{"id":534508,"date":"2021-07-09T11:10:50","date_gmt":"2021-07-09T09:10:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=534508"},"modified":"2021-07-09T11:10:50","modified_gmt":"2021-07-09T09:10:50","slug":"cinquanta-sfumature-di-giallo-storico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/07\/cinquanta-sfumature-di-giallo-storico\/","title":{"rendered":"Cinquanta sfumature di giallo storico"},"content":{"rendered":"<p>Eccoci ad un altro gusto del giallo, un gusto un po\u2019 pi\u00f9 particolare, non digeribile da tutti. Una sfumatura, questa, che potremmo definire \u201cdifficile\u201d: il <strong>giallo storico,<\/strong> un genere un po\u2019 pi\u00f9 di nicchia rispetto ai suoi parenti di cui abbiamo gi\u00e0 parlato. Esistono tantissimi libri di questo genere ambientati nel passato pi\u00f9 lontano- ad esempio con Aristotele nei panni d\u2019investigatore- fino al medioevo- addirittura con Dante impegnato nelle indagini- come a dimostrare, pi\u00f9 o meno romanzando, che il crimine, e la voglia di giustizia, accompagnano il nostro cammino fin dall\u2019alba dei tempi.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\"><strong>\u201cIl nome della rosa\u201d<\/strong><\/h3>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_980\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_980\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_980').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_980\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Questo libro celeberrimo, \u201cimposto\u201d anche nelle letture estive delle scuole superiori, pu\u00f2 spaventare: si potrebbe essere intimoriti dal numero delle pagine e, soprattutto, da quelle in latino. Ma bisogna, secondo me, fare un bel respiro per calmarsi e leggere questo libro meraviglioso. Certo la scrittura non \u00e8 semplice- il suo autore \u00e8 un dotto professore universitario consapevole della propria cultura- ma \u00e8 scorrevole, la trama non \u00e8 n\u00e9 banale n\u00e9 noiosa e le ambientazioni, precise e accurate, ci trascinano tra le pagine. Per chi non si sentisse, o per qualche studente che volesse accelerare un po\u2019 la lettura, le parti in latino si possono tranquillamente \u201csaltare\u201d senza perdere il senso o indizi per risolvere il giallo. \u00c8 un libro denso, ricco di citazioni e rimandi- il pi\u00f9 lampante \u00e8 il nome del protagonista, omaggio ad un racconto di Doyle, e il ruolo stesso di Adso, oltre all\u2019assonanza con il nome Watson, \u00e8 parallelo a quello del dottore-.<\/p>\n<p><em>\u201cIl bene di un libro sta nell\u2019essere letto. Un libro \u00e8 fatto di segni che parlano di altri segni, i quali a loro volta parlano delle cose. Senza un occhio che lo legga, un libro reca segni che non producono concetti, e quindi \u00e8 muto. Questa biblioteca \u00e8 nata forse per salvare i libri che contiene, ma ora vive per seppellirli. Per questo \u00e8 diventata fomite di empiet\u00e0.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Trama:<\/p>\n<p>Verso la fine dell\u2019anno 1327 il francescano, ex inquisitore, Guglielmo da Baskerville e il suo allievo Adso si recano in un\u2019abbazia benedettina in cui si svolger\u00e0- nel pieno delle lotte tra gli ordini monastici- un delicato convegno tra francescani e delegati della curia papale. A rendere ancora pi\u00f9 tesa la situazione, per l\u2019abate, \u00e8 la misteriosa morte di un confratello, in un\u2019abbazia in cui si sussurra della presenza del maligno e della prossima venuta dell\u2019Anticristo; per questo si appogger\u00e0 alle doti di logica deduzione di Guglielmo per far luce sulla questione. Le morti continueranno e riveleranno, come epicentro del mistero, la labirintica biblioteca del monastero in cui si aggira, come uno spettro, un libro proibito.<\/p>\n<p>Umberto Eco (1932-2016) \u00e8 stato filosofo, semiologo, scrittore, professore universitario, traduttore e medievalista, mostro sacro della cultura italiana; nel corso della sua vita ha ottenuto un\u2019infinit\u00e0 di onorificenze, cittadinanze onorarie, 40 lauree honoris causa, citazioni e riferimenti anche nel mondo del fumetto. Autore di numerosi saggi e romanzi con \u201cil nome della rosa\u201d, edito da Bompiani, vince il Premio Strega nel 1981 da cui sono stati tratti un film, nel 1986 (con Sean Connery e Christian Slater) e una miniserie televisiva nel 2019 (con John Turturro e Rupert Everett)<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\"><strong>Un libro per i bambini<\/strong><\/h3>\n<p>Come per altre sfumature di questo genere non \u00e8 semplice trovarne campioni nella letteratura per i pi\u00f9 piccoli. Per questo motivo cercheremo di concentrarci sull\u2019 ambientazione nel passato, tralasciando l\u2019aspetto puramente \u201ccriminale\u201d del giallo.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">Per i pi\u00f9 piccini:\u00a0<strong>\u201cMiti greci per i piccoli.\u00a0<\/strong><strong>D\u00e8i, mostri ed eroi\u201d<\/strong><\/h4>\n<p>Favole e fiabe ci accompagnano fin da quando siamo piccolissimi, forse sono i primi libri che ci vengono letti- che siano riduzioni o versioni \u201ca cartoni animati\u201d \u2013 ma prima di questi ci sono i miti; e i miti greci sono forse i primi contatti con una civilt\u00e0, capostipite della nostra cultura, cos\u00ec ricca d\u2019insegnamenti. La similitudini tra miti e fiabe, poi, sono molte: eroi coraggiosi, mostri tremendi, amori, divinit\u00e0 bizzose, tutto nella rassicurante cornice di un tempo lontano. Queste sono- ovviamente- riduzioni, riletture, in cui i miti vengono presentati in maniera semplice, la cui lettura occupa un tempo breve per non perdere l\u2019attenzione dei piccoli, accompagnati da un linguaggio moderno, alla portata di un bambino, e immagini coloratissime. Questa raccolta \u00e8 edita da Einuadi, per Emme Edizioni, e pu\u00f2 essere letta dai 3 anni in poi.<\/p>\n<p><em>\u00a0\u201cAtlante era dubbioso. \u2013 Sei sicuro? Guarda che \u00e8 bello pesante.<\/em><\/p>\n<p><em>-Ma io sono Eracle, l\u2019uomo pi\u00f9 forte del mondo. D\u00e0i, passa qua.<\/em><\/p>\n<p><em>-E sia. Ma se poi viene gi\u00f9 tutto, con Zeus ci parli tu.<\/em><\/p>\n<p><em>Con mille cautele, il titano trasfer\u00ec l\u2019intera volta celeste sulle spalle di Eracle.\u201d<\/em><\/p>\n<p>Trama<\/p>\n<p>In questo mito intitolato \u201cEracle contro Atlante\u201d troviamo due personaggi: l\u2019eroe, Eracle, l\u2019uomo pi\u00f9 forte del mondo e Atlante, il titano costretto a reggere la volta celeste sulle spalle. I due s\u2019incontrano perch\u00e9 Eracle deve trovare il leggendario Giardino delle Esperidi, sottraendo al drago Ladone le mele d\u2019oro che l\u00ec crescono, e il titano si offre di aiutarlo nell\u2019impresa. In questo racconto viene anche sfato il mito dell\u2019uomo tutto muscoli e niente cervello perch\u00e9, messo alle strette, Eracle riuscir\u00e0 a compiere la sua missione usando la sua astuzia.<\/p>\n<p>Sarah Rossi, italiana classe dell\u201980, \u00e8 scrittrice ed editor di libri per ragazzi; \u00e8 autrice, per Einaudi, di diverse collane, oltre a quelle dedicate ai miti, come \u201cle guidine\u201d, \u201ci classicini\u201d, \u201ci grandissimi\u201d.<\/p>\n<p>Barbara Bongini, milanese classe del \u201972, \u00e8 illustratrice di libri per bambini e ragazzi, per Einaudi ha aggiunto le sue immagini a lavori firmati da Piumini, Bordiglioni, Roncaglia ed altri grandi scrittori.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">Per i pi\u00f9 grandi:\u00a0<strong>\u201cDelictum una detective nell\u2019antica Roma\u201d<\/strong><\/h4>\n<p>Un libro ben scritto, accattivante, che ci consegna informazioni e concetti senza il tono noioso di una lezione di storia. Il giallo \u00e8 ben strutturato, mettendo in luce anche gli interessi e gli intrighi per il potere, con una morte scioccante, quella di un bambino. Troviamo due giovani, coinvolti nelle indagini, divisi dal ceto sociale ma uniti dall\u2019affetto e, straordinario per l\u2019epoca, la protagonista \u00e8 una ragazza: Tullia. Un buon esempio di giallo storico per ragazzi ma che rivela, agli adulti, concetti tanto veri e semplici come le parole dei bambini (ad esempio il piccolo Cicci che, scioccato per la morte di un suo coetaneo, ne resta turbato spiegando pensasse che solo i grandi si ammazzassero, e che il crimine fosse estraneo al mondo dell\u2019infanzia). Edito da Battello a vapore et\u00e0 di lettura dai 10 anni<\/p>\n<p><em>\u201cPerch\u00e9 sai, la giustizia \u00e8\u2026 una ragazza [\u2026] \u00c8 una ragazza che si interessa di tutto e di tutti, cerca sempre la verit\u00e0 e odia la prepotenza, specie contro i pi\u00f9 deboli. [\u2026] Ma, prima ancora dell\u2019amore, lei pretende rispetto\u201d<\/em><\/p>\n<p>Trama<\/p>\n<p>Un uomo bussa alla porta del pi\u00f9 grande avvocato di Roma, Cicerone, per un caso delicato: la matrigna- sorella dell\u2019uomo venuto a chiedere aiuto, Lucio Crispo- \u00e8 accusata di aver avvelenato il figlio, ma ci sono dubbi e incredulit\u00e0, bisogna indagare. Ma se Cicerone, impegnato in \u201ccampagne elettorali\u201d e ricerche del consenso pubblico, sembra esitate sua figlia, Tullia, si mette subito all\u2019opera. Accompagnata dal suo amico, e innamoratissimo, Modesto dimostrer\u00e0 talento, intelligenza e che non tutte le ragazze sono nate per tessere e filare.<\/p>\n<p>Lia Celi, italiana classe del \u201965, \u00e8 scrittrice, giornalista, autrice televisiva, umorista, blogger e conduttrice televisiva.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">Piccole schegge<\/h3>\n<p>Il giallo storico, come si pu\u00f2 immaginare, si distingue dal giallo classico per l\u2019ambientazione della vicenda nel passato, pi\u00f9 o meno remoto. Come per il romanzo storico la difficolt\u00e0 sta nel decidere quando un libro pu\u00f2 essere etichettato come \u201cstorico\u201d e quando come solo \u201cromanzo\u201d o \u201cgiallo\u201d; il periodo che fa da spartiacque, come nello studio della storia, \u00e8 il medioevo. Quindi \u00e8 abbastanza facile posizionare sugli scaffali un libro che abbia Dante, Aristotele o Archimede, come protagonisti ambientati nelle loro epoche- pi\u00f9 o meno romanzate- ma non \u00e8 altrettanto facile per quei libri di ambientazione vittoriana, o \u201cmoderne\u201d; ultimamente la linea temporale del romanzo, e del giallo, storico si \u00e8 dilatata fino ad includere la prima met\u00e0 del novecento assorbendo, ad esempio, anche i libri ambientati tra le due guerre mondiali.<\/p>\n<p><em>\u201cL\u2019occhio di vetro\u201d \u00e8 la rubrica di letteratura di IVG e Genova24, a cura di Ilaria Giorcelli. Ogni settimana un piccolo \u201csguardo\u201d sul mondo dei libri, con alcuni volumi consigliati per piccoli e grandi.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/occhio-di-vetro\/\">Clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;L&#8217;occhio di vetro&#8221; \u00e8 la rubrica di letteratura di IVG e Genova24, a cura di Ilaria Giorcelli<\/p>\n","protected":false},"author":21369,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,118826],"tags":[119660],"class_list":["post-534508","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-magazine","tag-occhio-di-vetro","testate-www-genova24-it"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/534508","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/21369"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=534508"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/534508\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=534508"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=534508"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=534508"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}