{"id":528529,"date":"2021-05-24T07:32:55","date_gmt":"2021-05-24T05:32:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=528529"},"modified":"2021-05-24T07:32:55","modified_gmt":"2021-05-24T05:32:55","slug":"i-fiori-di-pieve-di-teco-biscotti-golosi-nati-per-risparmiare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/05\/i-fiori-di-pieve-di-teco-biscotti-golosi-nati-per-risparmiare\/","title":{"rendered":"I Fiori di Pieve di Teco, biscotti golosi nati per risparmiare"},"content":{"rendered":"<p>Sono un trionfo di sapore, ma anche un inno alla natura, alle fioriture che in Valle Arroscia sono esplosioni di colori e ottimismo! Nascono e Pieve di Teco, dove ancora oggi vengono preparati negli storici panifici del borgo, dove, letteralmente, \u201cvanno a ruba\u201d, nel senso che sono richiestissimi! Sono i \u201cFiori\u201d, biscottini semplici all\u2019apparenza (due piccole frolle e forma di fiore) e marmellata, ma che richiedono una lunga lavorazione.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_508\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_508\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_508').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_508\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">In pratica si devono cuocere due frolle, una \u201cpiena\u201d, l\u2019altra con un foro centrale e, una volta cotte, sistemate una sopra l\u2019altra, non prima di aver spalmato di marmellata (in genere di albicocche) la base. Di nuovo in forno per qualche minuto e, una volta raffreddati, una \u201cnevicata\u201d di zucchero a velo. Un biscottino secco, quindi, un parente \u201cricco\u201d dei canestrelli di Genova o di Sassello (sempre fatti di frolla, ma pi\u00f9 spessi e leggermente pi\u00f9 friabili), ma prodotti quasi esclusivamente a Pieve di Teco che, soprattutto nei prodotti da forno, ha una lunga e prestigiosa tradizione.<\/p>\n<p>La loro storia (ma siamo, come quasi sempre quando si parla di ricette e piatti della tradizione, pi\u00f9 nelle leggenda che nella verit\u00e0), parla di una intuizione fatta per risparmiare frolla (quindi zucchero e uova, un tempo molto pi\u00f9 preziosi e rari di oggi) e marmellata. Un fornaio di sicura natura ligustica si accorse che per fare i gobeletti (altro biscotto tradizionale fatto con pasta frolla e marmellata) c\u2019era bisogno di un grande uso di materie prime (marmellata soprattutto), mentre cambiando formato si sarebbe potuto risparmiare. E visto che i biscotti si vendevano a numero, non a peso\u2026<\/p>\n<p>Il colpo di genio, per\u00f2, fu la forma del nuovo biscotto, un arcaico e inconsapevole esempio di food design, un fiore appunto, dove l\u2019arancio della marmellata spicca nel bianco dello zucchero a velo facendo da goloso richiamo. Il gusto dei \u201cfiori\u201d (da mangiarsi in un sol boccone) \u00e8 simile ad un morso di crostata, ma pi\u00f9 \u201cfrolloso\u201d. Fossimo in Inghilterra si potrebbero gustare alle 5, con il classico t\u00e8, ma io li abbino ad un Ormeasco passito, Valle Arroscia for ever!<\/p>\n<p><em>\u201cLiguria del gusto e quant\u2019altro\u201d \u00e8 il titolo di questa rubrica curata da noi, Elisa e Stefano, per raccontare i gusti, i sapori, le ricette e i protagonisti della storia enogastronomica della Liguria. Una rubrica come ce ne sono tante, si potr\u00e0 obiettare. Vero, ma diversa perch\u00e9 cercheremo di proporre non solo personaggi, locali e ricette di moda ma anche le particolarit\u00e0, le curiosit\u00e0, quello che, insomma, nutre non solo il corpo ma anche la mente con frammenti di passato, di cultura materiale, di sapori che si tramandano da generazioni. Pillole di gusto per palati ligustici, ogni luned\u00ec e venerd\u00ec: <a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/liguria-del-gusto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a>.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Liguria del gusto e quant&#8217;altro&#8221; \u00e8 la rubrica gastronomica di IVG, ogni luned\u00ec e venerd\u00ec<\/p>\n","protected":false},"author":18168,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,118826],"tags":[91746],"class_list":["post-528529","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-magazine","tag-liguria-del-gusto"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/528529","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18168"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=528529"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/528529\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=528529"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=528529"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=528529"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}