{"id":530541,"date":"2021-06-08T11:57:42","date_gmt":"2021-06-08T09:57:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=530541"},"modified":"2021-06-08T12:03:35","modified_gmt":"2021-06-08T10:03:35","slug":"tirreno-power-il-biologo-licheni-scomparsi-peggio-che-nelle-grandi-citta-della-pianura-padana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/06\/tirreno-power-il-biologo-licheni-scomparsi-peggio-che-nelle-grandi-citta-della-pianura-padana\/","title":{"rendered":"Tirreno Power, il biologo: &#8220;Licheni scomparsi, peggio che nelle grandi citt\u00e0 della Pianura Padana&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.\u00a0<\/strong>\u201cL\u2019assenza di lichene sugli alberi ci ha messo davanti a un quadro decisamente preoccupante: una situazione difficilmente riscontrabile anche nelle grandi citt\u00e0 della Pianura Padana\u201d. A dirlo questa mattina in aula \u00e8 stato il dottor <strong>Stefano Scarselli<\/strong>, biologo specialista in biomonitoraggio, nell\u2019ambito del <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/tag\/inchiesta-tirreno-power\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">processo a carico di Tirreno Power<\/a>\u00a0per il quale sono imputati 26 persone, tra vertici e dirigenti dell\u2019azienda, rinviati a giudizio per disastro ambientale e sanitario colposo.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_657\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_657\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Questa mattina in Tribunale\u00a0si \u00e8 svolta infatti la prima udienza dedicata ai periti estensori della <strong>maxiconsulenza tecnica della Procura che rileverebbe il danno ambientale e sanitario legato alla centrale<\/strong>.\u00a0Scarselli, consulente di diverse Procure, ha portato in aula i dati sulle emissioni rilevati nei diversi studi condotti dai periti.<\/p>\n<p>\u201cNon ci siamo serviti di una nostra rete di monitoraggio, ma abbiamo utilizzato quella realizzata dal gestore \u2013 ha spiegato \u2013 Era approvata da Arpal e rispondeva ai criteri scientifici imposti all\u2019epoca da Ispra, con una quantit\u00e0 e diffusione dei punti di rilevazione pi\u00f9 che adeguata. Abbiamo per\u00f2 integrato con altre stazioni sulla costa, che non risultava coperta da quella rete, in modo da infittirla e descrivere nel modo pi\u00f9 accurato la situazione. Alla mappa di quelle rilevazioni abbiamo poi sovrapposto quelle delle biodiversit\u00e0 per avere un quadro del grado di alterazione ambientale\u201d.<\/p>\n<p>La perizia aveva <strong>utilizzato i licheni come bioindicatori e come bioaccumulatori<\/strong>. Dato che, come gi\u00e0 identificato da precedenti indagini, la biodiversit\u00e0 della flora lichenica nella zona \u00e8 andata diminuendo negli ultimi 20 anni (fino al <strong>raro fenomeno del \u2018deserto lichenico\u2019<\/strong>, evento peraltro <strong>rilevato soltanto in aree ad altissimo tasso di inquinamento<\/strong>), negli anni oggetto di rilevazione si \u00e8 dovuto trapiantare artificialmente nella zona tali bioindicatori lichenici per poi analizzare quali contaminanti venivano assorbiti e in quale quantit\u00e0. Queste analisi, nell\u2019ordinanza del Gip, \u201channo evidenziato <strong>seri fenomeni di contaminazione a carico di diversi elementi di rilevanza ambientale e sanitaria<\/strong>, quali soprattutto <strong>arsenico, antimonio e rame<\/strong>, oltre a<strong> cromo, cadmio, piombo, nichel e vanadio<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>La consulenza ambientale era stata poi utilizzata per individuare le aree esposte e non esposte, e da tale suddivisione, attraverso la consulenza del dottor Paolo Crosignani (gi\u00e0 direttore dell\u2019Unit\u00e0 di Epidemiologia Ambientale presso l\u2019Istituto Nazionale dei Tumori di Milano) e del dottor Paolo Franceschi (pneumologo), sono stati <strong>analizzati e confrontati i dati sanitari di mortalit\u00e0 e di ricoveri.<\/strong><\/p>\n<p>La consulenza, secondo i magistrati, aveva quindi evidenziato il disastro ambientale, dato che <strong>tra il 2000 e il 2007 l\u2019inquinamento della centrale a carbone avrebbe provocato circa 440 decessi e 1.700 ricoveri (escludendo le forme tumorali) per un costo sociale per lo Stato che oscillerebbe tra i 770 e gli 860 milioni.<\/strong><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" id=\"vzvd-23077437\" class=\"video-player\" title=\"video player\" src=\"https:\/\/view.vzaar.com\/23077437\/player\" name=\"vzvd-23077437\" width=\"640\" height=\"360\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>\u201cL\u2019accusa \u2013 spiega <strong>Maurizio Loschi<\/strong>, referente savonese di Medicina Democratica \u2013 \u00e8\u00a0stata costruita sulla base di una serie di perizie che sono molto profonde, perch\u00e9 hanno individuato una serie di elementi traccianti rispetto a quello che \u00e8 l\u2019inquinamento complessivo. Sono andati a sovrapporre una cartina dove c\u2019erano queste ricadute nell\u2019aria, nell\u2019acqua e nell\u2019ambiente di questi elementi traccianti caratteristici della combustione del carbone e poi hanno messo sullo stesso piano altri fogli. Ad esempio quello che conteneva l\u2019indagine lichenica e quindi il deserto lichenico che si era formato, poi il modello matematico e anche la raccolta dati della morbilit\u00e0 e la mortalit\u00e0. In questo modo hanno visto che <strong>le zone di maggiore inquinamento coincidevano con le zone in cui si riscontra il maggiore dato di morbilit\u00e0 e di mortalit\u00e0<\/strong>. Alla fine \u00e8 stato abbastanza facile fare 2+2 uguale 4\u2033.<\/p>\n<p>L\u2019azienda, dal canto suo, ha contestato duramente le affermazioni di Scarselli: \u201cSono state <strong>smentite dai dati ufficiali delle istituzioni<\/strong> preposte al controllo della qualit\u00e0 ambientale.\u00a0Le sue teorie le ha gi\u00e0 portate <strong>nell\u2019aula di un altro processo<\/strong>, quello sulla centrale di Porto Tolle, dove <strong>i giudici le hanno smontate<\/strong> affermando nella sentenza che \u2018<em>non hanno consentito di dimostrare l\u2019impianto accusatorio<\/em>\u2018.\u00a0Addirittura la <strong>Cassazione<\/strong> ha scritto che \u2018<strong><em>gli esiti della consulenza tecnica del dottor Scarselli non avevano una valenza probatoria idonea<\/em><\/strong>\u2018.\u00a0Oggi ci sono state riproposte, in contraddizione con tutti i dati dell\u2019agenzia regionale per l\u2019ambiente che dicono da sempre che <strong>Savona ha una delle qualit\u00e0 dell\u2019aria migliori di tutto il Paese<\/strong>\u201c.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentata in aula la maxiconsulenza tecnica della Procura che rileverebbe\u00a0il danno ambientale e sanitario legato alla centrale. L&#8217;azienda contesta: &#8220;Teorie gi\u00e0 bocciate dalla Cassazione&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[110907,49104,3931],"class_list":["post-530541","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-disastro-ambientale","tag-inchiesta-tirreno-power","tag-tirreno-power","post_cat_citta-quiliano","post_cat_citta-savona","post_cat_citta-vado-ligure"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/530541","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=530541"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/530541\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=530541"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=530541"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=530541"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}