{"id":530811,"date":"2021-06-10T12:02:33","date_gmt":"2021-06-10T10:02:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=530811"},"modified":"2021-06-10T12:02:33","modified_gmt":"2021-06-10T10:02:33","slug":"i-bambini-non-riescono-a-distinguere-le-emozioni-che-si-nascondono-sotto-le-mascherine-ecco-lo-studio-delliit","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/06\/i-bambini-non-riescono-a-distinguere-le-emozioni-che-si-nascondono-sotto-le-mascherine-ecco-lo-studio-delliit\/","title":{"rendered":"I bambini non riescono a distinguere le emozioni che si nascondono sotto le mascherine: ecco lo studio dell&#8217;Iit"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. \u00c8 stato recentemente pubblicato su Frontiers in Psychology dal team di ricerca, guidato da Monica Gori, U-Vip (Unit for Visually Impaired People) dell\u2019Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) uno studio che dimostra per la prima volta, come <strong>i bambini dai 3 ai 5 anni abbiamo problemi a riconoscere le emozioni<\/strong> di persone che indossano <strong>mascherine<\/strong> chirurgiche.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_786\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_786\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Questo effetto collaterale delle misure di prevenzione nell\u2019ambito della emergenza sanitaria Covid19 potrebbe <strong>influenzare il corretto sviluppo delle capacit\u00e0 di interazione sociale<\/strong> nei bambini.<\/p>\n<p>Un documento redatto dall\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (OMS) e dall\u2019UNICEF fornisce una guida ai decisori e alle autorit\u00e0 in contesti pubblici e professionali sull\u2019uso delle maschere per bambini nel contesto della pandemia COVID-19 scoraggiando l\u2019esposizione all\u2019uso di maschere quando si ha a che fare con bambini fino a cinque anni, dal momento che in quella fascia di et\u00e0 si raggiungono importanti traguardi evolutivi.<\/p>\n<p>Inoltre <strong>anche per bambini di et\u00e0 pi\u00f9 avanzata, l\u2019OMS consiglia di valutare attentamente i vantaggi di indossare maschere contro potenziali danni<\/strong> che comprendono problemi sociali, psicologici, di comunicazione e di apprendimento.<\/p>\n<p>Lo studio del team di ricerca IIT guidato da Monica Gori si inserisce in questo contesto e per la prima volta per la fascia di et\u00e0 prescolastica contribuisce a definire le misure che si potranno adottare per ridurre l\u2019impatto dell\u2019uso di mascherine chirurgiche nei bambini. Infatti, anche se tra i 3 e i 5 anni non vige l\u2019obbligo di indossare mascherine, i bambini sono comunque esposti all\u2019uso di tali misure preventive in diversi contesti sociali ed educativi quotidiani.<\/p>\n<p>I ricercatori IIT hanno <strong>preparato un questionario contente immagini di persone con e senza mascherina e somministrato mediante computer, tablet o smartphone a 119 soggetti di cui 31 bambini tra i 3 e i 5 anni, 49 bambini trai 6 e gli 8 anni e 39 adulti tra i 18 e i 30 anni<\/strong>.<\/p>\n<p>I soggetti, in autonomia o con l\u2019assistenza dei genitori nel caso dei pi\u00f9 giovani, dovevano provare a riconoscere le espressioni dei volti, con e senza mascherina chirurgica, che esprimevano diverse emozioni quali: allegria, tristezza, paura e rabbia.<\/p>\n<p>I risultati hanno dimostrato come <strong>i bambini tra i 3 e i 5 anni siano in grado di riconoscere le espressioni facciali che esprimono felicit\u00e0 e tristezza se coperte dalla mascherina solo il 40% delle volte<\/strong>. Le percentuali salgono se si considerano le altre fasce di et\u00e0: tra i 6 e gli 8 anni (55-65%) e tra gli adulti (70-80%) ma in generale si \u00e8 osservata una difficolta di tutte le fasce di et\u00e0 nel interpretare tali emozioni espresse con il volto parzialmente coperto dalla mascherina. Per quanto riguarda le altre emozioni ci sono stati risultati migliori, ma possiamo dire che la fascia che ha pi\u00f9 difficolt\u00e0 a riconoscere le emozioni espresse con la mascherina rimane quella dei bambini in et\u00e0 prescolare.<\/p>\n<p>\u201c<strong>L\u2019esperimento \u00e8 stato condotto nelle primissime fasi della pandemia nel 2020, le mascherine allora erano ancora una novit\u00e0 per tutti<\/strong>. Speriamo che oggi i bambini siano riusciti ad adattarsi\u201d commenta Monica Gori \u201cIl cervello dei bambini \u00e8 dotato di grande plasticit\u00e0 e stiamo eseguendo in questi giorni i test per verificare se la comprensione delle emozioni nei bambini sia aumentata o meno\u201d conclude Gori.<\/p>\n<p>\u201cNello studio abbiamo lavorato con bambini e adulti che non presentavano alcun tipo di disabilit\u00e0\u201d spiega Maria Bianca Amadeo ricercatrice IIT e co-autrice dello studio \u201covviamente queste osservazioni risultano ancora pi\u00f9 importanti quando si parla di bambini affetti da disabilit\u00e0 che implicano difficolt\u00e0 di interazione sociale\u201d. \u201cAd esempio le disabilit\u00e0 visive implicano gi\u00e0 grosse difficolt\u00e0 nelle interazioni sociali, per questi soggetti sar\u00e0 ancora pi\u00f9 importante concentrarsi su possibili misure preventive o attivit\u00e0 di riabilitazione specifiche\u201d conclude Lucia Schiatti ricercatrice IIT e co-autrice dello studio.<\/p>\n<p><strong>Nei prossimi anni saranno fondamentali i lavori mirati a indagare quale sia stato l\u2019effettivo impatto<\/strong> di questa misura precauzionale sanitaria sulla capacit\u00e0 di interagire dei bambini sia affetti da disabilit\u00e0 che bambini senza disabilit\u00e0, ma nel frattempo lo studio IIT suggerisce di valutare l\u2019utilizzo di mascherine trasparenti per tutti gli operatori a contatto con la fascia di et\u00e0 3-5 anni o l\u2019ideazione di percorsi di training specifici per insegnare ai bambini il riconoscimento delle emozioni solo mediante l\u2019osservazione degli occhi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Solo il 40% dei piccoli tra i 3 e i 5 anni sa capire, osservando solo gli occhi, se la persona di fronte \u00e8 felice, triste o arrabbiata <\/p>\n","protected":false},"author":17916,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296],"tags":[],"class_list":["post-530811","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","post_tag_personaggi-coronavirus","post_tag_personaggi-covid","post_tag_personaggi-vaccino-covid"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/530811","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/17916"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=530811"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/530811\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=530811"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=530811"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=530811"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}