201d (sopra il Lago della Madonna di Alto-CN, alle pendici del Monte Dubasso), dove, pochi giorni dopo, Felice CASCIONE trover\u00e0 eroica morte sotto il fuoco nazi-fascista, il 27 gennaio 1944.<\/p>\n<p>\u201c<em>Fischia il Vento<\/em>\u201d fu ufficialmente cantata per la prima volta in pubblico dalla Banda Partigiana, passata in rassegna da Felice CASCIONE, sul sagrato della Chiesa di San Michele in Alto (CN), il giorno dell\u2019Epifania 1944, divenendo rapidamente \u201c<strong><em>la canzone pi\u00f9 nota ed importante nella Lotta di Liberazione<\/em><\/strong>\u201d.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">L\u2019ARTISTA<\/h3>\n<p>Flavio FURLANI, torinese di nascita, ma da sempre villanovese, \u00e8 stato valente fotografo. Egli scopre la sua inclinazione artistica da bambino, quando raccoglieva l\u2019argilla destinata ai mattoni per modellare piccolo oggetti. Circa 30 anni fa comincia a dedicarsi alla scultura, in legno, marmo, materiali vari e poi approda al bronzo. Partecipa a numerose mostre ed ottiene successi in numerosi concorsi.<\/p>\n<p>Sue, nel comprensorio ingauno, diverse altre sculture, tra le quali:<br>\n\u2013 ad Albenga, in piazza XX settembre \u2013 <em>IL MULO E L\u2019ALPINO<br>\n<\/em>\u2013 ad Albenga, nella rotonda all\u2019uscita dall\u2019 autostrada \u2013 <em>I RAGAZZI DI ALBENGA E LE TORRI STILIZZATE<br>\n<\/em>\u2013 ad Albenga, in\u00a0 piazza Tortora \u2013 <em>CARABINIERI \u00a0NEL 100\u00b0 ANNIVERSARIO FONDAZIONE DELL\u2019ARMA<\/em> (2014)<br>\n\u2013 ad Alassio, in\u00a0 piazza Stalla \u2013 <em>TOTO\u2019<br>\n<\/em>\u2013 a Ceriale, rotonda sull\u2019Aurelia \u2013 <em>GLI STUDENTI<br>\n<\/em>\u2013 a Villanova d\u2019Albenga, in piazza Torretta \u2013 <em>LA DONNA DELLE VIOLETTE<br>\n<\/em>\u2013 a Zuccarello, all\u2019ingresso del paese\u00a0 \u2013 <em>ILARIA DEL CARRETTO<\/em><\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">Il SITO<\/h3>\n<p>Il sito che ricorda questa \u201c<em>pagina strappata alla storia<\/em>\u201d, progettato dall\u2019Architetto Pier Luigi BOVIO, vuole rappresentare due mani che si incontrano a formare un cuore, il popolo che abbraccia riconoscente chi ha lottato per la LIBERTA\u2019.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rappresenta Felice Cascione che, con la sua squadra partigiana, canta \u201cFischia il Vento\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[],"class_list":["post-534775","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","post_cat_citta-albenga","post_tag_personaggi-flavio-furlani","post_tag_personaggi-nicola-nante"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/534775","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=534775"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/534775\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=534775"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=534775"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=534775"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}