{"id":531881,"date":"2021-06-18T12:49:06","date_gmt":"2021-06-18T10:49:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=531881"},"modified":"2021-06-18T14:06:58","modified_gmt":"2021-06-18T12:06:58","slug":"rischio-classi-pollaio-il-prossimo-anno-pastorino-linea-condivisa-regione-e-governo-intervengano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/06\/rischio-classi-pollaio-il-prossimo-anno-pastorino-linea-condivisa-regione-e-governo-intervengano\/","title":{"rendered":"Rischio classi pollaio il prossimo anno, Pastorino (Linea Condivisa): &#8220;Regione e Governo intervengano&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Genova.<\/strong>\u00a0\u201cNO alle classi-pollaio\u201d. Al monito di insegnanti, genitori e studenti si unisce anche il capogruppo di Linea condivisa Gianni Pastorino che accoglie la \u201cbattaglia\u201d del neo nato movimento per contrastare l\u2019accorpamento delle classi, soprattutto in vista del nuovo anno scolastico. Questa la premessa: entro fine maggio\/primi di giugno le scuole comunicano agli ambiti territoriali dell\u2019Usr Liguria (Ufficio scolastico regionale) il numero di nuove iscrizioni al proprio istituto, e quindi il numero delle classi prime che si possono formare.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_228\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_228\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">\u201cL\u2019Usr deve cos\u00ec, in seguito approvare, o meno, il numero di classi complessive di ogni singola scuola, in base agli spazi a disposizione e alla dotazione organica, ovvero al numero di insegnanti, \u2013 spiega il consigliere regionale Gianni Pastorino \u2013 questo tira e molla tra dirigenti scolastici e Usr \u00e8 frutto del fatto che i ds vogliono accogliere pi\u00f9 iscrizioni possibili, mentre gli uffici scolastici regionali vogliono risparmiare sul personale (su indicazione del Miur e del Governo)\u201d.<\/p>\n<p>Quanto descritto determina situazioni di disparit\u00e0 tra i dirigenti che riescono a spuntare quanto richiesto, e quelli che invece si vedono aumentare il numero di studenti per classe e magari accorpare classi superiori. Per esempio, di seguito ci\u00f2 che accade in qualche scuola: invece di avere tre classi II da circa 20 studentesse e studenti, ne avremmo solo due con circa 30 presenze.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 necessario sottolineare come, se in una classe vi sono allievi con disabilit\u00e0 motoria o psichica, il numero totale di presenze dovrebbe limitarsi a 20, ma nei fatti questo non accade, perch\u00e9 si procede in deroga alla normativa \u2013 dichiara il consigliere Pastorino \u2013. Sicuramente questo determina il fenomeno delle classi-pollaio, con effetti nefasti sull\u2019apprendimento, sul diritto allo studio e sulla sicurezza, tanto sbandierati nel periodo pandemico e post-pandemico\u201d.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Linea condivisa Gianni Pastorino rimarca come quello trattato sia certamente un tema nazionale, \u201csu cui tutti i governi che si sono succeduti hanno fallito, ma proprio per questo sarebbe importante che anche le regioni riuscissero a trovare un modo, rispetto alle competenze in materia di istruzione, per mettere a disposizione edifici sul territorio da destinare ad uso scolastico, prima condizione, quella degli spazi, per evitare le classi-pollaio\u201d.<\/p>\n<p>\u201cPer questo motivo come gruppo consiliare abbiamo presentato un\u2019interrogazione all\u2019assessore regionale all\u2019Istruzione Ilaria Cavo, per comprendere l\u2019interlocuzione con il Governo e un possibile intervento della Regione \u2013 prosegue il consigliere Pastorino \u2013. E abbiamo inoltre ricordato, sempre all\u2019assessore Cavo, con apposita nota, che assume particolare rilevanza la determinazione del calendario scolastico, cosa che Regione Liguria non ha ancora deliberato\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSiamo perfettamente a conoscenza che la questione \u00e8 stata assunta a livello nazionale, anche se altre regioni, tra le pi\u00f9 popolose, hanno gi\u00e0 deliberato, ma questa scelta di rimandare al nazionale e di non decidere a livello regionale comporta una serie di difficolt\u00e0 sia per gli insegnanti che per gli studenti e le loro famiglie \u2013 prosegue Pastorino \u2013 Ci aspettiamo quindi che l\u2019assessore Cavo o interloquisca direttamente con il Governo, sollecitando la scelta di una data nazionale univoca, oppure, se si tergiversa ancora, decida autonomamente come gi\u00e0 fatto da altre regioni\u201d, chiosa il capogruppo di Linea condivisa Gianni Pastorino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Stilino al pi\u00f9 presto il nuovo calendario, non ancora deliberato&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":17916,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[31],"tags":[199],"class_list":["post-531881","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-politica","tag-scuola","testate-www-genova24-it","post_tag_personaggi-gianni-pastorino"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/531881","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/17916"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=531881"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/531881\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=531881"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=531881"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=531881"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}