{"id":528662,"date":"2021-05-24T18:51:04","date_gmt":"2021-05-24T16:51:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=528662"},"modified":"2021-05-25T08:41:56","modified_gmt":"2021-05-25T06:41:56","slug":"frode-carosello-scoperta-dalla-finanza-tra-gli-arrestati-anche-il-commercialista-delloperazione-carioca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/05\/frode-carosello-scoperta-dalla-finanza-tra-gli-arrestati-anche-il-commercialista-delloperazione-carioca\/","title":{"rendered":"Frode &#8220;carosello&#8221; scoperta dalla Finanza, tra gli arrestati anche il commercialista dell&#8217;operazione Carioca"},"content":{"rendered":"<p><strong>Savona.<\/strong> E\u2019 il 72enne commercialista <strong>Carlo Ciccione<\/strong> uno dei due commercialisti arrestati quest\u2019oggi dalla Guardia di Finanza di Savona nell\u2019ambito dell\u2019indagine che ha consentito di ricostruire una imponente \u201cfrode carosello\u201d nel settore della commercializzazione di prodotti informatici, frode basata sulla emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per circa 15 milioni di euro.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_814\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_814\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Nel 2012 l\u2019uomo era gi\u00e0 finito nel mirino della magistratura in quanto <strong>coinvolto nell\u2019<a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2012\/03\/operazione-della-squadra-mobile-di-savona-arrestato-antonio-fameli-per-riciclaggio\/\">operazione \u201cCarioca\u201d<\/a><\/strong>, che aveva portato all\u2019arresto, da parte della Squadra Mobile di Savona, dell\u2019imprenditore Antonio Fameli, della sua convivente e appunto di Ciccione, commercialista di fiducia che da anni gestiva gli affari delle attivit\u00e0 dell\u2019uomo.<\/p>\n<p>Dopo complesse <strong>indagini durate circa un anno<\/strong>, questa mattina all\u2019alba sono entrati in azione gli uomini del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Savona, comandati dal maggiore Danilo De Mitri e coordinati dalla locale Procura della Repubblica. Sono state eseguite <strong>quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere ed una agli arresti domiciliari<\/strong> nei confronti di tre uomini e due donne, tutti italiani. Oltre a Ciccione l\u2019ordinanza \u00e8 scattata per i tre soci\u00a0a cui fa capo l\u2019azienda \u201cbeneficiaria\u201d della frode: <strong>Maurizio Di Lorenzo<\/strong>, <strong>Emanuela Garabello<\/strong> e <strong>Maurizio Bai<\/strong>. Ai domiciliari invece <strong>Paola Manca<\/strong>, 62enne consulente tributaria. Tutti gli arrestati risiedono nell\u2019area di Albenga.<\/p>\n<p>Gli indagati sono in totale 17 inclusi i prestanome (9), tutti \u201creclutati\u201d tra persone con forti <strong>difficolta\u0300 legate alla dipendenza da sostanze stupefacenti, da gioco d\u2019azzardo<\/strong> o comunque in condizioni psico-fisiche precarie. Erano consapevoli di quanto accadeva ma la loro fragilit\u00e0 li rendeva pronti a lasciarsi coinvolgere in cambio di un piccolo introito; in realta\u0300 erano gli arrestati a gestire di fatto le imprese, anche sotto il profilo bancario e finanziario. Contestualmente si sta dando esecuzione ad un decreto di <strong>sequestro preventivo<\/strong> finalizzato alla confisca (direttamente sui conti correnti dei principali indagati e sui loro beni mobili ed immobili) di 3,2 milioni di euro, cifra pari all\u2019imposta evasa accertata.<\/p>\n<p>All\u2019esito delle complesse indagini e\u0300 stato definito un puntuale quadro indiziario, che ha evidenziato elementi di colpevolezza a carico dei <strong>17 indagati<\/strong>, nonche\u0301 il coinvolgimento \u2013 nella commissione dei reati tributari \u2013 di <strong>16 imprese dislocate sul territorio italiano<\/strong>, in Liguria, Piemonte, Calabria e Veneto, oltre a <strong>cinque ubicate all\u2019estero<\/strong>, tra Bulgaria e Gran Bretagna. Il sistema di frode accertato, per gli anni d\u2019imposta dal 2014 al 2019, si e\u0300 basato sull\u2019emissione ed utilizzo di f<strong>atture per operazioni inesistenti per circa 15 milioni di euro<\/strong>, con un <strong>danno diretto per l\u2019Erario di oltre 3,2 milioni di euro<\/strong>, pari all\u2019IVA evasa.<\/p>\n<p>Nove delle imprese coinvolte sono risultate essere mere \u201ccartiere\u201d, ovvero di recente costituzione, prive di qualsivoglia struttura e\/o sede e con un\u2019operativita\u0300 limitata nel tempo, caratterizzata dalla crescita esponenziale del volume d\u2019affari, utilizzate con l\u2019unico scopo di interporsi nei diversi passaggi commerciali, senza alcuna finalita\u0300 economica, ostacolando cosi\u0300 la ricostruzione delle filiere illecite e vanificando le pretese erariali derivanti dagli elevati debiti di imposta (IVA) mai versati.<\/p>\n<p>Attraverso il meccanismo fraudolento, <strong>le societ\u00e0 effettivamente beneficiarie della frode<\/strong>, in tutto tre (ma tutte facenti capo agli stessi soci), <strong>ubicate nel ponente savonese<\/strong>, hanno potuto usufruire di un duplice vantaggio, di natura concorrenziale e fiscale:\u00a0l\u2019<strong>acquisto di beni ad un prezzo inferiore a quello di mercato<\/strong>, per effetto del mancato pagamento dell\u2019IVA ad opera del \u201cfornitore-cartiera\u201d (in conseguenza dell\u2019omesso versamento dell\u2019imposta a debito generata dalla vendita), e\u00a0l\u2019<strong>illegittima detrazione dell\u2019IVA<\/strong> riferita all\u2019acquisto di merce.<\/p>\n<p>Il sodalizio criminale agiva anche attraverso un altro sistema fraudolento: le stesse societ\u00e0 cartiere, dichiarandosi \u201cesportatori abituali\u201d, riuscivano ad acquistare beni in sospensione d\u2019imposta, che poi venivano acquistati dalle medesime imprese beneficiarie, a prezzi concorrenziali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Usavano come prestanome persone dipendenti da droghe o gioco d&#8217;azzardo. In totale 17 indagati, coinvolte 16 imprese italiane e 5 estere<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,34],"tags":[49127,749],"class_list":["post-528662","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-cronaca","tag-frode-fiscale","tag-guardia-di-finanza","post_cat_citta-savona"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/528662","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=528662"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/528662\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=528662"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=528662"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=528662"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}