{"id":527026,"date":"2021-05-12T21:04:59","date_gmt":"2021-05-12T19:04:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=527026"},"modified":"2021-05-12T21:04:59","modified_gmt":"2021-05-12T19:04:59","slug":"raddoppio-ferroviario-e-borghetto-predosa-castellazzi-trovare-soluzioni-compatibili-con-la-transizione-ecologica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/05\/raddoppio-ferroviario-e-borghetto-predosa-castellazzi-trovare-soluzioni-compatibili-con-la-transizione-ecologica\/","title":{"rendered":"Raddoppio ferroviario e Borghetto-Predosa, Castellazzi: &#8220;Trovare soluzioni compatibili con la transizione ecologica&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><em>Con i miliardi del \u201cRicovery fund\u201d anche per l\u2019Italia si riaprono le speranze di una ripresa economico-sociale, ma nello stesso tempo sorgono preoccupazioni circa il razionale utilizzo delle quote destinate a progetti classificati come eco-sostenibili, ma che tali non sono.<\/em><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_280\" style=\"\">\n                                                    <script>\n                                (function() {\n                                    const slotElementId = \"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_280\";\n                                    const slotElement = document.getElementById(slotElementId);\n\n                                    if (!slotElement || slotElement.offsetParent === null) {\n                                        if (slotElement) {\n                                            slotElement.remove();\n                                        }\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    if (typeof googletag !== \"object\" || !googletag.cmd) {\n                                        return;\n                                    }\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        const slot = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], slotElementId).\n                                            defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                            addService(googletag.pubads());\n                                        slot.setConfig({\n                                            targeting: {\n                                                Sezione: [edinet_get_sezioni_dfp()],\n                                                Sito: [edinet_get_site_dfp()]\n                                            }\n                                        });\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = slot;\n                                    });\n                                })();\n                            <\/script>\n                                            <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><em>Tutta la Liguria soffre per l\u2019accentuarsi del problema trasporti (sia stradali che ferroviari), <\/em><em>ma come verranno impiegati i capitali che dovrebbero contribuire a risolverli?<\/em><\/p>\n<p><em>Per il ponente savonese la Regione Liguria ha gi\u00e0 manifestato un preciso orientamento: completamento del raddoppio, con spostamento all\u2019interno, della linea ferroviaria Genova-Ventimiglia sulla tratta Andora-Finale Ligure, e la costruzione della nuova bretella autostradale \u201cBorghetto-Predosa\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>I due progetti, nelle linee generali, sono gi\u00e0 noti da anni al grande pubblico e hanno sollevato molte perplessit\u00e0.<\/em><br>\n<em>Infatti \u2013 se realizzati cos\u00ec come presentati \u2013 secondo tutte le associazioni ambientaliste, porteranno in prospettiva pi\u00f9 danni che benefici.<\/em><\/p>\n<p><em>Mentre sulla \u201cCosta Azzurra\u201d la ferrovia storica (che raggiunge Nizza e prosegue oltre anche con il TGV) ha visto realizzato da molto tempo il secondo binario, con l\u2019eliminazione dei passaggi a livello(realizzando sottopassi e sovrappassi), garantendo un servizio ottimale per tutte le attivit\u00e0 turistiche delle comunit\u00e0 costiere, sulla \u201cRiviera Ligure\u201d prosegue la disastrosa politica di allontanamento delle stazioni ferroviarie dal mare.<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019attraversamento della piana di Albenga(con distruzione di vaste aree agricole) e il traforo delle montagne fino a Finale Ligure causeranno danni incalcolabili al territorio oltre a disagi per turisti, lavoratori e studenti. Paradossalmente verr\u00e0 incentivato l\u2019uso dell\u2019auto quando i finanziamenti dovrebbero al contrario essere usati per agevolare spostamenti senza gli incubi del traffico che attualmente soffoca la Riviera.<\/em><br>\n<em>Dagli Assessori della Giunta Toti giungono inoltre periodiche dichiarazioni circa la precisa volont\u00e0 di realizzare anche la bretella autostradale Borghetto-Carcare-Predosa (nuove lunghe gallerie e viadotti con distruzione del delicato territorio del Finalese). I collegamenti con il Piemonte si possono migliorare con lavori sulle attuali linee ferroviarie Savona-Torino e Ventimiglia-Cuneo e controllando il pericoloso traffico dei TIR, che intasa l\u2019 \u201cAutostrada dei Fiori\u201d ( dovrebbe essere in gran parte dirottato sull\u2019 \u201cAutostrada del Mare\u201d con navi ecologiche a basso consumo energetico).<\/em><\/p>\n<p><em>Su tutto questo quale \u00e8 la reale opinione dei cittadini? Sono stati presi in seria considerazione tutti i pareri tecnici? Si spera forse di poter bypassare le regole costituzionali (art.9) di tutela dell\u2019ambiente e del paesaggio?<\/em><\/p>\n<p><em>Secondo i Verdi savonesi la Giunta Regionale non sta rispettando la legge relativa alle procedure riguardanti la progettazione e l\u2019approvazione dei due devastanti progetti.<\/em><br>\n<em>In Francia, grazie alla legge \u201cBarnier\u201d del 1995, esiste un sistema che regola la partecipazione di tutti al processo decisionale riguardante la realizzazione di infrastrutture importanti. L\u2019organizzazione di questo \u201cdibattito pubblico\u201d segue procedure precise che coinvolgono i soggetti detentori di interessi inerenti l\u2019opera da realizzarsi.<\/em><br>\n<em>Ma questa non \u00e8 solo una prerogativa della Francia, perch\u00e8 la procedura \u00e8 stata introdotta in conformit\u00e0 alla normativa europea sulla trasparenza degli atti amministrativi \u201c per migliorare la qualit\u00e0 e l\u2019efficacia delle decisioni pubbliche mediante la pi\u00f9 ampia partecipazione dei cittadini e delle Amministrazioni locali interessate alla realizzazione di opere con un significativo impatto ambientale\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>La procedura viene attivata nella fase iniziale della progettazione in relazione alla fattibilit\u00e0, quando il proponente \u00e8 ancora nelle condizioni di poter scegliere se realizzare l\u2019opera e, eventualmente, quali modifiche chiedere di apportare al progetto originale.<\/em><br>\n<em>La stessa Regione Liguria si era formalmente uniformata con la propria legge del 16 febbraio 2016: \u201cMisure per il rafforzamento delle fasi di progettazione e finanziamento di opere pubbliche di particolare rilievo\u201d e all\u2019 art. 18 precisava che \u201cal fine di individuare le soluzioni ottimali, di assicurare maggior certezza dei tempi di realizzazione nonch\u00e9 di promuovere l\u2019accettazione sociale da parte delle collettivit\u00e0 locali interessate, la Regione definisce le procedure per una esaustiva forma di \u201cdibattito pubblico\u201d sulla base di un adeguato livello di progettazione\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma questa procedura obbligatoria, e vincolante per la stessa Regione, nel savonese non \u00e8 mai stata attivata pur essendo ben note le problematiche relative alle due delicate opere pubbliche.<\/em><br>\n<em>Come sulla \u201cCosta Azzurra\u201d, anche in Liguria si pu\u00f2 completare il raddoppio della ferrovia costiera e i tecnici possono trovare soluzioni compatibili con la \u201ctransizione ecologica\u201d, base di un nuovo modello di sviluppo ecosostenibile.<\/em><\/p>\n<p><strong>Gabriello Castellazzi<\/strong><br>\n<strong>Portavoce della Federazione dei Verdi della provincia di Savona<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Gabriello Castellazzi<\/p>\n","protected":false},"author":12120,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[45296,56,120],"tags":[41906,24749,57413],"class_list":["post-527026","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-copertina","category-altre","category-lettere","tag-borghetto-carcare-predosa","tag-raddoppio-ferroviario","tag-verdi-savonesi","post_tag_personaggi-gabriello-castellazzi"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/527026","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/12120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=527026"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/527026\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=527026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=527026"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=527026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}