{"id":527570,"date":"2021-05-16T18:12:18","date_gmt":"2021-05-16T16:12:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=527570"},"modified":"2021-05-16T18:12:18","modified_gmt":"2021-05-16T16:12:18","slug":"tutti-su-un-lato-per-farsi-un-selfie-di-gruppo-la-barca-si-capovolge-7-morti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/05\/tutti-su-un-lato-per-farsi-un-selfie-di-gruppo-la-barca-si-capovolge-7-morti\/","title":{"rendered":"Tutti su un lato per farsi un selfie di gruppo, la barca si capovolge: 7 morti"},"content":{"rendered":"<p>Viviamo nell\u2019epoca dei selfie, degli autoscatti sempre e ovunque, dei cibi fotografati e poi postati sui social, delle vacanze che diventano la \u201cscusa\u201d solo per accrescere il proprio album di foto virtuale o il numero dei followers da conquistarsi attraverso gli hashtag giusti. C\u2019\u00e8 per\u00f2 chi proprio non riesce a capire dove stia il limite, sia del buon gusto che, soprattutto, del pericolo. E se i selfie nei luoghi in cui si \u00e8 consumato il genocidio degli ebrei durante la seconda guerra mondiale, o la strage di Chernobyl, scandalizzano perch\u00e9 ci spingono a domandarci come sia possibile non capire l\u2019orrendo spregio che si fa a una tragedia di tali proporzioni, c\u2019\u00e8 chi per un autoscatto \u00e8 disposto persino a rischiare la propria vita. Talvolta perdendola.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_315\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_315\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">E\u2019 accaduto ai passeggeri di un\u2019imbarcazione sovraccarica si \u00e8 capovolta mentre solcava le acque di un bacino idrico dell\u2019isola di Giava, in Indonesia. Il bilancio provvisorio \u00e8 di sette morti e 11 persone tratte in salvo, ma le squadre di soccorso sono alla ricerca di due dispersi. La dinamica dell\u2019incidente \u00e8 stata chiarita dalla polizia indonesiana: la barca si \u00e8 rovesciata quando tutti i suoi occupanti si sono concentrati su un lato, per scattare un selfie di gruppo.<\/p>\n<p>\u201cLe 20 persone hanno scattato un selfie sul lato destro, poi la barca ha perso l\u2019equilibrio e si \u00e8 ribaltata\u201d ha dichiarato Ahmad Lufti, capo della polizia di Giava. \u00c8 stata aperta un\u2019inchiesta per determinare se ci sia stata negligenza da parte degli organizzatori del giro in barca. Lufti ha aggiunto che al timone c\u2019era un ragazzino di 13 anni.<\/p>\n<p>Si tratta purtroppo dell\u2019ennesimo incidente nautico con esito tragico in questo 2021, in Indonesia. Nel mese di aprile lo scontro tra due imbarcazioni aveva provocato la morte di tre pescatori, mentre altri 13 risultavano dispersi quando le ricerche furono ufficialmente interrotte.<\/p>\n<p>\u201cCon il decesso di queste sette persone \u2013 evidenzia Giovanni D\u2019Agata, presidente dello Sportello dei Diritti \u2013 c\u2019\u00e8 una strage silenziosa da selfie. Video e diretta Facebook, una strage continua, una messa in fila di vite sprecate, che davvero \u00e8 difficile da decifrare con qualsiasi parametro riconducibile al buonsenso della persona umana. Una follia che, come rileva il Rapporto Italia 2019 di Eurispes, in sei anni, nel periodo compreso tra il mese di ottobre 2011 e quello di novembre 2017, ha contato ben 259 vittime, giovanissimi che hanno perso la vita nel tentativo di scattarsi un selfie \u2018pericoloso\u2019 per poi condividerlo sui social\u201d.<\/p>\n<p>Ovviamente la \u201cmacchina dei selfie\u201d ha alle spalle un\u2019industria, fatta di fatturati e utili. I selfie scattati ogni giorno sono circa 100 milioni. L\u201982 per cento dei giovani americani, tra i 18 e i 34 anni, sono soliti farli. E l\u2019aumento della spesa legato a questa attivit\u00e0 \u00e8 pari a circa il 5 per cento. Dal Rapporto, che rilancia uno studio dell\u2019India Institute of Medical Sciences di Nuova Delhi, emerge inoltre che la fascia d\u2019et\u00e0 maggiormente coinvolta \u00e8 quella di et\u00e0 compresa tra i 20 e i 29 anni (e per la quale si contano 106 vittime), a cui segue quella relativa alla fascia 10-19 anni dove le vittime sono ben 76. Altre 20 vittime si contano nella fascia tra i 30 e i 39 anni, 2 tra i 50 e i 59 anni e 3 tra i 60 e i 69 anni.<\/p>\n<p>In totale, delle 259 persone rimaste vittime dei selfie estremi, 153 sono uomini, 106 donne. La maggior parte degli incidenti sono avvenuti a causa di cadute dall\u2019alto di palazzi ma anche montagne e scogliere e dall\u2019investimento da parte di treni: in molti casi, nel tentativo di farsi un selfie sui binari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; successo in Indonesia, altre due persone risultano disperse<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[57714],"tags":[40187],"class_list":["post-527570","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-internet","tag-sportello-dei-diritti"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/527570","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=527570"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/527570\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=527570"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=527570"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=527570"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}