{"id":532793,"date":"2021-06-25T12:19:43","date_gmt":"2021-06-25T10:19:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=532793"},"modified":"2021-06-25T12:19:43","modified_gmt":"2021-06-25T10:19:43","slug":"consumo-beni-durevoli-in-liguria-persi-167-milioni-giu-mercato-auto-e-comparto-dei-mobili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/06\/consumo-beni-durevoli-in-liguria-persi-167-milioni-giu-mercato-auto-e-comparto-dei-mobili\/","title":{"rendered":"Consumo beni durevoli, in Liguria persi 167 milioni: gi\u00f9 mercato auto e comparto dei mobili"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona. <\/strong>La Liguria\u00a0ha ceduto l\u20198,9% trascinata al ribasso dal mercato dell\u2019automobile sia nel nuovo (-12,3%) che nell\u2019usato (-13,5%) e dal comparto dei mobili (-12,8%). A Genova, sesta in Italia per reddito pro capite, si \u00e8 speso quasi un miliardo di euro. \u00c8 questo quanto emerge dall\u2019ultima indagine\u00a0dell\u2019Osservatorio Findomestic sul consumo dei beni durevoli.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_708\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_708\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_708').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_708\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Nel 2020 le famiglie liguri hanno speso 1 miliardo e 706 milioni di euro in beni durevoli, vale a dire 167 milioni in meno rispetto all\u2019anno precedente, come rileva l\u2019Osservatorio Findomestic, realizzato in collaborazione con Prometeia. Il calo dell\u20198,9% (risultato comunque migliore rispetto alla media nazionale del -10,3%) si deve principalmente al crollo del mercato dell\u2019auto, che in regione ha visto sfumare 122 milioni tra nuovo (-12,3% a 385 milioni) e usato (-13,5% per 439 milioni). Non ha fatto meglio l\u2019altro segmento pi\u00f9 rilevante per valore di spesa, quello dei mobili: 326 milioni, in flessione del 12,8%. Nota dolente anche per i motoveicoli (-7,5% a 110 milioni di euro) e per la telefonia (-4,9% a 194 milioni). Hanno invece motivo di sorridere gli operatori dei settori elettrodomestici ed elettronica di consumo grazie una crescita rispettivamente del 2,7% per 120 milioni totali e del 6,4% per un giro d\u2019affari da 60 milioni. Anche in Liguria, come nel resto del Paese, si registra un vero e proprio exploit dell\u2019information technology sulle ali delle nuove necessit\u00e0 generate da smartworking e DAD: +27,5% per 72 milioni di spesa. \u00abLa crisi pandemica \u2013 commenta il responsabile dell\u2019Osservatorio Findomestic, Claudio Bardazzi \u2013 ha avuto un forte impatto sull\u2019economia e sul reddito medio dei liguri che nel 2020 \u00e8 sceso dell\u20191,5% a 22.302 euro. Genova si distacca dalle altre province liguri attestandosi a 24.426 euro per abitante e piazzandosi cos\u00ec sesta nella graduatoria nazionale. Al di sotto della media del Nord-Ovest (22.720 euro) si collocano Savona (20.829), La Spezia (19.876) e, infine, Imperia (18.372), 62esima sulle 107 province italiane\u00bb.<\/p>\n<p>DETTAGLI PROVINCIALI E SPESA MEDIA PER FAMIGLIA. Bardazzi, inoltre, sottolinea: \u00abNel 2020 la spesa media per famiglia in beni durevoli in Liguria \u00e8 stata di 2.198 euro, cio\u00e8 150 euro in meno rispetto alla media nazionale e 436 in meno in confronto a quella del Nord-Ovest. La Spezia con 2.275 euro per famiglia e Savona con 2.209 euro hanno fatto meglio sia di Genova, a quota 2.201 euro, che di Imperia, che si \u00e8 fermata a 2.099 euro. I dati si riflettono sui trend di consumo, che vedono una riduzione generalizzata della spesa in durevoli in tutte le quattro province: -10,3% a Imperia e La Spezia rispettivamente con 223 e 239 milioni di euro di spesa, -9,1% a Savona con 308 milioni e Genova con 936 milioni, in discesa dell\u20198,1%\u00bb.<\/p>\n<p><strong>SAVONA.<\/strong> In provincia di Savona nel 2020 i 308 milioni di euro spesi in beni durevoli si sono concentrati in particolare su auto nuove (73 milioni, -13,7%), usate (83 milioni, -12,5%) e mobili (57 milioni, -11,7%). All\u2019andamento deficitario dei tre principali comparti del mercato corrisponde una crescita contenuta del mercato degli elettrodomestici (+1,3%) e dell\u2019elettronica di consumo (+4,9%) che valgono rispettivamente 20 e 10 milioni di euro. L\u2019unica vera accelerazione \u00e8 quella che ha interessato l\u2019information technology: il +23% ha portato il comparto a quota 12 milioni di euro. Infine, il settore della telefonia ha sperimentato un calo del 5,2% slittando a 37 milioni di euro.<\/p>\n<p><strong>GENOVA.<\/strong> La provincia capoluogo ha visto sfumare 82 milioni di acquisti in beni durevoli nell\u2019arco del 2020 a causa soprattutto della performance negative nel settore della mobilit\u00e0: i genovesi hanno speso 200 milioni di euro in auto nuove (-10,2%) e 241 milioni n usate (-13,2%). Brusca frenata anche per le due ruote con 67 milioni di euro di fatturato complessivo per un calo del 6,1%. Tra i beni per la casa, l\u2019importante settore dei mobili ha ceduto il 13,3% arretrando a 178 milioni: la perdita \u00e8 stata solo parzialmente compensata dal buon andamento di elettrodomestici (+3,6% per 68 milioni), ed elettronica di consumo (+7,9% per 35 milioni) e dal boom dell\u2019information technology (+29% per 40 milioni). Nel territorio genovese, infine, sono diminuiti gli acquisti in prodotti di telefonia: nonostante una contrazione del 4,9%, il giro d\u2019affari del settore rimane oltre i 100 milioni di euro, per l\u2019esattezza 106.<\/p>\n<p><strong>LA SPEZIA.<\/strong> Le famiglie spezzine nel 2020 hanno speso 239 milioni di euro in beni durevoli, di cui 135 nel settore dei motori: 67 in auto nuove (-13,6%), 57 in auto usate (-14,9%) e 11 in motoveicoli (-9%). Nel settore casa, risultano in miglioramento le performance degli elettrodomestici (+1,9% a 16 milioni) e dell\u2019elettronica di consumo (+3% a 8 milioni), ma il segno meno ricompare nel comparto dei mobili (-14,1%, peggior risultato in regione, per 45 milioni di spesa) e in quello della telefonia (-4,8% a quota 26 milioni). L\u2019information technology corre a +29,8% facendo segnare il rialzo pi\u00f9 importante tra le province liguri, anche se i consumi rappresentano una quota residuale di 10 milioni di euro.<\/p>\n<p><strong>IMPERIA.<\/strong> Con 223 milioni di euro, Imperia \u00e8 la provincia ligure con la spesa in beni durevoli pi\u00f9 bassa nel quadro regionale. Gli acquisti di auto nuove sono crollati del 17,3% (peggior risultato in regione) scivolando a 45 milioni. Analogo l\u2019andamento del segmento dell\u2019usato, con un fatturato di 58 milioni, in diminuzione del 14,5%. Il record negativo di Imperia \u00e8 confermato anche nei motoveicoli: 16 milioni per un arretramento del 10,9%. In crescita, invece, gli elettrodomestici (+1,8% a 16 milioni) e l\u2019elettronica di consumo (+5,2% a 8 milioni). Pesanti i passivi sia per i mobili (11,7% a 44 milioni) e per la telefonia (-4,5% a 26 milioni). Il solo exploit \u00e8 quello dell\u2019information technology: +24,9% a 10 milioni di euro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel savonese, all&#8217; deficitario dei principali comparti corrisponde una crescita contenuta del mercato degli elettrodomestici<\/p>\n","protected":false},"author":18404,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[35],"tags":[],"class_list":["post-532793","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/532793","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18404"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=532793"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/532793\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=532793"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=532793"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=532793"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}