{"id":532571,"date":"2021-06-23T15:29:26","date_gmt":"2021-06-23T13:29:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=532571"},"modified":"2021-06-23T15:29:26","modified_gmt":"2021-06-23T13:29:26","slug":"dalla-grecia-in-liguria-per-curare-una-grave-forma-di-epilessia-bambino-di-4-anni-operato-al-gaslini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/06\/dalla-grecia-in-liguria-per-curare-una-grave-forma-di-epilessia-bambino-di-4-anni-operato-al-gaslini\/","title":{"rendered":"Dalla Grecia in Liguria per curare una grave forma di epilessia: bambino di 4 anni operato al Gaslini"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. Un\u2019<strong>\u00e9quipe multidisciplinare dell\u2019Istituto Giannina Gaslini di Genova<\/strong>, composta da neurochirurghi, neuroradiologi, neuropsichiatri infantili e anestesisti, ha <strong>trattato un bambino greco di 4 anni per una particolare forma di epilessia<\/strong>, detta \u201cgelastica\u201d, associata alla presenza di un amartoma ipotalamico, una malformazione dell\u2019encefalo.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_884\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_884\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cL\u2019intervento si \u00e8 svolto il 17 giugno 2021, senza complicanze chirurgiche. Il paziente \u00e8 stato dimesso oggi, in <strong>condizioni cliniche molto soddisfacenti<\/strong>, anche se per poter fare una valutazione corretta della cura dell\u2019epilessia sar\u00e0 necessario attendere almeno 12 mesi. Il decorso clinico post-operatorio precoce libero da crisi, in ogni caso rappresenta un elemento prognostico molto incoraggiante\u201d spiega il dottor<strong> Gianluca Piatelli, direttore della UOC Neurochirurgia dell\u2019Istituto G. Gaslini<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cIl paziente \u00e8 stato seguito inizialmente presso le strutture sanitarie del Paese di origine, la Grecia. La famiglia, dopo aver eseguito ricerche riguardo alla possibilit\u00e0 di eseguire un trattamento chirurgico mini-invasivo per la condizione suddetta, si \u00e8 rivolta all\u2019U.O. Neurochirurgia del Gaslini, avendo appreso che il nostro centro \u00e8 attualmente leader europeo nel trattamento chirurgico mini-invasivo dell\u2019amartoma ipotalamico mediante termoterapia interstiziale laser stereotassica RM-guidata e che tale trattamento non era praticabile nel proprio Paese\u201d dichiara Gianluca Piatelli.<\/p>\n<p>Questa <strong>terapia<\/strong> per l\u2019amartoma ipotalamico era stata <strong>applicata per la prima volta in Italia proprio al Gaslini<\/strong>, circa un anno fa: si tratta di una tecnica mini-invasiva per curare una particolare forma di epilessia farmacoresistente, gravemente invalidante, caratterizzata da crisi cosiddette \u201cgelastiche\u201d (crisi incoercibili di riso), causate da una lesione malformativa cerebrale profonda, denominata \u201camartoma ipotalamico\u201d, che spesso causa anche pubert\u00e0 precoce. \u201cSi tratta di un approccio innovativo ed altamente efficace, in quanto consente di risolvere la problematica del bambino minimizzando i rischi legati ad approcci chirurgici tradizionali, notoriamente pi\u00f9 invasivi\u201d, conclude Gianluca Piatelli, direttore della UOC Neurochirurgia del Gaslini.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019Ospedale Gaslini di Genova si \u00e8 confermato <strong>ancora una volta punto di riferimento internazionale anche nel trattamento chirurgico mini-invasivo delle gravi forme di epilessia<\/strong>. Il bimbo greco di 4 anni \u00e8 stato dimesso dopo il delicato intervento e sta bene grazie all\u2019ospedale pediatrico che ha dimostrato, insieme a tutti i suoi operatori sanitari, di essere un\u2019eccellenza della Liguria e del mondo. Siamo sempre pi\u00f9 orgogliosi del nostro ospedale e il nostro ringraziamento va a tutti i professionisti che ogni giorno si prendono cura dei piccoli pazienti ricoverati\u201d commenta <strong>Giovanni Toti, presidente e assessore alla Sanit\u00e0 di Regione Liguria<\/strong>.<\/p>\n<p>La tecnica \u00e8 definita \u201ctermoterapia interstiziale laser stereotassica RM-guidata\u201d e consiste in un approccio chirurgico mini-invasivo (attraverso un microforo di trapano del diametro di 3.2 mm, praticato sulla scatola cranica) mediante il quale viene impiantata nell\u2019amartoma una sonda laser, con precisione submillimetrica e sotto guida costante e in tempo reale di un sistema di controllo computerizzato, detto neuronavigazione.<\/p>\n<p>\u201cLa procedura di termoablazione RM-guidata viene effettuata con il sistema Visualase Medtronic, che agisce mentre il paziente si trova all\u2019interno della Risonanza Magnetica 3 Tesla. Il nostro compito consiste nella pianificazione dell\u2019esatta traiettoria degli elettrodi laser e nella verifica in tempo reale dei fenomeni di progressiva liquefazione dell\u2019amartoma, che viene in pratica disconnesso dalle strutture circostanti cos\u00ec da bloccare la propagazione delle scariche epilettiche. La Risonanza Magnetica, grazie all\u2019estrema raffinatezza delle immagini ottenute, ci consente anche di verificare che i tessuti nervosi circostanti vengano pienamente salvaguardati\u201d spiega il dottor Domenico Tortora, responsabile dell\u2019area di neuroimaging avanzato presso l\u2019UOC Neuroradiologia del Gaslini diretta dal prof. Andrea Rossi.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019amartoma ipotalamico \u00e8 una lesione cerebrale rara che causa una epilessia caratterizzata da crisi epilettiche con improvvise risate, che si verificano fuori da qualsiasi contesto. Queste manifestazioni spesso non vengono riconosciute come crisi epilettiche ma interpretate come disturbi di natura psichico-comportamentale. Questa forma di epilessia pu\u00f2 esordire molto precocemente, nei primi mesi di vita. Le crisi nel tempo diventano pi\u00f9 severe, possono essere associate a perdita di coscienza, cadute, scosse agli arti. Oltre all\u2019epilessia l\u2019amartoma ipotalamico pu\u00f2 associarsi a aggressivit\u00e0, pubert\u00e0 precoce, disturbi ormonali.<strong> L\u2019intervento chirurgico \u00e8 il trattamento che pu\u00f2 garantire la libert\u00e0 da crisi<\/strong> e va eseguito il pi\u00f9 precocemente possibile per evitare sia il peggioramento dell\u2019epilessia che la possibilit\u00e0 che nel tempo altre regioni del cervello \u201cimparino\u201d a produrre crisi epilettiche autonomamente\u201d spiega il professor <strong>Lino Nobili, direttore dell\u2019 UOC Neuropsichiatria del Gaslini<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019introduzione nel programma di Chirurgia dell\u2019Epilessia dell\u2019UOC Neurochirurgia dell\u2019Istituto Gaslini di questa tecnica, assolutamente innovativa in l\u2019Italia per la patologia specifica, ha consentito di trattare 6 bambini che presentavano crisi epilettiche gelastiche pluriquotidiane nel corso dell\u2019ultimo anno. Sono poi stati trattati anche altri due pazienti con epilessia farmacoresistente associata a lesioni diverse dall\u2019amartoma ipotalamico, come i tuberi corticali della Sclerosi Tuberosa e i tumori cerebrali glioneuronali come il tumore disembrioplastico neuroepiteliale, neoplasia benigna altamente epilettogena.<\/p>\n<p>La UOC Neurochirurgia Pediatrica dell\u2019Istituto Giannina Gaslini di Genova ha attivato, da alcuni anni, un programma clinico-scientifico interdisciplinare sul trattamento neurochirurgico dei bambini affetti da epilessia farmacoresistente. Il team \u00e8 composto da specialisti neuropsichiatri infantili, neuroradiologi, neurochirurghi, neurofisiologi, medici nucleari e neuropatologi, che hanno il compito di valutare e selezionare i pazienti candidati al trattamento neurochirurgico, classicamente definito come \u201cChirurgia dell\u2019Epilessia\u201d.<\/p>\n<p>\u201cLe tecniche chirurgiche pi\u00f9 frequentemente utilizzate in Chirurgia dell\u2019Epilessia sono delle procedure di resezione corticale e di disconnessione delle zone epilettogene, che sono le aree cerebrali responsabili della genesi elettrica delle crisi epilettiche. Esistono anche, laddove non siano indicate procedure di Chirurgia dell\u2019Epilessia per risolvere le crisi dei pazienti, delle terapie cosiddette \u201cpalliative\u201d (che si pongono cio\u00e8 l\u2019obiettivo di una buona riduzione della frequenza e\/o della intensit\u00e0 delle crisi epilettiche), tra le quali la pi\u00f9 diffusa \u00e8 la stimolazione del nervo vago (VNS). Con queste metodiche, comprendendo anche la nuova metodica di approccio mini-invasivo, la <strong>termoterapia interstiziale laser stereotassica RM-guidata<\/strong>, sono stati trattati, ad oggi, circa 120 pazienti, con una<strong> percentuale di successo<\/strong> (cio\u00e8, di libert\u00e0 dalle crisi epilettiche) <strong>intorno all\u201980%<\/strong>\u201c, spiega il dottor<strong> Alessandro Consales, neurochirurgo Responsabile del Programma di Chirurgia dell\u2019Epilessia dell\u2019UOC Neurochirurgia del Gaslini<\/strong>.<\/p>\n<p>Le patologie pi\u00f9 frequentemente all\u2019origine di epilessia farmacoresistente in et\u00e0 pediatrica sono: malformazioni dello sviluppo corticale (ad es. displasie corticali focali, emimegalencefalie, ecc.) e tumori della corteccia cerebrale a basso grado di aggressivit\u00e0 (es. tumori glioneuronali, come il ganglioglioma e il tumore disembrioplastico neuroepiteliale).<\/p>\n<p>I pazienti selezionati vengono sottoposti a un bilancio clinico (valutazione epilettologica del neuropsichiatra infantile), elettrofisiologico (videoEEG) e di neuroimaging avanzato (RM, PET) che consentono di pianificare l\u2019intervento neurochirurgico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Toti: &#8220;Il Gaslini si \u00e8 confermato ancora una volta punto di riferimento internazionale anche nel trattamento chirurgico mini-invasivo delle gravi forme di epilessia&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":20734,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,117584],"tags":[5545],"class_list":["post-532571","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-good-news","tag-gaslini"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/532571","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/20734"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=532571"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/532571\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=532571"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=532571"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=532571"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}