{"id":526716,"date":"2021-05-10T20:27:33","date_gmt":"2021-05-10T18:27:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ivg.it\/?p=526716"},"modified":"2021-05-10T20:27:33","modified_gmt":"2021-05-10T18:27:33","slug":"i-soprusi-libici-e-i-pescatori-italiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/staging.ivg.it\/2021\/05\/i-soprusi-libici-e-i-pescatori-italiani\/","title":{"rendered":"I soprusi libici e i pescatori italiani"},"content":{"rendered":"<p><em>Quanto continua ad accadere in Libia ai pescatori italiani perseguitati dovrebbe suscitare un fremito di sdegno. Il dittatore libico Gheddafi in spregio ad ogni norma internazionale estese le acque territoriali libiche da 12 a 74 miglia dalla costa. Ci\u00f2 accadeva circa quindici anni fa, ma il nostro governo di allora e i governi successivi non fecero sentire la propria voce in modo adeguato anche a livello internazionale per contrastare un sopruso lesivo di evidenti interessi italiani.<\/em><\/p>\n<div class=\"injected_element injected_element_1 inread_video_ad\"><div class=\"ads-container\">\n                        <div class=\"adunit\" data-name=\"PN-VIDEOINARTICLE-01\" id=\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_397\" style=\";\">\n                        <script>\n\n                                if (!(document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_397\").offsetParent === null)) {\n\n                                    googletag.cmd.push(function() {\n                                        GPT_Slots[GPT_Slots.length] = googletag.defineSlot(`\/${dfp_account_id}\/PN-VIDEOINARTICLE-01`, [320,180], 'div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_397').\n                                        defineSizeMapping(googletag.sizeMapping().addSize([990, 0], [[600,337]]).addSize([0,0], [[320,180]]). build()).\n                                        addService(googletag.pubads()).\n                                        setTargeting(\"Sezione\", [edinet_get_sezioni_dfp()]).\n                                        setTargeting(\"Sito\", [edinet_get_site_dfp()]);\n                                    });\n\n                                } else {\n\n                                    document.getElementById(\"div-gpt-ad-PN-VIDEOINARTICLE-01_397\").remove();\n\n                                }\n\n\n                        <\/script>\n                    <\/div>\n                <\/div><\/div><p data-insertion=\"1\" data-new=\"1\" data-parent-tag-name=\"body\"><em>Cos\u00ec cominciarono i sequestri dei pescherecci di Mazara del Vallo e veri e propri attacchi armati contro i nostri pescatori. Neppure quando Berlusconi riserv\u00f2 a Roma delle accoglienze totalmente fuori luogo a Gheddafi, l\u2019allora presidente del Consiglio pose sul tappeto la questione delle acque territoriali.<\/em><\/p>\n<p><em>Dopo la fine violenta del dittatore che qualcuno persino rimpiange, al termine di una guerra civile fomentata soprattutto dai francesi per impossessarsi dei pozzi petroliferi, la Libia divenne un terreno di scontri tribali che solo la violenta dittatura del Colonnello teneva a bada.<\/em><\/p>\n<p><em>Sono stato in Libia durante la sua dominazione e colsi la durezza del giogo imposto, l\u2019alto tasso di corruzione, l\u2019arretratezza di un Paese che sotto l\u2019Italia aveva fatto passi avanti impensabili dopo. A Tripoli quel poco di decente che restava era italiano. Gheddafi addebitava colpe all\u2019Italia che non sono attribuibili al periodo coloniale e cacci\u00f2 centinaia di migliaia di italiani residenti in Libia. Non oso pensare cosa sia oggi la Libia semidistrutta e non oso neppure ipotizzare cosa sia accaduto ai siti archeologici che l\u2019Italia aveva ripristinato e che rappresentavano beni culturali molto importanti (pensiamo a Leptis Magna) ed attrattive turistiche di grande rilievo.<\/em><\/p>\n<p><em>Il discorso ovviamente \u00e8 stato complicato e reso incandescente dai profughi, dal loro contenimento e da quelli che sono dei campi di concentramento pieni di violenze di ogni tipo. I barconi dei migranti e gli scafisti che speculano sulla vita di gente disperata \u00e8 cosa troppo evidente e drammatica, per dovercisi soffermare. L\u2019Italia ha donato alla Libia divisa in due mezzi nautici per contrastare le partenze. Soprattutto il ministro Minniti ha impostato e intessuto una politica che alcuni elogiano perch\u00e9 volta a contenere gli sbarchi incontrollati ed altri criticano per aver stretto accordi che violavano diritti umani. Sta di fatto che i barconi hanno preso il sopravvento su tutto e che il governo italiano, sia pure in modo un po\u2019 confuso e contraddittorio, ha cercato di impostare una politica verso la Libia in assenza dell\u2019 Europa e degli USA di Trump.<\/em><\/p>\n<p><em>Il quadro \u00e8 reso ancora pi\u00f9 complicato dalle mire di Erdogan che sogna un\u2019egemonia ottomana perduta proprio centodieci anni fa, nel 1911, quando Tripoli divenne colonia italiana. Parlare di Libia anche oggi appare difficile e nessuno pu\u00f2 fare previsioni di sorta. La Libia \u00e8 un enigma. Pensare oggi ai nostri pescatori pu\u00f2 sembrare un discorso utopistico, infatti le stesse autorit\u00e0 italiane invitano a non violare, per la pesca dei celebri e prelibati gamberi rossi, le acque territoriali libiche stabilite da Gheddafi e sopravvissute alla sua morte e a tutti gli sconquassi della guerra civile. Ma io mi ostino a difendere le ragioni dell\u2019Italia e dei pescatori siciliani che campano sulla pesca. Le prepotenze libiche non possono essere accettate. Forse \u00e8 una vana speranza, ma io mi ostino ad opporre alla forza le ragioni del diritto internazionale.<\/em><\/p>\n<p>Pier Franco Quaglieni<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Pier Franco Quaglieni<\/p>\n","protected":false},"author":10593,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[120],"tags":[],"class_list":["post-526716","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-lettere"],"amp_validity":null,"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/526716","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/users\/10593"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/comments?post=526716"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/posts\/526716\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/media?parent=526716"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/categories?post=526716"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/staging.ivg.it\/ediapi\/wp\/v2\/tags?post=526716"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}