{"id":532154,"date":"2021-06-20T22:54:07","date_gmt":"2021-06-20T20:54:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=532154"},"modified":"2021-06-20T22:55:33","modified_gmt":"2021-06-20T20:55:33","slug":"italia-terza-nelle-qualificazioni-chiara-rebagliati-andra-a-tokyo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/06\/italia-terza-nelle-qualificazioni-chiara-rebagliati-andra-a-tokyo\/","title":{"rendered":"Italia terza nelle qualificazioni: Chiara Rebagliati andr\u00e0 a Tokyo"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary\">Chiara Rebagliati, Lucilla Boari e Tatiana Andreoli portano l\u2019Italia ai Giochi Olimpici! Al Torneo di Qualificazione di Parigi le azzurre battono la Spagna 5-3 nella finale per il bronzo e staccano i biglietti per Tokyo insieme a Messico e Stati Uniti.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_483\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_483\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p class=\"text\" data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><b>AZZURRE QUARTE NEL RANKING ROUND<br>\n<\/b>La mattina\u00a0delle azzurre era partita col piede giusto. Chiara Rebagliati, Tatiana Andreoli e Lucilla Boari si sono guadagnate il 4\u00b0 posto al termine delle 216 frecce di qualifica, accedendo direttamente agli\u00a0ottavi di finale. Per le azzurre 1963 punti, mentre la prima in qualifica \u00e8 stato il Messico con 1993 punti, seguito dall\u2019India con 1992 e dagli USA con 1981. Dietro le azzurre, le altre squadre che hanno avuto accesso diretto agli ottavi sono state Turchia, Francia e Polonia.\u00a0Il tabellone degli scontri diretti ha proposto per l\u2019Italia il match agli ottavi contro l\u2019Uzbekistan\u00a0(Abdusattorova, Nurmanova, Yunusova) che ha battuto\u00a0l\u2019Estonia ai 12esimi per 6-0.<\/p>\n<p><b>GLI OTTAVI DI FINALE CON L\u2019UZBEKISTAN<br>\n<\/b>Le azzurre affrontano l\u2019Uzbekistan e vincono con una prova di autorit\u00e0 per 6-0. Superano il primo set portandosi subito sul 2-0 con un 54-51, vanno sul 4-0 alzando ulteriormente la media punti con un 56-51 (punteggio pi\u00f9 alto tra tutte le squadre in gara) e si ripetono nel terzo set, andando a vincere con un ottimo 56-54.<\/p>\n<p><b>QUARTI DI FINALE COL BRASILE<br>\n<\/b>Al turno successivo l\u2019Italia si trova contro il Brasile (Dos Santos, Nikitin, Caetano) che nel frattempo ha battuto 6-0 la Danimarca. Il match contro le atlete carioca \u00e8 un susseguirsi di emozioni che si conclude con una prova maiuscola delle azzurre, capaci di vincere 5-1. Il primo set \u00e8 il pi\u00f9 complicato, ma le azzurre riescono a pareggiarlo\u00a0con un 52-52. Nella seconda frazione di gioco le italiane ingranano la quinta e con le ultime 3 frecce mettono a segno 30 punti portandosi sul 3-1 con un eccellente 57-56. La vittoria arriva con i 2 punti del terzo set, che le azzurre chiudono sul 55-52.<\/p>\n<p><b>SEMIFINALE CON IL MESSICO<br>\n<\/b>La chance per guadagnarsi la qualificazione olimpica arriva con la semifinale, dove l\u2019Italia ritrova il Messico (Roman, Valencia, Vazquez) che aveva battuto nella finale per l\u2019oro\u00a0nella coppa del mondo di Losanna poche settimane fa. Le tre messicane sono vogliose di riscattarsi e lo hanno dimostrato raggiungendo la semifinale dopo una splendida rimonta contro l\u2019Indonesia: erano sotto 4-0, ma riescono a pareggiare 4-4 e poi a vincere allo spareggio 5-3 (30-26).\u00a0E infatti il match con le azzurre si risolve per\u00f2 in favore del Messico che vince 5-1, riuscendo a mantenere una media punti pi\u00f9 alta delle azzurre, che invece abbassano visibilmente il livello della prestazione perdendo la partita con i seguenti parziali: 54-53, 5-2-52, 55-50.<\/p>\n<p><b>LA QUALIFICAZIONE OLIMPICA CON LA SPAGNA<br>\n<\/b>Per fortuna arriva per Chiara Rebagliati, Lucilla Boari e Tatiana Andreoli la prova di appello: la qualificazione olimpica pu\u00f2 arrivare battendo nella finale per il bronzo la Spagna (Canales, De Velasco, Fernandez Infante) che era stata sconfitta in semifinale dagli Stati Uniti d\u2019America per 6-0.\u00a0Il match con le iberiche comincia molto bene, le azzurre si portano sul 4-0 mettendo a segno due set quasi perfetti, vinti con i parziali 57-51 e 59-53. Le spagnole vendono cara la pelle e accorciano le distanze portandosi\u00a0sul 4-2, col parziale di 56-57, ma l\u2019Italia ha troppa voglia di arrivare a Tokyo per lasciarsi sfuggire questa ultima opportunit\u00e0 e con il quarto set si guadagna i biglietti per il Giappone e il bronzo nel torneo di qualificazione olimpica vincendo pareggiando 53-53, che vale il punto della sospirata vittoria: 5-3.\u00a0L\u2019Italia andr\u00e0 quindi ai Giochi Olimpici con 4 arcieri in totale: 1 atleta nell\u2019individuale maschile pi\u00f9 il terzetto femminile. Garegger\u00e0 nelle competizioni individuali, nella gara mixed team e, dopo la vittoria delle azzurre di oggi, anche nella prova a squadre femminile.<\/p>\n<p><b>LUCILLA BOARI<br>\n<\/b>\u201c<i>Nel 2016, prima di Rio, avevo vissuto il torneo di qualificazione che si disput\u00f2 ad Antalya, ma questa volta sto vivendo delle sensazioni molto diverse. Siamo davvero emozionate, sapevamo che sarebbe stato difficile, ma non poteva andare meglio di cos\u00ec. La semifinale con il Messico non \u00e8 andata come volevamo, abbiamo patito la tensione, ma avevamo un\u2019altra possibilit\u00e0 e ci siamo\u00a0subito focalizzate sullo scontro con la Spagna per riprenderci quello che avevamo perso prima. Abbiamo fatto quello che dovevamo e adesso siamo felicissime<\/i>\u201c.<\/p>\n<p><b>TATIANA ANDREOLI<br>\n<\/b>\u201c<i>Con il Messico eravamo emozionate, loro sono riuscite a rimanere pi\u00f9 compatte di noi e ci hanno superato. Per\u00f2 ci siamo ritrovate nel match con la Spagna: sapevamo che non era in palio una semplice medaglia, ma l\u2019accesso ai Giochi Olimpici. Volevamo la qualificazione, non contava null\u2019altro in quel momento e abbiamo ritrovato le sensazioni giuste. Finalmente\u00a0posso dire che il sogno olimpico\u00a0\u00e8 diventato qualcosa di reale. Ci godremo questi attimi fino in fondo. Nonostante la tensione ci siamo divertite, \u00e8 stata una giornata molto lunga, con la qualifica al mattino e tutti gli scontri diretti nel\u00a0pomeriggio. Sono felice perch\u00e9 ci siamo giocate lo scontro decisivo al meglio delle nostre possibilit\u00e0<\/i>\u201c.<br>\n<b><br>\nCHIARA REBAGLIATI<br>\n<\/b>\u201c<i>Volevamo ottenere la qualificazione vincendo la semifinale con il Messico, sapevamo che era un match fondamentale, ma a causa della tensione abbiamo allargato la rosata e abbiamo perso. Sul campo prova, mentre attendevamo la sfida con la Spagna, ci siamo dette che non potevamo fallire questa seconda chance, perch\u00e9 avremmo buttato all\u2019aria un lavoro che portiamo avanti da oltre due anni. Per me raggiungere i Giochi Olimpici significa raggiungere il sogno di quando ero bambina, un\u2019emozione grandissima, perch\u00e9 rivedo la piccola\u00a0Chiara che ha iniziato a tirare con l\u2019arco a 10 anni: ora mi ritrovo a Parigi a festeggiare questa qualificazione. Tatiana\u00a0 e Lucilla hanno pi\u00f9 esperienza internazionale di me, mi hanno tranquillizzata e io ho cercato di ripagarle\u00a0iniziando i set al meglio che potevo. Credo che abbiamo fatto un ottimo lavoro, perch\u00e9 ci siamo sempre aiutate per raggiungere un obiettivo comune<\/i>\u201c.<\/p>\n<p><b>IL COACH NATALIA VALEEVA<br>\n<\/b>\u201c<i>Le ragazze erano molto unite e io ho cercato di mantenerle\u00a0in una bolla portando un po\u2019 della mia esperienza. Si sono aiutate a vicenda e questo ha avuto un peso importante per questo risultato. Io ci ho messo qualche consiglio per aiutarle a mantenere alta la concentrazione in una giornata lunga e difficile. Loro sono state bravissime a dimostrarsi\u00a0squadra: non c\u2019erano tre individualit\u00e0 in campo ma una squadra compatta che voleva raggiungere un risultato. Sono ancora giovani? Non esiste la giovent\u00f9 quando si deve vincere. Io ho vinto due bronzi ai Giochi Olimpici a 21 anni. La differenza la fa la mentalit\u00e0 e la voglia di vincere: loro hanno superato i 20 anni e se continueranno ad avere questa mentalit\u00e0 possono arrivare lontano<\/i>\u201c.<\/p>\n<p><b>IL DIRETTORE TECNICO SANTE SPIGARELLI<br>\n<\/b>\u201c<i>Le ragazze hanno avuto un momento di difficolt\u00e0 nella semifinale, ma hanno avuto la possibilit\u00e0 e la forza di prendersi andando ad ottenere un grandissimo risultato che \u00e8 sicuramente meritato. Purtroppo non \u00e8 accaduto altrettanto ai ragazzi, che ieri avevano tirato benissimo in tutti i match, mantenendo delle media punti elevate e poi, un piccolo incidente all\u2019inizio della sfida con l\u2019Indonesia lo hanno pagato a caro prezzo. E\u2019 come se la bolla che avevano intorno fosse scomparsa, hanno perso la concentrazione e non sono riusciti a mettere in campo la forza del gruppo che avevamo ammirato fino a quel momento. Purtroppo per loro erano i quarti di finale e quindi non hanno avuto una prova d\u2019appello. Ora godiamoci la qualificazione delle ragazze, l\u2019Italia andr\u00e0 a Tokyo con 4 arcieri, ma credo che avevamo le qualit\u00e0 per arrivarci con il gruppo al completo. Sono sicuro che la squadra maschile far\u00e0 vedere gi\u00e0 dalla prova di coppa del mondo di Parigi che avrebbe meritato la qualificazione olimpica<\/i>\u201c.<\/p>\n<p><b>IL PRESIDENTE MARIO SCARZELLA<br>\n<\/b>\u201c<i>Le ragazze se lo meritavamo per quello che hanno dimostrato non solo in questo torneo di qualificazione. Forse l\u2019ansia di raggiungere il risultato ha pesato nella sconfitta con il Messico, ma si sono subito riprese e andato di nuovo il meglio contro la Spagna. Complimenti a loro al Direttore Tecnico, al coach e a tutto lo staff che segue gli azzurri. E\u2019 una bella vittoria che ci ripaga almeno in parte della delusione per la mancata qualificazione della squadra maschile. I ragazzi ieri sono andati vicinissimi ad ottenere il pass, purtroppo hanno fatto uno scivolone e non hanno avuto la possibilit\u00e0 di riprendersi come invece \u00e8 accaduto oggi alle ragazze. Un vero peccato perch\u00e9 anche loro meritavano la qualificazione<\/i>\u201c.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La savonese ha raggiunto l&#8217;obiettivo insieme a Lucilla Boari e Tatiana Andreoli<\/p>\n","protected":false},"author":18,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,42377,32],"tags":[12071,106415],"class_list":["post-532154","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altri-sport","category-sport","tag-tiro-con-larco","tag-tokyo-2020","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-chiara-rebagliati"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/532154","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=532154"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/532154\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=532154"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=532154"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=532154"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}