{"id":528905,"date":"2021-05-26T10:53:14","date_gmt":"2021-05-26T08:53:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=528905"},"modified":"2021-05-26T12:08:01","modified_gmt":"2021-05-26T10:08:01","slug":"tragedia-funivia-mottarone-freno-manomesso-fermato-dirige-impianto-liguria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/05\/tragedia-funivia-mottarone-freno-manomesso-fermato-dirige-impianto-liguria\/","title":{"rendered":"Tragedia funivia Mottarone, freno manomesso consapevolmente: uno dei fermati dirige anche un impianto in Liguria"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. C\u2019\u00e8 anche Enrico Perocchio, direttore d\u2019esercizio della funivia ligure del santuario Nostra Signora di Montallegro a Rapallo, tra i fermati per la strage della funivia Stresa-Mottarone. Perocchio occupa lo stesso incarico anche nell\u2019impianto dell\u2019incidente. Le indagini sul <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2021\/05\/funivia-stresa-mottarone-precipita-una-cabina-almeno-8-morti-gravi-due-bambini\/\">tragico episodio consumato sulla funivia Mottarone a Stresa domenica scorsa<\/a>, che \u00e8 costato la vita a 14 persone, hanno condotto a una visione pi\u00f9 chiara sulle cause e sulle responsabilit\u00e0 dell\u2019incidente: il forchettone che impediva di attivarsi al freno di emergenza <strong>\u00e8 stato lasciato sulla cabina volontariamente<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_313\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_313\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">La svolta \u00e8 arrivata quasi all\u2019alba, dopo una notte di interrogatori. I <strong>tre fermati<\/strong> sono Luigi Nerini, proprietario della societ\u00e0 che gestisce l\u2019impianto, la Ferrovie Mottarone srl, il direttore e il capo operativo del servizio. Ad affermarlo il comandante provinciale dei carabinieri di Verbania, tenente colonnello Alberto Cicognani ai microfoni di Buongiorno Regione, su Rai Tre.<\/p>\n<p><strong>Intanto il sindaco di Rapallo Carlo Bagnasco contattato da Genova24 assicura: \u201cLa nostra funivia \u00e8 ben mantenuta e fortemente finanziata<\/strong> con tantissime verifiche per quanto riguarda la sicurezza. Non c\u2019\u00e8 mai stato un atto di superficialit\u00e0\u201d. Sulla funivia, assicura Bagnasco, \u201cabbiamo fatto forti investimenti. Per la manutenzione spendiamo 300-400mila euro all\u2019anno, ci teniamo molto. Bisogna tenerla sempre in manutenzione costante. L\u2019ultimo controllo \u00e8 stato fatto 10-15 giorni fa\u201d.<\/p>\n<p><strong>Quella di Rapallo \u00e8 l\u2019unica funivia funzionante in Liguria ed \u00e8 praticamente analoga alla Stresa-Mottarone<\/strong>, sia per dimensioni sia per modalit\u00e0 di funzionamento. L\u2019impianto, inaugurato nel 1934, collega la valle del rio San Francesco con il santuario di Montallegro. \u00c8 lunga 2,4 chilometri e copre un dislivello di 600 metri.<\/p>\n<p><strong>Numerosi sono stati negli anni gli interventi di adeguamento e manutenzione<\/strong>. Nel 2020 un fulmine aveva danneggiato un cavo e l\u2019impianto era stato chiuso. Dopo una serie burrascosa di passaggi di propriet\u00e0 e di gestione, attualmente la funivia \u00e8 di propriet\u00e0 del Comune di Rapallo e dal 2006 l\u2019esercizio e la manutenzione sono affidati alla ditta Doganaccia 2000 con sede nel pistoiese. Il direttore d\u2019esercizio \u00e8 appunto l\u2019ingegnere Enrico Perocchio, che invece ricopriva l\u2019incarico di caposervizio per la funivia Stresa-Mottarone.<\/p>\n<p>Nei confronti dei tre fermati, per i quali la procura di Verbania chieder\u00e0 nelle prossime ore la convalida del fermo e la misura cautelare, \u00e8 stato raccolto quello che il procuratore Olimpia Bossi definisce \u201cun quadro fortemente indiziario\u201d. L\u2019analisi dei reperti ha infatti permesso di accertare che \u201c<strong>la cabina precipitata presentava il sistema di emergenza dei freni manomesso<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p>Il \u2018forchettone\u2019, ovvero il divaricatore che tiene distanti le ganasce dei freni che dovrebbero bloccare il cavo portante in caso di rottura del cavo trainante, non \u00e8 stato rimosso. Secondo gli inquirenti si tratta di un \u201c<strong>gesto materialmente consapevole\u201d, per \u201cevitare disservizi e blocchi della funivia<\/strong>\u201c, che da quando aveva ripreso servizio, da circa un mese, presentava \u201canomalie\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chiarificatore \u00e8 stato l&#8217;interrogatorio realizzato nella notte per i tre fermati <\/p>\n","protected":false},"author":11916,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34,57714],"tags":[5666],"class_list":["post-528905","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","category-internet","tag-tragedia","post_tag_personaggi-enrico-perocchio"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/528905","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/11916"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=528905"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/528905\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=528905"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=528905"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=528905"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}