{"id":527223,"date":"2021-05-14T08:54:06","date_gmt":"2021-05-14T06:54:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ivg.it\/?p=527223"},"modified":"2021-05-14T10:19:34","modified_gmt":"2021-05-14T08:19:34","slug":"caos-autostrade-allarme-spedizionieri-le-aziende-non-scelgono-piu-i-porti-liguri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/05\/caos-autostrade-allarme-spedizionieri-le-aziende-non-scelgono-piu-i-porti-liguri\/","title":{"rendered":"Caos autostrade, allarme spedizionieri: &#8220;Le aziende non scelgono pi\u00f9 i porti liguri&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>Liguria<\/strong>. \u201cDiversi clienti stanno dicendo chiaramente che<strong> stanno facendo valutazioni su altri porti<\/strong>. Quello che sta accadendo penalizza Genova, La Spezia e la portualit\u00e0 del Levante ligure. E questo \u00e8 un <strong>brutto segnale<\/strong>\u201c. Oltre ai trasportatori, pronti a fermarsi per cinque giorni, anche il mondo degli <strong>spedizionieri<\/strong> lancia l\u2019allarme sulle conseguenze della chiusura ai mezzi pesanti di un tratto della A12, in attesa che il <a href=\"https:\/\/www.ivg.it\/2021\/05\/si-intraversa-il-ponte-mobile-sulla-darsena-pagliari-a-la-spezia\/\">viadotto Valle Ragone<\/a> sia messo in sicurezza come ha chiesto il ministero delle Infrastrutture dopo l\u2019esito delle ispezioni.<\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_61\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_61\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads()).\n                                            setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                            setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\">A parlare \u00e8 <strong>Giampaolo Botta<\/strong>, direttore di <strong>Spediporto<\/strong> <strong>Genova<\/strong>: \u201cMi hanno inviato mail di clienti che annullano posizionamenti, chiedono di spostarsi su altri scali. Questo ci porta a temere che non si tratti soltanto di incertezza sui tempi di percorrenza, ma che<strong> il profondo degrado delle infrastrutture autostradali stia portando molti a ripensare i propri piani e porti di imbarco<\/strong>. Ogni volta che viene fuori un problema su un viadotto o una galleria si verifica un <strong>aggravio sui costi di spedizione che supera il 40-50%<\/strong>. Anche 300-400 euro in pi\u00f9 possono incidere in maniera molto negativa sui trasporti nell\u2019ultimo miglio\u201d.<\/p>\n<p>Una tegola arrivata in una situazione non certo rosea per le infrastrutture in Liguria, ma in un momento in cui <strong>stavano arrivando segnali positivi per la ripresa industriale<\/strong>, con un aumento dei consumi nella seconda met\u00e0 dell\u2019anno che faceva pensare a una timida ripresa. E invece la fragilit\u00e0 delle infrastrutture stronca sul nascere gli obiettivi della Liguria. \u201cQuesto \u00e8 un elemento che rischia di mettere fuori gioco i porti liguri che sono purtroppo vittime dell\u2019incuria e dell\u2019assenza totale di manutenzione che hanno avuto strade e autostrade in questo periodo\u201d.<\/p>\n<p>Nel frattempo, mentre il settore dell\u2019autotrasporto ha annunciato <strong>5 giorni di fermo a giugno come atto di protesta<\/strong>, tutto il mondo produttivo attende ancora i <strong>ristori<\/strong> quantificati in origine in circa un miliardo di euro per il primo semestre 2021, conteggio che nel frattempo \u00e8 aumentato in maniera esorbitante: \u201cLa stima era gi\u00e0 stata aggiornata al secondo semestre, ora \u00e8 ulteriormente cresciuta. \u00c8 ovvio a questo punto che la pazienza sia finita, pretendiamo risposte\u201d.<\/p>\n<p>In parallelo ai canali istituzionali col ministero delle Infrastrutture, <strong>Spediporto<\/strong> \u00e8 una delle realt\u00e0 economiche che stanno valutando di costituirsi parte civile nel futuro processo per il crollo di ponte Morandi, confidando in questo modo di ottenere un risarcimento danni per via giudiziaria che includa anche le ricadute sul medio e lungo termine dell\u2019emergenza viabilit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Molti stanno rivedendo i piani, \u00e8 un brutto segnale&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":20028,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,35],"tags":[114020],"class_list":["post-527223","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-economia","tag-caos-autostrade"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/527223","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/20028"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=527223"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/527223\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=527223"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=527223"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=527223"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}