{"id":534686,"date":"2021-07-10T17:01:27","date_gmt":"2021-07-10T15:01:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=534686"},"modified":"2021-07-10T17:01:27","modified_gmt":"2021-07-10T15:01:27","slug":"al-festival-ag-noir-la-forza-di-ricominciare-di-valentina-pitzalis-data-alle-fiamme-dal-compagno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/07\/al-festival-ag-noir-la-forza-di-ricominciare-di-valentina-pitzalis-data-alle-fiamme-dal-compagno\/","title":{"rendered":"Al Festival AG Noir la forza di ricominciare di Valentina Pitzalis, data alle fiamme dal compagno"},"content":{"rendered":"<p><strong>Andora.<\/strong> Il dramma del tentato omicidio ai suoi danni ad opera di un compagno che le ha dato fuoco. Poi la gogna sui social dei parenti dell\u2019uomo, perito nell\u2019incendio da lui stesso appiccato, che la accusano ingiustamente di essere un\u2019assassina. Eppure Valentina Pitzalis \u00e8 riuscita a sopravvivere a tutto questo. Malgrado le mutilazioni fisiche e psicologiche \u00e8 riuscita a diventare il simbolo della lotta al femminicidio e ieri sera \u00e8 tornata a parlarne ad Andora nell\u2019ambito del Festival AG noir che apre pagine dedicate al noir quotidiano e reale parallelamente agli incontri con gli autori.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_457\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_457\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_457').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_457\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Con lei la criminologa e psicologa Roberta Bruzzone che l\u2019ha sostenuta e ha seguito il suo percorso che ha ricostruito insieme a Fabio Lombardi, giornalista di \u201cQuarto Grado\u201d.<\/p>\n<p>Roberta Bruzzone \u00e8 perentoria: \u201c\u00c8 stata una persecuzione \u2013 dice \u2013 Non vi \u00e8 mai stato dubbio sulla dinamica dei fatti eppure attraverso i social \u00e8 stata diffamata per anni, ingiuriata ogni volta che compariva in pubblico. Se avessimo proposto la sua vicenda come trama di un romanzo sarebbe stata giudicata poco credibile. Quell\u2019uomo andava fermato prima. Era gi\u00e0 risultato pericoloso per l\u2019abuso di farmaci e ancor prima delatorio contro una precedente fidanzata\u201d.<\/p>\n<p>Ma dopo tanto orrore, Valentina ha dovuto e saputo lottare anche con il sostegno di medici, avvocati e di chi l\u2019ha guidata fuori da questa vicenda. Roberta Bruzzone la sprona e protegge, si percepisce quanto sia legata a questa donna e alla sua vicenda che ben si sposa con il tema di quest\u2019anno del Festival che \u00e8 la vendetta, ma anche con quelle situazioni che lei ha ben descritto nel libro presentato proprio ad Andora anni fa \u201cIo non ci sto pi\u00f9- Consigli pratici per riconoscere un manipolatore affettivo e liberarsene\u201d dedicato alle vittime di manipolazione psicologica.<\/p>\n<p>Una serata intensa, seguita con attenzione da una platea che ha dimostrato grande partecipazione e sostegno.<\/p>\n<p>\u201cSi chiude questa sera il Festival AG Noir dopo quattro serate da tutto esaurito che hanno regalato al pubblico incontri con importanti esponenti del genere letterario, del cinema, del giornalismo insieme a momenti di riflessione profonda grazie a donne coraggiose e determinate come Valentina Pitzalis che, sostenuta dalla stimata psicologa e criminologa Roberta Bruzzone, \u00e8 divenuta simbolo della lotta contro il femminicidio \u2013 ha dichiarato il sindaco di Andora, Mauro Demichelis, ideatore del Festival con lo scrittore Andrea G Pinketts \u2013 Un pensiero affettuoso va a Mirella Marabese Pinketts che si \u00e8 unita nel nostro ricordo al caro Andrea. Grazie al generale Luciano Garofano per il contributo dato a questa edizione e a Maurizio De Giovanni per aver presentato il nuovo romanzo al pubblico di Andora. Questa sera Maria Badalamenti, Fabio Lombardi e Paolo Di Giannantonio chiudono la ricca carrellata di ospiti. Tutti hanno dato lustro al Festival con i loro interventi. Li ringrazio sentitamente insieme alla direzione artistica di Christine Enrile\u201d.<\/p>\n<p>Di seguito il programma dell\u2019ultima serata.<\/p>\n<p>SABATO 10 LUGLIO VII EDIZIONE FESTIVAL AG NOIR<br>\nAnfiteatro dei Giardini di Palazzo Tagliaferro<\/p>\n<p>Ore 21.00<\/p>\n<p>La serata conclusiva del Festival, con la partecipazione di Alessandra Viero, giornalista e conduttrice della trasmissione televisiva \u201cQuarto Grado\u201d<\/p>\n<p>Ore 21.15<\/p>\n<p>NOIR LETTERARIO<\/p>\n<p>Fabio Lombardi<br>\nEsordio letterario di Lombardi, giornalista milanese di \u201cQuarto Grado\u201d, \u201cL\u2019istinto dei Calamari\u201d (Leone Editore) \u00e8 un libro-denuncia sotto forma di romanzo, che racconta il fenomeno dei soldati bambini, ma anche di madri, di sofferenze, tradimenti e sacrifici.<\/p>\n<p>Fabrizio Colucci<br>\n\u201cLe scelte dei Grandi\u201d (ed. Il Rio), \u00e8 un passaggio fondamentale nell\u2019esistenza di Giorgio Lamberti, un uomo cacciato dalla polizia, diventato investigatore e per sopravvivere costretto a sorvegliare mogli e mariti fedifraghi. All\u2019improvviso, l rapimento di una ragazza a cui assiste casualmente, cambier\u00e0 la posta in gioco.<\/p>\n<p>Salvatore Gelsi e Roberto Rossetti<br>\nScritto a quattro mani, \u201cUn po\u2019 d\u2019odio\u201d (ed. Il Rio) \u00e8 un romanzo ambientato a Mantova, citt\u00e0 tranquilla in cui la cronaca nera a poco lavoro. Almeno fino a quando un cadavere riemerge dalle acque del Po, spalancando le porte ad un realt\u00e0 perversa e viziosa.<\/p>\n<p>A seguire<\/p>\n<p>NOIR QUOTIDIANO<\/p>\n<p>\u201cLa vendetta come codice d\u2019onore\u201d<\/p>\n<p>Maria Badalamenti<br>\nAutrice di \u201cSono nata Badalamenti\u201d, libro autobiografico in cui ripercorre la vita di suo padre Silvio, ucciso dai corleonesi per vendicarsi di Don Tano, lo spietato boss di Cinisi. In Sicilia ci sono dei cognomi pesanti che evocano immediatamente mafia, malaffare e morte. Uno di questi cognomi \u00e8 Badalamenti. Don Tano Badalamenti capo della cosca di Cinisi e mandante dell\u2019omicidio di Peppino Impastato, \u00e8 stato a capo della commissione di Cosa nostra dal 1974 al 1978, prima dell\u2019ascesa al potere dei corleonesi di Tot\u00f2 Riina e Bernardo Provenzano. Legata alla figura di questo personaggio cos\u00ec ingombrante c\u2019\u00e8 quella del nipote, Silvio Badalamenti, direttore dell\u2019esattoria di Marsala, ucciso a 38 anni mentre stava andando al lavoro, in un agguato di mafia avvenuto il 2 giugno del 1983 in via Mazzini. Ucciso perch\u00e9 portava il cognome sbagliato<\/p>\n<p>Paolo Di Giannantonio<br>\nGiornalista di Rai1, ha seguito numerosi casi di criminalit\u00e0 e terrorismo. Conduttore del TG1 e del programma UNO Mattina.<\/p>\n<p>Germana Zuffanti<br>\nDocente all\u2019Universit\u00e0 di Torino e giornalista della testata \u201cItaliaStar Magazine\u201d<\/p>\n<p>Ore 22.45<\/p>\n<p>Proiezione cortometraggio dedicato a Peppino Impastato e chiusura Festival<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il festival chiude stasera con Maria Badalamenti, Fabio Lombardi di &#8220;Quarto grado&#8221;, Germana Zuffanti e il giornalista di Rai 1 Paolo Di Giannantonio<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,118671],"tags":[72373],"class_list":["post-534686","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cultura","tag-festival-ag-noir","post_cat_citta-andora","post_tag_personaggi-mauro-demichelis","post_tag_personaggi-roberta-bruzzone","post_tag_personaggi-valentina-pitzalis"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/534686","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=534686"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/534686\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=534686"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=534686"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=534686"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}