{"id":527026,"date":"2021-05-12T21:04:59","date_gmt":"2021-05-12T19:04:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=527026"},"modified":"2021-05-12T21:04:59","modified_gmt":"2021-05-12T19:04:59","slug":"raddoppio-ferroviario-e-borghetto-predosa-castellazzi-trovare-soluzioni-compatibili-con-la-transizione-ecologica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/05\/raddoppio-ferroviario-e-borghetto-predosa-castellazzi-trovare-soluzioni-compatibili-con-la-transizione-ecologica\/","title":{"rendered":"Raddoppio ferroviario e Borghetto-Predosa, Castellazzi: &#8220;Trovare soluzioni compatibili con la transizione ecologica&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><em>Con i miliardi del \u201cRicovery fund\u201d anche per l&#8217;Italia si riaprono le speranze di una ripresa economico-sociale, ma nello stesso tempo sorgono preoccupazioni circa il razionale utilizzo delle quote destinate a progetti classificati come eco-sostenibili, ma che tali non sono.<\/em><\/p>\n<p><em>Tutta la Liguria soffre per l&#8217;accentuarsi del problema trasporti (sia stradali che ferroviari), <\/em><em>ma come verranno impiegati i capitali che dovrebbero contribuire a risolverli?<\/em><\/p>\n<p><em>Per il ponente savonese la Regione Liguria ha gi\u00e0 manifestato un preciso orientamento: completamento del raddoppio, con spostamento all&#8217;interno, della linea ferroviaria Genova-Ventimiglia sulla tratta Andora-Finale Ligure, e la costruzione della nuova bretella autostradale \u201cBorghetto-Predosa\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>I due progetti, nelle linee generali, sono gi\u00e0 noti da anni al grande pubblico e hanno sollevato molte perplessit\u00e0.<\/em><br \/>\n<em>Infatti &#8211; se realizzati cos\u00ec come presentati &#8211; secondo tutte le associazioni ambientaliste, porteranno in prospettiva pi\u00f9 danni che benefici.<\/em><\/p>\n<p><em>Mentre sulla \u201cCosta Azzurra\u201d la ferrovia storica (che raggiunge Nizza e prosegue oltre anche con il TGV) ha visto realizzato da molto tempo il secondo binario, con l&#8217;eliminazione dei passaggi a livello(realizzando sottopassi e sovrappassi), garantendo un servizio ottimale per tutte le attivit\u00e0 turistiche delle comunit\u00e0 costiere, sulla \u201cRiviera Ligure\u201d prosegue la disastrosa politica di allontanamento delle stazioni ferroviarie dal mare.<\/em><\/p>\n<p><em>L&#8217;attraversamento della piana di Albenga(con distruzione di vaste aree agricole) e il traforo delle montagne fino a Finale Ligure causeranno danni incalcolabili al territorio oltre a disagi per turisti, lavoratori e studenti. Paradossalmente verr\u00e0 incentivato l&#8217;uso dell&#8217;auto quando i finanziamenti dovrebbero al contrario essere usati per agevolare spostamenti senza gli incubi del traffico che attualmente soffoca la Riviera.<\/em><br \/>\n<em>Dagli Assessori della Giunta Toti giungono inoltre periodiche dichiarazioni circa la precisa volont\u00e0 di realizzare anche la bretella autostradale Borghetto-Carcare-Predosa (nuove lunghe gallerie e viadotti con distruzione del delicato territorio del Finalese). I collegamenti con il Piemonte si possono migliorare con lavori sulle attuali linee ferroviarie Savona-Torino e Ventimiglia-Cuneo e controllando il pericoloso traffico dei TIR, che intasa l&#8217; \u201cAutostrada dei Fiori\u201d ( dovrebbe essere in gran parte dirottato sull&#8217; \u201cAutostrada del Mare\u201d con navi ecologiche a basso consumo energetico).<\/em><\/p>\n<p><em>Su tutto questo quale \u00e8 la reale opinione dei cittadini? Sono stati presi in seria considerazione tutti i pareri tecnici? Si spera forse di poter bypassare le regole costituzionali (art.9) di tutela dell&#8217;ambiente e del paesaggio?<\/em><\/p>\n<p><em>Secondo i Verdi savonesi la Giunta Regionale non sta rispettando la legge relativa alle procedure riguardanti la progettazione e l&#8217;approvazione dei due devastanti progetti.<\/em><br \/>\n<em>In Francia, grazie alla legge \u201cBarnier\u201d del 1995, esiste un sistema che regola la partecipazione di tutti al processo decisionale riguardante la realizzazione di infrastrutture importanti. L&#8217;organizzazione di questo \u201cdibattito pubblico\u201d segue procedure precise che coinvolgono i soggetti detentori di interessi inerenti l&#8217;opera da realizzarsi.<\/em><br \/>\n<em>Ma questa non \u00e8 solo una prerogativa della Francia, perch\u00e8 la procedura \u00e8 stata introdotta in conformit\u00e0 alla normativa europea sulla trasparenza degli atti amministrativi \u201c per migliorare la qualit\u00e0 e l&#8217;efficacia delle decisioni pubbliche mediante la pi\u00f9 ampia partecipazione dei cittadini e delle Amministrazioni locali interessate alla realizzazione di opere con un significativo impatto ambientale\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>La procedura viene attivata nella fase iniziale della progettazione in relazione alla fattibilit\u00e0, quando il proponente \u00e8 ancora nelle condizioni di poter scegliere se realizzare l&#8217;opera e, eventualmente, quali modifiche chiedere di apportare al progetto originale.<\/em><br \/>\n<em>La stessa Regione Liguria si era formalmente uniformata con la propria legge del 16 febbraio 2016: \u201cMisure per il rafforzamento delle fasi di progettazione e finanziamento di opere pubbliche di particolare rilievo\u201d e all&#8217; art. 18 precisava che \u201cal fine di individuare le soluzioni ottimali, di assicurare maggior certezza dei tempi di realizzazione nonch\u00e9 di promuovere l&#8217;accettazione sociale da parte delle collettivit\u00e0 locali interessate, la Regione definisce le procedure per una esaustiva forma di \u201cdibattito pubblico\u201d sulla base di un adeguato livello di progettazione\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma questa procedura obbligatoria, e vincolante per la stessa Regione, nel savonese non \u00e8 mai stata attivata pur essendo ben note le problematiche relative alle due delicate opere pubbliche.<\/em><br \/>\n<em>Come sulla \u201cCosta Azzurra\u201d, anche in Liguria si pu\u00f2 completare il raddoppio della ferrovia costiera e i tecnici possono trovare soluzioni compatibili con la \u201ctransizione ecologica\u201d, base di un nuovo modello di sviluppo ecosostenibile.<\/em><\/p>\n<p><strong>Gabriello Castellazzi<\/strong><br \/>\n<strong>Portavoce della Federazione dei Verdi della provincia di Savona<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Gabriello Castellazzi<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56,120],"tags":[41906,24749,57413],"class_list":["post-527026","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","category-lettere","tag-borghetto-carcare-predosa","tag-raddoppio-ferroviario","tag-verdi-savonesi","post_tag_personaggi-gabriello-castellazzi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/527026","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=527026"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/527026\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=527026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=527026"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=527026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}