{"id":530056,"date":"2021-06-04T10:39:26","date_gmt":"2021-06-04T08:39:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=530056"},"modified":"2021-06-04T14:34:38","modified_gmt":"2021-06-04T12:34:38","slug":"monumento-pertini-di-tullio-pd-una-statua-avrebbe-riportato-alla-memoria-la-sua-persona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/06\/monumento-pertini-di-tullio-pd-una-statua-avrebbe-riportato-alla-memoria-la-sua-persona\/","title":{"rendered":"Monumento Pertini, Di Tullio: &#8220;Una statua avrebbe riportato alla memoria la sua persona&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona<\/strong>. E\u2019 stata inaugurata sabato 2 giugno, in occasione della festa della Repubblica, il <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2021\/06\/svelato-il-nuovo-monumento-alla-liberta-dedicato-a-sandro-pertini-linaugurazione-proprio-nella-festa-della-repubblica\/\">monumento dedicato all\u2019ex presidente della Repubblica Sandro Pertini<\/a>. Il sindaco di Savona Ilaria Caprioglio aveva detto da subito di non volere la raffigurazione del suo busto ma un \u201cmonumento astratto che non offre una visione fisica, perch\u00e8 non amava essere rappresentato, ma una serie di valori e frasi che rispecchiano il suo pensiero\u201d.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_738\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_738\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Non sono mancate le polemiche per questa scelta, a partire dal paese di Stella, dove il Comune ha colto l\u2019offerta di uno degli artisti che aveva partecipato al bando savonese, lo scultore di Siracusa Pietro Marchese che aveva presentato il bozzetto di una statua in bronzo a grandezza naturale. L\u2019opera ritrarrebbe il presidente cercando di rappresentare la sua personalit\u00e0. Ma ad esprimersi con <strong>parere negativo<\/strong> anche i politici savonesi tra i quali l\u2019<strong>ex vicesindaco Livio Di Tullio<\/strong>.<\/p>\n<h4 class=\"article_heading\">Il commento dell\u2019ex vicesindaco Livio Di Tullio<\/h4>\n<p>\u201cIl primo collegamento mentale che mi e\u0300 venuto in mente guardando il monumento a Sandro Pertini e\u0300 di <strong>trovarmi di fronte alle parole incrociate<\/strong>. Avete presente quei facili passatempi che si trovano nelle riviste di <strong>enigmistica<\/strong>? Quelli che con la penna e un po\u2019 di pazienza ti mettono alla prova cercando parole di senso compiuto in una pagina di lettere buttate li\u0300?<\/p>\n<p>L\u2019immediatezza del ricordo (che e\u0300 quello poi per cui servono le statue) non c\u2019e\u0300. Qui ci vuole la pazienza. Per fortuna lo scultore ha voluto facilitarci e le frasi da trovare sono solo in orizzontale e non in verticale o diagonale, con la complicazione che nell\u2019ansia di capire che cosa c\u2019e\u0300 scritto, <strong>quando hai letto la prima non ti fermi a ragionarci ma passi a risolvere la seconda<\/strong> sicche\u0300 quando sei all\u2019ultima, la prima te la sei gia\u0300 dimenticata.<\/p>\n<p>Del resto, non a caso, le frasi stanno sui libri perche\u0301 devono essere studiate. Quello e\u0300 il loro posto e ammucchiarne qualcuna non e\u0300 rendere la migliore giustizia a quelle di Sandro Pertini che sono magnifiche e sempre attuali. Peraltro la<strong> scelta delle frasi e\u0300 di per se\u0301 divisiva<\/strong>. Perche\u0301 quelle e non altre? Perche\u0301 lo scultore ha deciso per noi, quello che ci unisce di Sandro Pertini?<\/p>\n<p>Completa il disastro quello che ad una prima occhiata pare essere acciaio corten. Materiale abusato da architetti e scultori a corto di budget, che va benissimo per rotonde, ponti e passerelle perche\u0301 non arrugginisce essendo gia\u0300 arrugginito di suo (precisamente, ossidato di suo) . Insomma, ha il vantaggio di non richiedere manutenzione e qui immaginiamo che lo scultore lo abbia scelto dopo aver visitato la citta\u0300. Si sara\u0300 detto \u201cvisto che manutenzione fanno, mettiamoci a vento\u201d. Resta comunque che e\u0300 un materiale banale, strausato, ormai da provinciali.<\/p>\n<p>Questa del<strong> \u201cprovincialismo\u201d<\/strong> e\u0300 un altro aspetto interessante di questa vicenda. Tutti sanno che la signora sindaca non voleva la statua. Men che mai una statua di arte figurativa. Siccome e\u0300 da escludere che la signora abbia una qualche particolare avversione verso Sandro Pertini, resta il \u201criportato\u201d da molti. Ovvero considerasse una scultura \u201crealistica\u201d dell\u2019immagine di Sandro Pertini , una roba d\u2019altri tempi, un pupazzetto. Del resto, si sa, la signora sindaca si fa vanto di essere cosmopolita, culturalmente preparata, attenta al bello e al moderno e non manca di ricordacelo e noi ne siamo contenti. Tuttavia bisognerebbe si convincesse che non e\u0300 l\u2019unica a Savona a coltivare queste passioni e a proposito di vedere il mondo, facciamo notare che l\u2019arte figurativa non e\u0300 piu\u0300, da tempo, quella delle statue sul piedistallo di piazza del Popolo ma un modo di mettere accanto alle persone le grandi figure iconografiche degli scomparsi.<\/p>\n<p>Cosi\u2019 se Tu vai a Lisbona, puoi sederti al Tavolino con la scultura del grande Pessoa, se vai a Trieste puoi stare accanto a Umberto Saba e cosi\u0300 via. La presunta superiorita\u0300 culturale di non voler fare il \u201cpupazzetto\u201d fa talmente il giro da diventare, quella si\u0300, la peggiore di dimostrazione di provincialismo. Per ottenere questo obbiettivo la signora sindaca e\u0300 riuscita nel capolavoro di <strong>rompere ogni rapporto con l\u2019Associazione Amici di Sandro Pertini<\/strong> che hanno addirittura motivato la loro polemica assenza alla inaugurazione di ieri, dopo essere stati per decenni, i piu\u0300 determinati a volere un ricordo del grande Presidente. Esclusi nella scelta degli indirizzi per la scultura, per lasciare il posto agli esperti che, ovviamente come tali, non sono mai neutri, attenti a prestare orecchio ai sentimenti, se non ai loro e di chi ce li ha messi.<\/p>\n<p>Sandro Pertini, grande Presidente come tanti prima e dopo di Lui. Ma unico in quanto a vicinanza al popolo e ai sentimenti popolari. L\u2019unico <strong>Presidente che non nascondeva i suoi sentimenti profondi e che per questo suscitava in chiunque<\/strong>, il riconoscersi in quello che faceva e diceva. Centinaia di episodi, tragici e divertenti nel suo ricordo. Quando ando\u0300 in tv a dire che lo Stato si doveva vergognare per il mancato aiuto ai terremotati dell\u2019Irpinia; mai un Presidente ne\u0301 prima ne\u0301 dopo, cosi\u0300 chiaro. E poi disse agli italiani, dovete andare a aiutare e noi andammo, in centinaia a Savona e a migliaia in tutta Italia perche\u0301 ce lo aveva detto Pertini.<\/p>\n<p>Quella volta che ando\u0300, all\u2019improvviso, sull\u2019orlo del pozzo di Vermicino e costrinse, di fatto, la Rai a prolungare la diretta, inaugurando una nuova stagione del servizio pubblico che da allora fu costretto ad essere presente ai grandi eventi. Quando ando\u0300 a trovare Berlinguer morente nel letto dell\u2019Ospedale di Padova e dopo averlo inutilmente vegliato disse \u201clo porto via, lo porto via con me a Roma\u201c e lo riporto\u0300 a Roma sull\u2019aereo presidenziale e quella sua mano sulla bara apparve a tutti, anche a coloro a cui non piacevano ne\u0301 Berlinguer ne\u0301 Pertini, come la tragica mano del padre che piange il figlio scomparso prima di lui, quello che ognuno di noi spera non gli accada mai. Morire dopo i figli. Da parte la politica: solo il sentimento umano, la sua connessione con il popolo e con sentimenti universali.<\/p>\n<p>E momenti divertenti come quando esulto\u0300 in mondovisione come un qualsiasi tifoso italiano di fronte al compassato Cancelliere della Repubblica Federale di Germania e a un divertito Re di Spagna per il 3 a 1 della finale dei mondiali di Spagna. Immagini indelebili nella memoria degli italiani, anche di quelli allora non ancora neppure nati. Immagini indimenticabili. <strong>Gesti che ogni italiano avrebbe fatto ma che certo il protocollo presidenziale non gradiva. Ma Pertini lo faceva e noi lo amavamo per questo<\/strong>. Pertini e\u0300 una icona popolare , forse \u2013 addirittura \u2013 una icona pop. Piaccia o non piaccia alla signora sindaca, ai suoi esperti culturali e allo scultore .<\/p>\n<p>E cosi\u0300 come nessuno si sogna di fare una Madonnina senza capelli chiari e viso roseo (e chissa\u0300 se era proprio cosi\u0300) e nessuno fa una maglietta di Che Guevara diversa dalla sua foto simbolo, noi savonesi <strong>avevamo diritto di avere il nostro Presidente in una scultura di arte figurativa<\/strong>. Avevamo bisogno di connettere la sua immagine a quella sedimentata nella nostra memoria come in quella di milioni di Italiani. Immediatamente. <strong>Riattivare una sinapsi istantanea<\/strong> per un uomo morto ormai 30 anni fa. <strong>Senza bisogno di fatiche di lettura e di ragionamenti e di dividerci se condividiamo oppure no quella frase oppure se ne mancano altre<\/strong>. Migliaia di foto avrebbero fatto il resto. Quelle nostre e quelle delle migliaia di turisti che passano nella nostra citta\u0300 e la memoria del nostro presidente si sarebbe tramandata per sempre.<\/p>\n<p>Invece <strong>la scelta e\u0300 stata di intellettualucci con la puzza sotto il naso, elitaria, senza coraggio, banale<\/strong>, per evitarsi grane. E vorrei chiarire, casomai non fosse chiaro, che qui destra e sinistra non c\u2019entrano. Trattasi di \u201cpuzzonismo\u201d trasversale agli schieramenti e alla posizioni politiche. Una occasione perduta in una citta\u0300 allo stremo, che tra le tante cose avrebbe anche bisogno di tornare a sorridere unita e complice dei suoi ricordi. Non sono affatto pentito di essere stato l\u2019Amministratore che insieme all\u2019Associazione Amici di Sandro Pertini si \u201cinvento\u0300\u201d la creazione di largo Pertini e l\u2019installazione di una statua in suo ricordo, inserendola nella progettazione e negli accordi con i promotori. Lo dovevo a Pertini, ai Savonesi e anche a me stesso. Avrei voluto vedere altra cosa. <strong>Spero che qualcuno, prima o poi, ponga rimedio<\/strong>\u201c.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nuovo monumento scatena le polemiche<\/p>\n","protected":false},"author":20734,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56],"tags":[107996],"class_list":["post-530056","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","tag-statua-pertini","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-livio-di-tullio-2"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/530056","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/20734"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=530056"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/530056\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=530056"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=530056"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=530056"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}