{"id":533819,"date":"2021-07-04T16:42:15","date_gmt":"2021-07-04T14:42:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=533819"},"modified":"2021-07-04T16:42:15","modified_gmt":"2021-07-04T14:42:15","slug":"slow-fish-2021-chiude-con-unappello-urgente-approvare-la-legge-salvamare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/07\/slow-fish-2021-chiude-con-unappello-urgente-approvare-la-legge-salvamare\/","title":{"rendered":"Slow Fish 2021 chiude con un&#8217;appello: &#8220;Urgente approvare la legge SalvaMare&#8221;"},"content":{"rendered":"<div>\n<div class=\"v1x_block-grid\">\n<div class=\"v1x_col v1x_num12\">\n<div class=\"v1x_col_cont\">\n<div class=\"v1x_txtTinyMce-wrapper\"><strong>Liguria<\/strong>. Il Mediterraneo affoga sommerso dai rifiuti, i pescatori (che trovano sempre meno pesci) potrebbero e vorrebbero fare la loro parte ma non possono, perch\u00e9 i rifiuti pescati accidentalmente o generati dall\u2019attivit\u00e0 di pesca sono considerati \u201cspeciali\u201d e soggetti a una procedura di raccolta e trattamento complessa e onerosa che scoraggerebbe chiunque.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_850\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_850\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><div data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\n<div class=\"v1x_block-grid\">\n<div class=\"v1x_col v1x_num12\">\n<div class=\"v1x_col_cont\">\n<div class=\"v1x_txtTinyMce-wrapper\">\n<p>Ed \u00e8 proprio questo l\u2019appello che lancia Slow Food nel giorno di chiusura della decima edizione di Slow Fish, la manifestazione che fino a oggi, domenica 4 luglio, ha animato quattro piazze del centro di Genova. \u201cUrge una soluzione immediata al problema e potrebbe essere la tanto attesa Legge SalvaMare, che prevede la possibilit\u00e0 di conferire i rifiuti accidentalmente pescati in mare e i rifiuti volontariamente raccolti in ambiente marino in apposite strutture di raccolta, anche temporanee, allestite in prossimit\u00e0 degli ormeggi\u201d dichiara Marco Dadamo, biologo marino ed esponente dell\u2019advisory board di Slow Fish. \u201cGli operatori della piccola pesca, che danno un importante contributo alla sostenibilit\u00e0 del mare, devono essere messi nelle condizioni di poter svolgere il loro gi\u00e0 difficile lavoro senza correre il rischio di essere soffocati dai costi e dalla burocrazia. \u00c8 importante che la nostra classe politica prenda consapevolezza del ruolo strategico della piccola pesca in Italia, in termini di lavoro e ambiente, ma anche per gli aspetti legati alla cultura e alle tradizioni\u201d continua Dadamo.<\/p>\n<p>Una legge che andrebbe nella direzione della direttiva Ue 2018\/85 che intende agevolare gli strumenti per fermare la dispersione dei rifiuti nell\u2019ambiente marino contribuendo al conseguimento degli obiettivi dell\u2019Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, prevenendo e riducendo in misura significativa, entro il 2025, l\u2019inquinamento marino di tutti i tipi.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\"><strong>Economia circolare al centro di Slow Fish<\/strong><\/h4>\n<p>Proprio a Genova in questi giorni si \u00e8 parlato tanto di economia circolare, in una delle prime manifestazioni in presenza del calendario nazionale. \u00c8 dei padroni di casa della Liguria ad esempio una delle esperienze pi\u00f9 rincuoranti di recupero dei rifiuti della pesca e di riutilizzo dei materiali organici, il progetto P.Ri.S.Ma. MED che ha permesso la realizzazione di cinque ecoisole, due in Liguria (a Genova e La Spezia), due in Sardegna e una in Toscana e coinvolge anche la Corsica.<\/p>\n<p>I rappresentanti dell\u2019Area marina protetta la Gaiola, ospitati da Slow Food Campania, per esempio, hanno raccontato al pubblico di Slow Fish del progetto <em>arrestalereste<\/em> che vuole mettere in contatto mitilicoltori dell\u2019area Flegrea e del Golfo di Napoli con aziende locali in grado di riciclare i retini in materiale plastico utilizzati negli allevamenti di mitili.<\/p>\n<p>Dopo 16 mesi di limitazioni e di conferenze online, i quattro giorni in presenza a Slow Fish hanno permesso a enti locali e produttori di confrontarsi su iniziative comuni, come i due progetti in Campania e Puglia che vedono l\u2019utilizzo di Mater-Bi per le retine di allevamento delle cozze. Stesso sentimento anche per i Mercati della Terra che hanno riunito produttori dell\u2019entroterra Ligure, del Piemonte, della Toscana e della Lombardia: \u201cGenova ci ha accolti con tanto entusiasmo. La cosa pi\u00f9 bella di questi giorni \u00e8 stata la possibilit\u00e0, di nuovo, di raccontarsi e far conoscere il nostro territorio, far scoprire luoghi, prodotti dell\u2019agricoltura e dell\u2019artigianato, persone\u201d dicono in questi giorni tra le bancarelle in piazza Matteotti, in pieno centro storico a un passo da piazza de Ferrari. Come per i Food Truck e i birrifici dislocati nelle quattro piazze: \u201cSperiamo Slow Fish sia di buon augurio per una vera ripartenza. Dopo il terremoto del 2016 avevamo ricominciato grazie alla solidariet\u00e0 di tante persone, associazioni e aziende. Poi \u00e8 arrivato il Covid, ma i nostri monti hanno bisogno di essere popolati e curati\u00bb raccontano i marchigiani del food truck<em> La buona strada<\/em>, acquistato grazie alla campagna di raccolta fondi lanciata da Slow Food Italia nel luglio 2017.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\"><strong>La voglia di rimettersi in gioco, di conoscere e farsi conoscere<\/strong><\/h4>\n<p>\u201cLa sensazione pi\u00f9 bella di questi giorni \u00e8 stata una gran voglia di rimettersi in gioco da parte di tutti, istituzioni, espositori, i genovesi stessi. La Regione Liguria, il Comune di Genova, la Camera di Commercio, nonostante le difficolt\u00e0 di questa edizione, si sono messi a disposizione come non mai, ed \u00e8 soprattutto grazie a loro che abbiamo potuto organizzare questo Slow Fish\u201d dichiara <strong>Daniele Buttignol<\/strong>, amministratore delegato di Slow Food Promozione ricordando il patrocinio dei ministeri della Transizione ecologica e delle Politiche agricole alimentari e forestali, la partecipazione all\u2019evento di Enit e il supporto di tante aziende, come i main partner BBBell, FPT Industrial, Pastificio Di Martino, QBA, Reale Mutua, UniCredit. \u00abNegli sguardi, nei sorrisi, nella partecipazione agli appuntamenti del programma abbiamo visto il ritorno alle cose semplici ma genuine, che raccontano un\u2019identit\u00e0, ed \u00e8 in fondo l\u2019essenza stessa di Slow Food che ha permeato tutta la manifestazione. Attraverso il piacere del cibo raccontiamo le grandi sfide che la nostra Terra Madre e l\u2019umanit\u00e0 intera sono chiamate ad affrontare, e che la pandemia ci ha messo davanti con ancora pi\u00f9 forza. Speriamo davvero di essere riusciti a farle percepire al pubblico di Slow Fish\u00bb continua Buttignol.<\/p>\n<p>\u201cSiamo particolarmente orgogliosi che la ripartenza della Liguria abbia coinciso con i giorni intensi di Slow Fish e con il congresso nazionale di Slow Food Italia\u00bb commenta il presidente di Regione Liguria <strong>Giovanni Toti<\/strong>. \u00abSi \u00e8 trattato del primo grande evento di questo tipo in Italia dopo la fase pi\u00f9 dura della pandemia, un segnale concreto di rinascita che ha trovato a Genova il suo centro. Abbiamo davanti una sfida davvero importante: ripartire verso un mondo nuovo e migliore, con l\u2019obiettivo di creare sviluppo \u2013 e quindi ricchezza e occupazione \u2013 e sostenibilit\u00e0 insieme, valorizzando cultura, prodotti tipici, tradizione enogastronomiche e tutela dell\u2019ambiente e integrando tutto questo alla nostra offerta turistica per renderla ancora pi\u00f9 unica. Ripartiamo da Genova per andare, tutti insieme, in questa direzione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019energia di Slow Fish 2021 nel segno della ripartenza \u00e8 contagiosa\u00bb commenta il vice presidente e assessore regionale alla Pesca e al Marketing territoriale <strong>Alessandro Piana<\/strong>. \u00abNon termina con la chiusura della manifestazione, perch\u00e9 ha lasciato in dote ai genovesi e agli ospiti che hanno visitato il percorso diffuso i sapori salubri e golosi del pescato e delle eccellenze del gusto, tanti approfondimenti sull\u2019ecosistema marino e una rinnovata consapevolezza sul ruolo dei pescatori, quali custodi del mare nonch\u00e9 fedeli tenutari di quei borghi costieri che puntellano di bellezza l\u2019Italia. Valorizzare la dieta mediterranea, il rispetto per le risorse e l\u2019operato delle associazioni, dei Flag Gac (Fisheries Local Action Groups \u2013 i gruppi di azione costiera), con cui stringere ulteriori sinergie in un\u2019ottica di programmazione e sviluppo, ha significato riscoprire la piccola pesca e le nuove frontiere della blue economy. Penso in particolare all\u2019ittiturismo, oltre ad auspicare quel rinnovo generazionale che diversi corsi professionalizzanti e iniziative regionali sostengono, certo che le nuove leve porteranno avanti l\u2019intera filiera con lo stesso fedele impegno e interesse\u201d.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\"><strong>Slow Fish in pillole<\/strong><\/h4>\n<p>Un mese di evento, a partire dal 3 giugno, tra webinar con esperti a livello internazionale e appuntamenti in presenza in tutta la Liguria, anche grazie ai laboratori organizzati dalla Camera di Commercio di Genova nei ristoranti di Liguria Gourmet, che hanno garantito un bel tam tam intorno al mondo dell\u2019ospitalit\u00e0 locale, o ai tour nelle Botteghe Storiche del capoluogo, per cui sono state addirittura raddoppiare le visite guidate: un segno della grande voglia del pubblico di tornare a mangiare nei ristoranti e a comprare dagli artigiani e nei negozi, dopo tanto asporto e tante consegne a domicilio.<\/p>\n<p>Voglia di rimettersi in moto riscontrata anche negli stand regionali, con incontri, laboratori e pranzi presi d\u2019assalto: \u201c\u00c8 la prima volta che partecipiamo a Slow Fish e non ci aspettavamo tutta questa curiosit\u00e0\u201d raccontano gli attivisti di Slow Food Basilicata che hanno animato il programma dello stand regionale. \u00abAbbiamo dovuto fare quattro turni a pranzo, ci dispiaceva non poter accogliere tutti quelli che venivano a chiederci di assaggiare i nostri piatti\u00bb. Un momento particolare per i cuochi dell\u2019Alleanza Slow Food che, nonostante la riapertura dei ristoranti, hanno voluto lasciare le proprie cucine per testimoniare il loro impegno qui a Genova, come i protagonisti dello stand calabrese, in cui terra e acqua, montagna e mari si incontrano nei piatti, negli accenti, nelle culture presenti.<\/p>\n<p>Tutto esaurito invece per i Laboratori del Gusto, ospitati in piazza della Vittoria insieme all\u2019Enoteca e al Beershop di QBA, e gli Appuntamenti a Tavola, dove Marco Visciola, al Marin di Eataly, ha ospitato alcuni protagonisti italiani della sperimentazione culinaria di mare.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per quattro giorni a Genova tanta voglia di partecipare e di creare nuove relazioni<\/p>\n","protected":false},"author":18404,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[],"class_list":["post-533819","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cronaca"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/533819","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18404"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=533819"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/533819\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=533819"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=533819"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=533819"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}