{"id":533925,"date":"2021-07-05T13:24:21","date_gmt":"2021-07-05T11:24:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=533925"},"modified":"2021-07-05T13:24:42","modified_gmt":"2021-07-05T11:24:42","slug":"andremo-in-hotel-o-in-villaggio-solo-col-green-pass-vacanze-a-prova-di-covid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/07\/andremo-in-hotel-o-in-villaggio-solo-col-green-pass-vacanze-a-prova-di-covid\/","title":{"rendered":"Andremo in hotel o in villaggio solo col green pass? Vacanze a prova di Covid"},"content":{"rendered":"<p>Il Green Pass che attesta con un QRcode o in cartaceo che siamo sani in sostanza \u00e8 solo un lasciapassare, come ha precisato anche il Garante Privacy italiano. In pratica il QRcode non dice come si \u00e8 ottenuto il Pass, se grazie alla vaccinazione, la guarigione o col tampone molecolare. Insomma non fornisce dati sanitari che per il Regolamento europeo 679 del 2016 sono \u201cparticolari\u201d (quelli che nella vecchia norma italiana chiamavamo \u201cdati sensibili\u201d).<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_373\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_373\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Altra cosa da sapere \u00e8 che il Green Pass \u00e8 europeo, ma ogni paese della Ue \u00e8 libero di decidere se varare le normative interne o meno. Quindi la sua accettazione o applicazione \u00e8 a totale discrezione del governo nazionale. Inoltre la Commissione Ue che lo ha varato insieme al Consiglio Ue con l\u2019approvazione del Parlamento Ue, ha sottolineato che \u00e8 una misura temporanea e sparir\u00e0 finita la pandemia.<\/p>\n<p>Ogni Stato quindi ha scelto se adeguarsi o meno. In Italia ci sono stati a maggio decisioni indipendenti su un pass Covid prese da alcuni enti locali, come la regione Val d\u2019Aosta e la provincia autonoma di Bolzano e subito bocciati dal Garante: mancava infatti ancora una normativa nazionale che disciplinasse il tutto. Con un iter complicato e lungo finalmente il Ministero della salute e l\u2019Autorit\u00e0 privacy a met\u00e0 giugno hanno autorizzato l\u2019app IO di Pago PA a rilasciare il Qrcode Covid 19.<\/p>\n<p>Opinioni e testate autorevoli hanno accusato il Garante Privacy di essersi perso in cavilli burocratici. Questi signori non hanno letto le carte, vale a dire i provvedimenti del Garante. In questi provvedimenti infatti si legge che il Garante ha scoperto che i dati personali raccolti dall\u2019app IO per cashback finivano su piattaforme di Google e Mixpanel in paesi terzi come gli Usa o l\u2019Australia a totale insaputa degli interessati, aspetto che viola totalmente il Regolamento europeo privacy 679 del 2016. Sempre all\u2019insaputa degli utenti venivano raccolti anche dati sulla geolocalizzazione. Pensate che l\u2019App \u00e8 stata scaricata da 11,5 milioni di utenti in Italia e attiva automaticamente 12 mila servizi riferibili a pi\u00f9 di 5 mila enti. L\u2019utente dovrebbe accorgersene e disattivare i servizi che non gli interessano. Dopo il controllo e le pressioni del Garante sono cambiante diverse cose per l\u2019App IO, i dati saranno stoccati solo per 10 giorni e quelli finiti su Mixpanel sono stati \u201ccongelati\u201d dal Garante e per ora non sono utilizzabili.<\/p>\n<p>Quindi la prima lezione che si deduce da tutta questa storia: il consenso dell\u2019utente deve essere acquisito, informato e fornito in un linguaggio chiaro e sintetico. Per cui prima di concedere il consenso a marketing, profilazione o altro leggete con cura e fino in fondo le modalit\u00e0, tempo di conservazione dei vostri dati, chi \u00e8 il titolare (vale a dire chi gestisce i dati), se vanno in paesi terzi. Spesso la privacy o meno \u00e8 legata alle nostre scelte o non scelte quotidiane.<\/p>\n<p>Intanto grazie al Green Pass potremmo partecipare a matrimoni e andare in villaggi o hotel.<\/p>\n<p><i><a href=\"http:\/\/linkedin.com\/in\/gianluca-amaru-1a994a63\">Gianluca Amar\u00f9<\/a> \u00e8 un avvocato specializzato in privacy<\/i><i> e se ne occupa da 25 anni. <a href=\"http:\/\/linkedin.com\/in\/alessandra-fava-380358208\">Alessandra Fava<\/a> \u00e8 una giornalista ed \u00e8 Privacy Specialist<\/i><i>. Fanno parte di un team con Marco Fossi, DPO di grandi aziende, <a href=\"http:\/\/2fprivacy.it\/\">2fprivacy.it<\/a>. Il team ha pubblicato una collana Compliance sul Regolamento europeo privacy entrato in vigore nel 2018 con Liberodiscrivere editore. E\u2019 ora in uscita \u2018Privacy in progress\u2019 (Franco Angeli editore, Milano). <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/tag\/privacy-in-progress\/\">Clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a>.<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni due settimane una riflessione sulle nuove tecnologie e la tutela dei dati personali, con un avvocato specializzato ed una Privacy Specialist<\/p>\n","protected":false},"author":21381,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,118826],"tags":[119864],"class_list":["post-533925","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-magazine","tag-privacy-in-progress"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/533925","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/21381"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=533925"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/533925\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=533925"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=533925"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=533925"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}