{"id":534208,"date":"2021-07-07T12:16:07","date_gmt":"2021-07-07T10:16:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=534208"},"modified":"2021-07-08T13:18:35","modified_gmt":"2021-07-08T11:18:35","slug":"lutto-a-savona-e-mancata-a-89-anni-maria-bolla-presidente-storica-dellaned","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/07\/lutto-a-savona-e-mancata-a-89-anni-maria-bolla-presidente-storica-dellaned\/","title":{"rendered":"Lutto a Savona: \u00e8 mancata a 89 anni Maria Bolla, presidente &#8220;storica&#8221; dell&#8217;Aned"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.\u00a0<\/strong>Lutto a Savona per la morte di Maria Bolla Cesarini, figura cardine dei movimenti antifascisti in citt\u00e0. A lungo presidente della sezione Aned di Savona-Imperia, era nata a Milano il 2 luglio 1932 e aveva compiuto da poco 89 anni.\u00a0E\u2019 deceduta ieri sera nella sua abitazione.\u00a0I funerali si svolgeranno gioved\u00ec 8 luglio alle ore 9,30 presso la Chiesa della Villetta in Piazza Amendola.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_727\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_727\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Sorella di Nino e Giancarlo, Maria \u00e8 figlia di Bernardo Bolla, deportato politico iscritto al partito comunista, impiegato presso lo stabilimento della Ferrania dove \u00e8 stato arrestato nello stabilimento nel marzo 1944 e deportato ad Ebensee, sottocampo di Mauthausen. La madre, invece,\u00a0staffetta partigiana nella divisione Fumagalli operante nella zona di Spigno Monferrato, venne arrestata nel 1944 e rinchiusa dai nazifascisti nel \u201cbraccio\u201d politico del carcere le Nuove a Torino; sar\u00e0 liberata il 17 aprile del 1945 dai partigiani con la\u00a0 \u00a0liberazione\u00a0del capoluogo piemontese.<\/p>\n<p>Dopo la liberazione, Maria Bolla si \u00e8 sempre occupata di sociale e di volontariato e ha ricoperto anche la carica di presidente delle opere sociali, della societ\u00e0 La Generale e dell\u2019Udi di Savona.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">Quelli della Rebagliati: \u201cGrande figura per il movimento democratico savonese\u201d<\/h3>\n<p>Il collettivo del gruppo \u201cQuelli della Rebagliati \u2013 Il Rosso non \u00e8 il nero\u201d rivolge \u201cun reverente pensiero alla memoria della compagna Maria Bolla la cui scomparsa, avvenuta in queste ore, priva di una figura di grande rilievo l\u2019intero movimento democratico Savonese, l\u2019antifascismo, la Sinistra.\u00a0Non sar\u00e0 possibile racchiudere in queste poche righe il senso di un\u2019esistenza come quella di Maria dedicata interamente al pensiero del benessere della collettivit\u00e0, all\u2019impegno delle lotte sociali, alla cultura della memoria intesa come fattore unificante del nostro vivere civile e della nostra memoria comune\u201d.<\/p>\n<p>Maria Bolla era stata militante e dirigente del Partito Comunista Italiano, provenendo da una famiglia comunista, fieramente antifascista che aveva subito la persecuzione del regime. \u201cTra le fondatrici della Federazione Giovanile \u2013 ricordano Quelli della Rebagliati \u2013 nell\u2019immediato dopoguerra aveva sempre accompagnato la tensione politica con l\u2019attenzione ai bisogni dei ceti pi\u00f9 umili partecipando con grande intensit\u00e0 alla vita culturale, sociale e politica: prima donna presidente della Societ\u00e0 Mutuo Soccorso \u2018Generale\u2019, nella segreteria dell\u2019UDI assunse anche ruoli di protagonista nella costruzione di quel capolavoro di vera e propria natura morale che fu nella nostra citt\u00e0 lo sviluppo del movimento dei quartieri, fino alla grande prova della vigilanza contro il tentativo operato dal terrorismo fascista nel drammatico inverno 1974-75\u201d.<\/p>\n<p>Presidente \u201cstorica\u201d dell\u2019ANED, l\u2019associazione dei deportati politici, attiva nell\u2019ANPI e nell\u2019Istituto Storico della Resistenza. \u201cMaria \u00e8 stata sempre presente in tutti gli sviluppi della sinistra \u2013 ricordano Quelli della Rebagliati \u2013 ancora pochi giorni fa aveva sottoscritto il documento \u2018Savona 2021: visione e progetto\u2019 attraverso il quale il nostro gruppo sta cercando di essere presente nelle attuali dinamiche politiche locali\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn precedenza aveva partecipato alle nostre iniziative di riflessione e di studio: ed \u00e8 questo per noi un motivo in pi\u00f9 tra i tanti per ricordarne la figura, essere partecipi al dolore della famiglia, e proporci di tramandarne il ricordo quale esempio del concepire l\u2019impegno in una vita condotta per favorire il riscatto delle classi subalterne, il movimento dei lavoratori, la visione comune di un diverso avvenire\u201d concludono.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">ANED: \u201cNostra fulgida guida per 50 anni, attivit\u00e0 costante e instancabile\u201d<\/h3>\n<p>\u201cMaria Bolla ha ricoperto proprio nell\u2019Aned la carica di \u00a0Vice Presidente \u00a0Nazionale sino al 2012 voluta espressamente da Gianfranco Maris \u00a0ed \u00e8 stata la fulgida guida della Sezione di Savona e Imperia \u00a0per oltre mezzo secolo \u2013 scrivono dall\u2019Aned \u2013\u00a0La Sezione la vuole ricordare per la sua costante e instancabile attivit\u00e0 di tutta una vita per la conoscenza e la trasmissione alle nuove generazioni della storia della deportazione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMaria Bolla aveva un particolare rapporto con studenti ed insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, era capace di instaurare con gli studenti un colloquio famigliare e di trasmettere in modo semplice i valori legati all\u2019antifascismo.\u00a0Punti centrali dell\u2019organizzazione della Sezione di Savona \u2013 Imperia \u00a0voluti fortemente da Maria Bolla, sono stati il concorso storico sulla deportazione rivolto agli studenti e l\u2019organizzazione dei Viaggi della Memoria ai campi nazisti\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMaria Bolla ha speso tutta la sua vita a sostegno delle lotte al fianco dei lavoratori, dei pi\u00f9 fragili, delle donne,dei migranti, contro il razzismo e per rafforzare l\u2019unit\u00e0 antifascista savonese; nonostante la malattia non ha voluto mancare al ricordo organizzato dalla Fondazione Memoria della deportazione di Milano lo scorso 5 maggio a Orco Feglino per ricordare i 100 anni dalla nascita di Gianfranco Maris e lo scorso 2 giugno all\u2019inaugurazione del Monumento in ricordo di Sandro Pertini.\u00a0Tutta la Sezione di Savona e Imperia si unisce al dolore della famiglia\u201d.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">Caprioglio: \u201cGrande testimone dei valori di antifascismo e Resistenza\u201d<\/h3>\n<p>\u201cEsprimo cordoglio, a nome mio e dell\u2019Amministrazione comunale, per la scomparsa della Presidente dell\u2019Aned Maria Bolla, grande testimone dei valori dell\u2019antifascismo e della Resistenza, soprattutto alle giovani generazioni\u201d. E\u2019 la nota diffusa dal sindaco di Savona, Ilaria Caprioglio.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">Art.Uno: \u201cL\u2019antifascismo perde una colonna portante, da oggi siamo tutti pi\u00f9 poveri\u201d<\/h3>\n<p>\u201cA nome di Art. Uno Sv invio le pi\u00f9 sentite condoglianze ai famigliari della compagna Maria. L\u2019antifascismo savonese perde una colonna portante, da oggi siamo tutti pi\u00f9 poveri.\u00a0Che la terra ti sia lieve\u201d. Lo scrive\u00a0Simone Anselmo, coordinatore provinciale Art. Uno Savona.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">Cgil, Cisl e Uil: \u201cSavona perde oggi un importante punto di riferimento, una testimone instancabile\u201d<\/h3>\n<p>I segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Savona Andrea Pasa, Simone Pesce e Giovanni Mazziotta affermano: \u201cAbbiamo appreso con grande dolore della scomparsa di Maria Bolla. Maria, presidente dell\u2019Aned di Savona, ha ricoperto ruoli importanti all\u2019interno dell\u2019associazione e della societ\u00e0 civile savonese e non solo. Maria, per il sindacato confederale di Savona, ha sempre rappresentato un punto di riferimento per l\u2019attivit\u00e0 assidua e costante che ha saputo e voluto svolgere in tutti questi anni per mantenere vivo il ricordo dei deportati ed il grande contributo alla causa della resistenza, per riaffermare gli ideali perenni di libert\u00e0, di giustizia e di pace\u201d.<\/p>\n<p>\u201cInstancabile nell\u2019impegno e nelle iniziative per insegnare a tramandare la memoria degli orrori di un passato perch\u00e9 non si ripetessero mai pi\u00f9 e per tenere aperta la discussione con tutti i soggetti del territorio, con le associazioni, con le scuole, con i giovani. Ogni anno, in pi\u00f9 occasioni ed in particolare per le celebrazioni del ricordo del 1\u00b0 Marzo, degli scioperi e delle conseguenti deportazioni, Maria ha sempre voluto sottolineare, insieme a Cgil, Cisl e Uil, il contributo portato dal mondo del lavoro e dagli operai delle fabbriche savonesi nella lotta contro il nazifascismo\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSavona perde oggi un importante punto di riferimento, testimone instancabile, straordinaria divulgatrice di eventi e periodi storici drammatici che la memoria non deve dimenticare. Cgil, Cisl e Uil di Savona si stringono al dolore dei familiari per la grave perdita\u201d, concludono.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">Rifondazione Comunista: \u201cMeriterebbe le venisse dedicata una scuola a Savona\u201d<\/h3>\n<p>Marco Sferini, a nome di Rifondazione Comunista, afferma: \u201cLa nostra cara Maria Bolla Cesarini se ne \u00e8 andata poco fa, dopo una vita di lotte sociali e di impegno per preservare la preziosa memoria civile, sociale, politica e storica della tragedia della Seconda guerra mondiale, segnatamente dello sterminio nazista\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSpero di interpretare la volont\u00e0 comune nel rivolgere a Licia, a Dario e a Fabio tutto il pi\u00f9 dolce e tenero affetto che abbiamo per loro con un abbraccio grande. Perch\u00e9, nonostante tutto rimaniamo una comunit\u00e0 che non si ferma alla politica ma include l\u2019umanit\u00e0 di ognuna e ognuno di noi. Non c\u2019\u00e8 stato un attimo della vita di Maria Bolla Cesarini che non fosse ispirato alla comunione tra l\u2019essere donna e allo stesso tempo cittadina impegnata nella preservazione di un valore inestimabile: quello dell\u2019esempio del passato per non lasciar ripetere nel presente e nel futuro errori che hanno condotto a narrabilissime atrocit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNon \u00e8 vero che ci\u00f2 che \u00e8 orribile va allontanato dagli occhi, dalle menti: Maria lo sapeva bene e, per questo, ha promosso e ha partecipato a numerosissimi viaggi della memoria, nei campi di sterminio negli ex territori del Terzo Reich. Aveva studiato per lungo tempo la storia della deportazione di decine e decine di savonesi in quell\u2019inferno, in quel mondo parallelo ad una societ\u00e0 tedesca che non vedeva e che, per molti versi, faceva finta di non vedere\u201d.<\/p>\n<p>\u201cNon deve essere stato affatto facile ricordare tutto quel dolore, tante e tante volte; farlo parlandone a giovani occhi, a giovani orecchie che non hanno, per fortuna, mai sentito i rumori delle fortezze volanti, le grida dei civili colpiti dalle bombe, il rovinare delle case lacerate, ferite visibili di un conflitto che non aveva risparmiato praticamente nessuno in cinque lunghi anni di martirio per il Paese\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMaria, di concerto con tutte le associazioni amiche dell\u2019Aned, di cui era la storica presidente per Savona e Imperia, era divenuta l\u2019emblema riconoscibile di quel gravoso portato di memoria da tramandare alle giovanissime generazioni. Nel nome anche dei suoi nipoti, che ha tanto amato, di sua figlia e magari anche un po\u2019 di tutte e tutti noi che la ascoltavamo rapiti dai racconti, dalle testimonianze ancora tangibili, frutto di incroci storici, di aneddoti anche divertenti: perch\u00e9 comunque la vita scorreva anche durante la guerra e rinunciare a vivere voleva dire regalare a fascisti e nazisti la migliore delle conquiste\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMaria Bolla Cesarini meriterebbe che Savona le dedicasse una scuola, un luogo dove si fa esercizio di cultura, di memoria, di crescita personale e collettiva. Perch\u00e9 ha lottato pacificamente, nonostante tutte le violenze subite, viste e nonostante l\u2019ingenerosit\u00e0 di una attualit\u00e0 sociale e politica che accarezza vecchie ombre del passato, sogni di gloria con l\u2019uomo solo al comando e con aspirazioni autoritarie che dovrebbero invece essere di monito per tutte e tutti noi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cRifondazione Comunista avr\u00e0 sempre presente la vita di Maria che rester\u00e0 nel ricordo non solo nostro e dei suoi cari, ma di tanti studenti che ha accompagnato ai campi di sterminio nel corso dei decenni, sostenendo cos\u00ec un lavoro immane nel non arrendersi nemmeno con l\u2019avanzare del tempo.<br>\nMaria ci ha insegnato che nessuna conquista pu\u00f2 dirsi eterna, al sicuro da rigurgiti e revanchismi di qualunque tipo e che, pertanto, nella nostra quotidianit\u00e0 deve trovare spazio quell\u2019impegno civile e politico, culturale e morale che preservi la libert\u00e0, la democrazia e la giustizia sociale. Ciao cara Maria, ti vorremo sempre bene\u201d.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">Comitato provicinaile Anpi Savona: \u201cSuo impegno intenso e plurale anche nel mondo del volontariato\u201d<\/h3>\n<p>L\u2019Anpi provinciale di Savona esprime il proprio profondo cordoglio\u00a0 per la morte di Maria Bolla, conosciuta da tutti come \u201cstorica\u201d presidente dell\u2019 Aned , ruolo che non esaurisce quello che ha significato il suo impegno civile, sociale e politico\u00a0 per la Sinistra savonese dal Dopoguerra fino ad oggi.<\/p>\n<p>Nata in una famiglia antifascista \u2013 il nonno fondatore del Partito Socialista, il padre deportato\u00a0 nel lager di Ebensee\u00a0 e la madre arrestata nel braccio \u201cpolitico\u201d\u00a0 del carcere \u201cLe Nuove\u201d di Torino \u2013 Maria\u00a0 fin da giovanissima fece scelte coerenti con gli ideali e\u00a0 i valori famigliari: \u00a0si iscrisse alla F.G.C.I. \u00a0e, sensibile alla condizione della donna, all\u2019 Associazione ragazze italiane, componente giovanile dell\u2019UDI, di cui diverr\u00e0 in seguito Segretaria provinciale a Genova, partecip\u00f2\u00a0 da protagonista alle battaglie per l\u2019emancipazione femminile.<\/p>\n<p>Militante del PCI,\u00a0 negli anni Sessanta\u00a0 fu tra\u00a0 le organizzatrici delle lotte operaie nelle fabbriche del savonese\u00a0 non si sottrasse all\u2019impegno nella mobilitazione di quartiere\u00a0 che nel 1974-75\u00a0 si oppose al terrorismo fascista.<\/p>\n<p>E non poteva essere diversamente per una donna come\u00a0 Maria che fu sempre accompagnata nelle sue scelte dagli ideali della Resistenza, la libert\u00e0, l\u2019uguaglianza e la solidariet\u00e0: nell\u2019Aned \u00a0la memoria dei deportati politici nei campi di sterminio, nell\u2019Anpi, in cui fu sempre molto attiva, il ricordo delle lotte partigiane, nell\u2019ISREC il valore della ricerca storica\u00a0 contro ogni forma di revisionismo.<\/p>\n<p>Un impegno intenso e plurale anche nel mondo del volontariato che la vide \u00a0amministratrice delegata\u00a0 delle Opere Sociali e \u00a0presidente della SMS Generale,\u00a0\u00a0 Maria credeva soprattutto nei giovani e fece della collaborazione con \u00a0insegnanti e studenti \u00a0uno dei momenti pi\u00f9 significativi della sua attivit\u00e0: interventi nelle scuole, progetti, viaggi della Memoria a Mauthausen e a Auschwitz arricchirono il percorso scolastico di molte generazioni.<\/p>\n<p>E ci\u00f2 che vogliamo ricordare di Maria \u00e8 anche la sua capacit\u00e0 di dedicare tanta parte della sua sensibilit\u00e0, della sua vitalit\u00e0 e del suo tempo alla societ\u00e0, senza che venisse mai meno \u201cla sua presenza\u201d in famiglia, il marito da poco scomparso\u00a0 \u2013 che lei defin\u00ec in un\u2019intervista \u201cun uomo meraviglioso\u201d \u2013 alla figlia Licia e agli amatissimi nipoti a cui l\u2019Anpi \u00e8 particolarmente vicino in questo momento doloroso.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">Noi per Savona: \u201cUna donna generosa e per bene, con un\u2019idea alta della politica\u201d<\/h3>\n<p>Il gruppo consiliare di Noi per Savona partecipa \u201ccon grande commozione al dolore della famiglia Cesarini Bolla per la scomparsa della signora Maria Bolla. L\u2019abbiamo apprezzata e affiancata nella sua presidenza della V Circoscrizione, quando si attiv\u00f2 per il San Giacomo o per gli interventi dei servizi sociali con l\u2019impegno e la passione che caratterizzarono sempre le sue scelte e azioni\u201d.<\/p>\n<p>\u201cMaria \u00e8 stata una donna generosa e per bene, con un\u2019idea alta della politica, legata ai grandi valori della Resistenza e della democrazia repubblicana e aperta a una societ\u00e0 pi\u00f9 umana e solidale.\u00a0 Per molti di noi \u00e8 stata anche una cara amica. La ricordiamo con grande rispetto e la ringraziamo per la tenacia con cui difese la memoria storica e per la grande attivit\u00e0 spesa a favore delle nuove generazioni. Siamo vicini con molto affetto a Licia e ai suoi ragazzi\u201d.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">Udi Savona: \u201cLe sue convinzioni, la sua concretezza e la sua grande esperienza resteranno con noi\u201d<\/h3>\n<p>Anna Maria Frizza, scrittrice e storica della Resistenza femminile, scrive per conto di Udi Savona: \u201cL\u2019Udi savonese apprende con dolore la notizia della morte di Maria Bolla, figura fondamentale nella storia della nostra associazione e dell\u2019antifascismo. Figlia di Bernardo Bolla, deportato politico a Mauthausen, Maria ha assorbito in famiglia i valori dell\u2019antifascismo e dopo la Liberazione si \u00e8 occupata sempre in modo concreto di attivit\u00e0 politica, sociale e di volontariato. Impegnata con passione nell\u2019Associazione Nazionale Ex Deportati ne assume la presidenza provinciale e , nel 2010, \u00e8 eletta vice presidente nazionale dell\u2019Aned\u201d.<\/p>\n<p>\u201cConvinta che l\u2019emancipazione femminile fosse fattore fondamentale per la crescita economica e culturale del paese, si \u00e8 impegnata sin da giovanissima nell\u2019Ari (Associazione Ragazze Italiane) e ricoprendo la carica di presidente provinciale dell\u2019Udi dal 1957 al 1964. Ha costantemente sostenuto L\u2019Udi come associazione viva, attiva e operante sul territorio provinciale per il progresso della donna. Nei suoi discorsi citava spesso con gratitudine una grande compagna fondatrice, Teresa Viberti, ribadendone un concetto: \u2018Insieme si possono raggiungere obiettivi importanti\u2019. Le sue convinzioni, la sua concretezza e la sua grande esperienza resteranno con noi per stimolarci a continuare le sue battaglie di libert\u00e0 e di giustizia, raccogliendone l\u2019eredit\u00e0 ideale e morale\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Figura di riferimento dei movimenti antifascisti savonesi, ha ricoperto anche la carica di presidente delle Opere Sociali, della SMS La Generale e dell&#8217;Udi di Savona<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[95407],"class_list":["post-534208","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-aned-savona","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-maria-bolla"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/534208","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=534208"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/534208\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=534208"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=534208"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=534208"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}