{"id":526955,"date":"2021-05-14T09:00:03","date_gmt":"2021-05-14T07:00:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=526955"},"modified":"2021-05-14T14:37:03","modified_gmt":"2021-05-14T12:37:03","slug":"parliamo-di-sport-con-claudio-nucci-un-anno-di-parole-pensieri-e-idee","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/05\/parliamo-di-sport-con-claudio-nucci-un-anno-di-parole-pensieri-e-idee\/","title":{"rendered":"Parliamo di Sport con Claudio Nucci: un anno di parole, pensieri e idee"},"content":{"rendered":"<p><strong>&#8220;Parliamo di Sport&#8221;, il talk show sportivo della Edinet, compie un anno.<\/strong> Per celebrare questo speciale anniversario, l&#8217;ideatore e conduttore <strong>Claudio Nucci<\/strong> sveste per un attimo i panni di colui che pone le domande per ripercorrere le tappe di questa &#8220;cavalcata&#8221;.<\/p>\n<p>Un programma nato in un periodo dove il calcio non c&#8217;era, perch\u00e9 nel maggio scorso non era ripartita neanche la Serie A. Da qui la sfida di <strong>tenere accese le luci dei riflettori sul mondo dei dilettanti e dei professionisti parlando s\u00ec del passato ma anche del presente e del futuro<\/strong>, condividendo <strong>idee<\/strong> e <strong>pensieri<\/strong> in un clima disteso e garbato, lontano anni luce dalla ricerca della polemica e della &#8220;faida verbale&#8221; che troppo spesso vediamo sul piccolo schermo.<\/p>\n<p><strong>Tantissimi i volti e tantissime le voci che hanno contribuito a creare una &#8220;pinacoteca&#8221;, definizione cara allo stesso Claudio, che ha avuto la forza di metttere insieme i professionisti e i dilettanti, campioni del mondo, d&#8217;Italia e d&#8217;Europa e mestieranti di provincia uniti da un semplice comun denominatore: la passione.<\/strong><\/p>\n<p>Tanti i nomi illustri che sono diventati &#8220;amici&#8221; &#8211; lo capiamo non solo dalla diretta ma soprattutto dal backstage &#8211; di Parliamo di Sport: Javier Zanetti, Alessandro Scanziani, Claudio Onofri, Enrico Nicolini, Diego Fuser, Simone Braglia, Pablo Pasculli, Roberto Biffi, Alberto Mariani, Michele Sbravati, Alessandro Palagi, Michele Marcolini, Luca Castiglia, Stefano Eranio, Pietro Vierchowod, Sasa Bjelanovic, Marco Rossinelli, Giovanni Invernizzi, Sidio Corradi, Marco Sanna, Loris Boni, Giovanni Guerrini, Fabian Valtolina, Alessandro Manetti, Fabrizio Casazza, Vedin Music, Domenico Arnuzzo, Alessandro Grandoni, Ivano Bordon, Roberto Galia, Ezio Glerean, Alessandro Cucciari e David Balleri.<\/p>\n<p>Inoltre, l&#8217;onore di aver ospitato firme importanti di testate sportive nazionali come Sebastiano Vernazza de <strong>La Gazzetta dello Sport<\/strong>, Armando Napoletano di <strong>Tuttosport<\/strong>, Fabio Gennarelli di<strong> Radio Sportiva<\/strong> e Lucia Anselmi de <strong>Il Secolo XIX<\/strong> .<\/p>\n<p><strong>Claudio, da dove nasce l\u2019idea di un talk show? \u00c8 stata decisione presa da un momento all&#8217;altro oppure ci stavi pensando da un po\u2019 di tempo?<\/strong><\/p>\n<p><em>L\u2019idea di dare vita ad un talk show \u00e8 nata col desiderio di condividere la passione &#8211; ma possiamo anche dire l\u2019amore &#8211; verso lo sport, di coltivare la poesia dello stare insieme, il confronto, gli approfondimenti, le memorie, le interviste esclusive con i vari protagonisti del mondo del calcio, dando voce a tutti. Il modo di raccontare il calcio \u00e8 mutato nei format, nelle grafiche, nella comunicazione e anche il pubblico vuole scegliere cosa guardare, ragion per cui, occorre stare al passo con i tempi, per regalare un prodotto sempre pi\u00f9 ricco di qualit\u00e0 e sensibilit\u00e0 verso ogni tematica. La qualit\u00e0 sar\u00e0 sempre il simbolo, il carattere e la filosofia del nostro lavoro<\/em><\/p>\n<p><strong>Come descriveresti &#8216;Parliamo di Sport&#8217;, a qualcuno che non lo ha mai visto?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;Parliamo di Sport&#8221; \u00e8 un programma amico e, grazie alle voci di allenatori, dirigenti, calciatori, \u00e8 fonte di aggregazione, amicizia e di rispetto innanzi tutto. Si cerca di fare in modo che ogni personaggio che ne entra a far parte si senta completamente a suo agio e che possa parlare di s\u00e9, della sua vita, trasmettendo il suo modo di essere. &#8216;Parliamo di Sport&#8217; \u00e8 un programma che vive di emozioni, passioni e, perch\u00e9 no, di sogni. Lo considero il primo motore di trasmissione dei valori e del rispetto nello sport e, per dirla alla Sergio Soldano,: \u201cE\u2019 il bastone dei ciechi\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>Gli spin-off sono &#8220;Aspettando il campionato&#8221;, &#8220;Mixed Zone&#8221; e &#8220;L&#8217;angolo dei giovani&#8221;. Quali sono i loro punti di forza?<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8220;Aspettando il campionato&#8221; \u00e8 un momento nel quale, come dice il titolo del programma, si respira l\u2019attesa dell\u2019evento, c\u2019\u00e8 voglia di scardinare la pietra del sepolcro, che ha ucciso la passione, l\u2019immaginazione, la voglia di attendere, di convivere insieme, anche una semplice partita di calcio, un evento sportivo.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8216;Mixed Zone&#8217; \u00e8 il post partita, l\u2019analisi, l\u2019opinione, l\u2019approfondimento, la gioia, la delusione per un risultato, la sensazione trasmessa da chi \u00e8 stato il protagonista, sia a botta calda sia nel \u2018day after\u2019.<\/em><\/p>\n<p><em>&#8220;L\u2019angolo dei Giovani&#8221; \u00e8 la voce, l\u2019anima dei giovani, un mondo sportivo e non solo troppo trascurato dei media. Un mondo pulito e sano, con valori che esulano dalle vittorie o dai trofei, dove si parla spesso di etica e di rispetto, invece che di calcio giocato, di tattica, di tecnica, il tutto per aiutare i ragazzi a non perdere i valori dello sport. Come dice Ezio Glerean \u201cDiamo ai nostri figli radici e ali per volare\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>In tempi di Covid, hai fatto commentare la Serie A ai dilettanti, ospitando talvolta professionisti ed anche campioni del mondo. Un mix vincente?<\/strong><\/p>\n<p><em>S\u00ec, \u00e8 stato un mix assolutamente vincente. Diciamo che ci \u00e8 piaciuta l\u2019idea di far convivere assieme il dilettante e il professionista, perch\u00e9 entrambi hanno in comune l\u2019amore per lo sport, vivendone le stesse emozioni. Inoltre ritengo che lo sport, e il calcio in particolare, rappresentino, a tutti i livelli, una grande e meravigliosa emozione, trasmessa nello stesso modo dal campione del mondo e dal capocannoniere del torneo di Eccellenza, oppure dal portiere di Terza Categoria.<\/em><\/p>\n<p><strong>Ripensando a questo anno, la cosa che ti rende pi\u00f9 soddisfatto quale \u00e8 stata?\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Innanzi tutto, permettimi di cogliere l\u2019occasione per ringraziare l\u2019editore Matteo Rainisio, il direttore Andrea Chiovelli e il responsabile dello sport Christian Galfr\u00e8 per la straordinaria opportunit\u00e0 concessami di poter lavorare al meglio e poi &#8211; anche se sembra un po\u2019 il gioco delle parti &#8211; non posso fare a meno di dire, a chi ci legge, di quanto sono stato fortunato nell\u2019 aver trovato, strada facendo, un compagno di viaggio come te, Michael. Le soddisfazioni, per tornare, infine, alla tua domanda, sono praticamente giornaliere, quando &#8211; finita la diretta &#8211; mi rendo conto di aver chiacchierato per l\u2019ennesima volta con un personaggio di spessore, non importa se professionista o dilettante. Torno a ricalcare il tasto della fortuna, ma sto incontrando sempre \u2018uomini\u2019 con la U maiuscola, in ogni trasmissione. Sono loro il valore aggiunto e i protagonisti indiscussi dei nostri talk show, al punto da far nascere o aumentare rapporti di stima ed amicizia vera. Un sentito grazie va anche a chi, da casa, interagisce in maniera straordinaria, spronandoci a cercare di migliorarci. Insomma, un anno \u00e8 passato velocemente e in modo piacevole.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Candelina accesa per &#8220;Parliamo di Sport&#8221;, prodotto Edinet nato senza lo sport ma anche grazie al quale lo sport ha sempre &#8220;detto la sua&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":19664,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[182,32],"tags":[116015,118697,115695,113774],"class_list":["post-526955","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calcio","category-sport","tag-aspettando-il-campionato","tag-langolo-dei-giovani","tag-mixed-zone","tag-parliamo-di-sport","testate-www-genova24-it","post_cat_citta-savona","post_tag_personaggi-claudio-nucci"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/526955","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/19664"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=526955"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/526955\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=526955"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=526955"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=526955"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}