{"id":527498,"date":"2021-05-16T09:49:59","date_gmt":"2021-05-16T07:49:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=527498"},"modified":"2021-05-16T09:49:59","modified_gmt":"2021-05-16T07:49:59","slug":"colletta-di-castelbianco-il-modernissimo-borgo-tra-i-piu-belli-ditalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/05\/colletta-di-castelbianco-il-modernissimo-borgo-tra-i-piu-belli-ditalia\/","title":{"rendered":"Colletta di Castelbianco, il modernissimo Borgo tra i pi\u00f9 belli d\u2019Italia"},"content":{"rendered":"<p>Oggi vi porto con me a Castelbianco, piccolissimo comune in Val Pennavaire, nell\u2019entroterra ingauno.\u00a0Poco pi\u00f9 di 300 abitanti dislocati in cinque minuscoli e affascinanti frazioni: Colletta di Castelbianco, Veravo, Vessallo, Oresine e Teccio.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_354\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_354\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">Immerso nel verde e circondato da magnifiche falesie, Castelbianco si trova a pochi chilometri dal mare, in un ambiente fresco e rilassante.\u00a0L\u2019abitato \u00e8 sovrastato\u00a0 dai ruderi del vecchio castello che gli ha dato il\u00a0 nome e, facendo un giro,\u00a0 \u00e8 possibile ammirare diversi ponti in pietra di epoca medievale con la caratteristica forma a schiena d\u2019asino.<\/p>\n<p>Un\u2019oasi di pace nel verde, un paradiso per\u00a0 chi ama praticare gli sport all\u2019aria aperta.\u00a0Da qui partono infatti\u00a0 sentieri ideali per fare trekking e andare in mountain bike e, per gli appassionati di free climbing, ci sono spettacolari falesie da arrampicare, conosciute col nome di Oltrefinale.<\/p>\n<p>Io vi porto nello specifico nella frazione di Colletta di Castelbianco, annoverato nel prestigioso circuito dei Borghi pi\u00f9 belli d\u2019Italia.\u00a0Grazie ad un gruppo di imprenditori, dal 1980 fu oggetto di un\u2019importante ristrutturazione che port\u00f2 il piccolo borgo a una \u201crinascita\u201d: un intervento moderno, nel rispetto dell\u2019architettura e dei materiali originali.\u00a0Caratteristiche sono le sue case in pietra con le finestre incorniciate d bianco e i \u201ccaruggi\u201d in ciottolato.<\/p>\n<p>Cos\u00ec antico, eppure cos\u00ec moderno, perch\u00e9 Colletta di Castelbianco, dopo l\u2019intervento di restauro, divent\u00f2 il primo borgo telematico. Fu cos\u00ec che Colletta di Castelbianco conobbe un nuovo splendore, che dura tuttora.\u00a0Per chi ha scelto di vivere in questo villaggio senza tempo, una garanzia di pace, tranquillit\u00e0 e avanguardia (quando lo smart working pochi sapevano cosa fosse dalle nostre parti, qui era gi\u00e0 realt\u00e0).<\/p>\n<p>Che si vada per una visita, per fare sport o per soggiornare in una delle stanze dell\u2019Albergo Diffuso, consiglio l\u2019appagante esperienza di fermarsi \u00a0al bar del borgo medievale per un ricco aperitivo a base di birre artigianali di produzione propria e \u00a0prodotti locali o per pranzo o cena, con una piccola selezione di piatti molto curati (al momento \u00e8 aperto dal gioved\u00ec alla domenica, mentre da giugno sar\u00e0 aperto tutta la settimana).<\/p>\n<p>Ho fatto due chiacchiere con il suo titolare, Samuele Scola, erede della storica famiglia di ristoratori che, appoggiato da genitori e fratello, qualche anno fa ha dato vita anche a un altro importante progetto: un\u2019azienda agricola e la produzione della Scolabear.\u00a0Una bella storia: Samuele, finiti gli studi in agraria, lascia Castelbianco e trascorre dieci anni della sua vita arruolato nell\u2019Esercito.\u00a0A un certo punto, decide di congedarsi per mettere a frutto i terreni di famiglia nel territorio di Castelbianco e Casanova Lerrone. Principalmente, si dedica alla produzione orticola per la ristorazione, che da giugno sar\u00e0 certificata BIO, alla produzione di olio extravergine di oliva taggiasca di qualit\u00e0 superiore e alla produzione della Scolabear, realizzata con il luppolo delle sue coltivazioni.<\/p>\n<p>Samuele da sempre \u00e8 appassionato di birre artigianali e si dedica ad approfondirne le conoscenze.\u00a0Scopre che il clima di Castelbianco \u00e8 ideale per la coltivazione di luppolo, cos\u00ec decide di dedicare una parte dei terreni agricoli alla sua produzione.\u00a0Nasce cos\u00ec una birra 100% artigianale, bionda, poco alcolica e beverina, che ha chiamato Colombaire, dal nome della zona in cui si trova il suo luppoleto.<\/p>\n<p>\u201cIl nostro \u00a0luppolo ha acquisito i profumi e gli aromi della nostra vallata e ha dato vita a una birra originale, che \u00e8 molto apprezzata e che distribuiamo bene sul territorio.\u00a0Questo progetto nasce con una vocazione molto locale, ma capita che aziende di altre regioni italiane ci richiedano delle forniture\u201d, mi racconta Samuele.\u00a0\u201cOltre alla Colombaire, ci dedichiamo anche a piccole produzioni spot di birre stagionali con particolari aromatizzazioni, in collaborazione con altre aziende agricole della zona. Ad esempio, sta per essere commercializzata \u201cArb\u00e8nga\u201d, una birra vinificata in collaborazione con l\u2019Azienda Agricola BioVio di Albenga\u201d commenta ancora Samuele.<\/p>\n<p>Una bella storia savonese, che vede un intraprendente e appassionato giovane imprenditore dar\u00a0 vita a un\u2019azienda moderna nella piccola e meravigliosa Colletta di Castelbianco.<br>\n#ilbellocisalver\u00e0<\/p>\n<p><em>\u201cStile Savonese\u201d \u00e8 la rubrica di moda, bellezza e lifestyle di IVG, a cura di Maria Gramaglia. Ogni settimana una passeggiata tra le vetrine dei negozi della nostra provincia, a caccia di novit\u00e0: un \u201cviaggio\u201d tra le tendenze savonesi a livello di moda, bellezza o arredamento, ma anche tra proposte come gite, corsi o spettacoli a teatro. <\/em><em><a href=\"http:\/\/www.ivg.it\/tag\/stile-savonese\/\"><b>Clicca qui per leggere tutti gli articoli<\/b><\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Stile Savonese&#8221; \u00e8 la rubrica di moda, bellezza e lifestyle di IVG, a cura di Maria Gramaglia<\/p>\n","protected":false},"author":18248,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,118826],"tags":[93263],"class_list":["post-527498","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-magazine","tag-stile-savonese"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/527498","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/18248"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=527498"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/527498\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=527498"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=527498"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=527498"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}