{"id":527914,"date":"2021-05-19T07:38:23","date_gmt":"2021-05-19T05:38:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=527914"},"modified":"2021-05-19T07:38:23","modified_gmt":"2021-05-19T05:38:23","slug":"a-immagine-e-somiglianza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/05\/a-immagine-e-somiglianza\/","title":{"rendered":"A immagine e somiglianza?"},"content":{"rendered":"<p>\u201cFacciamo l\u2019umanit\u00e0 a nostra immagine, a nostra somiglianza, e domini sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo, sugli animali domestici e selvaggi e su tutti i rettili che strisciano sulla terra\u201d; Genesi 26. Intanto subito una puntualizzazione valida sia per i credenti che che ogni essere umano: non mi sembra di poter scorgere in nessuna delle righe di apertura il bench\u00e9 minimo accenno alla possibilit\u00e0 che un uomo domini su di un altro uomo, e non mi pare notazione di poco rilievo soprattutto alla luce di quanto il percorso del potere, in nome di una delega divina o per qualche altra forma di diritto incomprensibile, ha determinato la storia dell\u2019umanit\u00e0. L\u2019idea che qualcuno possa prevaricare, controllare, giudicare, condizionare o comunque limitare nella sua pi\u00f9 alta forma di \u201cessere libero\u201d un qualsiasi essere umano \u00e8, a mio avviso, l\u2019aberrazione pi\u00f9 ignobile e pi\u00f9 diffusa, dai pi\u00f9 ritenuta un \u201cmale necessario\u201d o addirittura un atto teso ad un maggiore bene collettivo, che possa essere concepita. Sostengo che condividerla \u00e8 aver dimenticato il vero significato del concetto di uomo. Ma \u00e8 tempo di tornare alla questione d\u2019apertura.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_405\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_405\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">L\u2019affermazione estrapolata dal primo libro del Pentateuco \u00e8 probabilmente anche la conseguenza di una concezione radicata nell\u2019Oriente antico che concepiva il \u201cmonarca\u201d come \u201cimmagine di Dio\u201d, come una specie di \u201csecolarizzazione del divino\u201d, forse una male espressa volont\u00e0 di democratizzazione di quell\u2019assunto ha concepito ogni uomo come \u201cimmagine e somiglianza\u201d di Dio. Possiamo riconoscere, in questo percorso, una sorta di delega da parte di Dio all\u2019uomo come dominatore della terra e di ogni animale che la abita? A chiarimento pu\u00f2 essere utile un veloce percorso storico dei commenti al testo sacro: Origene, grande esegeta alessandrino, afferma che il creato \u00e8 un atto d\u2019amore da parte di Dio il quale chiama l\u2019uomo a prendersene cura; lo stesso concetto lo si incontra anche in Paolo che celebra il ruolo del lavoro, cos\u00ec come nel Salmo 8,7 possiamo leggere che l\u2019uomo \u00e8 \u201creso sovrano sulle opere delle sue mani\u201d; il tema dell\u2019azione dell\u2019uomo nella forma del \u201clavoro\u201d riveste un ruolo centrale anche nella teologia calvinista ma l\u2019incarico ricevuto da Dio \u00e8 s\u00ec di essere il prosecutore della sua azione creatrice, senza per\u00f2 dimenticare di essere stato accolto nell\u2019Eden affinch\u00e9 lo \u201ccoltivi e lo custodisca\u201d, quindi non come dominatore ma come \u201ccuratore\u201d. Con Benedetto XVI il pensiero cristiano assume sfumature pi\u00f9 moderne ed ecologiste quando afferma che \u201c\u00e8 indispensabile che l\u2019umanit\u00e0 rinnovi e rafforzi quell\u2019alleanza tra essere umano e ambiente, che deve essere specchio dell\u2019amore creatore di Dio, dal quale proveniamo e verso il quale siamo in cammino\u201d e mi sembra siano riconducibili al medesimo solco anche le recenti affermazioni di Francesco espresse nella Laudato s\u00ec.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 essere utile sottolineare quale termine \u00e8 espressione del divino gi\u00e0 nella teologia semitica: \u201cEl\u201d, che, aspetto molto interessante, al plurale diviene Elohim nell\u2019Antico Testamento ed Allah nella religione mussulmana. In questi contesti l\u2019idea di dio \u00e8 quella del soggetto onnipotente che genera solo pronunciando, che crea attraverso la parola. Mi sembra interessante sottolineare che \u00e8 esattamente ci\u00f2 che accade all\u2019essere umano che, unico vivente dotato di parola, rende la realt\u00e0 ci\u00f2 che \u00e8 \u201cnomandola\u201d, cio\u00e8 operando la frantumazione dell\u2019essere originario uno ed indistinto, attraverso la \u201ccreazione di frammenti\u201d collocati nel tempo, che hanno, quindi, un inizio e, necessariamente, una fine. La parola fa si che ogni cosa sia ci\u00f2 che \u00e8 acquisendo una funzione all\u2019interno del tutto il quale, come logica conseguenza, assume caratteristiche progettuali. Questo nella prospettiva del credente, ma \u00e8 importante precisare che, anche accettando il rovesciamento dei ruoli operato da Feuerbach fino ad affermare che non \u00e8 Dio a creare l\u2019uomo ma viceversa, non ha senso l\u2019idea di un \u201cdiritto di dominio\u201d da parte dell\u2019uomo sulla materia. L\u2019idea di uomo come proprietario e dominatore \u00e8 forse pi\u00f9 prossima all\u2019antropocentrismo del pensiero greco o alla sua pi\u00f9 recente espressione positivistica. \u00c8 evidente che questa argomentazione meriterebbe ben altro approfondimento ma, in questa sede, riveste la sola funzione preludiale alla ricerca di qualche ipotesi di risposta alla domanda iniziale: davvero l\u2019uomo ha il diritto di manipolare la natura alterandone gli equilibri darwinianamente definitisi nel tempo? Davvero l\u2019uomo \u00e8 tanto intelligente da poter edificare una nuova e pi\u00f9 vantaggiosa armonia del multiverso? <\/p>\n<p>Ci\u00f2 che \u00e8 inconfutabile \u00e8 che l\u2019uomo si \u00e8 scoperto tale nel momento in cui ha smesso di essere una parte del tutto, epoca del \u201ccacciatore raccoglitore\u201d, per divenire altro dal mondo, \u201callevatore coltivatore\u201d, soggetto dell\u2019azione che, implicitamente, ha reso oggetto chi l\u2019azione la subisce. Non pi\u00f9 essere istintuale ed omogeneo al tutto, ma soggetto razionale autocosciente. Ma questo uomo che non sa vedere null\u2019altro oltre a s\u00e9 se non come \u201ccosa\u201d non ricorda il soldato che uccide perch\u00e9 nel nemico reificato non conosce pi\u00f9 il suo \u201csimile \u2013 prossimo\u201d ma solo un ostacolo alla sua possibilit\u00e0 di potere? Questo significa essere \u201cimmagine e somiglianza di Dio\u201d? Che Dio meschino sarebbe mai se afflitto dall\u2019urgenza di potere e di controllo? Sarebbe un Dio \u201cad immagine e somiglianza\u201d dell\u2019uomo mediocre che lo pensa! Come non comprendere quanto illuminante sia la denuncia dell\u2019inganno che si cela nel pensiero hegeliano operata da Nietzsche: \u201cSulla terra non c\u2019\u00e8 nulla di pi\u00f9 grande di me: io sono il dito ordinatore di Dio\u201d afferma lo Stato nascondendo il fatto che \u201cper i superflui fu inventato lo Stato\u201d e cos\u00ec \u201cumanizzando Dio e indiando lo Stato creato dall\u2019uomo a propria immagine e somiglianza\u201d diamo senso alle parole del filosofo: \u201cLa dove lo Stato cessa, l\u00e0 guardate fratelli miei! Non li vedete l\u2019arcobaleno e i ponti dell\u2019oltre uomo?\u201d.<\/p>\n<p><em>Per un Pensiero Altro\u00a0\u00e8 la rubrica filosofica\u00a0di IVG, a cura di Ferruccio Masci, in uscita ogni mercoled\u00ec.<br>\nPerch\u00e8 non provare a consentirsi un \u201caltro\u201d punto di vista? Senza nessuna pretesa di sistematicit\u00e0, ma con la massima onest\u00e0 intellettuale, il curatore, che da sempre ricerca la libert\u00e0 di pensiero, ogni settimana propone al lettore, partendo da frasi di autori e filosofi, \u201ctracce per itinerari alternativi\u201d. Per quanto sia possibile a chiunque, in quanto figlio del proprio pensiero.<br>\n<a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/per-un-pensiero-altro\/\">Clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Per un Pensiero Altro&#8221; \u00e8 la rubrica filosofica di IVG: ogni mercoled\u00ec, partendo da frasi e citazioni, tracce per &#8220;itinerari alternativi&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":18922,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,118826],"tags":[99780],"class_list":["post-527914","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-magazine","tag-per-un-pensiero-altro"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/527914","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18922"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=527914"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/527914\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=527914"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=527914"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=527914"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}