{"id":534219,"date":"2021-07-07T13:39:44","date_gmt":"2021-07-07T11:39:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=534219"},"modified":"2021-07-07T13:40:47","modified_gmt":"2021-07-07T11:40:47","slug":"parte-il-progetto-europeo-pancaresurpass-quasi-500-mila-euro-allospedale-gaslini-25mila-ad-alisa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/07\/parte-il-progetto-europeo-pancaresurpass-quasi-500-mila-euro-allospedale-gaslini-25mila-ad-alisa\/","title":{"rendered":"Parte il progetto europeo &#8220;PanCareSurPass&#8221;: quasi 500 mila euro all&#8217;ospedale Gaslini, 25mila ad Alisa"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. Parte il progetto europeo PanCareSurPass, che vede coinvolto anche l\u2019ospedale Gaslini di Genova. Con 4 milioni di euro di cui 490.000 assegnati al Gaslini, e circa 25.000 all\u2019Azienda ligure sanitaria della Regione Liguria (A.Li.Sa) la Commissione Europea ha finanziato il progetto che mira a individuare le strategie migliori per diffondere il \u201cpassaporto del lungo-sopravvivente\u201d in Europa e migliorare quindi la qualit\u00e0 dell\u2019assistenza ai guariti da tumore di tutta Europa.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_803\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_803\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il coordinamento del progetto \u00e8 affidato all\u2019Istituto Gaslini (dottor Riccardo Haupt) e all\u2019Universit\u00e0 di Mainz (dottoressa Desiree Grabow). Il passaporto \u00e8 un documento disponibile sia in formato cartaceo che elettronico che contiene dettagli sulla storia della malattia e sulle cure ricevute da ogni lungo-sopravvivente. Il suo valore aggiunto \u00e8 legato al fatto che \u00e8 corredato da raccomandazioni personalizzate per il follow-up a lungo termine. Quest\u2019ultime vengono generate automaticamente dal sistema informatico grazie ad algoritmi basati su linee guida internazionali approvate dall\u2019International Guidelines Harmonization Group e PanCare con la collaborazione dei ricercatori del Gaslini. E\u2019 comunque sempre responsabilit\u00e0 del medico approvare o modificare le raccomandazioni finali.<\/p>\n<p>\u201cQuesto finanziamento da parte della commissione europea conferma il ruolo leader che ha avuto il Gaslini in questi anni per lo sviluppo in Italia ed in Europa del passaporto del lungo-sopravvivente. La digitalizzazione in sanit\u00e0, cos\u00ec come in tutta la pubblica amministrazione, \u00e8 la sfida del futuro e il Gaslini sta investendo sempre pi\u00f9 affinch\u00e9 strumenti elettronici come il passaporto vengano messi a disposizione dei nostri pazienti, dei medici di famiglia e dei servizi di continuit\u00e0 assistenziale, al fine di garantire una sempre pi\u00f9 puntuale presa in carico del cittadino assistito\u201d ha dichiarato Renato Botti, direttore generale dell\u2019Istituto Gaslini.<\/p>\n<p>\u201cAncora una volta l\u2019Istituto Giannina Gaslini si conferma un\u2019eccellenza del nostro Paese per la cura dei bambini. Da anni infatti sta portando avanti un progetto di follow up molto prezioso per seguire i piccoli pazienti guariti da tumore, attraverso un particolare \u201cpassaporto\u201d per migliorare la diagnosi, l\u2019osservazione e la prevenzione dopo la terapia oncologica. Oggi arriva un importante riconoscimento dalla Commissione Europea che finanzia il progetto PanCareSurPass europeo che riprende quanto il Gaslini ha realizzato per individuare le strategie pi\u00f9 idonee per migliorare la vita dei piccoli pazienti e anche la qualit\u00e0 dell\u2019assistenza. Non possiamo dunque che ringraziare il Gaslini per quanto sta facendo e complimentarci con i suoi professionisti per l\u2019opera di apripista portata avanti a livello europeo. Ora saranno gli altri paesi europei a seguire quanto fatto qui in Liguria per favorire la transizione dal paziente pediatrico a quello adulto. Il riconoscimento odierno \u00e8 importante non solo dal punto di vista clinico, ma anche per l\u2019arrivo previsto di nuove risorse che andranno a favore del nostro Istituto. Grazie dunque a tutti i nostri professionisti per il lavoro svolto e per la passione al servizio della nostra comunit\u00e0 e di tutta Europa\u201d ha commentato il presidente di Regione Liguria e assessore alla Sanit\u00e0 Giovanni Toti.<\/p>\n<p>Attualmente, oltre che al Gaslini, il Passaporto \u00e8 utilizzato in altri 5 centri dell\u2019Associazione Italiana di Ematologia ed Oncologia Pediatrica (AIEOP) e il suo uso verr\u00e0 presto esteso anche a tutti gli altri centri. Peraltro non ha ancora raggiunto un\u2019ampia diffusione in Europa. Il progetto \u00e8 partito ufficialmente il 1 marzo 2021 e vede la collaborazione di 17 partners da 8 paesi europei (Austria, Belgio, Germania, Irlanda, Italia, Lituania, Olanda e Spagna).<\/p>\n<p>Con il progetto PanCareSurPass verranno adottati standard di interoperabilit\u00e0 per ottimizzare l\u2019interazione tra la cartella clinica elettronica e la piattaforma del SurPass per poter generare il Passaporto e condividerlo quindi all\u2019interno del fascicolo sanitario elettronico (o dei suoi corrispettivi negli altri paesi europei). Questo permetter\u00e0 di migliorare la qualit\u00e0 dei dati clinici a disposizione del paziente e del personale sanitario, oltre a ridurre il tempo necessario alla preparazione del passaporto stesso.<\/p>\n<p>Oltre che in Italia, questa nuova versione del Passaporto (SurPass v2.0) sar\u00e0 testata anche in Austria, Belgio, Germania, Lituania e Spagna. Lo studio valuter\u00e0 il livello di soddisfazione per questo strumento sia da parte dei guariti stessi che degli operatori sanitari. Si valuteranno infine anche i risvolti economici legati all\u2019utilizzo di questo strumento. Per garantire che il progetto PanCareSurPass sia solo l\u2019inizio di un\u2019implementazione ancora pi\u00f9 ampia del SurPass in tutta Europa, verr\u00e0 prodotto materiale informativo tradotto in tutte le lingue europee, nonch\u00e9 un modello predittivo da mettere a disposizione delle autorit\u00e0 sanitarie per valutare il rapporto costo\/beneficio per l\u2019implementazione nei singoli paesi.<\/p>\n<p>Il dottor Riccardo Haupt, responsabile del servizio di epidemiologia e biostatistica dell\u2019Istituto Gaslini, coordinatore scientifico dell\u2019ambulatorio D.O.P.O. e responsabile scientifico del progetto PanCareSurPass ha aggiunto \u201cAttendiamo con impazienza i primi risultati di questo progetto. L\u2019integrazione tra la cartella clinica elettronica, il fascicolo sanitario elettronico e la piattaforma del passaporto del lungo sopravvivente consentir\u00e0 un\u2019integrazione pi\u00f9 efficiente tra follow-up clinico di alta qualit\u00e0 e ricerca scientifica sugli effetti tardivi. Ci auguriamo che in futuro il SurPass diventi uno standard per l\u2019assistenza in tutti i paesi europei \u201c.<\/p>\n<p>\u201cSiamo lieti dell\u2019attenzione che la Commissione Europea ha posto sui lungo sopravviventi da tumore pediatrico e adolescenziale e siamo grati del finanziamento ricevuto\u201d ha affermato la dott.ssa Desiree Grabow dell\u2019Universit\u00e0 di Mainz in Germania che coordina il progetto assieme al dr. Haupt dell\u2019Istituito Giannina Gaslini. \u201cSono sicura, ha continuato Grabow che il Passaporto sar\u00e0 uno strumento molto importante per garantire un follow-up di qualit\u00e0 e a lungo termine\u201d.<\/p>\n<p>\u201cI nostri \u2018guariti\u2019 che hanno gi\u00e0 ricevuto il Passaporto del lungo-sopravvivente hanno apprezzato molto l\u2019iniziativa del Gaslini e di AIEOP\u201d ha detto l\u2019Arch. Angelo Ricci presidente di FIAGOP, la federazione italiana di tutte le associazione di famiglie a supporto della ricerca oncologica, e siamo molto fieri che la nostra esperienza possa essere condivisa con tutti i guariti d\u2019Europa. Sono sicuro che l\u2019integrazione del Passaporto nel fascicolo sanitario elettronico agevoler\u00e0 di molto la transizione dal mondo pediatrico a quella del giovane adulto e quindi la collaborazione con i medici di famiglia\u201d.<\/p>\n<p>Il \u201cPassaporto del Lungo-Sopravvivente\u201d \u00e8 stato sviluppato dai ricercatori del Gaslini con la collaborazione di Cineca, grazie a svariati finanziamenti europei tra i quali ENCCA, PanCareSurFup, ExPo-r-Net, e PanCareFollowUp.<\/p>\n<p>Grazie ai moderni trattamenti antitumorali, pi\u00f9 dell\u201980% dei bambini o adolescenti che oggi si ammalano di tumore pu\u00f2 \u201cguarire\u201d (essere vivo dopo 5 anni dalla diagnosi di tumore). I trattamenti antitumorali possono per\u00f2 essere responsabili di effetti collaterali che si possono manifestare anche a distanza di molto tempo dopo le cure. Per tale motivo, rispetto ai loro coetanei, i lungo-sopravviventi da tumore pediatrico o adolescenziale necessitano di un monitoraggio pi\u00f9 attento del loro stato di salute.<\/p>\n<p>Si stima che attualmente in Europa ci siano circa 500.000 guariti da tumore pediatrico; pi\u00f9 di 45.000 solo in Italia e molti di questi sono gi\u00e0 entrati o stanno per entrare nell\u2019et\u00e0 adulta. Grazie ei moderno trattamenti, questi numeri sono in continuo aumento. Peraltro, molti studi dimostrano che solo una piccola parte di questi riceve un follow-up adeguato e purtroppo la strada per poter garantire a tutti un follow-up personalizzato \u00e8 ancora lunga.<\/p>\n<p>Questo progetto ha ricevuto finanziamenti dal programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 dell\u2019Unione europea nell\u2019ambito della convenzione di sovvenzione n. 89999.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Obiettivo: individuare le strategie migliori per diffondere il &#8220;passaporto del lungo-sopravvivente&#8221; in Europa e migliorare quindi la qualit\u00e0 dell&#8217;assistenza ai guariti da tumore<\/p>\n","protected":false},"author":18838,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[111367],"class_list":["post-534219","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca","tag-ospedale-gaslini-genova","testate-www-genova24-it","post_cat_citta-genova"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/534219","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18838"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=534219"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/534219\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=534219"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=534219"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=534219"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}