{"id":529081,"date":"2021-05-28T08:00:40","date_gmt":"2021-05-28T06:00:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=529081"},"modified":"2021-06-21T09:14:58","modified_gmt":"2021-06-21T07:14:58","slug":"chernobyl-dal-26-aprile-1986-a-oggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/05\/chernobyl-dal-26-aprile-1986-a-oggi\/","title":{"rendered":"Chernobyl, dal 26 aprile 1986 a oggi"},"content":{"rendered":"<p>Non basterebbe un\u2019enciclopedia per parlare del disastro di Chernobyl approfondendo ogni aspetto, dandogli l\u2019importanza che merita.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_598\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_598\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_598').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_598\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Chernobyl \u00e8 Valerij Legasov. Conoscerete il personaggio se avete visto la miniserie HBO messa in onda su Sky (d\u2019impatto fortissimo, ma di cui consiglio la visione). Scienziato e professore all\u2019universit\u00e0 di chimica di Mosca, membro chiave della commissione che il governo sovietico incaric\u00f2 per investigare sulle cause del disastro e per pianificare un piano di rimedio, Legasov si batt\u00e8 fin dall\u2019inizio per la verit\u00e0, andando sul luogo dell\u2019accaduto, proponendo soluzioni, aiutando le persone. Tentando di andare contro al governo, che voleva censurare la verit\u00e0 sul disastro della centrale (che era stato causato principalmente da difetti di progettazione dell\u2019impianto da parte del governo sovietico) e attribuendo la responsabilit\u00e0 al mero errore umano di chi ci lavorava.<\/p>\n<p>Legasov venne costretto a dichiarare questa versione dei fatti durante il processo che si tenettero in merito. Ma dopo questo rapporto, egli scrisse altri dossier, in cui spiegava la verit\u00e0, che vennero per\u00f2 tenuti segreti fino al momento della sua morte per divieto del governo russo. In seguito a questi dossier lo stesso governo gli impose di ritirarsi: non avrebbe mai pi\u00f9 potuto lavorare fino alla sua morte. Morte che avvenne nel giorno del secondo anniversario del disastro, quando Legasov si impicc\u00f2 nella sua abitazione. Prima di uccidersi, egli registr\u00f2 personalmente una cassetta audio nella quale rivelava tutti i fatti relativi alla catastrofe che gli era stato impedito di rivelare.<\/p>\n<p>Il suicidio di Legasov ebbe ripercussioni in tutto il mondo del nucleare nell\u2019Unione Sovietica. In particolare, il governo dovette ricredersi su quanto detto e ammise le problematiche strutturali di cui l\u2019impianto di Chernobyl soffriva gi\u00e0 prima del disastro del 1986.\u00a0 Nel 1996, in occasione del primo decennale della tragedia, venne conferito a Valerij Legasov il titolo di\u00a0Eroe Della Federazione Russa, per il \u201dcoraggio ed eroismo\u201d dimostrati nell\u2019investigazione del disastro.<\/p>\n<div class=\"single-img-content-container fullwidth-single shortcode standard\">\n    <div class=\"image_container\" style=\"text-align: center;\">\n        <picture class=\" lazyload\"><img loading=\"lazy\" class=\"lazy\" data-srcset=\"https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/05\/generico-maggio-2021-686523.jpg 1024w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/05\/generico-maggio-2021-686523.jpg 970w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/05\/generico-maggio-2021-686523.jpg 660w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/05\/generico-maggio-2021-686523.jpg 316w, https:\/\/www.ivg.it\/photogallery_new\/images\/2021\/05\/generico-maggio-2021-686523.jpg 150w\" data-src=\"\" alt=\"Valerij Legasov\"><\/picture>\r\n\n    <\/div>\n            <span class=\"single-gallery-caption\">Valerij Legasov<\/span>\n    <\/div>\n\n<p>Chernobyl \u00e8 Lyudmilla, la moglie incinta di uno dei pompieri intervenuti sul luogo radioattivo per tentare di spegnere l\u2019incendio che, violando le regole e mentendo sulla sua gravidanza, si recher\u00e0 in ospedale dove vedr\u00e0 il marito in condizioni spaventose. Nonostante i divieti, rimarr\u00e0 vicino a lui pi\u00f9 del tempo previsto, toccandolo. Il marito Vasilij morir\u00e0 atrocemente pochi giorni dopo. Lyudmilla prima verr\u00e0 arrestata, poi liberata grazie all\u2019intervento di Legasov, ma perder\u00e0 il bambino per via di quello stretto contatto con un corpo fortemente radioattivo, che non riusciva a rassegnarsi a lasciare andar via.<\/p>\n<p>Chernobyl sono i volontari incaricati, dopo l\u2019evacuazione delle citt\u00e0, dell\u2019atroce compito di uccidere gli animali domestici rimasti nella zona, in quanto considerati vettori radioattivi.<br>\nChernobyl \u00e8 l\u2019Urrs che, poco dopo la tragedia, sembra aver trovato una soluzione miracolosa all\u2019esposizione alle radiazioni: nel mese di maggio decide, come si legge da un documento desecretato, di aumentare i livelli massimi previsti per legge. Come per magia, diventa tutto legale: alcune donne incinte e bambini, a volte gi\u00e0 indeboliti e malati per l\u2019esposizione alla radiazioni, vengono addirittura rimandati nelle loro abitazioni.<\/p>\n<p>Ma non viene secretato solo questo. Dal Politburo (ufficio politico, ndr) arrivarono anche delle \u201cricette\u201d per rendere commestibili carne e latte contaminati dalle radiazioni, consigliando, ad esempio, la trasformazione di carne contaminata in salami e cibi conservati:<\/p>\n<blockquote class=\"article_blockquote single-block\"><p>\u201cSegreto. Protocollo n.32, 22 agosto 1986, paragrafo 10: considera opportuno conservare le carni con un elevato livello di contaminante radioattivo nella riserva del governo, in deposito, nonch\u00e9 soggette all\u2019acquisto nell\u2019anno in corso\u201d. Ma quello che si legge sulla macellazione degli animali \u00e8 davvero per stomaci forti: \u201cTop secret. Risoluzione del Politburo [\u2026] 8 maggio 1986. Macellando bestiame e maiali, si \u00e8 stabilito he la loro carne pu\u00f2 essere approntata per essere consumata lavando gli stomaci con acqua e rimuovendo i linfonodi\u201d. E poi c\u2019\u00e8 la raccomandazione: \u201cDisperdere la carne contaminata con materiale radioattivo il pi\u00f9 possibile in tutto il Paese e utilizzarla per la produzione di salsicce, conserve e prodotti a base di carne in proporzione di 1 a 10 con carne normale.\u201d<br>\nSi tratta di quasi cinquantamila tonnellate di carne e di due milioni di tonnellate di latte prodotti dal 1986 al 1989 nelle zone contaminate, che avrebbero poi messo in pericolo, nel solo 1989, 75 milioni di persone.<\/p><\/blockquote>\n<p>[Dal libro <em>\u201cChernobyl, Italia. Segreti, errori ed eroi: una storia non ancora finita\u201d<\/em>, di Stefania Divertito]<\/p>\n<p>Chernobyl \u00e8 stata l\u2019Italia accogliente, che ha accolto ed ospitato almeno seicentomila bambini bielorussi ed ucraini, in seguito al disastro.<\/p>\n<p>A Chernobyl, oggi, la natura ha preso il sopravvento. Sorgono prati rigogliosi tra le rovine. Oggi i padroni di Chernobyl sono alci, lupi e cavalli selvaggi, che vi crescono indisturbati. Chernobyl oggi \u00e8 meta di numerosi tour di visitatori curiosi che, a bordo di un pullman con l\u2019aria condizionata, sono guidati ad esplorare i siti deserti, il sarcofago che oggi contiene il reattore e la natura che si sta sviluppando nei paraggi.<\/p>\n<p>Ma cosa sta succedendo, ultimamente, nel reattore 4? Abbiamo visto articoli e sentito notizie recenti che sostengono si sia \u201crisvegliato\u201d. A lanciare la notizia \u00e8 stata la rivista \u201cScience\u201d, secondo la quale \u201csono riprese reazioni di fissione nucleare, ma la causa non sarebbe ancora chiara\u201d. Gli scienziati ucraini ipotizzano che possa trattarsi di una conseguenza della disidratazione del combustibile nucleare, rimasto sepolto dopo la tragedia. Ci\u00f2 sarebbe dovuto alla protezione data dal sarcofago costruito successivamente, che avrebbe impedito alla pioggia di penetrare, facendo cos\u00ec diventare i neutroni pi\u00f9 instabili.<\/p>\n<p>Gli scienziati affermano altres\u00ec che il movimento di questi neutroni sarebbe molto lento, potrebbe esserci il rischio di un nuovo incidente anche se molto pi\u00f9 contenuto di quello del 1986, ma ci sarebbe molto tempo per ovviare al problema prima che ci\u00f2 accada.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che \u00e8 sicuro \u00e8 che il reattore non dorme mai, e continuer\u00e0 per migliaia di anni.<br>\nCos\u00ec come per molto tempo rimarranno gli strascichi che questa tragedia ha lasciato nel cuore di tante, troppe persone.<\/p>\n<p><i>\u201cNera-mente\u201d \u00e8 una rubrica in cui parleremo di crimini e non solo, scritta da Alice: <\/i><a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/nera-mente\/\"><i>clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/i><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Nera-Mente&#8221; \u00e8 la rubrica di Alice: un viaggio tra i fatti oscuri dell&#8217;attualit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":17675,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,118826],"tags":[106259],"class_list":["post-529081","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-magazine","tag-nera-mente"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/529081","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/17675"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=529081"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/529081\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=529081"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=529081"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=529081"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}