{"id":530833,"date":"2021-06-10T13:30:03","date_gmt":"2021-06-10T11:30:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=530833"},"modified":"2021-06-10T13:30:03","modified_gmt":"2021-06-10T11:30:03","slug":"neuroblastoma-il-gaslini-individua-farmaci-che-rendono-le-cellule-tumorali-piu-sensibili-alle-terapie-farmacologiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/06\/neuroblastoma-il-gaslini-individua-farmaci-che-rendono-le-cellule-tumorali-piu-sensibili-alle-terapie-farmacologiche\/","title":{"rendered":"Neuroblastoma, il Gaslini individua farmaci che rendono le cellule tumorali pi\u00f9 sensibili alle terapie farmacologiche"},"content":{"rendered":"<p><strong>Genova<\/strong>. Un team multidisciplinare composto da Davide Cangelosi e Paolo Uva dell\u2019Unit\u00e0 di Bioinformatica Clinica presso la Direzione Scientifica in collaborazione con Alessandra Eva e Maria Carla Bosco del Laboratorio di Biologia Molecolare e Alberto Garaventa, Massimo Conte e Loredana Amoroso dell\u2019UOC Oncologia Clinica e Sperimentale, ha pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Cancers i risultati di una ricerca interamente disegnata e sviluppata al Irccs Istituto Giannina Gaslini, che apre nuove prospettive terapeutiche per i piccoli pazienti affetti da neuroblastoma.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_45\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_45\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_45').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_45\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Il neuroblastoma, uno dei tumori pediatrici pi\u00f9 frequenti, colpisce oltre 100 bambini ogni anno in Italia e nel 90% dei casi \u00e8 diagnosticato prima del sesto anno di vita. Sebbene la scoperte scientifiche abbiano migliorato la sopravvivenza dei piccoli pazienti negli ultimi anni, il 30% dei pazienti con neuroblastoma ancora sviluppa complicazioni gravi che spesso portano alla morte.<\/p>\n<p>L\u2019Irccs Istituto Giannina Gaslini \u00e8 uno dei pi\u00f9 importanti centri italiani nella cura e nella ricerca del neuroblastoma.<\/p>\n<p>La condizione di mancanza o irregolare ossigenazione del tumore, chiamata ipossia, \u00e8 un fattore rilevante per la sopravvivenza dei pazienti con neuroblastoma e della capacit\u00e0 di rispondere alle terapie farmacologiche. L\u2019ipossia infatti \u00e8 un potente regolatore di molteplici processi biologici fondamentali alla base dello sviluppo e della progressione delle cellule tumorali.<\/p>\n<p>In una ricerca iniziata e sviluppata all\u2019interno del Laboratorio di Biologia Molecolare guidata dalla dottoressa Alessandra Eva in collaborazione con la dottoressa Maria Carla Bosco, co-autrici dello studio, nel 2020 \u00e8 stato individuato un piccolo gruppo di geni, interruttori cellulari, la cui espressione era associata al livello di ipossia tumorale del neuroblastoma.<\/p>\n<p>\u201cLe nostre ricerche hanno mostrato che i pazienti con un tumore ipossico avevano una minore probabilit\u00e0 di sopravvivere. Nello stesso studio abbiamo individuato i processi biologici e i geni maggiormente coinvolti nella risposta cellulare all\u2019ipossia, identificando di fatto cos\u00ec un nuovo fattore di rischio e un potenziale target terapeutico per il neuroblastoma. Applicando sofisticate analisi bioinformatiche ai geni alterati dall\u2019ipossia nel neuroblastoma e ai dati prodotti dal Broad Institute di Cambridge negli USA, siamo stati in grado di individuare una serie di farmaci specifici, chiamati inibitori di PI3K\\Akt\\mTOR, che sono in grado, secondo le nostre scoperte, di riprogrammare le cellule tumorali di neuroblastoma rese pi\u00f9 aggressive dalla mancanza di ossigeno\u201d commentano Davide Cangelosi e Paolo Uva, promotori dello studio.<\/p>\n<p>\u201cLe implicazioni cliniche di questa scoperta sono molteplici. La riprogrammazione indotta da questi farmaci sulle cellule di neuroblastoma in ipossia possono rendere le cellule tumorali maggiormente sensibili alle terapie farmacologiche convenzionali, migliorando l\u2019efficacia delle terapie nei pazienti per cui il tumore sviluppa delle resistenze ai farmaci. Inoltre, i geni individuati con le nostre ricerche possono essere usati per individuare precocemente i pazienti con un neuroblastoma ipossico permettendoci cos\u00ec di disegnare le nuove terapie sulla base della predisposizione del paziente\u201d \u00e8 il commento dei clinici Alberto Garaventa, Massimo Conte e Loredana Amoroso dell\u2019UOC Oncologia Clinica e Sperimentale, co-autori dello studio.<\/p>\n<p>\u201cQuesti studi aprono nuove prospettive terapeutiche per i piccoli pazienti con neuroblastoma, ma affinch\u00e8 questi risultati possano arrivare ad essere impiegati nella pratica clinica \u00e8 necessario continuare la sperimentazione e la ricerca. Per questo motivo, stiamo lavorando con l\u2019UOC Oncologia Clinica e Sperimentale per dare il via ai primi test clinici che hanno lo scopo di misurare l\u2019efficacia di questi farmaci su un numero ristretto di pazienti e con il Laboratorio di Biologia Molecolare e il Laboratorio Terapie Sperimentali in Oncologia per testare gli inibitori di PI3K\\Akt\\mTOR su altri modelli cellulari di neuroblastoma e sui modelli animali che mimano la malattia umana, in modo da raccogliere ulteriori informazioni sulla tollerabilit\u00e0 ed efficacia di questi farmaci\u201d concludono Davide Cangelosi e Paolo Uva.<\/p>\n<p>\u201cSi tratta di un risultato importante \u2013 commenta il professor Angelo Ravelli, direttore scientifico del Gaslini \u2013 che testimonia il livello elevato della ricerca effettuata nel nostro Istituto ed \u00e8 in linea con il suo orientamento elettivamente traslazionale, cio\u00e8 mirato a trasferire a beneficio del malato le scoperte ottenute in laboratorio. L\u2019identificazione di farmaci innovativi potenzialmente capaci di migliorare la prognosi del neuroblastoma nei casi resistenti alle terapie convenzionali apre un nuovo e promettente spiraglio per il futuro dei bambini affetti da questo tumore e rafforza la gi\u00e0 solida reputazione nazionale e internazionale dell\u2019Istituto Gaslini in questo settore dell\u2019oncologia pediatrica\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblicati su Cancers i risultati di una ricerca che apre nuove prospettive terapeutiche per i bambini affetti da neuroblastoma<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[94515,1033],"class_list":["post-530833","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-istituto-gaslini","tag-neuroblastoma","testate-www-genova24-it"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/530833","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=530833"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/530833\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=530833"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=530833"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=530833"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}