{"id":532374,"date":"2021-06-22T13:21:23","date_gmt":"2021-06-22T11:21:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=532374"},"modified":"2021-06-22T16:42:02","modified_gmt":"2021-06-22T14:42:02","slug":"sblocco-licenziamenti-bankitalia-non-sarebbe-una-catastrofe-la-liguria-ha-gia-pagato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/06\/sblocco-licenziamenti-bankitalia-non-sarebbe-una-catastrofe-la-liguria-ha-gia-pagato\/","title":{"rendered":"Sblocco licenziamenti, Bankitalia: &#8220;Non sarebbe una catastrofe, la Liguria ha gi\u00e0 pagato&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><b>Liguria<\/b>. Se non arriver\u00e0 un\u2019intesa tra i partiti, a partire dal 1\u00b0 luglio le aziende (almeno quelle pi\u00f9 grandi) potranno<strong> tornare a licenziare<\/strong>. Ma di fronte a quella che per i sindacati si annuncia una <strong>catastrofe<\/strong> <strong>sociale<\/strong>, a buttare acqua sul fuoco oggi \u00e8 la <strong>Banca d\u2019Italia<\/strong> presentato il rapporto sull<strong>\u2018economia della Liguria nel 2020<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_130\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_130\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_130').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_130\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cLe imprese industriali liguri, quando ci hanno indicato le loro previsioni occupazionali per il 2021, ritengo avessero gi\u00e0 in mente che nel corso dell\u2019anno le misure di limitazione sarebbero venute meno \u2013 spiega <strong>Alessandro Fabbrini<\/strong>, economista della divisione Analisi e ricerca economica territoriale della sede di Genova -. Complici i dati che abbiamo visto, molto meno peggiori di quelli che temevamo, <strong>pensiamo che per l\u2019industria questo fattore possa impattare poco<\/strong>. Per le <strong>costruzioni<\/strong> tenderei a escludere shock pesanti. Quello che \u00e8 difficile da prevedere \u00e8 ci\u00f2 che accadr\u00e0 nel mare composito e differenziato dei <strong>servizi<\/strong>. Ma visto che <strong>l\u2019occupazione dipendente ha gi\u00e0 pagato un prezzo elevato<\/strong>, col mancato rinnovo dei contratti a tempo determinato e una contrazione del 6,6% delle assunzioni, <strong>l\u2019auspicio \u00e8 che il calo gi\u00e0 osservato abbia impedito ulteriori conseguenze future<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Dal rapporto emerge infatti che l\u2019industria e l\u2019edilizia hanno retto il colpo della crisi, mentre a soffrire sono soprattutto i servizi con un calo delle presenze turistiche pari al 40% e una<strong> contrazione dei traffici portuali pari al 15%<\/strong>, diretta conseguenza della minore produzione e dell\u2019impossibilit\u00e0 di viaggiare.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019industria ligure \u00e8 specializzata in beni con lunghi cicli produttivi, come la cantieristica e l\u2019impiantistica complessa, ed \u00e8 per questo che sono meno sensibili alle variazioni congiunturali \u2013 ha spiegato <strong>Marina Avallone<\/strong>, direttrice della sede genovese -. Il <strong>terziario<\/strong>, invece, ha sofferto molto il periodo di lockdown e la minore capacit\u00e0 di spesa delle famiglie, contando che la Liguria \u00e8 la regione pi\u00f9 terziarizzata del Nord Italia. Le misure di sostegno hanno permesso alle imprese di attutire le conseguenze negative. Anche il calo degli occupati \u00e8 stato limitato e inferiore a quello osservato per il Nord Ovest e per l\u2019intera Italia\u201d.<\/p>\n<p>In particolare nell\u2019<strong>industria<\/strong> il fatturato \u00e8 calato dell\u20191,3%, le ore lavorate del 3,3% e l\u2019occupazione \u00e8 rimasta stabile. \u201cIl comparto edilizio sembrerebbe aver recuperato quello che aveva perso nella fase pi\u00f9 dura del lockdown\u201d, ha spiegato Fabbrini. A pesare \u00e8 stato soprattutto il contributo delle <strong>opere pubbliche<\/strong>, dal nuovo ponte sul Polcevera al riavvio del Terzo Valico e del Nodo ferroviario passando per le opere infrastrutturali in porto. Ben pi\u00f9 sensibili gli effetti sul terziario: traffici mercantili portuali ridotti del 15%, presenze turistiche gi\u00f9 del 40% (addirittura 66% per gli stranieri),<strong> transiti di passeggeri diminuiti del 70%<\/strong>, compravendite immobiliari calate del 9%. Gli esercizi commerciali e della ristorazione hanno sofferto, oltre che dei periodi di lockdown, dei minori afflussi turistici e della ridotta capacit\u00e0 di spesa delle famiglie.<\/p>\n<p>La diminuzione del fatturato ha avuto conseguenze rilevanti su <strong>redditivit\u00e0<\/strong> e <strong>fabbisogno finanziario delle imprese liguri<\/strong>, quest\u2019ultimo in gran parte soddisfatto dall\u2019aumento dell\u2019indebitamento bancario (cresciuto del 4,%, e del 10,1% per le aziende di piccole dimensioni). Il ricorso alle misure di sostegno della liquidit\u00e0 (moratorie e garanzie pubbliche sui nuovi prestiti) \u00e8 stato ampio, specie da parte dei settori pi\u00f9 esposti alla fase congiunturale sfavorevole, come il commercio, l\u2019alloggio e la ristorazione, i viaggi e il noleggio. Misure che, insieme alla sospensione delle istanze di fallimento, hanno contenuto il numero di aziende in uscita dal mercato.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019<strong>occupazione<\/strong>, le misure governative di sostegno hanno contenuto la riduzione complessiva all\u20191,7%, ma la contrazione delle ore lavorate \u00e8 stata del 10,3%. Tra i lavoratori dipendenti la riduzione delle assunzioni nette ha colpito con maggiore severit\u00e0 commercio, turismo e intrattenimento, e a pagare un prezzo pi\u00f9 alto sono stati ancora una volta i giovani e le donne. Di conseguenza si sono fortemente accentuate le disuguaglianze sui redditi da lavoro, mentre i consumi si sono ridotti in misura sensibilmente pi\u00f9 ampia rispetto al reddito.<\/p>\n<p>Nel 2020 il <strong>credito alle famiglie<\/strong> ha rallentato dal 2,8 allo 0,9%, a causa della decelerazione del credito al consumo (dall\u20198,4 allo 0,5%); il tasso di crescita dei mutui \u00e8 rimasto invece pressoch\u00e9 invariato e poco sopra l\u20191 per cento. Il grado di indebitamento delle famiglie liguri, dato dal rapporto tra i debiti finanziari e il reddito disponibile, si \u00e8 innalzato di 3 punti percentuali, rimanendo comunque su un livello inferiore rispetto al Nord Ovest e all\u2019Italia.<\/p>\n<p>Nel 2020 i <strong>prestiti bancari al settore privato<\/strong> non finanziario sono tornati a crescere (2,7% mentre erano calati del 2,3% nel 2019), grazie alla forte espansione dei finanziamenti al comparto produttivo, che ha beneficiato delle misure pubbliche di sostegno della liquidit\u00e0; queste ultime, insieme all\u2019orientamento espansivo della politica monetaria, hanno contribuito a mantenere distese le condizioni di offerta. Dagli indicatori di deterioramento del credito non sono ancora emersi segnali di peggioramento, grazie alle misure di sostegno a imprese e famiglie e alla flessibilit\u00e0 delle regole di classificazione dei finanziamenti; la perdurante incertezza sull\u2019evoluzione del quadro macroeconomico ha comunque determinato un incremento della rischiosit\u00e0 dei finanziamenti in essere.<\/p>\n<p>Nel 2020 <strong>gli enti decentrati liguri hanno incrementato le spese del 2,5%<\/strong>, anche per mitigare le conseguenze negative della pandemia per famiglie e imprese; vi si \u00e8 associata una riduzione delle entrate extra tributarie e per tributi propri, a causa della fase congiunturale sfavorevole e in parte per le esenzioni introdotte. L\u2019attivit\u00e0 degli enti \u00e8 stata sostenuta dall\u2019incremento dei trasferimenti ricevuti dallo Stato. Nel settore sanitario la dotazione di personale \u00e8 stata rafforzata e si \u00e8 fatto un maggiore ricorso a incarichi di collaborazione. In Liguria l\u2019assistenza territoriale, la cui importanza \u00e8 stata messa in luce dalla pandemia, si caratterizza per il soddisfacente livello della prevenzione, dell\u2019attivit\u00e0 ambulatoriale e della disponibilit\u00e0 di strutture residenziali, ma \u00e8 in ritardo nelle forme pi\u00f9 moderne di assistenza, quali ad esempio la telemedicina.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Sintesi-Organi-informazione-2021.pdf\">Il rapporto completo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;analisi sull&#8217;anno pandemico: reggono industria e costruzioni, ma &#8211; 40% di presenze turistiche e -15% di traffici portuali<\/p>\n","protected":false},"author":20028,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35],"tags":[8214,22892,119584],"class_list":["post-532374","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","tag-banca-ditalia","tag-bankitalia","tag-blocco-licenziamenti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/532374","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/20028"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=532374"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/532374\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=532374"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=532374"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=532374"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}