{"id":532763,"date":"2021-06-25T09:21:12","date_gmt":"2021-06-25T07:21:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=532763"},"modified":"2021-06-25T09:21:12","modified_gmt":"2021-06-25T07:21:12","slug":"cinquanta-sfumature-di-giallo-poliziesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/06\/cinquanta-sfumature-di-giallo-poliziesco\/","title":{"rendered":"Cinquanta sfumature di giallo poliziesco"},"content":{"rendered":"<p>Nella nostra degustazione oggi assaggiamo un giallo conosciutissimo: il <strong>giallo poliziesco<\/strong>. Sono molti i commissari che hanno popolato questo genere- dal Maigret di Simenon, ai meno noti Adamsberg di Fred Vargas, o il suo \u201ccugino\u201d canadese Armand Gamache di Luis Penny- ma ne scegliamo uno conosciutissimo, anche grazie alla serie televisiva a lui dedicata: Il commissario Montalbano.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\"><strong>\u201cLa Gita a Tindari\u201d<\/strong><\/h3>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_827\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_827\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_827').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_827\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Salvo Montalbano, commissario della polizia di Vigata, pu\u00f2 sempre contare su un entourage tanto fondamentale quanto indimenticabile; l\u2019attenzione nella descrizione, infatti, non \u00e8 prerogativa del solo protagonista: come si pu\u00f2 dimenticare il vice donnaiolo Mim\u00ec Augello, il fido e astuto Fazio, l\u2019incomprensibile centralista Catarella o lo scorbutico dottor Pasquano, solo per citarne alcuni. Nei casi che si trova ad affrontare spesso le vicende si intrecciano e, invece di risolvere un solo mistero, vengono portate alla luce tante verit\u00e0. Montalbano \u00e8 schietto e onesto, introverso, un uomo che cerca di fare la cosa giusta e spesso, per far trionfare la giustizia, la infrange orchestrando alcuni \u201csfunnapedi\u201d o piccole infrazioni. La lingua dei romanzi \u00e8 infiorettata dal dialetto siciliano ma, come per il suono del mare, ci entra nelle orecchie e ci culla, rendendosi perfettamente comprensibile anche per chi siciliano non \u00e8. I suoi libri sono editi da Mondadori e Sellerio.<\/p>\n<p><em>\u201cAll\u2019altezza della trattoria San Calogero, mentre camminava spedito, si blocc\u00f2 di colpo come fanno gli scecchi, gli asini, quando decidono per loro misteriose ragioni di fermarsi e di non cataminarsi pi\u00f9, nonostante le zottate e i c\u00e0vuci nella panza. Tali\u00f2 il ralogio. Erano appena le otto. Troppo presto per andare a mangiare. Per\u00f2 il travaglio che l\u2019aspettava in via Cavour sarebbe stato lungo, certamente avrebbe pigliato l\u2019intera nottata. Forse poteva principiare, poi interrompere verso le dieci\u2026 Ma se gli fosse venuto pititto prima? \u201d<\/em><\/p>\n<p>Trama \u2013\u00a0Lo stesso palazzo \u00e8 teatro di due misteriosi eventi: il primo \u00e8 l\u2019uccisione, sul portone di casa, di Nen\u00e8 Sanfilippo che si scoprir\u00e0 essere un donnaiolo e pornografo che nel suo computer, protetto da una password inespugnabile, ha una bozza di un sospetto romanzo fantascientifico; il secondo \u00e8 la scomparsa di una vecchia coppia, i coniugi Griffo, che infrangono la loro consueta clausura domestica per partecipare ad una gita a Tindari, da cui non faranno ritorno. A complicare ulteriormente le indagini \u00e8 la presenza, difficile da confermare e combattere, della mafia. Sar\u00e0 compito di Montalbano unire i puntini, con l\u2019aiuto di Catarella in veste di tecnico informatico, risolvere i casi e combattere un crimine, emerso tra sdegno e rabbia, ancora pi\u00f9 grande e terribile.<\/p>\n<p>Andrea Camilleri (1925-2019) \u00e8 stato scrittore, sceneggiatore -sia televisivo che teatrale-, giornalista, drammaturgo, regista e docente italiano. Siciliano doc \u00e8 diventato celebre proprio per il suo commissario, sebbene sia autore di romanzi e saggi, a cui ha trasmesso la sua passione per il cibo e per le sigarette. Vincitore di molte onorificenze, gli \u00e8 stato anche intitolato un asteroide nel 2017, ha ispirato, oltre alla celebre serie, anche il fumetto \u201ctopolino e la promessa del gatto\u201d. \u00a0I suoi gialli- tanto della serie di Montalbano che quelli autonomi, come \u201cLa scomparsa di Pat\u00f2\u201d \u2013 sono sempre gustosi e bene orchestrati, facendo emergere le esperienze televisive del \u201ctenente Sheridan\u201d e de \u201cLe inchieste del Commissario Maigret\u201d (con Gino Cervi nel ruolo del commissario).<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\"><strong>Un libro per i bambini<\/strong><\/h3>\n<p>Trovare un libro per bambini con protagonista un poliziotto, a meno che non si tratti di un libro sui diversi mestieri, \u00e8 molto difficile. Solitamente i protagonisti dei libri gialli, di qualsiasi sfumatura, sono i bambini; non solo perch\u00e9, essendone i fruitori, si possono immedesimare con i protagonisti ma anche perch\u00e9, solitamente, gli adulti, nel mondo della narrativa per ragazzi, sono inutili quando non rappresentano il problema. Per questo, per i libri per bambini, continueremo ad occuparci di libri, pi\u00f9 genericamente, gialli<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">Per i pi\u00f9 piccini:\u00a0<strong>\u201cChi l\u2019ha detta?\u201d<\/strong><\/h4>\n<p>Un\u2019indagine serrata da parte di una mamma arrabbiata, e preoccupata, riuscir\u00e0 a scoprire il colpevole. In questo divertente albo illustrato, per\u00f2, impareremo anche ad ascoltare, e riconoscere, le parole buone da quelle cattive. Edito da Zoolibri, et\u00e0 di lettura dai 4 anni.<\/p>\n<p>\u201c<em>La signora Riccio punge il Coccodrillo, che spalanca le fauci. L\u2019Anatroccolo \u00e8 tutto intero e con un balzo scappa via dalla boccaccia del Coccodrillo: <Grazie, grazie! IO non dico parolacce, lo giuro.>\u201d<\/em><\/p>\n<p>Trama \u2013\u00a0Piccolo Riccio ha sentito una parolaccia e la sua mamma si mette subito sulle tracce del colpevole; non servir\u00e0 a nulla fare gli innocenti perch\u00e9, la signora Riccio, non si fermer\u00e0 finch\u00e9 non scoprir\u00e0 chi ha detto la parola irripetibile ma\u2026 sar\u00e0 stata davvero una parolaccia?<\/p>\n<p>Mauro Scarpa pugliese, classe del \u201974, \u00e8 pedagogista, scrittore, sceneggiatore, insegnante in laboratori teatrali<\/p>\n<p>Andrea Ringli illustratrice e art-director, svizzera ha debuttato nel 2014 illustrando \u201cwish I\u2019d been born a Unicorn\u201d scritto da Rachel Lyon.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">Per i pi\u00f9 grandi:\u00a0<strong>\u201cAri e il maestro di veleni\u201d<\/strong><\/h4>\n<p>In questo libro, decisamente particolare, troviamo un poliziotto, o meglio \u201cuno sceriffo\u201d: il sindaco \u00e8 incaricato di amministrare la legge nel piccolo villaggio del Sud Tirolo in cui vive. Ari \u00e8 la protagonista indiscussa della storia e aiuta il suo pap\u00e0, anche grazie ad un particolare talento, nella risoluzione dei casi. La lettura \u00e8 scorrevole e resa accattivante per la presenza di immagini, degne di una novella grafica, e cambi di colore delle pagine stesse. Edito da Pelledoca, et\u00e0 di lettura dai 10 anni<\/p>\n<p><em>\u201cIl paese se ne stava accovacciato come un grande orso nel fondo della valle ed era attraversato da una larga strada sulla quale affacciavano i pochi esercizi commerciali: la piccola locanda Trommer, l\u2019osteria della signora Anke, il Kleine Stube di Sebastian, dove i ragazzi si trovavano per la cioccolata calda e gli adulti per la grappa, e la cooperativa dove si vendevano, oltre ai generi alimentari, anche un sacco di altri oggetti di prima necessit\u00e0. [\u2026] In quella strada c\u2019era tutto il piccolo mondo che Ari conosceva\u201d<\/em><\/p>\n<p>Trama \u2013\u00a0Ari ha un dono particolare: riconoscere gli odori degli altri; tutti ne hanno uno: di malvagio o di buono, di malato o di vittoria, e solo lei riesce a sentirli, aiutando il padre a risolvere i casi nel paese di Riztal. Ma un giorno arriva un misterioso forestiero, che ha una tale variet\u00e0 di odori da confondere Ari, non sono profumi \u201cbuoni\u201d e viene ribattezzato \u201cil maestro dei veleni\u201d. Il villaggio \u00e8 gi\u00e0 in subbuglio per il nuovo arrivato, ma quando si scopre si sia trasferito nella casa infestata, i sospetti diventano sempre pi\u00f9 pesanti. Tanti forestieri arrivano, in pieno inverno, a trovare il misterioso \u201cmaestro\u201d, e quando poi una valanga isola il paese e una coppia scompare dalla locanda, Ari e suo pap\u00e0 dovranno intervenire e risolvere il mistero.<\/p>\n<p>Paolo Roversi, classe del \u201975, \u00e8 scrittore, giornalista e sceneggiatore. Autore di romanzi gialli e noir, saggista e vincitore del premio Camaiore (2007) e del Garfagnana in giallo (2015) e candidato al premio Bancarella nello stesso anno con lo stesso titolo \u201cSolo il tempo di morire\u201d edito da Marsilio.<\/p>\n<p>Andrea Franchini, brindisino classe del \u201991, laureato all\u2019Accademia delle Belle Arti di Bologna, in cui prosegue gli studi.<\/p>\n<h3 class=\"article_heading\">PICCOLE SCHEGGE<\/h3>\n<p>Come per il giallo classico l\u2019attenzione \u00e8 tutta incentrata sulla risoluzione di un crimine ma, in questa specifica sfumatura, le indagini sono affidate alla polizia e al metodo scientifico. A differenza degli investigatori privati- che mettono con le spalle al muro i colpevoli, che confesseranno, schiacciati dalla sole prove del ragionamento logico- le forze dell\u2019ordine devono rispettare determinati iter e raccogliere prove, avendo a che fare anche con avvocati, giudici e procedure, a volte limitanti, nel rispetto della legge. Solitamente le indagini sono affidate ad un commissario o, nel caso del \u201cgiallo legale\u201d -o \u201clegal thriller\u201d, per dirla all\u2019americana- ad un avvocato che dovr\u00e0 confutare o avvalorare le prove in un aula di tribunale.<\/p>\n<p><em>\u201cL\u2019occhio di vetro\u201d \u00e8 la rubrica di letteratura di IVG e Genova24, a cura di Ilaria Giorcelli. Ogni settimana un piccolo \u201csguardo\u201d sul mondo dei libri, con alcuni volumi consigliati per piccoli e grandi.\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/occhio-di-vetro\/\"><b>Clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/b><\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;L&#8217;occhio di vetro&#8221; \u00e8 la rubrica di letteratura di IVG e Genova24, a cura di Ilaria Giorcelli<\/p>\n","protected":false},"author":21369,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,118826],"tags":[119660],"class_list":["post-532763","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-magazine","tag-occhio-di-vetro","testate-www-genova24-it"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/532763","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/21369"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=532763"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/532763\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=532763"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=532763"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=532763"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}